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Stax 507: vale la pena?
Il Gazebo Audiofilo

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    Stax 507: vale la pena?

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    IL BACHIANO
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    Stax 507: vale la pena?

    Post  IL BACHIANO on Sun Dec 18, 2011 6:33 pm

    Buonasera a tutti!
    Ho appena scoperto questo bel forum e sono stato molto felice di leggere cose positivissime sulla 507 perchè stavo appunto per acquistarne una.
    L'altro ieri ho fatto un'esperienza che mi ha creato non poche perplessità.
    Ho inserito un cd prova nell'impianto e mi sono accorto che oltre i 13.000 Hz non sentivo niente.
    Ho 64 anni e ho lavorato per anni ma saltuariamente con macchine un po' rumorose. Fatto sta che ho rifatto la prova con un software (Ear test)trovato in rete. Anche qui il responso è stato simile.
    A questo punto, mi e vi chiedo, a che serve la risposta estesissima sugli acuti se non li sento?
    Forse mi devo rassegnare a un ascolto low-hifi?
    O forse, oltre a quello che viene percepito dai timpani, c'è modo di apprezzare anche le alte frequenze (quelle che si dice, creino l'effetto ambienza)con altro?
    Che dite?
    Il Bachiano

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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  Massimo on Sun Dec 18, 2011 7:02 pm

    IL BACHIANO wrote:
    .....A questo punto, mi e vi chiedo, a che serve la risposta estesissima sugli acuti se non li sento?
    Forse mi devo rassegnare a un ascolto low-hifi?
    O forse, oltre a quello che viene percepito dai timpani, c'è modo di apprezzare anche le alte frequenze (quelle che si dice, creino l'effetto ambienza)con altro?
    Che dite?
    Il Bachiano
    Senz'altro le alte frequenze creano quel qualcosa in più con la sensazione di uno stage più ampio e completano, anche solo a livello di percezione sonora. sunny


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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  cptaz on Sun Dec 18, 2011 8:03 pm

    IL BACHIANO wrote:Buonasera a tutti!
    Ho appena scoperto questo bel forum e sono stato molto felice di leggere cose positivissime sulla 507 perchè stavo appunto per acquistarne una.
    L'altro ieri ho fatto un'esperienza che mi ha creato non poche perplessità.
    Ho inserito un cd prova nell'impianto e mi sono accorto che oltre i 13.000 Hz non sentivo niente.
    Ho 64 anni e ho lavorato per anni ma saltuariamente con macchine un po' rumorose. Fatto sta che ho rifatto la prova con un software (Ear test)trovato in rete. Anche qui il responso è stato simile.
    A questo punto, mi e vi chiedo, a che serve la risposta estesissima sugli acuti se non li sento?
    Forse mi devo rassegnare a un ascolto low-hifi?
    O forse, oltre a quello che viene percepito dai timpani, c'è modo di apprezzare anche le alte frequenze (quelle che si dice, creino l'effetto ambienza)con altro?
    Che dite?
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    Ciao e benvenuto!!! cheers cheers
    Secondo me i 20.000Hz sono un mito, non li sente nessuno, sopra i 16KHz ci sentono in pochi, anche giovani, sopra i 50 nessuno, penso che alla tua età 13KHz sia abbastanza normale.
    Non penso che ti debba rassegnare ad un ascolto lo-fi, il cervello compensa, e poi la ciccia della musica sta sotto, per cui lascia perdere i test, prenditi il massimo che puoi permetterti e vivi felice!!!

    Ciao, Marco sunny

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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  ema49 on Sun Dec 18, 2011 8:12 pm

    IL BACHIANO wrote:Buonasera a tutti!
    Ho appena scoperto questo bel forum e sono stato molto felice di leggere cose positivissime sulla 507 perchè stavo appunto per acquistarne una.
    L'altro ieri ho fatto un'esperienza che mi ha creato non poche perplessità.
    Ho inserito un cd prova nell'impianto e mi sono accorto che oltre i 13.000 Hz non sentivo niente.
    Ho 64 anni e ho lavorato per anni ma saltuariamente con macchine un po' rumorose. Fatto sta che ho rifatto la prova con un software (Ear test)trovato in rete. Anche qui il responso è stato simile.
    A questo punto, mi e vi chiedo, a che serve la risposta estesissima sugli acuti se non li sento?
    Forse mi devo rassegnare a un ascolto low-hifi?
    O forse, oltre a quello che viene percepito dai timpani, c'è modo di apprezzare anche le alte frequenze (quelle che si dice, creino l'effetto ambienza)con altro?
    Che dite?
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    Innanzitutto complimenti per il tuo Avatar. Per chi non lo sapesse, quel ritratto di Bach è il più somigliante e la testimonianza è del figlio CPE Bach.
    Per il tuo quesito, non starei a preoccuparmi. Molti diffusori largabanda monovia arrivano a 16-18.000 Hz. Le mitiche ls3/5a, oltre i 16-17 si spegnevano. Comprati le 507 e goditi tutto quello,ed è tanto, che possono darti entro i 13.000 hz.


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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  realmassy on Sun Dec 18, 2011 8:40 pm

    ema49 wrote:

    Innanzitutto complimenti per il tuo Avatar. Per chi non lo sapesse, quel ritratto di Bach è il più somigliante e la testimonianza è del figlio CPE

    effettivamente e' molto diverso dal ritratto che hai in firm Ema...piu' umano direi.

    Per quanto riguarda la 507, il mio suggerimento non puo' che essere di provarla prima se possibile. Se non mi sbaglio Ema l'aveva provata ma le ha preferito la HD800.


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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  pluto on Sun Dec 18, 2011 8:47 pm

    Si ma il barbuto non aveva l'ampli di Fil

    Io sono un pò perplesso su queste prove Cd etc - mi farei un esame approfondito eventualmente ma da un medico o un esperto

    Comunque lo strumento più alto in classica è l'ottavino (un piccolo flauto x chi non lo sa) che raggiunge al massimo i 15,000 ca. C'è un bel disco di Tchaicovsky della Telarc (la sinfonia nr 4) di Lorin Mazel dove nel movimento pizzicato, l'ottavino fa uno strepitoso assolo proprio sulle note più alte. Se si sente quello, siamo a posto ancora x un pò

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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  realmassy on Sun Dec 18, 2011 8:57 pm

    pluto wrote:Si ma il barbuto non aveva l'ampli di Fil

    Io sono un pò perplesso su queste prove Cd etc - mi farei un esame approfondito eventualmente ma da un medico o un esperto
    Su questo hai perfettamente ragione: l'ultima volta che ho fatto una prova del genere arrivavo a sentire fino a 20500...obiettivamente impossibile.
    13K mi sembrano veramente troppo pochi.


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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  pluto on Sun Dec 18, 2011 9:02 pm

    Comunque sono convinto che ci sia un tipo di sordità o calo uditivo molto selettivo.

    Mio padre con i suoi 88 anni splendidamente portati, è abbastanza sordo. Ma nessuno in famiglia è ancora riuscito a capire come cazzo fa a sentirci perfettamente (molto meglio di noi) anche dall'altra stanza quando parliamo di soldi..... Laughing Laughing

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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  realmassy on Sun Dec 18, 2011 9:11 pm

    pluto wrote:Comunque sono convinto che ci sia un tipo di sordità o calo uditivo molto selettivo.

    Mio padre con i suoi 88 anni splendidamente portati, è abbastanza sordo. Ma nessuno in famiglia è ancora riuscito a capire come cazzo fa a sentirci perfettamente (molto meglio di noi) anche dall'altra stanza quando parliamo di soldi..... Laughing Laughing
    E' genovese anche lui no?


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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  pluto on Sun Dec 18, 2011 9:13 pm


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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  ema49 on Sun Dec 18, 2011 9:18 pm

    pluto wrote:Comunque sono convinto che ci sia un tipo di sordità o calo uditivo molto selettivo.

    Mio padre con i suoi 88 anni splendidamente portati, è abbastanza sordo. Ma nessuno in famiglia è ancora riuscito a capire come cazzo fa a sentirci perfettamente (molto meglio di noi) anche dall'altra stanza quando parliamo di soldi..... Laughing Laughing

    e voi parlate in falsetto, accentuando le note acute... Laughing Laughing Laughing


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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  pluto on Sun Dec 18, 2011 9:27 pm

    Quello , se si parla di palanche, arriva anche agli ultrasuoni meglio dei cani.. Laughing Laughing

    E' vero che è genovese ma soprattutto è stato un orfano di padre fin dai suoi 5 anni. Avendo perso tutto durante la guerra, è molto logico che dia un valore al denaro che solo quelli della sua generazione e nelle sue condizioni possono capire. Io lo prendo bonariamente in giro ma come dargli torto?

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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  biscottino on Sun Dec 18, 2011 10:23 pm

    pluto wrote:
    Si ma il barbuto non aveva l'ampli di Fil

    Quoto, se possibile, è meglio ascoltare la Stax con ampli dedicati.
    Con i trasformatori, una parte della magia e della purezza della cuffia, viene persa.

    Sal.

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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  ema49 on Sun Dec 18, 2011 10:59 pm

    biscottino wrote:

    Quoto, se possibile, è meglio ascoltare la Stax con ampli dedicati.
    Con i trasformatori, una parte della magia e della purezza della cuffia, viene persa.

    Sal.

    già...


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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  IL BACHIANO on Mon Dec 19, 2011 1:36 pm

    ema49 wrote:

    Innanzitutto complimenti per il tuo Avatar. Per chi non lo sapesse, quel ritratto di Bach è il più somigliante e la testimonianza è del figlio CPE Bach.
    Per il tuo quesito, non starei a preoccuparmi. Molti diffusori largabanda monovia arrivano a 16-18.000 Hz. Le mitiche ls3/5a, oltre i 16-17 si spegnevano. Comprati le 507 e goditi tutto quello,ed è tanto, che possono darti entro i 13.000 hz.


    Grazie a tutti per le osservazioni.
    Il ritratto di Bach: è quello che riporta il Buscaroli nella copertina del suo saggio (che se si sorvola su certi vezzi dell'autore, è il meglio che ci sia su Bach, sicuramente molto più leggibile dei due tomi del Basso). L'altro ritratto non mi è mai piaciuto. Tra l'altro dà un'idea poco verosimile della sua personalità: sembra un vecchio barbogio mentre in realtà era un uomo aitante. Se poi pensiamo che la maggior parte dei capolavori (a parte gli ultimi) sono stati scritti da un giovanotto pieno di vita, quel ritratto è proprio da dimenticare.
    A chi mi diceva che anche un ottavino non supera i 15 KHz, direi che un conto è la frequenza della fondamentale, un conto sono gli armonici. Anche un DO grave di violoncello (o di qualsiasi altro strumento) contiene armoniche che superano abbondantemente i 20 KHz. Il fatto è che al salire della frequenza diminuisce l'intensità, ma è solo grazie alla "disposizione" delle armoniche che non percepiamo i vari timbri degli strumenti. Sicchè più sono in grado di cogliere le frequenze più acute, meglio percepisco la timbrica degli strumenti (ed anche le informazioni ambientali).
    E' mia intenzione dotare la 507 di un suo alimentatore dedicato e, se la befana sarà generosa, punterei sul 600 limited. So già, per aver scorso gli argomenti inerenti, che avrò l'approvazione dei più competenti cuffiologi...
    Di nuovo grazie a tutti e auguri di buone feste.
    Il Bachiano

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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  Pazzoperilpianoforte on Mon Dec 19, 2011 1:42 pm

    Io leggo solo ora e ti dico, come gli altri amici: quanto migliore sarà l'impianto di riproduzione, tantopiù godrai della tua musica. La mancanza di sensibilità uditiva in zona estremamente acuta è irrilevante: la presenza sonora degli strumenti acustici in quella banda è minima. Certo, si tratta di sfumature sonore non irrilevanti, ma nemmeno tali da pregiudicare un ascolto di grande qualità.

    La capacità di ascoltare la musica è un fatto di cultura, soprattutto, non di prestazioni uditive supersoniche.

    Ottima la 507 ed ottimo il 600Limited. Vanno tutti e due fatti rodare alla grande e a lungo, con cuffia realmente indossata per far sì che un pizzico si allarghi, e raggiunga il giusto grado di pressione sulle orecchie.

    Auguri di buon natale!!!


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    Vito Buono
    __________
    Accuphase DP-500 + Stax SR-009 + Stax SRM 600 Limited
    oppure
    Graaf GM-50 rivalvolato Telefunken/Valvo Amburgo/EI KT90 + ProAc D 25
    ... e tantissima musica!

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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  ema49 on Mon Dec 19, 2011 3:08 pm

    IL BACHIANO wrote:


    Grazie a tutti per le osservazioni.
    Il ritratto di Bach: è quello che riporta il Buscaroli nella copertina del suo saggio (che se si sorvola su certi vezzi dell'autore, è il meglio che ci sia su Bach, sicuramente molto più leggibile dei due tomi del Basso). L'altro ritratto non mi è mai piaciuto. Tra l'altro dà un'idea poco verosimile della sua personalità: sembra un vecchio barbogio mentre in realtà era un uomo aitante. Se poi pensiamo che la maggior parte dei capolavori (a parte gli ultimi) sono stati scritti da un giovanotto pieno di vita, quel ritratto è proprio da dimenticare.
    A chi mi diceva che anche un ottavino non supera i 15 KHz, direi che un conto è la frequenza della fondamentale, un conto sono gli armonici. Anche un DO grave di violoncello (o di qualsiasi altro strumento) contiene armoniche che superano abbondantemente i 20 KHz. Il fatto è che al salire della frequenza diminuisce l'intensità, ma è solo grazie alla "disposizione" delle armoniche che non percepiamo i vari timbri degli strumenti. Sicchè più sono in grado di cogliere le frequenze più acute, meglio percepisco la timbrica degli strumenti (ed anche le informazioni ambientali).
    E' mia intenzione dotare la 507 di un suo alimentatore dedicato e, se la befana sarà generosa, punterei sul 600 limited. So già, per aver scorso gli argomenti inerenti, che avrò l'approvazione dei più competenti cuffiologi...
    Di nuovo grazie a tutti e auguri di buone feste.
    Il Bachiano

    Ciao, collega bachiano (minuscolo in quanto aggettivo)

    1) D'accordo sul Buscaroli, ha fatto più luce Lui su Bach che tanti altri saggisti, anche e soprattutto stranieri, messi assieme..Una volta l'ho consigliato su questo forum. Certo, circa 1100 pagine fitte fitte presuppongono un vero interesse per il Nostro. Un solo difetto per i neofiti: una certa dispersività nella narrazione strutturale delle varie opere, molte volte riprese quando sarebbe stato più semplice probabilmente affrontarle organicamente una sola volta e poi, quando necessario, fare dei rimandi. Ma probabilmente Buscaroli non è diretto propio ai neofiti..

    2) Il ritratto che riporto in firma, di Elias Gottlieb Haussmann, non è proprio spregevole. Riporta, molto accentuati, i tratti fisiognomici ritenuti più rimarchevoli dal pittore così com'era d'uso all'epoca. Probabilmente meno reali, sicuramente più realistici in quanto più rappresentativi

    3) Che un do grave di violoncello contenga armoniche che superano abbondantemente i 20 kh mi suscita qualche perplessità. Non sul fatto che non esistano, ma sulla loro "udibilità" da parte dell'orecchio umano. E non parlo solo delle armoniche di 20 kh, ma anche di quelle da 10, attenuate di circa 60 db, cioè udibili solo da qualche superdotato. Se non l'hai già fatto, ti consiglierei di dare una lettura a questo agile libretto:

    - Fletcher, N.H., Rossing, T.D.. The physics of Musical Instruments. Springer, 1998.

    Sul tuo personale problema, continuo a non capire. Tu sicuramente frequenti i concerti dal vivo. Trovi qualche problema o diversità rispetto agli anni andati? Se no, come presumo, perché dovresti trovarne con la musica riprodotta? Ho circa la tua stessa età, suono il vc, non ho mai fatto un esame audiometrico, ma mai suonando il vc ho riscontrato differenze nel suono tra oggi e quando avevo 20 anni. Adattamento mentale? E chi se ne frega.
    Goditi la tua stax, ma soprattutto la tua musica. Magari prima ascolta la Senny HD 800, chissà potresti avere i miei stessi gusti.
    Buone feste anche a te.





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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  IL BACHIANO on Mon Dec 19, 2011 10:53 pm

    ema49 wrote:
    Ciao, collega bachiano (minuscolo in quanto aggettivo)

    1) D'accordo sul Buscaroli, ha fatto più luce Lui su Bach che tanti altri saggisti, anche e soprattutto stranieri, messi assieme..
    ...........
    3) Che un do grave di violoncello contenga armoniche che superano abbondantemente i 20 kh mi suscita qualche perplessità. Non sul fatto che non esistano, ma sulla loro "udibilità" da parte dell'orecchio umano. E non parlo solo delle armoniche di 20 kh, ma anche di quelle da 10, attenuate di circa 60 db, cioè udibili solo da qualche superdotato.
    .............
    Magari prima ascolta la Senny HD 800, chissà potresti avere i miei stessi gusti.

    1) Con l'unica eccezione della biografia del Forkel, che come saprai meglio di me, ha attinto le notizie direttamante dai due figli maggiori di Bach.
    3) D'accordo sull'inudibilità delle armoniche superiori: era più che altro un appunto teorico. Tuttavia non si sa mai come tra loro possano interferire producendo battimenti e/o il terzo suono. Comunque è un argomento - insieme a quello dei temperamenti - che mi ha intrigato molto in passato. Grazie per la segnalazione del libro di Fletcher che non conoscevo.
    Per il mio problema, è stata solo la reazione all'esperimento di misura che lì per lì mi ha fatto preoccupare un po'. Poi ha ragione quando mi ricordi di confrontare gli ascolti di anni fa con quelli odierni.
    Per la Sennheiser: ho provato solo alcuni modelli economici e non ho idea di come possa suonare questa ammiraglia. Suppongo che richieda un ampli all'altezza. Puntando sulla 507 sono informato solo sul versante elettrostatico: per le 800 che cosa occorre per sentirla al meglio?
    Ciao e grazie anche per i consigli degli altri amici che hanno risposto
    IL Bachiano

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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  ema49 on Tue Dec 20, 2011 12:17 am

    IL BACHIANO wrote:

    1) Con l'unica eccezione della biografia del Forkel, che come saprai meglio di me, ha attinto le notizie direttamante dai due figli maggiori di Bach.
    3) D'accordo sull'inudibilità delle armoniche superiori: era più che altro un appunto teorico. Tuttavia non si sa mai come tra loro possano interferire producendo battimenti e/o il terzo suono. Comunque è un argomento - insieme a quello dei temperamenti - che mi ha intrigato molto in passato. Grazie per la segnalazione del libro di Fletcher che non conoscevo.
    Per il mio problema, è stata solo la reazione all'esperimento di misura che lì per lì mi ha fatto preoccupare un po'. Poi ha ragione quando mi ricordi di confrontare gli ascolti di anni fa con quelli odierni.
    Per la Sennheiser: ho provato solo alcuni modelli economici e non ho idea di come possa suonare questa ammiraglia. Suppongo che richieda un ampli all'altezza. Puntando sulla 507 sono informato solo sul versante elettrostatico: per le 800 che cosa occorre per sentirla al meglio?
    Ciao e grazie anche per i consigli degli altri amici che hanno risposto
    IL Bachiano

    Si, certo, Forkel la fonte più sicura ma stravolta da tantissime fandonie delle quali il portavoce è stato il carissimo Spitta & company ed i cui effetti, magnificati nell'era pre nazista e nazista crearono una immagine del Nostro assolutamente e volutamente falsata, che ancora in certi ambienti trova credito. I motivi non sto a dirli, li conosci meglio di me...

    La HD 800 mi è stata prestata dal forumer Pluto (Gianni). Come più volte ho detto, sono rimasto folgorato al primo ascolto (quartetto 127 di Beethoven/Quartetto Italiano e poi, di fila, tutti gli ultimi qurtetti). Mai, dico mai, ho sentito qualcosa di così naturale. L'ho detto mille volte e mille volte lo ripeterò: l'impressione di esserci era sconvolgente, credimi. Purtuttavia ho comprato senza un ascolto preventivo la Stax 507, sbagliando in pieno.
    La HD800 era pilotata da un ampli Rudistor 3.1 che comprai usato per 500E dal forumer Leonruti), un ottimo, micidiale abbinamento Ora il Rudistor giace inutilizzato, in fervida attesa che arrivi la 800. Se dovessi decidere per la 800, non ti preoccupare, c'è una sezione cuffie con forumer estremamente competenti, disponibili ed affidabilissimi.
    A presto.


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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  carloc on Tue Dec 20, 2011 7:58 am

    ema49 wrote:Ora il Rudistor giace inutilizzato, in fervida attesa che arrivi la 800.


    Ciao Emanuele, se è ancora inutilizzato mi offro di utilizzarlo.....vorrei prendere una 800.... ;)

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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  biscottino on Tue Dec 20, 2011 8:57 am

    ema49 wrote:[
    La HD800 era pilotata da un ampli Rudistor 3.1

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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  IL BACHIANO on Tue Dec 20, 2011 11:01 am

    ema49 wrote:
    Come più volte ho detto, sono rimasto folgorato al primo ascolto (quartetto 127 di Beethoven/Quartetto Italiano e poi, di fila, tutti gli ultimi qurtetti). Mai, dico mai, ho sentito qualcosa di così naturale. L'ho detto mille volte e mille volte lo ripeterò: l'impressione di esserci era sconvolgente, credimi. Purtuttavia ho comprato senza un ascolto preventivo la Stax 507, sbagliando in pieno.

    Questa cosa è molto interessante. L'avesse detta uno che ascolta heavy metal avrei qualche dubbio, ma detta da te che sai cos'è un SUONO mi fa riflettere.
    L'idea di ascoltare i quartetti beethoveniani(che ho anche in LP nel cofanetto Philips)nel modo che tu descrivi mi fa venire l'acquolina in bocca!
    Davo per scontato che con l'elettrostatica sarei andato sul sicuro (in passato ho avuto le Quad, LeAcoustat, le Martin Logan e fatto un fugace ascolto con una Stax)e non ultimo i pareri entusiasti letti qui sopra, ma ora mi hai messo una pulce nell'orecchio. Oltre tutto la spesa sarebbe più limitata, o sbaglio?
    Chissà se in zona Milano (o Lombardia) c'è la possibilità di effettuare un ascolto comparato, l'unica cosa che potrebbe sciogliere il dubbio.
    ciao e grazie
    Il Bachiano

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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  lupocerviero on Tue Dec 20, 2011 11:49 am

    IL BACHIANO wrote:

    Questa cosa è molto interessante. L'avesse detta uno che ascolta heavy metal avrei qualche dubbio, ma detta da te che sai cos'è un SUONO mi fa riflettere.
    L'idea di ascoltare i quartetti beethoveniani(che ho anche in LP nel cofanetto Philips)nel modo che tu descrivi mi fa venire l'acquolina in bocca!
    Davo per scontato che con l'elettrostatica sarei andato sul sicuro (in passato ho avuto le Quad, LeAcoustat, le Martin Logan e fatto un fugace ascolto con una Stax)e non ultimo i pareri entusiasti letti qui sopra, ma ora mi hai messo una pulce nell'orecchio. Oltre tutto la spesa sarebbe più limitata, o sbaglio?
    Chissà se in zona Milano (o Lombardia) c'è la possibilità di effettuare un ascolto comparato, l'unica cosa che potrebbe sciogliere il dubbio.
    ciao e grazie
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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  ema49 on Tue Dec 20, 2011 12:59 pm

    carloc wrote:


    Ciao Emanuele, se è ancora inutilizzato mi offro di utilizzarlo.....vorrei prendere una 800.... ;)

    Carlo

    anch'io ..però ti posso venire incontro vendendoti la 507 e il trasformatore Woo WEE ed ampli integrato a triodi 845 ASL Leyla. Buono, no?


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    Re: Stax 507: vale la pena?

    Post  ema49 on Tue Dec 20, 2011 1:00 pm

    biscottino wrote:

    5.3 sunny

    Sal.

    5.3.. Embarassed


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