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Il Gazebo Audiofilo   

Un bel combo elettrostatico - Stax SRM-D50 e SR-L500 MKII

Admin | Pubblicata il lun Nov 25 2019, 22:33 | 2585 Visite

Ecco le mie prime impressioni sul combo Stax formato dal DAC/ampli SRM-D50 e dalla cuffia SR-L500 MKII.

Iniziamo con la costruzione dell'apparecchio che risulta di notevole qualità. Lo chassis di alluminio è molto robusto e ben rifinito. Lo stesso funge anche da dissipatore del calore in quanto l'amplificatore genera una notevole qualità di calore se lasciato acceso per molto tempo.

Dal frontale è possibile selezionare gli ingressi da cui prelevare il segnale. Nello specifico è possibile collegarlo a una sorgente di linea esterna, un ingresso ottico, un ingresso USB ed un ingresso coassiale.
Sul retro troviamo il pulsante di accensione, la vaschetta IEC per il cavo di alimentazione e tutti gli altri connettori relativi agli ingressi. Sul frontale sono presenti, inoltre, il connettore per la cuffia, un vu-meter che misura l'intensità del segnale in entrata all’ampli e il potenziometro del volume.

Per quanto riguarda la cuffia le principali modifiche riguardano la struttura che regge i padiglioni.  La nuova struttura, completamente in metallo, garantisce un miglior fissaggio dei padiglioni ed elimina qualche fastidioso scricchiolio presente nella serie precedente. La novità per quanto riguarda la cuffia è rappresentata dal cavi staccabili e sostituibili. La stessa Stax dovrebbe commercializzare a breve cavi sia in rame sia in rame/argento.

Passiamo ora alle prime impressioni d'ascolto. Sono ormai arrivato ad un rodaggio di circa 20 ore e il combo cuffie amplificatore ha iniziato a slegarsi mostrando delle ottime qualità complessive che ne fanno un sistema da scrivania veramente completo e di eccellente qualità. La pulizia del suono, la naturalezza e la trasparenza sono il forte di questo sistema che riesce a riprodurre i generi più disparati con estrema veridicità. 
Passa con nonchalance dalla Sinfonia concertante di Mozart a Shine On You Crazy Diamond dei Pink Floyd Senza battere ciglio. Non perdona nulla alle registrazioni non perfette ma se la pappa è buona tira fuori il meglio di sé. Un altro campo in cui la Stax eccelle è il jazz.  Provate ad ascoltare Kenny Burrell nel suo album Guitar Forms oppure Grant Green nell'album Idle Moments e vi renderete conto delle potenzialità di questo combo. Verrete sommersi dalla musica e dimenticherete di stare ascoltando delle cuffie. Anche la ricostruzione spaziale del palcoscenico non difetta anche se non raggiunge l'ampiezza del mio riferimento chi è la Sennheiser HD800.

Nei prossimi giorni mi riservo di provare l'amplificatore con una cuffia ancora migliore della 500 e proverò a collegare un DAC esterno per vedere fin dove questo amplificatore può spingersi. Buoni ascolti a voi cuffiofili. 


Seconda puntata della recensione del combo Stax.

Questa mattina, complice il nostro caro forumer Edmond, abbiamo apportato qualche novità al setup. Giorgio (Edmond) si è presentato con una favolosa cuffia Stax SR-009 da collegare all’ampli/DAC per verificarne le potenzialità e per capire meglio la personalità della sorellina minore la SR-L500 MK II. Per dovere di cronaca riporto alcune note di Giorgio “La L500 MkII è una cuffia intrigante, poco incline alla rigorosità della riproduzione, ma molto piacevole, con un mediobasso piuttosto presente ed una gamma acuta abbastanza fresca, ma non fastidiosa. Basso non profondissimo e una gamma media allineata con il suono Stax. L'ampli DAC è un prodotto interessante e versatile, con una sonorità neutra su tutte le gamme e con più che buone qualità generali, sia come dac/ampli sia solo come ampli. L'unico difetto che rilevo è una certa compressione della scena, che se pesa poco con la L500, appare evidente con la 009. L'apparecchio è ottimo anche per cucinare, visto la temperatura che raggiunge.”
Battute a parte, l’ampli si sposa benissimo con la L500 ed anche la 009 suona molto bene anche se si intuisce che la “Regina” (la 009) aspirerebbe ad amplificazioni di livello ancora superiore per poter esprimere appieno il suo immenso potenziale.
Dopo questa prova abbiamo bypassato il DAC interno collegando l’ampli ad un DAC Lec-tor  Digicode. In questo caso abbiamo apprezzato un salto evidente nella qualità della riproduzione ma è corretto ricordare che il solo DAC Lec-tor  costa oltre tre volte più dell’ampli/DAC Stax. In definitiva, mi sento di affermare che, secondo il mio sindacabilissimo giudizio, il SRM-D50 è un piccolo concentrato di tecnologia che fornisce un ingresso nel mondo elettrostatico a prezzi umani e con risultati notevolissimi. Il suo target è rappresentato dai possessori di di cuffie Stax della serie L (300, 500 e 700) con le quali si sposa perfettamente e consente di avere un setup che ti rende l’ascolto in cuffia di una piacevolezza estrema e ti fa passare la voglia di cercare altro. Certo una 009 ben amplificata ti restituisce una naturalezza ed un palcoscenico ancora migliori ma i costi aumentano in maniera esponenziale.

Come per tutte le cose, al meglio (teoricamente) non c’è mai limite. Vi consiglio, se ne avete occasione, di ascoltare con attenzione questo combo...potreste rimanere sorpresi.


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