Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica

carloc
carloc
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 17048
Data d'iscrizione : 27.07.11
Località : Busto Arsizio - Sabaudia (Motociclista)

Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica Empty Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica

Messaggio Da carloc il Sab Giu 15 2019, 16:20

Ho trovato quest'articolo molto interessante. Buona lettura ed aspetto i vostri commenti.

https://www.ilpost.it/2019/06/15/incendio-universal-master-musica/https://www.ilpost.it/2019/06/15/incendio-universal-master-musica/


_________________
Rem tene verba sequentur

https://www.ilgazeboaudiofilo.com/t3-regolamento

https://www.instagram.com/ilgazeboaudiofilo/?hl=it

https://www.facebook.com/gazeboaudiofilo/
slash
slash
Senior Member
Senior Member

Numero di messaggi : 714
Data d'iscrizione : 01.09.18

Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica Empty Re: Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica

Messaggio Da slash il Dom Giu 16 2019, 09:29

letto ieri l'articolo, una moderna Alessandria d'Egitto, dubito peró che non avessero previsto una seconda copia stoccata altrove.
certo il danno in se rimane , un vero peccato .


_________________
ne riparliamo:
Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica Lastwe11
carloc
carloc
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 17048
Data d'iscrizione : 27.07.11
Località : Busto Arsizio - Sabaudia (Motociclista)

Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica Empty Re: Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica

Messaggio Da carloc il Dom Giu 16 2019, 10:11

@slash ha scritto:letto ieri l'articolo, una moderna Alessandria d'Egitto,  dubito peró che non avessero previsto una seconda copia stoccata altrove.
certo il danno in se rimane , un vero peccato .

Si, un vero peccato. Come accenni, mi sembra strano non avessero un disaster recovery plan.
Sicuramente, buona parte del materiale era già stato trasferito nel dominio digitale.


_________________
Rem tene verba sequentur

https://www.ilgazeboaudiofilo.com/t3-regolamento

https://www.instagram.com/ilgazeboaudiofilo/?hl=it

https://www.facebook.com/gazeboaudiofilo/
Antonio Turi
Antonio Turi
Ragnaccio
Ragnaccio

Numero di messaggi : 9483
Data d'iscrizione : 22.03.14
Età : 51
Località : Foggia

Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica Empty Re: Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica

Messaggio Da Antonio Turi il Dom Giu 16 2019, 11:22

Non riesco a leggere l'articolo perché il Post vuole che accetti qualcosa ed io non voglio. Ad ogni modo, i famigerati Platinum di qualche anno fa e relativi sacd shm di quella serie erano tutti Universal, riversamenti assolutamente flat di nastri master di loro proprietà, per cui è plausibile pensare che avessero dei backup digitali dei loro tesori. Comunque resta un disastro biblico...


_________________
Spoiler:
SACD Player Yamaha CD-S3000 + Dat Tascam DA 20 -> Pre AM Audio AM REFERENCE due telai -> Coppia finali Mono AM Audio A 80 Reference S4 -> Diffusori B&W 802 Nautilus

Oppure,

SACD Player Yamaha CD-S3000 + SACD Pioneer PD 70 AE + Dac Amp Chord Hugo2 + Dap Astell & Kern AK 70 mkII -> Amplificatori Luxman L-590AXII + Icon Audio HP8 MKII/1 x Mullard M 8137 - 2 x RCA 5692  -> Cuffie HifiMan HE 1000  + Fostex th900 MKII + Sennheiser HD 800 - Distributore di rete OELBACH XXL Powerstation 909
slash
slash
Senior Member
Senior Member

Numero di messaggi : 714
Data d'iscrizione : 01.09.18

Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica Empty Re: Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica

Messaggio Da slash il Dom Giu 16 2019, 12:32

Articolo originale e molto più completo dal quale il post ha rilanciato qui:


https://www.nytimes.com/2019/06/11/magazine/universal-fire-master-recordings.html


https://www.nytimes.com/2019/06/11/magazine/universal-fire-master-recordings.html ha scritto:The New York Times reported that “a vault full of video and television images” had burned up, but added that “in no case was the destroyed material the only copy of a work,” a claim attributed to Universal Studios officials

https://www.nytimes.com/2019/06/11/magazine/universal-fire-master-recordings.html ha scritto:The list of destroyed single and album masters takes in titles by dozens of legendary artists, a genre-spanning who’s who of 20th- and 21st-century popular music. It includes recordings by Benny Goodman, Cab Calloway, the Andrews Sisters, the Ink Spots, the Mills Brothers, Lionel Hampton, Ray Charles, Sister Rosetta Tharpe, Clara Ward, Sammy Davis Jr., Les Paul, Fats Domino, Big Mama Thornton, Burl Ives, the Weavers, Kitty Wells, Ernest Tubb, Lefty Frizzell, Loretta Lynn, George Jones, Merle Haggard, Bobby (Blue) Bland, B.B. King, Ike Turner, the Four Tops, Quincy Jones, Burt Bacharach, Joan Baez, Neil Diamond, Sonny and Cher, the Mamas and the Papas, Joni Mitchell, Captain Beefheart, Cat Stevens, the Carpenters, Gladys Knight and the Pips, Al Green, the Flying Burrito Brothers, Elton John, Lynyrd Skynyrd, Eric Clapton, Jimmy Buffett, the Eagles, Don Henley, Aerosmith, Steely Dan, Iggy Pop, Rufus and Chaka Khan, Barry White, Patti LaBelle, Yoko Ono, Tom Petty and the Heartbreakers, the Police, Sting, George Strait, Steve Earle, R.E.M., Janet Jackson, Eric B. and Rakim, New Edition, Bobby Brown, Guns N’ Roses, Queen Latifah, Mary J. Blige, Sonic Youth, No Doubt, Nine Inch Nails, Snoop Dogg, Nirvana, Soundgarden, Hole, Beck, Sheryl Crow, Tupac Shakur, Eminem, 50 Cent and the Roots.

Then there are masters for largely forgotten artists that were stored in the vault: tens of thousands of gospel, blues, jazz, country, soul, disco, pop, easy listening, classical, comedy and spoken-word records that may now exist only as written entries in discographies.


https://www.nytimes.com/2019/06/11/magazine/universal-fire-master-recordings.html ha scritto:In an email sent to UMG executives and P.R. staff members on June 3, 2008, Peter LoFrumento, the company’s spokesman, reported on efforts to downplay the story, attaching articles from The New York Times, The New York Daily News and The Los Angeles Times that reflected UMG’s account of events. The officials copied on the email included Zach Horowitz, UMG’s president and chief operating officer. Horowitz, who has since left the company, declined to comment for this article.

“We stuck to the script about physical backups and digital copies,” LoFrumento wrote in the email. The company, he claimed, had steered Jon Healey, a Los Angeles Times writer, toward a more favorable view: “We were able to turn Healey around on his L.A. Times editorial so it’s not a reprimand on what we didn’t do, but more of a pat on the back for what we did.” That editorial, published in the paper’s June 3 edition, offered comforting news: “At this point, it appears that the fire consumed no irreplaceable master recordings, just copies.”

etc etc..
c'era un secondo sito di stoccaggio in Pennsylvania  , che conteneva alcune copie digitali dei master .
è comunque chiaro che UMG tenti di sminuire il disastro per evitare le anche minime ripercussioni legali da parte degli artisti e discografiche che avevano affidato a loro i master !! come al solito parlare di proprietà qui e' tema da avvocati con i contro'zzi.

https://www.nytimes.com/2019/06/11/magazine/universal-fire-master-recordings.html ha scritto:Back in 2008, UMG undoubtedly feared the public embarrassment that news of the losses could bring. But Aronson and others suggest that UMG was especially concerned about repercussions with the artists, and the estates of artists, whose recordings were destroyed.


se avete tempo leggetelo , sono 46 pagine :)


_________________
ne riparliamo:
Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica Lastwe11
Antonio Turi
Antonio Turi
Ragnaccio
Ragnaccio

Numero di messaggi : 9483
Data d'iscrizione : 22.03.14
Età : 51
Località : Foggia

Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica Empty Re: Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica

Messaggio Da Antonio Turi il Dom Giu 16 2019, 13:16

Grazie!


_________________
Spoiler:
SACD Player Yamaha CD-S3000 + Dat Tascam DA 20 -> Pre AM Audio AM REFERENCE due telai -> Coppia finali Mono AM Audio A 80 Reference S4 -> Diffusori B&W 802 Nautilus

Oppure,

SACD Player Yamaha CD-S3000 + SACD Pioneer PD 70 AE + Dac Amp Chord Hugo2 + Dap Astell & Kern AK 70 mkII -> Amplificatori Luxman L-590AXII + Icon Audio HP8 MKII/1 x Mullard M 8137 - 2 x RCA 5692  -> Cuffie HifiMan HE 1000  + Fostex th900 MKII + Sennheiser HD 800 - Distributore di rete OELBACH XXL Powerstation 909
RockOnlyRare
RockOnlyRare
Rockzebo Expert

Numero di messaggi : 7500
Data d'iscrizione : 18.05.12
Età : 65
Località : Milano

Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica Empty Re: Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica

Messaggio Da RockOnlyRare il Lun Giu 17 2019, 09:23

Non sapevo o più probabilmente non mi ricordavo di questo episodio. Un ennesimo disastro per l'arte e quindi per l'umanità.

Comunque è evidente che quando sbandierano nuove incisioni audiofile costose prese direttamente dai master originali, mentano sovente spudoratamente.
Del resto mi piacerebbe sapere da quanti anni usano il master digitale invece di usare il master analogico originale, master digitale che è tutto da dimostrare che sia stato realizzato con le migliori metodologie e competenza per ottenere il miglior risultato possibile.

Senza dimenticare che i master analogici se non conservati alla perfezione con il tempo perdono di qualità.


_________________
http://basta-con-i-tagli-alle-pensioni.over-blog.it/article-le-bugie-sull-aspettativa-di-vita-84948824.html

https://www.indexmundi.com/facts/indicators/SP.DYN.LE00.IN/compare#country=it
@custico
@custico
Senior Member
Senior Member

Numero di messaggi : 627
Data d'iscrizione : 08.03.16
Età : 43
Località : BO-FE (o FE-BO)

Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica Empty Re: Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica

Messaggio Da @custico il Lun Giu 17 2019, 10:01

@slash ha scritto:Articolo originale e molto più completo dal quale il post ha rilanciato qui:


https://www.nytimes.com/2019/06/11/magazine/universal-fire-master-recordings.html

...

se avete tempo leggetelo , sono 46 pagine :)

Grazie! Appena ho tempo lo leggerò sicuramente.

Non va fatta confusione però tra master e nastri (o altri supporti) delle registrazioni. Il master è il prodotto finito, a valle di editing, missaggio, ecc... dal quale poi si ottengono le copie messe in commercio. I nastri, DAT, hard disk, ecc... contengono le registrazioni, multitraccia se non sono troppo vecchie, fatte in studio o live, dalle quali poi si può realizzare un master. La perdita di un master non mi sembra così catastrofica come invece la perdita delle registrazioni originali, a meno che queste ultime non siano andate distrutte, perse o che nel tempo si siano deteriorate a tal punto da essere inutilizzabili.
Comunque sia, pessima figura per l'UMG, che probabilemente teme azioni legali da parte degli artisti coinvolti.


_________________
Saluti e buoni ascolti!  sunny
Impiantino:
Sorgente: iMac + player Audirvana+
DAC/Ampli: Yulong DA9
Cuffie: 1more Triple Driver Over Ear - B&O BeoPlay H6 (2nd gen.)
Cavi: Alimentazione: Pangea AC-14SE Mk2 - USB: 2x Supra + Intona USB Isolator (vers. Industrial)
carloc
carloc
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 17048
Data d'iscrizione : 27.07.11
Località : Busto Arsizio - Sabaudia (Motociclista)

Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica Empty Re: Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica

Messaggio Da carloc il Lun Giu 17 2019, 10:13

@@custico ha scritto:


Comunque sia, pessima figura per l'UMG, che probabilemente teme azioni legali da parte degli artisti coinvolti.

Molto probabile!


_________________
Rem tene verba sequentur

https://www.ilgazeboaudiofilo.com/t3-regolamento

https://www.instagram.com/ilgazeboaudiofilo/?hl=it

https://www.facebook.com/gazeboaudiofilo/
carloc
carloc
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 17048
Data d'iscrizione : 27.07.11
Località : Busto Arsizio - Sabaudia (Motociclista)

Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica Empty Re: Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica

Messaggio Da carloc il Lun Giu 17 2019, 13:54

sibry ha scritto:
... sono le case discografiche a essere proprietari della musica registrata.


Appunto...se sono le case responsabili, sono anche responsabili degli eventuali mancati guadagni degli artisti.


_________________
Rem tene verba sequentur

https://www.ilgazeboaudiofilo.com/t3-regolamento

https://www.instagram.com/ilgazeboaudiofilo/?hl=it

https://www.facebook.com/gazeboaudiofilo/
Antonio Turi
Antonio Turi
Ragnaccio
Ragnaccio

Numero di messaggi : 9483
Data d'iscrizione : 22.03.14
Età : 51
Località : Foggia

Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica Empty Re: Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica

Messaggio Da Antonio Turi il Lun Giu 17 2019, 15:05

Non credo la proprietà possa mai essere esclusivamente delle case discografiche, ci saranno dei contratti che sanciscono precisamente questi rapporto. In qualunque caso non credo che queste cose siano senza conseguenze per le Major, gli artisti possono fare molto male quando intacchi i loro guadagni, secondo me  sunny
Inoltre la proprietà intellettuale resta degli autori, quelli che firmano la paternità del brano...storie di guerre per eredità abnormi parlano chiaro, credo  Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica 625723


_________________
Spoiler:
SACD Player Yamaha CD-S3000 + Dat Tascam DA 20 -> Pre AM Audio AM REFERENCE due telai -> Coppia finali Mono AM Audio A 80 Reference S4 -> Diffusori B&W 802 Nautilus

Oppure,

SACD Player Yamaha CD-S3000 + SACD Pioneer PD 70 AE + Dac Amp Chord Hugo2 + Dap Astell & Kern AK 70 mkII -> Amplificatori Luxman L-590AXII + Icon Audio HP8 MKII/1 x Mullard M 8137 - 2 x RCA 5692  -> Cuffie HifiMan HE 1000  + Fostex th900 MKII + Sennheiser HD 800 - Distributore di rete OELBACH XXL Powerstation 909
carloc
carloc
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 17048
Data d'iscrizione : 27.07.11
Località : Busto Arsizio - Sabaudia (Motociclista)

Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica Empty Re: Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica

Messaggio Da carloc il Lun Giu 17 2019, 16:23

@Antonio Turi ha scritto:Non credo la proprietà possa mai essere esclusivamente delle case discografiche, ci saranno dei contratti che sanciscono precisamente questi rapporto. In qualunque caso non credo che queste cose siano senza conseguenze per le Major, gli artisti possono fare molto male quando intacchi i loro guadagni, secondo me  sunny
Inoltre la proprietà intellettuale resta degli autori, quelli che firmano la paternità del brano...storie di guerre per eredità abnormi parlano chiaro, credo  Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica 625723

Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica 704751


_________________
Rem tene verba sequentur

https://www.ilgazeboaudiofilo.com/t3-regolamento

https://www.instagram.com/ilgazeboaudiofilo/?hl=it

https://www.facebook.com/gazeboaudiofilo/
Banano
Banano
Hi-End Member
Hi-End Member

Numero di messaggi : 11425
Data d'iscrizione : 22.12.08
Età : 40
Località : ...al mare....ma dall'altra parte!

Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica Empty Re: Il più grande disastro nella storia dell’industria discografica

Messaggio Da Banano il Mer Lug 03 2019, 20:15

Che cosa tremenda!!! È cone se andasse a fuoco un museo colmo di opere inripetibili.... Un disastro...


_________________
Il mio Impianto
https://www.ilgazeboaudiofilo.com/t14-l-impianto-di-bananetto?highlight=bananetto

[i]In caso di bisogno leggere il REGOLAMENTO del forum.

    La data/ora di oggi è Gio Lug 18 2019, 12:46