Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
Misurare la risposta in frequenza alle basse frequenze
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    Misurare la risposta in frequenza alle basse frequenze

    Share

    Massimo Bianco
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 640
    Data d'iscrizione : 2010-05-01

    Misurare la risposta in frequenza alle basse frequenze

    Post  Massimo Bianco on Thu May 31, 2012 2:26 pm

    Per coloro che dispongono di un fonometro (non troppo scarso), è possibile ricavare la risposta in frequenza in bassa frequenza fino a 300 Hz, scaricando il disco test, e il relativo foglio bianco su carta millimetrata su cui tracciare il grafico, dal seguente link: http://www.realtraps.com/test-cd.htm sunny

    Altre info in merito all'acustica ambientale e il posizionamento dei diffusori:
    http://www.ilgazeboaudiofilo.com/t12148-posizionamento-diffusori-wall-dip-etc

    Massimo Bianco
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 640
    Data d'iscrizione : 2010-05-01

    Re: Misurare la risposta in frequenza alle basse frequenze

    Post  Massimo Bianco on Fri Jun 01, 2012 9:09 am

    Nessuno si cimenta?
    Sarebbe interessante fare il test e poi pubblicarlo qui insieme alla descrizione del posizionamento dei diffusori in ambiente.
    Sono convinto che tale confronto, attraverso la presa di coscienza dei nostri più comuni errori di installazione, possa portare poi ad un innalzamento della qualità complessiva di ascolto dei nostri impianti...

    piroGallo
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 6716
    Data d'iscrizione : 2008-12-23
    Località : tra Monferrato e Langa

    Re: Misurare la risposta in frequenza alle basse frequenze

    Post  piroGallo on Fri Jun 01, 2012 9:15 am

    Massimo Bianco wrote:Nessuno si cimenta?
    Sarebbe interessante fare il test e poi pubblicarlo qui insieme alla descrizione del posizionamento dei diffusori in ambiente.
    Sono convinto che tale confronto, attraverso la presa di coscienza dei nostri più comuni errori di installazione, possa portare poi ad un innalzamento della qualità complessiva di ascolto dei nostri impianti...

    ecco perchè nessuno lo farà. occhio (orecchio) non vede (sente) cuore non duole. meglio cambiare cavo.


    _________________
    Gianni

     

    "L'uomo che non ha la musica nel cuore ed è insensibile ai melodiosi accordi
    è adatto a tradimenti, inganni e rapine; i moti del suo animo sono spenti come la notte,
    e i suoi appetiti sono tenebrosi come l'Erebo: non fidarti di lui."
    (William Shakespeare, Il mercante di Venezia)

    "Meno muggiti e più ruggiti"
    (Autocitazione)

    Massimo Bianco
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 640
    Data d'iscrizione : 2010-05-01

    Re: Misurare la risposta in frequenza alle basse frequenze

    Post  Massimo Bianco on Fri Jun 01, 2012 10:59 am

    piroGallo wrote:

    ecco perchè nessuno lo farà. occhio (orecchio) non vede (sente) cuore non duole. meglio cambiare cavo.

    Sì, battute a parte credo tu abbia ragione... Forse sarò masochista, ma io voglio conoscere sempre la verità... ad ogni costo!

    flavio@sanders
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 373
    Data d'iscrizione : 2011-07-20

    Re: Misurare la risposta in frequenza alle basse frequenze

    Post  flavio@sanders on Fri Jun 01, 2012 12:20 pm

    Condivido in pieno quanto detto sia da Massimo Bianco che da Pirogallo per portare all'attenzione il problema della risposta alle basse frequenze perché è noto da tempo che la stanza introduce colorazioni al suono.

    Il motivo per il quale al problema non viene attribuita tutta l'importanza che merita è che non è facile da trattare con soluzioni convenzionali, a meno di non rinunciare ad una o due ottave di bassi (se i bassi non ci sono non c'è neanche il problema)

    Una stanza normale senza particolari accorgimenti e di normali dimensioni ha sempre diversi picchi e buchi nella risposta dei bassi causati dalle onde stazionarie (risonanze modali)
    Magari avete un eccellente e costoso diffusore con una risposta ± 3dB, ma una stanza normale può introdurre variazioni di ± 15dB

    E la risposta in frequenza non considera il comportamento nel tempo... la situazione è ancora peggiorata dal fatto che le frequenze alle quali la stanza "risuona" decadono (scendono di volume) più lentamente nel tempo.

    Inoltre, per effetto del modo diverso nel quale si sommano la radiazione diretta e le riflessioni a causa delle diverse lunghezze dei loro percorsi. la risposta varia a seconda della posizione di ascolto (tutto ciò ha a che fare con la fase)

    A titolo esemplificativo questa è una risposta in frequenza da Room Analyzer da 16 a 250 Hz ad alta risoluzione (la risposta con RTA verrebbe mediata e non avrebbe la risoluzione sufficiente)



    Questa invece è una risposta nella quale è evidenziato l'effetto delle risonanze modali tenendo conto anche del tempo.
    Sull'asse verticale è rappresentata la frequenza, sull'asse verticale il tempo, mentre il colore rappresenta il "volume"... sale andando dall'azzurro al rosso.



    Di questi problemi si parla poco o niente, e anche le riviste specializzate non mi sembra abbiano pubblicato molte prove di sistemi di correzione ambientale.
    La ragione penso sia il fatto che fino ad oggi non era possibile affrontare con successo i due aspetti strettamente collegati dell'ampiezza e della fase per la mancanza di sufficiente potenza di calcolo ma soprattutto per il compito molto difficile dal punto di vista matematico del calcolo di correzioni (filtri) nel dominio del tempo e della frequenza.

    Per questo motivo ripropongo (senza timore di essere di parte) a chi abbia la possibilità di farlo di provare gratuitamente Dirac Live: http://www.diraclive.eu o per chi non abbia timore di impegnarsi molto il DRC di Dennis Sbragion (gratuito ma più sensibile alla posizione di ascolto): http://drc-fir.sourceforge.net/doc/drc.html

    Ciao, Flavio

    P.S. Per chi volesse provare Dirac Live e non ha un microfono di misura (che può essere usato anche con altri programmi come Room Analyzer che ho citato) una soluzione a basso costo e completa anche di preamplificatore microfonico può essere questa: http://shop.xtz.se/measurement-system/microphone-to-dirac-live-room-correction-suite


    _________________
    http://www.diraclive.eu http://www.sanderssoundsystems.eu

      Current date/time is Tue Dec 06, 2016 10:54 pm