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WLM La Scala
Il Gazebo Audiofilo

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    WLM La Scala

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    Testini Ugo
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    WLM La Scala

    Post  Testini Ugo on Sun Jan 19, 2014 4:58 pm

    Come da titolo ieri ho avuto una lunga proda d'ascolto dove le protagoniste erano le suddette casse, le WLM Modello La Scala, diffusore da terra. L'impianto era collocato in una piccola stanza dedicata, non trattata, ove le casse suonavano molto vicine alle pareti di fondo, circa 30 cm, e discretamente da quelle laterali, circa 50 cm. L'amplificazione era affidata ad un'integrato valvolare, il Cary Audio l'SLI 80, davvero ottimo, come unica sorgente era collegato un bel Densen B-420XS, al di sopra di ogni sospetto ed il cablaggio era affidato, a sorpresa almeno per quel che mi riguarda, ad una sistema full Vovox serie Vocalis.
    Ebbene tenuto contro che era una catena dalla forte vocazione valvolare, sono rimasto davvero piacevolmente sorpreso. Anche perchè l'intero sistema, tenuto conto dei vari sconti, è risultato costare una cifra davvero fattibile. In oltre suonava divinamente bene in una stanza tutt'altro che ampia, coerente con le attuali tendenze abitative e di disponibilità di spazio; quindi un'ambiente insolito per un impianto che tende all'alta efficienza.  
    La scena sonora era davvero ampia, il dettaglio e la spazialità sopra la media, la gamma media era ariosa, presente ma mai in evidenza, ed a sorpresa la gamma bassa davvero degna di questo nome. Un sistema che ha saputo esprimersi bene anche con Rock e Blues ma dove ha fatto la differenze è stato con Jazz e Classica.
    Naturalmente, secondo me, i grandi protagonisti erano i diffusori, tenuto conto che ampli e lettore, già li conoscevo bene e non avevo mai sentito così sinergici. Cablaggio davvero corretto.

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    8 ohm, 30 Hz-25 KHz, 93 dB-1m/1W, 7-200W, 1030x256x273 mm, 24 Kg.


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    Per primo credo al mio orecchio sugli accordi iniziali di:"You And Your Friend" da "On Every Street" 1991 Dire Straits e molto dopo ai grafici, alle publicità, ai mostri sacri dell'audio...Tutto Qui. Firmato il Guretto Deragliante. Ogni mio post, pensiero o parola è solo opera mia, in regime di SM (IMHO). Collaboratore Consound http://www.consound.it/

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    Re: WLM La Scala

    Post  montanari on Sun Jan 19, 2014 7:19 pm

    questo è uno di quei marchi che punto da un bel po
    in particolare wlm la diva monitor (magari col simply two)

    differenze pro e contro con le opera prima?


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    le spese grosse le facevo per i vinili o se non sono in flac godi solo la metà

    Testini Ugo
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    Re: WLM La Scala

    Post  Testini Ugo on Mon Jan 20, 2014 1:07 am

    montanari wrote:questo è uno di quei marchi che punto da un bel po
    in particolare wlm la diva monitor (magari col simply two)

    differenze pro e contro con le opera prima?

    Premesso che, come sai, io conosco molto bene le tue Opera, e ne riconosco i meriti soprattutto se rapportati a quello che era il loro street price quando erano in commercio, però di fronte a queste WLM, nello specifico anche al modello da stand che conosco altrettanto bene; il confronto non regge. Innanzi tutto le Opera sono diff da stand più "versatili" che quindi ben figurano anche con amplificazioni SS, se pur dal carattere caldo e suadente; con queste WLM La Scala Monitor siamo d'avanti a qualcosa di diverso, molto più votato alle amplificazioni solo ed esclusivamente a tubi, almeno è quel che mi è parso, con sonorità simili alla vera alta efficienza, anche se con dimensioni e per ambienti ridotte. Probabilmente sono quello che stai cercando, solo che come amplificazione io starei su qualcosa di più grintoso rispetto quello da te proposto, quindi almeno 4 KT 88 o 6550, al massimo EL 34. O comunque qualcosa di fortemente caratterizzato vedi Mastersound. Ferma restando una base comune di grande classe e raffinatezza per quanto riguarda l'amplificazione scelta.
    Di certo, ascoltandole, rispetto le Opera troverai una scena estremamente più ampia, una gamma bassa sia più estesa che veloce e controllata, una piccola dose di dettaglio in più, ma quel che conta è l'impressione di stare ad ascoltare un diffusore molto più grande ed altrettanto bravo a scomparire dalla scena sonora. In oltre, mi sembra dato che io non sono mai stato tanto dietro a questo marchio ed alla sua evoluzione commerciale, che ad oggi sia un pò più economicamente abbordabile.
    http://www.sinergy.us/wlm.htm
    Voglio in fine precisare che in quest'ultima mia esperienza d'ascolto sono rimasto sorpreso dal modello da terra ma che quello da stand, sia delle Scala che delle Diva, ho avuto ampiamente modo di ascoltarlo, restandone ugualmente innamorato, in svariate occasioni e configurazioni, come in altri post ho scritto.

    Saluti.


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    Re: WLM La Scala

    Post  mimmo on Tue Jan 28, 2014 8:31 pm

    Quoto Ugo Testini per le impressioni di ascolto delle La Scala in quanto mi sembra molto credibile e perchè sono quelle che vorrei che così fosse realmente! E poichè sono fortemente interessato per il loro acquisto vorrei sapere da quanti hanno conosciuto i diffusori della WLM a spiegarmi cosa c'è di vero e cosa no nelle prove effettuate da SUONO nella rivista n° 429 del Giugno 2009, non certamente felici anzi depongono per un diffusore "scuro" e difficile da pilotare.
    A dir vero, non tanto mi convincono i risultati delle prove effettuate perchè mi sembrano un pò forzate e non dicono niente, solo tanta critica negativa sull'impiego dei tweeter di carta (mi chiedo, pertanto, se la WLM sia tanto stupida da impiegare tweeters di carta tanto per impiegarli a scapito della qualità sonora e mettere in discussione la propria fama).
    Poi non riesco a capire cosa vuol dire, quando SUONO scrive.... che l'abbinamento con gli amplificatori va particolarmente curato in quanto i diffusori non sono facilmente pilotabili da qualsiasi elettronica presentando un carico d'impedenza un pò tormentato..... non è un problema di potenza ma di relativa insensibilità al carico. Non comprendo il significato di queste parole; possiedo l'ampli Lavardin IS (35Watt) chiedo pertanto se mi trovo in questa condizione.
    Grazie a quanti mi risponderanno.  

    Testini Ugo wrote:

    Premesso che, come sai, io conosco molto bene le tue Opera, e ne riconosco i meriti soprattutto se rapportati a quello che era il loro street price quando erano in commercio, però di fronte a queste WLM, nello specifico anche al modello da stand che conosco altrettanto bene; il confronto non regge. Innanzi tutto le Opera sono diff da stand più "versatili" che quindi ben figurano anche con amplificazioni SS, se pur dal carattere caldo e suadente; con queste WLM La Scala Monitor siamo d'avanti a qualcosa di diverso, molto più votato alle amplificazioni solo ed esclusivamente a tubi, almeno è quel che mi è parso, con sonorità simili alla vera alta efficienza, anche se con dimensioni e per ambienti ridotte. Probabilmente sono quello che stai cercando, solo che come amplificazione io starei su qualcosa di più grintoso rispetto quello da te proposto, quindi almeno 4 KT 88 o 6550, al massimo EL 34. O comunque qualcosa di fortemente caratterizzato vedi Mastersound. Ferma restando una base comune di grande classe e raffinatezza per quanto riguarda l'amplificazione scelta.
    Di certo, ascoltandole, rispetto le Opera troverai una scena estremamente più ampia, una gamma bassa sia più estesa che veloce e controllata, una piccola dose di dettaglio in più, ma quel che conta è l'impressione di stare ad ascoltare un diffusore molto più grande ed altrettanto bravo a scomparire dalla scena sonora. In oltre, mi sembra dato che io non sono mai stato tanto dietro a questo marchio ed alla sua evoluzione commerciale, che ad oggi sia un pò più economicamente abbordabile.
    http://www.sinergy.us/wlm.htm
    Voglio in fine precisare che in quest'ultima mia esperienza d'ascolto sono rimasto sorpreso dal modello da terra ma che quello da stand, sia delle Scala che delle Diva, ho avuto ampiamente modo di ascoltarlo, restandone ugualmente innamorato, in svariate occasioni e configurazioni, come in altri post ho scritto.

    Saluti.

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    Re: WLM La Scala

    Post  Karnak on Tue Jan 28, 2014 8:49 pm

    Io ho avuto le Diva Monitor : inizialmente non le ho trovate malvagie, ma dopo un paio di settimane le trovavo inascoltabili. E' anche vero che le avevo abbinate ad un ASR Emitter I CLear Blue che proprio non ci azzeccava ( almeno sulla carta, perché il risultato di primo acchito era meno peggio di quello che si potrebbe pensare ), ma niente che mi abbia invogliato a metterle più a loro agio. Prendila proprio come un parere personale, intendiamoci, ma niente di chè.

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    Re: WLM La Scala

    Post  mimmo on Tue Jan 28, 2014 11:30 pm

    karnak senti, ma le Diva le hai ancora? Hai rivisto la cavetteria compresi i cavi di alimentazione?
    Ho sentito parlare molto bene delle Diva monitor tanto che in fondo sono indeciso nell'acquisto con il modello La Scala anche se le intenzioni sono orientate verso quest'ultimo.

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    Re: WLM La Scala

    Post  Karnak on Wed Jan 29, 2014 5:07 am

    No Mimmo, le ho date via da diverso tempo : l' accoppiata con l' ASR non aveva funzionato e a quel tempo cercavo un diffusore da stand che potesse dire la sua anche in gamma bassa : Ho avuto occasione di risentirle poco tempo fa con un Almarro integrato, ma anche con questo non mi hanno fatto una grandissima impressione : tieni conto, però, che in entrambi i casi , probabilmente, era l' ampli l' anello debole della catena, nel senso che non era quello giusto per loro. Oppure è il mio gusto a non essere tarato sulle Diva, quindi rimane solo un giudizio personale e che nulla ha a che vedere con la bontà del diffusore in sé. Oltre tutto, quando ritengo di avere un sistema a posto, quello che porto a casa deve suonare nel contesto che c'è, senza ottimizzazione aggiuntiva, quindi questo probabilmente non permette ad alcuni apparecchi o diffusori di esprimersi al meglio. L' Unico suggerimento e di ascoltarle e valutare di persona per potertene fare un' idea.

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    Re: WLM La Scala

    Post  Testini Ugo on Wed Jan 29, 2014 1:38 pm

    Come ho già avuto modo di scrivere, la condizione essenziale per far suonare a dovere queste WLM, come un pò tutta la gamma anche e soprattutto quelle degli ottimi monitor, è quella di collegarle ad amplificazioni, solo ed esclusivamente, a tubi, correntosi e determinati, a me piacciono con 4 valvole KT88, ma bene anche le EL34, come d'altronde è l'integrato proprietario. Lascerei davvero stare l'abbinata con ss, e qui ho risposto sia all'esperienza con l'ASR di Karnak ed a quella possibile con l'integratino raffinato di mimmo. Idem per l'Almarro che sappiamo essere estremamente di classe ma poco grintoso, anche il bestione integrato con appunto 8 KT88, l'A50125A push-pull integrated amplifier il quale ho avuto modo di ascoltarlo più volte presso Altra Musica. Aggiungo che per come la vedo ed interpreto l'hifi sono casse decisamente troppo selettive ed esigenti, a me piacciono i diffusori più di "bocca buona", solo che gli riconosco un grandioso rapporto qualità-prezzo quando si rimane dentro questi parametri, senza dover per forza spendere cifre impossibile. Ad esempio i monitor li ho potuti ascoltare collegati ad un Icon Audio, 4 KT 88, da veramente pochi Euro e si esprimevano molto bene.


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    Re: WLM La Scala

    Post  gianfranco65 on Sun Feb 02, 2014 6:23 pm


    ...Io ebbi modo, un paio d'anni fa, di ascoltare le Diva da pavimento e le ho trovate notevoli..veramente notevoli, oltretutto abbinate ad un integrato a SS (Musical Fidelity). Presenza fisica, trasparenza, scena, dinamica, impatto, gamma bassa controllatissima. Non gli mancava niente. Ho tentennato e le ho perse (comunque a mia moglie non sarebbero piaciute, con quello sguardo da Polifemo..)
    Pero' mi sono piaciute tantissimo. Non ricordo il lettore della catena

    Un saluto

    Gianfranco


    _________________
    Impianto RCA
    Audio Analogue Cdp Crescendo Quadricondensato - Audio Analogue Verdi 100-Chario Constellation Delphinus
    Cavi segnale: Van den Hul D 102 MKIII - Cavi di potenza: BCD Genius - Alimentazione: BCD S20 P (Verdi)
    ----------------------------------------------------------------------------------
    Impianto XLR
    Goldenote Koala SS V-Yamaha CD s2000 - Northstar Sapphire SACD - Primare I30 - Chario Constellation Delphinus
    Cavi di segnale: Airtech Omega Strong XLR : -   :Nordost B.H. - Audioquest King Cobra -
    RCA: Ramm Audio Elite 30 - Airtech Alfa - Megaride Miles
    Potenza: Megaride Audio Coleman - Jib Germany Proton - Ramm Audio Amadeus 7 - Portento Audio
    Alimentazione: Ramm Audio Amadeus 5 (I30) + Airtech Alfa (su cdp)
    ----------------------------------------------------------------------------------
    Impianto cuffia: Goldnote HP7 + PSU 7 + Fidelio X1 + Denon AH-D600
    ----------------------------------------------------------------------------------

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    Re: WLM La Scala

    Post  Testini Ugo on Sun Feb 02, 2014 10:56 pm

    gianfranco65 wrote:
    ...Io ebbi modo, un paio d'anni fa, di ascoltare le Diva da pavimento e le ho trovate notevoli..veramente notevoli, oltretutto abbinate ad un integrato a SS (Musical Fidelity). Presenza fisica, trasparenza, scena, dinamica, impatto, gamma bassa controllatissima. Non gli mancava niente. Ho tentennato e le ho perse (comunque a mia moglie non sarebbero piaciute, con quello sguardo da Polifemo..)
    Pero' mi sono piaciute tantissimo. Non ricordo il lettore della catena

    Un saluto

    Gianfranco  

      applausi In effetti il MF integrato a stato solido è un pò atipico nelle sonorità, molto piacione, quindi bene con queste WLM, forse molto vicino ai valvolari. Io ne ho un ottimo ricordo con Goldenote e Electrocompaniet. Anche se i tubi KT 88 restano il top.


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