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lettori accuphase
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    lettori accuphase

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    lettori accuphase

    Post  lizard on Wed Apr 14, 2010 12:00 pm

    come suonano in generale?
    è vero che le uscite bilanciate sono invertenti?

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    Re: lettori accuphase

    Post  aircooled on Wed Apr 14, 2010 12:21 pm

    fanno schifo scherso è solo per sollecitare PPP


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    Re: lettori accuphase

    Post  Pazzoperilpianoforte on Wed Apr 14, 2010 2:57 pm

    Ed io non mi lascio troppo pregare.

    Mah, si, sembrerebbe che le uscite siano invertenti, non solo quelle bilanciate ma anche quelle sbilanciate. Io ho provato a collegare le casse con il rosso ed il nero invertiti tra loro, per vedere se l'inversione della fase assoluta in questo caso provocava effetti deleteri... ebbene posso dirti che la catena suonava al meglio senza questo espediente "riequilibratore" della fase assoluta della catena. Da allora ho lasciato predere altri esperimenti.

    Come suonano i lettori Accuphase? Sono tra i pochi lettori CD, a mio modesto parere, per nulla afflitti da nevrosi digitali (soprattutto in gamma alta, che è luminosa senza mai essere aspra o penetrante) ed al tempo stesso, cosa abbastanza notevole, per niente legati ad una certa corrente di suono analogizzante che rende le macchine digitali opache o poco nitide in alto. La continuità timbrica tra il medio e l'acuto è splendida, senza punti di sutura, e questo è un toccasana coni generi classici e le voci in generale.

    IL basso è anch'esso ben fuso con il resto (ed il medio-basso pure, né tronfio né assente), quindi si può ben dire che l'omogeneità timbrica e la ricchezza di armonici siano il punto di forza di questi lettori.

    Non sono però player velocissimi, nel senso che la dinamica è più portata con garbo che sbattuta in faccia, e questo con alcuni generi moderni può non essere ideale. Non è che comprimono, badate bene, è solo che non brillano rispetto ad altri per aggresssività in questo ambito. E' importante per questo aspetto anche il posizionamento: poggiati su comuni ripiani in MDF sono lettori che posso sembrare anche tronfi, un pò opachi, con il basso poco nitido. La sistemazione preferita da questi apparecchi, a mio parere, è il vetro multistrato o vetroblindo, che se ben realizzato (meglio trilpo strato che doppio) riesce veramente ad esaltarli, ed in questa sistemazione anche l'impatto dinamico diviene decisamente soddisfacente.

    Ricostruzione spaziale ottima, soprattutto per la profondità, veramente ottima, ma anche per la continuità dei piani sonori, con un ottimo effetto di naturalezza.

    Da notare che tutti i player Accuphase possono diventare ottimi D/A converter tramite l'ingresso digitale coax di cui dispongono. Con un player Blu-Ray che abbia meccanica, servocontrolli e sezione di uscita digitale all'altezza della situazione possono diventare anche un ottimo punto di convergenza multiformato dell'impianto.

    Sicuramente per l'equilibrio, la morbidezza, la ricchezza armonica, la mancanza di effetti speciali e caratterizzazioni ruffiane sono macchine per l'appassionato di musica classica o Jazz più che non per l'appassionato di heavy metal. Se questo è il suono che fa per te, non li abbandoni più.

    Purtroppo in Italia sono molto, molto, troppo cari rispetto al prezzo - veramente bassissimo - giapponese: qui li paghiamo quasi 2,5 volte il prezzo che hanno in patria.

    P.S: ammazza come ti sei primaverato, Lizard Laughing


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    Re: lettori accuphase

    Post  lizard on Thu Apr 15, 2010 2:58 pm

    dunque gli accuphase non tradiscono la fama che li precede..ricordo pareri molto positivi sulle prime macchine (dac e meccanica separata..)
    penso che a questi livelli siano concorrenziali soltanto i Naim.
    thanx

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    Re: lettori accuphase

    Post  ema49 on Thu Apr 15, 2010 3:28 pm

    lizard wrote:dunque gli accuphase non tradiscono la fama che li precede..ricordo pareri molto positivi sulle prime macchine (dac e meccanica separata..)
    penso che a questi livelli siano concorrenziali soltanto i Naim.
    thanx

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    Il suono degli Accuphase, così come descritto da ppp, è notevolmente diverso da quello dei Naim, perlomeno del Naim cdx2 che conosco bene per averlo posseduto epr più di un anno.
    Bye

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    Re: lettori accuphase

    Post  Ospite on Thu Apr 15, 2010 3:37 pm

    Pazzoperilpianoforte wrote:

    Purtroppo in Italia sono molto, molto, troppo cari rispetto al prezzo - veramente bassissimo - giapponese: qui li paghiamo quasi 2,5 volte il prezzo che hanno in patria.

    Per questo che bisogna comprare italiano/europeo

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    Re: lettori accuphase

    Post  lizard on Thu Apr 15, 2010 4:33 pm

    ema49 wrote:
    lizard wrote:dunque gli accuphase non tradiscono la fama che li precede..ricordo pareri molto positivi sulle prime macchine (dac e meccanica separata..)
    penso che a questi livelli siano concorrenziali soltanto i Naim.
    thanx

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    Il suono degli Accuphase, così come descritto da ppp, è notevolmente diverso da quello dei Naim, perlomeno del Naim cdx2 che conosco bene per averlo posseduto epr più di un anno.
    Bye
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    Re: lettori accuphase

    Post  Pazzoperilpianoforte on Thu Apr 15, 2010 4:53 pm

    Io ho ascoltato molti lettori Naim e molti lettori Accuphase.

    I Naim hanno una forte tendenza al caldo, come colore armonico, soprattutto se non usati in connubio con le loro alimentazioni separate. Gli Accuphase pur avendo una nota di calore non pospongono l'acuto al resto, risultano a mio parere più lineari timbricamente. ma anche ascoltando i Naim con le alimentazioni esterne, il Naim armonicamente resta meno ricco dell'Accuphase in gamma acuta. Da questo punto di vista, il connubio tra ricchezza di timbro, liquidità, ariosità, morbidezza, alto dettaglio ottenuto dagli Accuphase è difficilmente ottenibile da altre macchine. Ecco perché a volte non si compra sempre europeo o italiano: devi comprare in fondo quello che ti piace.

    I Naim dal canto loro, soprattutto con le alimentazioni esterne, hanno un basso decisamente più nervoso e reattivo degli Accuphase, tanto da mettere ben in evidenza la base ritmica di ogni evento musicale riproducano, senza per questo risultare scorretti.

    Dal punto della coerenza armonica, soprattutto con le alimentazioni esterne, gli Accuphase battono comunque i Naim, che hanno forse l'acuto un pò meno coerente col medio ed il grave.

    Palcoscenico luminoso e ricco di informazioni quello degli Accuphase, più asciutto quello dei Naim, ottima ricostruzione di entrambi. Preferibile l'uno o l'altro secondo i gusti.

    Come ho detto prima, Gli Accuphase sono meravigliosi con i generi classici e la lirica. I Naim li ho sentiti suonare ottimamente ogni tipo di Jazz ed il fusion, ma soprattutto con le alimentazioni esterne, altrimenti a mio parere sono un pò troppo scuri timbricamente ed un pò placidi come dinamica, pur essendo molto rigorosi e corretti.

    Ovviamente un amante del suono Naim potrebbe dirmi altrettante cose in favore del suo suono prediletto ed avrebbe ragione a sua volta, almneno dla suo punto di vista:smile:


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    Re: lettori accuphase

    Post  ema49 on Thu Apr 15, 2010 5:10 pm

    lizard wrote:
    ema49 wrote:
    lizard wrote:dunque gli accuphase non tradiscono la fama che li precede..ricordo pareri molto positivi sulle prime macchine (dac e meccanica separata..)
    penso che a questi livelli siano concorrenziali soltanto i Naim.
    thanx

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    Il suono degli Accuphase, così come descritto da ppp, è notevolmente diverso da quello dei Naim, perlomeno del Naim cdx2 che conosco bene per averlo posseduto epr più di un anno.
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    "legati ad una certa corrente di suono analogizzante che rende le macchine digitali opache o poco nitide in alto". Ti illumino con una frase di ppp che comunque non era riferita al Naim. E' stato questo il motivo, unitamente ad una gamma media meno brillante, che mi ha fatto preferire il Lector 7. La gamma bassa, seppure meno rigorosa del CDX2 è, come dire , più romantica. La superiorità del Lector, nella distinzione dei piani sonori, mi sembra indiscutibile. Scusami se non faccio un confronto con l'Accuphase, che non conosco ma di cui ho letto le impressioni di ppp

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    Re: lettori accuphase

    Post  lizard on Fri Apr 16, 2010 10:02 am

    in effetti non sei il primo che tesse le lodi al Lector 7..avevo l'occasione di ascoltarlo direttamente a casa mia..ma ho resistito alla tentazione..
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    Re: lettori accuphase

    Post  fabiovob on Fri Apr 16, 2010 10:22 am

    Per quel che mi riguarda trovo la descrizione di PPP perfettamente combaciante con la realtà. Ho ascoltato moltissime marche di lettori cd, ma alla fine ho preferito un Accuphase, dapprima un DP 500, ed ora un DP700.
    Aggiungerei una considerazione, ovvero la totale assenza di "rumore quantico" e la prfetta ricostruzione timbrica nelle basse frequenze.

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    Re: lettori accuphase

    Post  Pazzoperilpianoforte on Fri Apr 16, 2010 6:27 pm

    Si, hai ragione. Interpreto il tuo discorso sull'assenza del "rumore quantico" come la capacità di questi lettori di suonare quasi del tutto privi dei difetti tipici delle macchine digitali senza per questo voler scimmiottare l'eufonia dell'analogico. Anche il discorso sull'articolazione del basso conferma che queste macchine minimizzano i tipici problemi del digitale.


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    Re: lettori accuphase

    Post  piroGallo on Fri Apr 16, 2010 6:35 pm

    fabiovob wrote:
    ... zac ...
    "rumore quantico"
    ... zac ...
    capperi che orecchio!

    e comunque per il rumore quantico ci sono i filtri a risonanza atomica (ARF) Laughing


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    è adatto a tradimenti, inganni e rapine; i moti del suo animo sono spenti come la notte,
    e i suoi appetiti sono tenebrosi come l'Erebo: non fidarti di lui."
    (William Shakespeare, Il mercante di Venezia)

    "Meno muggiti e più ruggiti"
    (Autocitazione)

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    Re: lettori accuphase

    Post  ema49 on Fri Apr 16, 2010 6:45 pm

    fabiovob wrote:Per quel che mi riguarda trovo la descrizione di PPP perfettamente combaciante con la realtà. Ho ascoltato moltissime marche di lettori cd, ma alla fine ho preferito un Accuphase, dapprima un DP 500, ed ora un DP700.
    Aggiungerei una considerazione, ovvero la totale assenza di "rumore quantico" e la prfetta ricostruzione timbrica nelle basse frequenze.

    Scusa la mia ignoranza, cosa intendi per rumore quantico?

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    Re: lettori accuphase

    Post  Luca58 on Fri Apr 16, 2010 6:50 pm

    A me "rumore quantico" non l'ha mai detto nessuno!

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    Re: lettori accuphase

    Post  fabiovob on Fri Apr 16, 2010 11:37 pm

    Ragazzi fate i bravi......il rumore quantico è frutto dell'errore di quantizzazione che si genera nella decodifica dei segnali poco intensi ed a basse frequenze, ragione per la quale vengono riprodotti suoni con una timbrica irreale.

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    Re: lettori accuphase

    Post  Pazzoperilpianoforte on Sun Apr 18, 2010 3:19 am

    Allora, Fabio, ricapitoliamo...

    Io pensavo che tu parlassi di "rumore quantico" per definire, in maniera più o meno indicativa e per nulla tecnica, la mancanza di naturalezza di molti lettori di CD.

    Mi pare di capire che invece, con la tua ultima affermazione, tu faccia un preciso riferimento al rumore di quantizzazione, cioé alla deviazione in livello del segnale campionato dal segnale generante analogico. Si tratta quindi della distanza in valore elettrico tra il segnale frutto del campionamento (che ha uno dei valori - limitati - resi possibile dal numero di bit usati), ed il segnale pre-campionamento che lo ha generato, analogico. Come giustamente dici tu, questa distanza sarà maggiore quanto minore è il livello del segnale da campionare. E per ogni campione digitale (44100 al secondo nel CD audio), esiste un errore di quantizzazione (una deviazione in livello dal segnale originario) giacché ogni campione avrà un valore elettrico, un livello, dato dal valore originale del segnale + o - un certo rumore di quantizzazione. E fin qui tutto bene.

    Il rumore di quantizzazione, però, non riguarda mica maggiormente le basse che le alte frequenze, prima cosa. Anche perché essendo ancorato al livello del segnale e non alla sua frequenza, ed avendo incidenza casuale, non ha conseguenze timbriche sul segnale, ma appunto di disturbo, di rumore. E poi è ineliminabile, perché l'errore di quantizzazione da cui il rumore deriva viene compiuto nel momento del campionamento, cioè in fase di conversione A/D, cioé in fase di produzione del disco.

    Cioé, una volta che il programma musicale è entrato sotto forma di parole a 16 bit nel nostro dischetto, ognuna di queste parole a 16 bit è composta dal segnale analogico originario + rumore di quantizzazione.

    In quest'ottica, trovare un lettore CD qualsiasi che sia capace di eliminare il rumore di quantizzazione da una qualsivoglia registrazione digitale è semplicemente un miracolo pari alla resurrezione di un morto.

    Se parliamo di naturalezza o meno del suono di un lettore di dischi digitale va bene... ma lasciamo stare il rumore di quantizzazione lì dove resta, che noi lo si voglia o no, e cioé nei dati digitali che noi convertiamo in analogico coi nostri riproduttori. Anche perché l'unico modo per ridurlo è aumentare il numero di bit utilizzati nel campionamento... ma a questo ci deve pensare il tecnico audio. Che ci può fare l'Accuphase? E noi con essa?

    Insomma Davide, lascialo stare il "rumore quantico", stammi a sentire, và


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    Re: lettori accuphase

    Post  aircooled on Sun Apr 18, 2010 10:30 am

    vedi che succede a stuzzicare PPP


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    Re: lettori accuphase

    Post  fabiovob on Sun Apr 18, 2010 4:15 pm

    Non stuzzico, leggo ed imparo, e mi documento ulteriormente.

      Current date/time is Sun Dec 04, 2016 7:31 pm