IL GAZEBO AUDIOFILO

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    Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

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    Massimo Bianco
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    Numero di messaggi: 562
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    Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

    Messaggio  Massimo Bianco il Mer Ott 13, 2010 12:38 pm

    La scorsa settimana sono stato invitato dall'ing. Fulvio Chiappetta (SI AUDIO) ad ascoltare, "a porte chiuse", i diffusori Magico Mini II.
    Dopo qualche ora, finita la sessione d'ascolto, mentre stavo per andar via, scorgo nella saletta piccola (quella principale è di 90mq) dei diffusori Indiana Line Musa 505 collegate a un impianto Xindak. Prodotti che, a dire il vero, non mi aspettavo di vedere in quella showroom... L’ingegnere, notando la mia "perplessità", mi invita a fare un ascolto. Avevo ancora in testa il suono di quel meraviglioso impianto, tra l'altro di costo molto diverso da quel sistema entry-level, e temevo una mia valutazione troppo severa. Comunque sia, anche per non essere scortese nei confronti del padrone di casa, accetto.
    Nel corso dell'ascolto, durato all'incirca un'ora, mi sono sorpreso più di una volta per la sonorità emessa da quel sistema! Nonostante tutti i limiti degli oggetti "economici", pur non brillando in nessun parametro (timbrica, scena, dettaglio) era stato capace di emozionarmi.
    Sono stato così incuriosito da quell'ascolto eseguito presso la SI Audio, e in particolare dei diffusori, che sono poi ripassato da Fulvio Chiappetta e gli ho letteralmente "sequestrato" le Musa 505 per poterle testare per bene a casa mia. Sì, perché per quanto io conosca molto bene la sala SI Audio, la mia sala da musica e il mio impianto li conosco certamente meglio!
    Il mio ambiente è di forma rettangolare, di medie dimensioni (32 mq), ed è stato parzialmente trattato acusticamente con pannelli assorbenti/diffondenti alle pareti (solo nei punti "strategici") e un arredamento sapientemente disposto. Il tempo di riverbero risulta contenuto, ma non tanto da privare il suono della giusta "vitalità".
    I diffusori, già abbondantemente rodati, dopo varie prove sono stati posti a 1.30 mt dalla parete loro retrostante e 1.45 mt dalla parete laterale (riferimento: centro woofer).
    Come amplificazione ho usato il mio solito OTL a valvole SI Audio (con tubi EL 509II), mentre come sorgente ho usato alternativamente il lettore CD Copland CDA 289, oppure il Marantz CD94 MKII (modificato nello stadio d'uscita dall'ing. Chiappetta) oppure il PC con player foobar2000 + interfaccia M2Tech HiFace (con KS) + Musical Fidelity V-DAC modificato (vedi "Costruire HIFI" n.136) + file in alta risoluzione o rippati da CD nel formato .WAV.
    Cavi: Audioquest Lapis X3, Vovox digital, Chord Signature Speakers, vari autocostruiti (in argento e teflon)per la rete elettrica.
    Diffusori di riferimento: Dynaudio Special Twenty-Five su Stand4 Dynaudio (ottimizzati con pallini di piombo n.12) e KEF LS 3/5a Raymond Cooke su supporti dedicati.
    Alla fine dei test di ascolto, durati tutto il fine settimana, non posso che confermare le impressioni ricevute nello studio di Chiappetta: questi diffusori Indiana Line Musa 505 hanno davvero un ottimo potenziale!
    Contrariamente ad altri prodotti entry-level di pari fascia di prezzo, le Musa 505 non fanno mai la "voce grossa", cercando di apparire migliori di quello che sono, e, soprattutto, non "strillano" mai! Sarà per il fatto che montano tweeter a cupola morbida, o per la bravura del loro progettista, che da bravo "Chef" ha sapientemente dosato tutti gli ingredienti, sta di fatto che queste Musa suonano in maniera diversa dai prodotti similari, soprattutto in gamma medio-alta, con una resa insolitamente naturale!
    La gamma medio bassa è forse quella che risente maggiormente della classe "economica" del prodotto, poiché risulta leggermente in evidenza e appena un po' "monocorde". Sono però convinto che questa caratteristica sia stata voluta in fase di progetto e che troverà non pochi estimatori! Agli audiofili più "ortodossi", faccio presente che è possibile controllare questa leggera esuberanza della gamma medio bassa rialzando leggermente i diffusori dal pavimento per mezzo di supporti alti pochi centimetri (il condotto di accordo è collocato sotto la base): io ho ottenuto ottimi risultati, raggiungendo un buon equilibrio timbrico, ponendo sotto i diffusori dei supporti in grafite della Art Q-Damper (BIG SERIES), oppure dei semplici cubetti di marmo.
    Per quanto riguarda l'immagine virtuale riprodotta dalle Musa 505, nel mio ambiente, adeguatamente collocati, è risultata sufficientemente estesa nelle tre dimensioni, seppure con dei piani sonori leggermente compressi. La messa a fuoco di strumenti e voci, pur non facendo gridare al miracolo, è risultata assolutamente in linea con quanto offerto dai prodotti di pari prezzo offerti dalla concorrenza.
    Per quanto riguarda la loro realizzazione, devo dire di essere rimasto impressionato. In primo luogo perché già al primo sguardo non si può che rimanere affascinati dalla loro forma discreta ed elegante, con una finitura che sono certo farà la gioia di molte donne!
    La costruzione interna del mobile non è da meno, con diversi setti di rinforzo atti a smorzare le vibrazioni.
    Le Musa 505 sono dei diffusori a “due vie e mezzo”: i due woofer presenti su ogni diffusore sono sì uguali, ma mentre quello superiore lavora in "cassa chiusa" in un volume separato fino alla frequenza di incrocio con il tweeter, quello inferiore è accordato in bass reflex e lavora solo in gamma bassa, facendo così da "rinforzo" a quello superiore.
    Da notare anche che il pannello che divide i due volumi interni è messo in posizione trasversale, in modo da controllare meglio le risonanze che possono insorgere in presenza di superfici parallele.
    Infine, per ciò che concerne la realizzazione del crossover, senza entrare nel merito della sua progettazione credo di poter affermare che sia realizzato con componenti adeguati alla classe del prodotto.
    In conclusione, considerando il prezzo, la finitura e il suono offerto da queste Musa 505, sono sicuro che potranno fare la gioia di molti appassionati melomani.





    Ultima modifica di Massimo Bianco il Mer Ott 13, 2010 4:44 pm, modificato 3 volte

    Geronimo
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    Re: Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

    Messaggio  Geronimo il Mer Ott 13, 2010 12:45 pm

    Non conosco le Musa ma ho ascoltato nel mio loculo le Tesi 504 e per me sono un ottimo prodotto sunny a un prezzo conveniente


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    Re: Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

    Messaggio  Buba il Mer Ott 13, 2010 2:26 pm

    Quando uscirono sul mercato ebbi modo di provarle, si trattava di una coppia non rodata e si sentiva chiaramente, il suono era troppo "legato" per provenire da 2 diffusori Indiana Line ma dimostrava già un certo carattere.... da un confronto diretto con una coppia di Dynaudio DM 2/7 però ne uscirono con le ossa abbastanza rotte...

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    Re: Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

    Messaggio  ema49 il Mer Ott 13, 2010 6:22 pm

    Massimo Bianco ha scritto:In conclusione, considerando il prezzo, la finitura e il suono offerto da queste Musa 505, sono sicuro che potranno fare la gioia di molti appassionati melomani.


    Complimenti per l'ottima recensione.. cheers

    Massimo Bianco
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    Re: Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

    Messaggio  Massimo Bianco il Lun Dic 13, 2010 10:45 am

    Riporto su il thread per hr2...

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    Re: Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

    Messaggio  aircooled il Lun Dic 13, 2010 11:49 am

    mi sa che dovro provarle


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    Re: Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

    Messaggio  matley il Lun Dic 13, 2010 12:28 pm

    Massimo Bianco ha scritto:Riporto su il thread per hr2...



    Grazie massimo delle tue impressioni.... sunny
    sai.. il cagnolone è preso poco in considerazione...
    eppoi sembra che dica le bugie quando dice la verità..e viceversa...

    NON è molto attendibile... Laughing



    PIzzino: ema leva il cerume...il giorno è vicino...


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    Re: Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

    Messaggio  ema49 il Lun Dic 13, 2010 3:35 pm

    matley ha scritto:
    sai.. il cagnolone è preso poco in considerazione...



    PIzzino: ema leva il cerume...il giorno è vicino...



    ...NO..Il botolo è il più simpatico del forum...

    .. ..proprio il contrario..le ho cementate per non sentire.. santa

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    Re: Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

    Messaggio  matley il Lun Dic 13, 2010 4:24 pm

    cementate.... affraid affraid affraid affraid
    posto che vai usanze che trovi...


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    Re: Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

    Messaggio  ema49 il Lun Dic 13, 2010 4:28 pm

    matley ha scritto:cementate.... affraid affraid affraid affraid
    posto che vai usanze che trovi...



    ..e non hai visto il resto.. angel angel

    telemann
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    Re: Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

    Messaggio  telemann il Mar Dic 14, 2010 3:56 pm

    Scusa erano le Tesi, le Musa o le Nota 550?
    Di queste ultime ho letto una buona recensione su Suono e costano pochissimo...

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    Re: Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

    Messaggio  matley il Mar Dic 14, 2010 7:06 pm

    Musa 505 quelle su suono..che dici TU


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    fabiovob
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    Re: Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

    Messaggio  fabiovob il Mar Dic 14, 2010 7:27 pm

    Massimo mi hai fatto venire una grande curiosità, qualche volta ci vediamo e casomai andiamo dall'Ing per un ascolto a 6 orecchie. sunny

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    Re: Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

    Messaggio  Patacat il Mar Feb 08, 2011 1:04 pm

    Massimo Bianco ha scritto:Agli audiofili più "ortodossi", faccio presente che è possibile controllare questa leggera esuberanza della gamma medio bassa rialzando leggermente i diffusori dal pavimento per mezzo di supporti alti pochi centimetri (il condotto di accordo è collocato sotto la base): io ho ottenuto ottimi risultati, raggiungendo un buon equilibrio timbrico, ponendo sotto i diffusori dei supporti in grafite della Art Q-Damper (BIG SERIES), oppure dei semplici cubetti di marmo.

    Ciao,
    possiedo le Musa 505 da meno di un anno ed è giunto il momento di ottimizzare un po la loro "voce". In realtà vorrei:
    1) attenuare quel leggero picco sulle basse che spesso si fa sentire;
    2) avere una maggiore estensione delle basse;
    3) avere un pizzico di brillantezza in più sulle alte.
    Andando per passi, per attenuare il picco medio-basso, volendo evitare quei costosissimi Q-Damper di cui parli quale potrebbe essere la soluzione migliore esteticamente valida? Mi daresti qualche dettaglio sulle alternative?
    Riguardo al punto 2, credo ci sia poco da fare... Si potrebbe invece intervenire tramite cavi per ottenere degli alti più brillanti?
    La mia catena è così composta:
    - ampli AA Crescendo;
    - CDp Denon 710;
    - IL Musa 505, pavimento parquet;
    - cavi di potenza G&BL Onso;
    - cavo di segnale autocostruito in puro argento (dovrebbe essere qualitativamente valido).
    Grazie tante.

    apeschi
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    Re: Indiana Line Musa 505, il suono che non ti aspetti.

    Messaggio  apeschi il Mar Set 20, 2011 9:40 pm

    Stando su Indiana Line, sempre Musa ma a due vie, qualcuno ha ascoltato le Musa 205 e se si' come vanno? Si possono considerare per un impianto non troppo costoso ma sufficientemente neutro e rigoroso timbricamente?

      La data/ora di oggi è Gio Mag 17, 2012 10:50 pm