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indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente? - Page 2
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    indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

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    Fausto
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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  Fausto on Sun Mar 24, 2013 4:30 pm

    pluto wrote:

    Errore. Io il mio pensiero non l'ho ancora espresso. Ho solo detto di essere molto colpito dalla posizione di Pappa che giudico estremamente innovativa.

    La tua posizione Fausto è più che legittima ma allo stesso tempo rischia di essere un pò datata ormai e non tiene conto di molte problematiche che mi fanno venire parecchi dubbi. E penso che andrebbero tenuti in considerazione

    a) I Radiohead (non proprio gli ultimi arrivati, hanno avuto una posizione molto vicina a quella di Pappa, lasciando liberi i fans di scaricare e di pagare quello che volevano. Molte altre bands si stanno adeguando

    b) Su HD track concordo anch'io che è una pagliacciata. Tanto vale liberalizzare in tutto il mondo, visto che l'unica musica e' quella delle carte di credito
    Quindi xchè mettere il vincolo della residenza USa e poi prendere le carte di credito from all over the world. I primi che spingono verso l'illegalità mi pare siano loro stessi.

    c) Secondo voi x quanto tempo si devono pagare i diritti alla Emi x i dischi di Furthwangler? 100 anni? 3 secoli? 50 anni? Forever?
    E' giusto pagare e quindi arricchire gli eredi degli eredi della Emi che probabilmente non versano più un penny agli eredi del maestro da decenni?
    E poi, è giusto pagare degli eredi secondo voi?

    d) Credete che il flusso della rete sia arrestabile in qualche modo ormai? E non parlo solo di downloads. Qua tra un po' un comico fa un governo senza essere mai andato in TV da anni, solo con un Blog e qualche comizio in giro x l'Italia + una nuotata nello stretto di Messina. O si oscurano i servers come in Iran o Cina o Korea del Nord o la vedo dura che nel mondo occidentale democratico questo possa accadere

    e) molto interessanti i punti di Ermes che aprono altre direzioni

    f) se io compro un CD in un megastore, commetto un reato se poi me lo scarico illegalmente senza ripparmelo da me?
    Se ho Cd, vinile etc in 3/4 versioni diverse, commetto sempre reato?

    g) Se HDtracks o chi x essa mi vende un file a 27 dollari in 24/192 spacciandolo x un grande HD e poi scopro che è una patacca upsamplata con un programmino e di remasterizzazione non c'è nulla, non commette una frode verso il pubblico?

    Siamo alle solite, le case discografiche ci hanno abituati a politiche di sfruttamento oppressivo del consumatore e adesso che il business sta finendo s'incazzano. Pensarci prima no eh?

    Erano solo diversi punti di riflessione che credo sia lecito porsi prima di dire seccamente "il download è illegale e basta"
    La cosa non è così semplice. IMHO

    Parto dalla fine del tuo post.

    Che lo si dica oppure che lo scriva seccamente o con il sorriso sulle labbra un certo tipo di download in Italia a tutt'oggi è ILLEGALE.
    Su questo NON si discute perchè la legge DEVE essere rispettata.

    Ritorno all'inizio e mi scuso per l'errore nel quale sono incappato.
    Vero che non avevi ancora espresso la tua opinione.
    Vero anche che se non ricordo male dell'argomento si era già discusso ampiamente il un vecchio 3D.
    Se non hai cambiato pensiero, come non credo, ricordo bene le tue opinioni.

    Ci mancherebbe che la mia posizione non sia legittima ma, e ritorno al download, è a tutt'oggi l'unica posizione sostenibile legalmente sopratutto se ci rivolgiamo ai giovani, alla loro educazione ed alla loro cultura.
    Sarà anche datata ma non ne vedo altra che stia entro le norme.

    A) Radhioead.
    Il download si paga o è gratis?
    Se si paga è la stessa cosa che comprare il CD indipendentemente dal prezzo perchè non è sul costo che pongo il principio.
    Se invece lo regalano hanno fatto una scelta tutta loro.
    Se poi l'hanno fatta anche altri, oppure la stanno facendo, ben venga!

    B) HDTracks.
    Scelgono loro di vendere solo in USA: giusto?
    Vero che prendono i soldi da carte di credito di tutto il mondo.
    Ma sei proprio così sicuro che l'indirizzo che poi inserisce il compratore è quello .... vero?
    Se vuoi, in PVT, giro anche a te la mia esperienza con HD.
    In questo caso i furbi sono metà e metà!

    C) Eredi degli eredi:
    Chi detiene il diritto ne è proprietario!
    Se poi è possibile trasmetterlo agli eredi ( come un immobile ) non vedo irregolarità e neppure stranezze.
    Giusto: certo che si!
    Io non mollerò mai e per nessun motivo i diritti che ho acquisito e che lascerò a mia figlia!
    A meno che non mi siano .... espropriati!

    D) Discorso MOLTO lontano dal download!
    Preferisco rimanere in argomento audiofilo / musicale anche se non mancherebbe lo spunto per importanti riflessioni che riguardano la nostra politica. Ma non si può ....

    E) Ho già quotato.

    F) Secondo me si.
    Ma non prendiamoci in giro ....

    G) Secondo me si.

    .... scaricare GRATIS è molto più conveniente che COMPRARE ....
    .... non ci vuole molto a capire ....

    .... ognuno faccia poi come crede cercando di spiegare ma non di giustificare ....


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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  carloc on Sun Mar 24, 2013 5:10 pm

    Fausto wrote:
    ...............

    .... scaricare GRATIS è molto più conveniente che COMPRARE ....
    .... non ci vuole molto a capire ....

    .... ognuno faccia poi come crede cercando di spiegare ma non di giustificare ....


    sunny sunny sunny


    Ciao Fausto,

    sono d'accordo che scaricare è più conveniente che comprare. Però ripensando ai costi dei supporti ed alla percentuale che viene retrocessa agli artisti, mi trovo in pieno con quanto detto da Ermes.

    Che necessità ci sarebbe di scaricare illegalmente un album se lo stesso costasse 5 euro? Io dico nessuna. Ultimamente Amazon ha messo in vendita una mole di dischi su quelle cifre, ergo ritengo che oggi vendere un CD, SACD o file liquido a qualsiasi risoluzione ai prezzi che si trovano in giro (otre i 15 euro) sia quantomeno eccessivo.

    Ho sempre sostenuto che con prezzi equi la pirateria non esisterebbe.

    Carlo


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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  Fausto on Sun Mar 24, 2013 5:23 pm

    carloc wrote:

    Ciao Fausto,

    sono d'accordo che scaricare è più conveniente che comprare. Però ripensando ai costi dei supporti ed alla percentuale che viene retrocessa agli artisti, mi trovo in pieno con quanto detto da Ermes.

    Che necessità ci sarebbe di scaricare illegalmente un album se lo stesso costasse 5 euro? Io dico nessuna. Ultimamente Amazon ha messo in vendita una mole di dischi su quelle cifre, ergo ritengo che oggi vendere un CD, SACD o file liquido a qualsiasi risoluzione ai prezzi che si trovano in giro (otre i 15 euro) sia quantomeno eccessivo.

    Ho sempre sostenuto che con prezzi equi la pirateria non esisterebbe.

    Carlo

    In effetti mi ero completamente scordato di ricordare che oggi molti "supporti" sono offerti a prezzi più che abbordabili.
    Ma per chi è abituato a non "comprare" non cambia nulla ....

    Per quanto riguarda gli artisti sarebbe però opportuno distinguere.
    A molti è retrocesso poco ( ma non conosco il quantum ) ma a molti è retrocesso troppo ed il quantum non può non essere notato!

    sunny sunny sunny


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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  PARLAPA' on Sun Mar 24, 2013 5:34 pm

    Per me i veri PIRATI sono loro:Le Lobby Discografiche,che oltre a straguadagnare sul lavoro degli ARTISTI,impongono loro regole assurde

    Quanti di voi in passato si sono fatti fare Audiocassette dagli amici,che a mio avviso è uno scambio culturale.
    Quando le facevo ai miei amici AGGRATIS,ero contento perchè gli facevo conoscere gruppi a loro sconosciuti,molti di loro poi andavano a comprarsi i Vinili

    ...Per non parlare poi che ti vendono fior di prodotti e poi ti vietano di utilizzarli

    ...come dire :compra l'autovettura ma non usarla perchè inquini


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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  Fausto on Sun Mar 24, 2013 5:42 pm

    PARLAPA' wrote:

    ...Per non parlare poi che ti vendono fior di prodotti e poi ti vietano di utilizzarli

    ...come dire :compra l'autovettura ma non usarla perchè inquini

    Ma ....
    E' un turbine ....
    Difficilissimo trovare accordo univoco su questa spinosa questione.
    Però non capisco il pensiero che scrivi e che ho quotato: cosa intendi?
    Grazie.
    sunny sunny sunny

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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  PARLAPA' on Sun Mar 24, 2013 6:22 pm

    Le Piastre di registrazione-i Masterizzatori-i programmi di masterizzazione tutti prodotti che servono a copiare tutto ciò che è coperto dal Copyright

    Qualsiasi cosa che circola in questo ambito è soggetta al Copyright,salvo in rari casi ci sia una scelta per motivi pubblicitari o per altre ragioni

    Poi la scusa della copia personale è abbastanza blanda


    IL FUMO FA VENIRE IL CANCRO Però le sigarette continuano a venderle


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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  Fausto on Sun Mar 24, 2013 6:26 pm

    PARLAPA' wrote:Le Piastre di registrazione-i Masterizzatori-i programmi di masterizzazione tutti prodotti che servono a copiare tutto ciò che è coperto dal Copyright

    Qualsiasi cosa che circola in questo ambito è soggetta al Copyright,salvo in rari casi ci sia una scelta per motivi pubblicitari o per altre ragioni

    Poi la scusa della copia personale è abbastanza blanda


    IL FUMO FA VENIRE IL CANCRO Però le sigarette continuano a venderle

    Ok, capito.
    Grazie.
    sunny

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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  mc 73 on Sun Mar 24, 2013 6:26 pm

    PARLAPA' wrote:Le Piastre di registrazione-i Masterizzatori-i programmi di masterizzazione tutti prodotti che servono a copiare tutto ciò che è coperto dal Copyright

    Qualsiasi cosa che circola in questo ambito è soggetta al Copyright,salvo in rari casi ci sia una scelta per motivi pubblicitari o per altre ragioni

    Poi la scusa della copia personale è abbastanza blanda


    IL FUMO FA VENIRE IL CANCRO Però le sigarette continuano a venderle
    questi contro sensi esistono in tutte le cose.


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    saluti sunny Michele

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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  Fausto on Mon Mar 25, 2013 9:54 am

    mc 73 wrote:
    questi contro sensi esistono in tutte le cose.

    Attenzione però che i Copyright, i Diritti, i Brevetti ecc. ecc. non sono "fondamenti" da svendersi con facilità e .... superficialità!

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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  carloc on Mon Mar 25, 2013 10:00 am

    Fausto wrote:

    Attenzione però che i Copyright, i Diritti, i Brevetti ecc. ecc. non sono "fondamenti" da svendersi con facilità e .... superficialità!


    Più che svenderli, li venderei ad un prezzo più equo...;)


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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  Fausto on Mon Mar 25, 2013 10:06 am

    carloc wrote:


    Più che svenderli, li venderei ad un prezzo più equo...;)

    I prezzi sono già stati "ridimensionati" (l'hai fatto notare tu), ma qui si chiede di andare oltre .... o sbaglio?
    sunny sunny sunny

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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  mc 73 on Mon Mar 25, 2013 10:06 am

    carloc wrote:


    Più che svenderli, li venderei ad un prezzo più equo...;)


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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  carloc on Mon Mar 25, 2013 10:13 am

    Fausto wrote:

    I prezzi sono già stati "ridimensionati" (l'hai fatto notare tu), ma qui si chiede di andare oltre .... o sbaglio?
    sunny sunny sunny

    Beh, non direi....amazon ha fatto qualche timido passo ma i cd rimangono sempre tra i 15 ed i 20 euro.......


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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  pappa&lardo on Mon Mar 25, 2013 10:47 am

    Io sono d'accordo con tutto quello che ha detto Ermes! Perchè dovrei cedere TUTTI i diritti dei miei brani a una persona che nel 90% dei casi è lì per fare cassa e mangiarci sopra? Nel mondo della musica emergente c'è un sacco di gente che letteralmente mangia sui sogni della gente e dei più giovani e quelli davvero seri sono pochissimi. Ti imbambolano dicendoti che farai parte di qualcosa di innovativo e di unico ( a tutti piace sentirsi speciali), che loro sanno come fare e che hanno agganci importanti (e magari è anche vero) e che puoi fidarti ciecamente della loro pluridecennale esperienza (in sole!). Poi vai sui siti di questi qui, vedi che hanno 200 gruppi nel roster e 2 persone con un pc a gestirli e cominci a farti delle domande... . Allora ti chiedono se puoi assolutamente cedere le edizioni, che è importante perchè la musica che promuovono un pò è anche loro!. Poi però ti dicono che in cambio di tutto questo dovresti versargli anche un pò di soldi, magari un 200-300 euro al mese per pagare tutte quelle spese da sostenere per la loro attività, tipo bollette del telefono e altri frizzi lazzi e mazzi. E ti dicono che loro lavorano ben ma devi sbatterti anche tu a promuoverti un pò perchè deve essere una cosa reciproca!. Queste sono tutte fandonie. Il musicista deve pensare a fare il suo lavoro: il musicista. Chi gestisce il musicista seriamente è un team di professionisti che si occupa dei vari ambiti della sua produzione e promozione e investe dei soldi su di lui. Questo però avviene pochissime volte!

    Un caso emblematico e attuale di un gruppo rock che si è promosso totalmente da solo sono i Chickenfoot. I Chickenfoot non sono certo quattro pirla ma Sammy Hagar (ex Van Halen), Michael Anthony (ex Van Halen anche lui), Joe Satriani e Chad Smith (Red Hot Chilli Peppers). Sono musicisti molto noti ma si sono prodotti da soli il disco, lo hanno distribuito sulla rete da soli e si sono promossi sempre da soli sulla rete sfruttandone la potenza virale. Hanno fornito contenuti a pagamento ma a prezzo contenuto (tipo album a 6-7 euro per la copia digitale) e altri totalmente gratuiti (tipo booklet del disco e copertina da stampare). E guardacaso hanno fatto il botto con tour sold out in Europa e Usa nel 2010 e 2011 e vendite notevoli ( sono arrivati mi pare al quinto o sesto posto di Billboard). Il tutto non è ancora gratis e i musicisti sono molto noti ma il messaggio che hanno dato è importante!

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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  Fausto on Mon Mar 25, 2013 10:55 am

    carloc wrote:

    Beh, non direi....amazon ha fatto qualche timido passo ma i cd rimangono sempre tra i 15 ed i 20 euro.......

    Il passo è più che timido.
    Se guardi bene, non solo Amazon, noterai diminuzioni sensibili su parecchi titoli anche molto interessanti.
    Ad esempio da Feltrinelli, titoli di Classica, Lirica, Jazz a 5 euro circa )
    Ad esempio ECM ( titoli interessantissimi ) in buste di cartoncino anch'essi a 5 euro.
    Ma anche altre case hanno calato ....
    Bisogna cercare, ma se si ha già tutto (senza magari neppure saperlo ), non si gira alla scoperta di prezzi migliori ....

    Una domanda: ma con i libri come funziona?
    Un titolo importante, di autore importante, appena uscito lo si trova in rete "gratis"?
    Chiedo, perché non leggendo non so.
    Grazie.
    sunny sunny sunny

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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  colombo riccardo on Mon Mar 25, 2013 11:10 am

    Fausto wrote:
    Una domanda: ma con i libri come funziona?
    Un titolo importante, di autore importante, appena uscito lo si trova in rete "gratis"?
    Chiedo, perché non leggendo non so.
    Grazie.
    sunny sunny sunny

    fai domande da scuola elementare

    basta che uno mette in rete un file a prescindere dal suo contenuto (audio, audiovideo, testo, programma, etc..etc.) e che lo rende disponibile.

    Ciao
    Riki

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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  Fausto on Mon Mar 25, 2013 11:13 am

    pappa&lardo wrote:Chi gestisce il musicista seriamente è un team di professionisti che si occupa dei vari ambiti della sua produzione e promozione e investe dei soldi su di lui. Questo però avviene pochissime volte!

    Un caso emblematico e attuale di un gruppo rock che si è promosso totalmente da solo sono i Chickenfoot. I Chickenfoot non sono certo quattro pirla ma Sammy Hagar (ex Van Halen), Michael Anthony (ex Van Halen anche lui), Joe Satriani e Chad Smith (Red Hot Chilli Peppers). Sono musicisti molto noti ma si sono prodotti da soli il disco, lo hanno distribuito sulla rete da soli e si sono promossi sempre da soli sulla rete sfruttandone la potenza virale. Hanno fornito contenuti a pagamento ma a prezzo contenuto (tipo album a 6-7 euro per la copia digitale) e altri totalmente gratuiti (tipo booklet del disco e copertina da stampare). E guardacaso hanno fatto il botto con tour sold out in Europa e Usa nel 2010 e 2011 e vendite notevoli ( sono arrivati mi pare al quinto o sesto posto di Billboard). Il tutto non è ancora gratis e i musicisti sono molto noti ma il messaggio che hanno dato è importante!

    Ho volutamente evitato il quote della prima parte del discorso perché tratta di .... faccendieri.
    Ovviamente credo alle tue parole ma io, sempre in assoluta buona fede e completamente slegato da ogni interesse in abito musicale e/o audiofilo, prendo a riferimento solo ed esclusivamente il lavoro serio finanziato, gestito e promosso da persone serie!
    In merito alla seconda parte del tuo discorso ed al caso emblematico che citi debbo però farti notare che non si tratta ( .... credo .... ) di "povera" gente.
    Così mi sta bene: hanno fatto il lavoro, l'hanno ( .... credo .... ) finanziato, hanno fatto le loro scelte di vendita oppure di "omaggio", ma non credo assolutamente che lo possano fare tutti.
    E poi: come possono essere arrivati a fare questo?
    Forse, negli anni passati, proprio poco non hanno guadagnato.
    sunny sunny sunny

    PS: Preciso, a scanso di equivoci che nei miei post non vuole esserci nessuna polemica nei confronti di nessuno. Preciso, visto l'argomento spinoso, che scrivo solo per confronto nella convinzione delle mie idee e nel rispetto di quelle altrui.
    sunny sunny sunny



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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  ermes pecchinini on Mon Mar 25, 2013 11:13 am

    carloc ha scritto:


    Beh, non direi....amazon ha fatto qualche timido passo ma i cd rimangono sempre tra i 15 ed i 20 euro.......

    Attenzione però a non confondere i costi dei CD (o simili) con i diritti d'autore.
    Non sono assolutamente la stessa cosa anzi i diritti sono una percentuale molto piccola del prezzo finale. I costi veri sono legati alla produzione ed alla distribuzione del prodotto a cui va sommato il guadagno di tutta la filiera.
    er

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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  Fausto on Mon Mar 25, 2013 11:14 am

    colombo riccardo wrote:

    fai domande da scuola elementare

    basta che uno mette in rete un file a prescindere dal suo contenuto (audio, audiovideo, testo, programma, etc..etc.) e che lo rende disponibile.

    Ciao
    Riki

    Quindi?
    Scusi maestro ma non capisco e poi quando debbo fare i compiti come faccio?
    affraid affraid affraid

    Ovviamente scherzo Riki!
    Però tu rispondi al 100% ....

    Fausto
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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  Fausto on Mon Mar 25, 2013 11:17 am

    ermes pecchinini wrote:carloc ha scritto:


    Beh, non direi....amazon ha fatto qualche timido passo ma i cd rimangono sempre tra i 15 ed i 20 euro.......

    Attenzione però a non confondere i costi dei CD (o simili) con i diritti d'autore.
    Non sono assolutamente la stessa cosa anzi i diritti sono una percentuale molto piccola del prezzo finale. I costi veri sono legati alla produzione ed alla distribuzione del prodotto a cui va sommato il guadagno di tutta la filiera.
    er

    Ermes il Tuo contributo è MOLTO importante.
    Vedi che poi alla fine si finisce col fare un po' di confusione.
    Io ti leggo volentieri ....
    Se vuoi ....
    sunny sunny sunny

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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  pappa&lardo on Mon Mar 25, 2013 11:31 am

    Fausto wrote:

    Ho volutamente evitato il quote della prima parte del discorso perché tratta di .... faccendieri.
    Ovviamente credo alle tue parole ma io, sempre in assoluta buona fede e completamente slegato da ogni interesse in abito musicale e/o audiofilo, prendo a riferimento solo ed esclusivamente il lavoro serio finanziato, gestito e promosso da persone serie!
    In merito alla seconda parte del tuo discorso ed al caso emblematico che citi debbo però farti notare che non si tratta ( .... credo .... ) di "povera" gente.
    Così mi sta bene: hanno fatto il lavoro, l'hanno ( .... credo .... ) finanziato, hanno fatto le loro scelte di vendita oppure di "omaggio", ma non credo assolutamente che lo possano fare tutti.
    E poi: come possono essere arrivati a fare questo?
    Forse, negli anni passati, proprio poco non hanno guadagnato.
    sunny sunny sunny

    PS: Preciso, a scanso di equivoci che nei miei post non vuole esserci nessuna polemica nei confronti di nessuno. Preciso, visto l'argomento spinoso, che scrivo solo per confronto nella convinzione delle mie idee e nel rispetto di quelle altrui.
    sunny sunny sunny



    Per produrre un disco che suona bene (ma davvero bene) ora come ora puoi farlo anche con 2-3 mila euro(intendo il master finito). Certo che se vuoi quel 10% di pulizia in più che ti può dare una produzione di alto livello devi spenderci dietro davvero tanto.

    Per quanto riguarda la promozione e la produzione musicale (in Italia almeno) ti devo dire che i faccendieri sono più delle persone serie! e non solo a livello di emergenti ma anche a livello Major,è quasi sempre gente che nella maggior parte dei casi tenta di metterla in quel posto!. E anzi più sali peggio è molto spesso, perchè molti di questi sfruttano il loro status di produttore di questo e di quello come garanzia di serietà!

    Per quanto riguarda la promozione come hanno fatto i Chickenfoot, possono proprio farla tutti! Ovvio che i Chickenfoot partono già avvantaggiati vista la caratura dei musicisti ma per restare nel campo degli emergenti questo è un caso di autopromozione fatta davvero bene, con il metodo del crowdfunding

    http://www.indiegogo.com/projects/i-m-with-selton?website_name=imwithselton

    Molto spesso per fare le cose basta aver voglia di sbattersi e lavorare con la fantasia.

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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  ermes pecchinini on Mon Mar 25, 2013 12:02 pm

    Per rispondere a Fausto:
    sui diritti non ho tantissimo da aggiungere (non ho sotto mano la contabilità di una casa discografica) se non, come dicevo, che non vanno confusi con il costo totale del prodotto. Potrebbero essere (ma lo dico con approssimazione) nell'ordine del 3% del costo totale.
    Importante a mio avviso far notare due cose:
    1 tale costo è fisso, svincolato diciamo dalla statura artistica di chi ha il diritto d'autore
    2 il diritto d'autore decade dopo un tot di anni.

    Queste due cose sono fondamentali per capire alcune dinamiche , ad esempio:
    una compilation di canzoni di San Remo (con tutto rispetto per chi ci ha lavorato) può muovere importi infinitamente più grandi di chi ha inciso un CD di Gesualdo da Venosa (sebbene questo sia riconosciuto come un genio assoluto). Spero che mi scusiate se ho volutamente saltato alcuni passaggi logici ma l'ho fatto per sintetizzare. Il concetto è che tale sistema privilegia enormemente e spropositatamente la musica di consumo.
    La seconda osservazione è più sottile ma non meno importante, faccio un esempio.
    I diritti su Mozart sono ovviamente decaduti. Quelli sul Alfred Brendel (un esempio a caso: pianista austriaco vivente) non lo sono.
    Ecco il motivo per cui la casa discografica, pubblicizzando un disco in cui Brendel interpreta Mozart, farà di tutto per dire che solo suonato da lui Mozart funziona al meglio.
    Questo a mio avviso è una autentica bestiata che però è alla base dello "star system"
    e che ha fortissimamente deformato la percezione dell'evento e creato uno stuolo di pseudo intenditori di fatto molto ignoranti di musica ma assolutamente preparati sugli interpreti. Tutto questo ora si sta ritorcendo contro la musica: si vende solo il concerto di Abbado, si vende il "grande evento" il resto no. E' diminuita la sana curiosità per la musica in se ed ora sta drammaticamente diminuendo anche il numero di biglietti venduti e di cd venduti (a prezzo troppo caro, come qualcuno ha detto). Non se ne esce, a mio avviso, se non educando il pubblico al fatto che la 2 di Brahms va ascoltata perchè è una delle più alte vette dell'ingegno umano, a prescindere dal fatto che al teatro sotto casa sia eseguita dal musicista x o y. Spero di essermi spiegato senza troppo annoiare.
    er

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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  Fausto on Mon Mar 25, 2013 12:15 pm

    Ho letto ragazzi.
    Grazie, il discorso comincia a farsi molto interessante.
    Soprattutto perché finalmente è spiegato entrando nel merito e non in modo superficiale.
    Ora debbo staccare ma ritorno in serata.
    Grazie ancora a presto.
    sunny sunny sunny

    Fausto
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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  Fausto on Mon Mar 25, 2013 6:20 pm

    pappa&lardo wrote:

    Per produrre un disco che suona bene (ma davvero bene) ora come ora puoi farlo anche con 2-3 mila euro(intendo il master finito). Certo che se vuoi quel 10% di pulizia in più che ti può dare una produzione di alto livello devi spenderci dietro davvero tanto.

    Per quanto riguarda la promozione e la produzione musicale (in Italia almeno) ti devo dire che i faccendieri sono più delle persone serie! e non solo a livello di emergenti ma anche a livello Major,è quasi sempre gente che nella maggior parte dei casi tenta di metterla in quel posto!. E anzi più sali peggio è molto spesso, perchè molti di questi sfruttano il loro status di produttore di questo e di quello come garanzia di serietà!

    Per quanto riguarda la promozione come hanno fatto i Chickenfoot, possono proprio farla tutti! Ovvio che i Chickenfoot partono già avvantaggiati vista la caratura dei musicisti ma per restare nel campo degli emergenti questo è un caso di autopromozione fatta davvero bene, con il metodo del crowdfunding

    http://www.indiegogo.com/projects/i-m-with-selton?website_name=imwithselton

    Molto spesso per fare le cose basta aver voglia di sbattersi e lavorare con la fantasia.

    Ok, letto.
    Quindi (gentaglia a parte su questo ci siamo capiti) per fare, riuscire a proporsi e poi riuscire a vendere i costi sarebbero abbastanza accessibili.
    A scendere dovrebbero quindi essere contenuti ( NON gratis ) anche i prezzi di vendita dei supporti (di OGNI tipo).
    Ho capito bene?
    Grazie.
    Ciao.
    sunny sunny sunny

    PS: Consideri anche OGNI tipo di prelievo fiscale e/o burocratico?

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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  Fausto on Mon Mar 25, 2013 6:28 pm

    ermes pecchinini wrote:Per rispondere a Fausto:
    sui diritti non ho tantissimo da aggiungere (non ho sotto mano la contabilità di una casa discografica) se non, come dicevo, che non vanno confusi con il costo totale del prodotto. Potrebbero essere (ma lo dico con approssimazione) nell'ordine del 3% del costo totale.
    Importante a mio avviso far notare due cose:
    1 tale costo è fisso, svincolato diciamo dalla statura artistica di chi ha il diritto d'autore
    2 il diritto d'autore decade dopo un tot di anni.

    Queste due cose sono fondamentali per capire alcune dinamiche , ad esempio:
    una compilation di canzoni di San Remo (con tutto rispetto per chi ci ha lavorato) può muovere importi infinitamente più grandi di chi ha inciso un CD di Gesualdo da Venosa (sebbene questo sia riconosciuto come un genio assoluto). Spero che mi scusiate se ho volutamente saltato alcuni passaggi logici ma l'ho fatto per sintetizzare. Il concetto è che tale sistema privilegia enormemente e spropositatamente la musica di consumo.
    La seconda osservazione è più sottile ma non meno importante, faccio un esempio.
    I diritti su Mozart sono ovviamente decaduti. Quelli sul Alfred Brendel (un esempio a caso: pianista austriaco vivente) non lo sono.
    Ecco il motivo per cui la casa discografica, pubblicizzando un disco in cui Brendel interpreta Mozart, farà di tutto per dire che solo suonato da lui Mozart funziona al meglio.
    Questo a mio avviso è una autentica bestiata che però è alla base dello "star system"
    e che ha fortissimamente deformato la percezione dell'evento e creato uno stuolo di pseudo intenditori di fatto molto ignoranti di musica ma assolutamente preparati sugli interpreti. Tutto questo ora si sta ritorcendo contro la musica: si vende solo il concerto di Abbado, si vende il "grande evento" il resto no. E' diminuita la sana curiosità per la musica in se ed ora sta drammaticamente diminuendo anche il numero di biglietti venduti e di cd venduti (a prezzo troppo caro, come qualcuno ha detto). Non se ne esce, a mio avviso, se non educando il pubblico al fatto che la 2 di Brahms va ascoltata perchè è una delle più alte vette dell'ingegno umano, a prescindere dal fatto che al teatro sotto casa sia eseguita dal musicista x o y. Spero di essermi spiegato senza troppo annoiare.
    er

    Ti sei spiegato benissimo e, per quello che mi riguarda, non annoi affatto.
    Hai chiaramente descritto alcune dinamiche forse NON ben chiare a TUTTI. (me compreso)
    Grazie.
    Ciao.
    sunny sunny sunny

    PS: Il giro del fumo l'avevo intuito ma sui diritti apprendo solo da te la regolamentazione.


    rphal
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    Re: indagine della Commissione Europea sul download illegale: risultato soprendente?

    Post  rphal on Mon Mar 25, 2013 8:25 pm

    devo ammettere che sono rimasto molto indietro
    io fino d'ora ho pensato che i diritti d'autore rappresentano un parte importante del redditto dei musicisti
    cosi quando leggevo sui i giornali varie lamentele dei musicisti (attivi), che oggi per guadagnare si devono fare molti più concerti che in passato perché il redditto dai diritti d'autore si è molto ridotto, pensavo che la cosa è legata alla diffusissima pirateria, invece se ho capito bene le cose sono cambiate molto
    ma in tal caso a che utilità hanno la SIAE, MPA, RIAA per artisti?

      Current date/time is Thu Dec 08, 2016 7:13 pm