Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
CIEM - Livezone LZ12
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    CIEM - Livezone LZ12

    Share

    pappa&lardo
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 879
    Data d'iscrizione : 2012-07-23

    CIEM - Livezone LZ12

    Post  pappa&lardo on Fri Feb 12, 2016 2:05 pm

    Ho comprato questi custom in ear principalmente per cantare live, ma devo dire che meritano parecchio anche per i semplici ascolti in mobilità.

    La Livezone è una ditta italiana, specializzata nella costruzione di in ear custom per musicisti e cantanti; molti grandi nomi della musica italiana usano questi in ear, ma la marca è praticamente sconosciuta agli audiofili.

    Gli LZ12 sono il top di gamma; il prezzo è notevole, parliamo di 1400 euro circa, escluse personalizzazioni. Devo dire però che la qualità di ascolto è impressionante! Il suono è incolore, ma non analitico o affaticante; forse solo i medi sono un pochino arretrati, ma il suono è liquido, i bassi profondi e molto molto definiti senza code. Impressionante il soundstage, soprattutto considerando che si tratta di un paio di "cuffiette". La versione normale suona già molto bene e offre un isolamento notevole, la versione customizzata sul calco ha un isolamento perfetto e prestazioni sonore ancora superiori.

    Il servizio clienti è sempre puntuale e disponibile.

    So che è un post che sa di pubblicità, ma sono stupito che questa compagnia non sia più conosciuta tra gli audiofili, sia per la qualità dei prodotti che offre che per il servizio clienti.

    Qui il sito per chi volesse approfondire

    http://www.livezoner41.com/

    turo91
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 3368
    Data d'iscrizione : 2012-03-01
    Età : 25

    Re: CIEM - Livezone LZ12

    Post  turo91 on Fri Feb 12, 2016 2:09 pm

    pappa&lardo wrote:

    So che è un post che sa di pubblicità, ma sono stupito che questa compagnia non sia più conosciuta tra gli audiofili, sia per la qualità dei prodotti che offre che per il servizio clienti.
    /

    Il mercato delle in ear in Italia è quasi inesistente a livello audiofilo, purtroppo.

    Ps le LZ12 hanno 8 driver ad armatura bilancaita o 12?


    _________________
     Il sito per chi porta la la passione in testa, recensioni e prove di cuffie, amplificatori, dac e sorgenti varie  :hehe:

    vulcan
    Headphone Mod
    Headphone Mod

    Numero di messaggi : 12096
    Data d'iscrizione : 2009-12-04
    Età : 50
    Località : Sardinya

    Re: CIEM - Livezone LZ12

    Post  vulcan on Fri Feb 12, 2016 3:11 pm

    La pubblicità è cmq permessa quindi tranquillo

    Certo che sono entrati in un mercato di nicchia io non le sopporto, ma parecchie persone le adorano e vedo prezzi , credo che in passato abbiano fatto qualche iem per un pilota di F1 o Moto Gp
    hanno una lista di clienti niente male
    Nel mio ampli c'è una posizione iem l'ho usata qualche volta con la mia miserrima Sennheser CX215, sono rimasto però a bocca aperta pensando che 30€ di cuffia suonassero così, immagine certamente ridotta ma presente cosa che nel tel non si apprezza, non solo estensione in basso sconosciuta a tel e ampli portatili


    _________________
    Nicola      

    Spoiler:

    Sorgente Audia Flight Cd One - Cavo di Segnale Acrolink Mexcel 7N 6100D - Cavo di Alimentazione Cd Shunyata Taipan VX - Amplificatore TTVJ Millett 307A # 07 - Violectric V281-Cavo di Alimentazione Black Rhodium Polar Crusader Oyaide - Cuffie HifiMan HE1000  Cavo Moon Audio Silver Dragon xlr - Filtro di rete Shunyata Hydra 6 - Cavo di Alimentazione filtro Shunyata Copperhead Oyaide- Tavolino Music Tools Isoshelf - Tuner Aeron RD04 Cavo segnale tuner Mogami 2534 Xlr Cavo di Alimentazione Tuner Supra Lorad 2.5 Oyaide


    In caso di bisogno leggere il REGOLAMENTO del forum.

    tinjaladaniel
    Member
    Member

    Numero di messaggi : 2
    Data d'iscrizione : 2016-04-19

    LZ12, ... direi più che LZ, questi sono α&Ω dell'audiofilo

    Post  tinjaladaniel on Tue Apr 19, 2016 12:42 pm

    Questa recensione nasce soprattutto dal fatto di non aver trovato precedentemente alcun articolo/recensione riguardo questi IEM e nel secondo, perché un "oggetto" di tali caratteristiche ha diritto ad essere revisionato a dovere.
    Innanzitutto ringrazio enormemente lo staff LivezoneR41, in primis L.C., per avermi dato la possibilità di provare questo paio di IEM.
    In realtà non saprei da dove cominciare perché ne avrei tante cose da dire e di cui parlare. Per rendere l'idea, prima di sottoscrivere questa recensione ho dovuto fare un elenco con tutti gli argomenti da recensire ... spero di non aver trascurato o dimenticato qualcosa.
    Partiamo dal come si presentano esteticamente. Lo shell di queste demo sono fatte di un materiale plastico trasparente molto rigido e ben lucidato al punto da non notare la colla usata per chiuderlo. Il cavo si collega agli IEM attraverso un connettore a due pin, presentando nella parte superiore anche un estensore modulabile per il passaggio dietro all'orecchio. Nella parte inferiore troviamo il classico attacco jack "L type" da 3,5mm placcato in oro. Il cavo, nella parte superiore si divide in due parti uguali (sempre per non avere problemi di impedenza). In sé, il cavo anche se non piatto, resta comunque anti ingarbugliamento e molto scivoloso sulle superfici grazie alla sua conformazione. Non abbiamo a che fare con il classico cavo unico ma con un tre fili che corrono avvolti tra di loro in configurazione di alfa elica destrorsa.
    Passiamo subito ai componenti che dovrebbero fare (se non lo hanno ancora fatto) di questi IEM l'oggetto di desiderio dei tanti audiofili.
    Le caratteristiche tecniche le potete visualizzare direttamente sul sito e non mi soffermo più per il semplice fatto che presi per come sono, non ci dicono assolutamente nulla. Le medesime caratteristiche le potete trovare su moltissimi modelli di auricolari con budget di qualche centinaio di euro. Se fosse una gara sulla carta, non si capirebbe chi fosse il vincitore ma basta farli suonare per capire di cosa si ha in possesso ... la concorrenza metterebbe la coda tra le gambe e se la darebbe alla fuga. Ormai siamo stufi di auricolari/IEM che dichiarano db alti, frequenze riprodotte che sono ben oltre il limite fisico dei nostri timpani e tanti altri dati di cui a me, personalmente, non dicono assolutamente nulla. Il suono percepito è e lo sarà sempre soggettivo, quindi, prima bisogna provargli per sentire cosa sono in grado di riprodurre e questo vale per ognuno di noi. Se qualcuno ha dei dubbi sui vari componenti utilizzati per la manifattura di questi IEM, lo precedo dicendogli che questi IEM montano componentistica top di gamma del famoso produttore Sonion. Inoltre i condotti di fuoriuscita dei BA sono dotati di filtri passivi e gli stessi fori (due) presentano diametri diversi  applausi . Adesso, chi di voi è ingegnere fonico sa perché i due fori devono avere diametri diversi (piccolo diametro per i bassi e grande diametro per gli alti). In giro ne vedrete di auricolari o IEM con dei fori dello stesso diametro (anche 4 di numero   ) ma a mio avviso, di ingegneria del suono non ne sanno un benemerito (e non voglio fare nomi) ... e si fanno pure pagare tanto   . Lo stesso discorso vale anche per il numero di BA, non essendo così importante il numero di BA, quanto le loro caratteristiche ma nel mercato sembra che più ne hai, meglio è (come se confrontassi 10 motori da 100CV con un motore da 800CV, sulla carta direste che è meglio il primo caso mentre in realtà questo non succede); è più una guerra tra il numero di driver  affraid . Per il resto non mi voglio soffermare su questo argomento perché ci sarebbe da fare un lungo discorso. La scelta dei due BA "vented" per i bassi nasce proprio dall'esigenza di poter riprodurre le frequenze molto basse (averli "vented" permette di aumentare la capacità dello spazio di risonanza) ma senza compromettere la precisione e il controllo degli stessi. Per quanto riguardano i due BA per le low-mid credo che è quella più azzeccata in quanto riesce a riprodurre i strumenti e le voci (maschile e femminile) con una naturalezza mozzafiato. Gli altri due BA, medio ed alto sono la ciliegina sulla torta ... talmente precisi che in termini di resa, ascoltando anche ad altissimo volume, sono come se voi andaste a letto con la professoressa di aerobica, per quanto tu speri di sopraffarla, non ce la fai proprio a metterla in crisi.Vorrei poterveli descrivere in poche parole ma non sono riuscito ed allora vi elenco un paio di caratteristiche: prima di tutto gli anglosassoni li definirebbero semplicemente con un "just PURELY INSANE". Questi IEM hanno un suono naturale, controllato, emozionante, dettagliato, preciso, incisivo. Senza alcun ritegno posso assicurarvi che il suono è bello corposo e che questi IEM picchiano davvero forte. Riguardo il "calore" del suono, non potrei definirle dal suono caldo o freddo così come per l'enfasi di certe frequenze. Sapete, ci sono tanti auricolari o IEM che enfatizzano i bassi oppure gli alti ma questi IEM posso dire che dopo ore e ore di ascolto mi hanno riprodotto la musica in modalità "flat". In termini di riproducibilità delle frequenze, riportano uno spettro complementare alle curve di isofonia ( dei famosi Fletcher & Munson), altra caratteristica che mi ha fatto apprezzare il lavoro di queste persone. Se una canzone aveva tanti bassi, allora i timpani erano travolti da un vero e proprio vento di bassi (tanto per farvi un esempio "Kryptic Minds - Six Degrees"). Ascolto tantissimi generi musicali e posso garantirvi che questi IEM riproducono il suono per come l'artista e l'ingegnere fonico lo hanno concepito. Dal rock al metal, dal classical al dance, dal techno al blues, dal pop all'instrumental non ho mai sentito esitazioni oppure reinterpretazioni dei suoni. Per prova ho voluto ascoltare anche canzoni impegnative stile death metal o altro per vedere se i vari strumenti riuscivano ancora a distinguersi ... risultato, se si voleva seguire un determinato strumento, lo si faceva con molta tranquillità. La stessa cosa l'ho notato nel caso del progressive trance, un altro stile musicale impegnativo. Giustamente, un signor IEM, se è buono, riproduce qualsiasi genere di musica in maniera fedele.
    Dirvi che si nota molto la differenza tra un file mp3 da 128kbps e uno a 320kbps (derivato da un lossless) oppure un lossless, non ha proprio senso ma tanto per confermarvelo, dico di sì. Ho sentito più differenze però cambiando la sorgente. Questi IEM li ho provato attraverso vari devices di cui una scheda audio PC Creative Blaster ZX, Walkman Sony X-1060, Samsung Galaxy Note 2 (con ROM modificata e Viper4Android), Meizu Pro5 ed altri. In tutti i casi si sono comportati bene ma risentono molto della componentistica Hi-Fi. Se posso darvi una dritta, munitevi di terminali dotati di un signor DAC e AMP, inoltre di firmware/software che possono spremere del tutto le potenzialità dei vostri terminali. Sempre per il fatto che hanno solo dei BA, prestate attenzione all'impedenza dell’amplificatore/smartphone/player in quanto potranno suonare da schifo se usate sorgenti scadenti ma saranno in grado di proiettarvi nel bel mezzo di una scena cinematografica oppure di un concerto, se pilotate a dovere.
    Posso dire che una delle cose più straordinarie di questi IEM è la velocità con cui cambia la riproducibilità dei suoni in quanto non si avvertono mai ritardi o smorzamenti, sono delle coccole per i vostri timpani   .
    Perché Custom IEM? Semplicemente per il fatto di avere una cosa che sia comoda, adatta alle nostre orecchie e dall'aspetto gradevole. Ricordatevi che le due conche delle orecchie sono leggermente diverse e quindi, con normali auricolari, a volte ci si trova a percepire le varie frequenze in maniera leggermente diversa a causa del isolamento (compromesso) dei condotti uditivi da parte degli auricolari. Sono ore e ore che le tengo su e ancora nessun segno di fastidio ... ricordo che sono delle demo e quindi, nel caso delle custom, il confort dovrebbe essere perfetto. Sul prezzo si può sempre discutere ma tenendo presente di cosa si trova sul mercato in quella fascia di prezzo.
    Sono stato sempre alla ricerca di componenti che potessero soddisfare le mie richieste audio e credo che questi IEM fanno proprio per me. All’inizio ero molto scettico soprattutto per la riproduzione della fascia bassa ma così non è stato. A chi di voi è interessato per questo “oggetto del desiderio” devo dare un avviso: danno dipendenza ed assuefazione.


    Last edited by tinjaladaniel on Tue Apr 19, 2016 3:26 pm; edited 2 times in total

    vulcan
    Headphone Mod
    Headphone Mod

    Numero di messaggi : 12096
    Data d'iscrizione : 2009-12-04
    Età : 50
    Località : Sardinya

    Re: CIEM - Livezone LZ12

    Post  vulcan on Tue Apr 19, 2016 1:46 pm

    Ciao benvenuto sul forum e grazie per la condivisione sunny aggiungi magari un avatar al tuo profilo, l'hai ascoltata anche con generi acustici tipo jazz o classica?


    _________________
    Nicola      

    Spoiler:

    Sorgente Audia Flight Cd One - Cavo di Segnale Acrolink Mexcel 7N 6100D - Cavo di Alimentazione Cd Shunyata Taipan VX - Amplificatore TTVJ Millett 307A # 07 - Violectric V281-Cavo di Alimentazione Black Rhodium Polar Crusader Oyaide - Cuffie HifiMan HE1000  Cavo Moon Audio Silver Dragon xlr - Filtro di rete Shunyata Hydra 6 - Cavo di Alimentazione filtro Shunyata Copperhead Oyaide- Tavolino Music Tools Isoshelf - Tuner Aeron RD04 Cavo segnale tuner Mogami 2534 Xlr Cavo di Alimentazione Tuner Supra Lorad 2.5 Oyaide


    In caso di bisogno leggere il REGOLAMENTO del forum.

    tinjaladaniel
    Member
    Member

    Numero di messaggi : 2
    Data d'iscrizione : 2016-04-19

    Re: CIEM - Livezone LZ12

    Post  tinjaladaniel on Tue Apr 19, 2016 2:16 pm

    Avrei voluto mettere una lista con le canzoni ascoltate ma sarebbe stata lunga oltre 100 titoli. Cerco di non dimenticare i generi musicali ascoltati: pop, dance, rock, metal, blues, rap, classical, instrumental, trance, dub-step e tanti altri. Per esempio, rimanendo in tema jazz, ascoltando la canzone di "David Steward - Lily was here" anche se datata, tu chiudi gli occhi e hai l'impressione che stia in mezzo al palco scenico. Il saxofono ti farà venire la pelle d'oca. Io non parlo di un suono, parlo di ciò che sono in grado di indurre questi IEM. Ogni suono generato da uno strumento musicale provoca emozioni.

    pappa&lardo
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 879
    Data d'iscrizione : 2012-07-23

    Re: CIEM - Livezone LZ12

    Post  pappa&lardo on Tue Apr 19, 2016 2:40 pm

    Questi IEM sono diventati praticamente una droga e con il passare del tempo suonano sempre meglio, più per una questione di vestibilità che non di rodaggio dei driver; i primi giorni infatti fanno male a metterli ma mano a mano che l'orecchio si abitua scompaiono e diventano come un secondo orecchio.

    Il top secondo me lo danno Live, nel senso che a mio parere sono pensati proprio per un uso dal vivo più che audiophile. Infatti non sono linearissimi, ma hanno i bassi un pó enfatizzati e i medi un filo arretrati. Questo dal vivo è fondamentale, infatti il grosso problema degli in ear economici è la risposta sui bassi, cosa che mi aveva fatto sempre preferire i monitor frontali per una questione di pienezza e naturalezza del suono. Questi invece scendono molto in basso (non arrivano però in basso come una cuffia top tipo LCD X) e non manca niente; con i medi un filo arretrati oltretutto si tende a dover proiettare la voce un filo di più, cosa che equilibra una tendenza a cantare meno forte e proiettare meno che a volte si ha con l'ascolto in cuffia.

    Insieme al Questyle Qp1r costituiscono un sistema portatile davvero notevole e suonano al pari di una cuffia top come piacere d'ascolto.

    Grandissimi in ear

      Similar topics

      -

      Current date/time is Fri Dec 09, 2016 8:28 pm