Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito. - Pagina 2
Il Gazebo Audiofilo

Human Pleasure HI-END

    Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito.


    Max61MI
    Member
    Member

    Numero di messaggi : 31
    Data d'iscrizione : 28.03.24

    Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito. - Pagina 2 Empty Re: Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito.

    Messaggio Da Max61MI Gio Apr 18, 2024 12:50 pm

    Il concetto mi era chiaro, solo che lo Shanling H7 è già di per sè un DAC anzi, con la musica che gli ho messo su MicroSD è addirittura un DAP (gran figata), e quindi non ci sarebbe possibilità (nè necessità) di mettergli un altro Dac davanti (ha solo ingressi digitali).

    L'unica cosa che si può tentare è quindi di saltare il suo amplificatore interno, usando appunto l'uscita linea (che comunque ormai una sua firma caratteristica già ce l'ha) e buttandola in un ampli esterno che, come hai giustmante detto tu, ci metterà del suo.
    Peraltro avevo già provato a farlo ma senza ottenere risultati apprezzabili, sia usando l'amplificazione dell'ifi micro iDSD BL (che invece ha anche ingresso analogico) che provando dall'uscita cuffia di un vecchio Keenwood KA-6004; la speranza sarebbe dunque che la valvola dell'ibrido possa fare un differenza più tangibile (peraltro se ne possono provare di diversi tipi). 

    E' vero che forse anche un altro pre in mezzo potrebbe fare qualcosa, ma a quel punto la catena mi pare si allunghi inutilmente; ho sempre avuto un approccio minimalista per cui il segnale meno passaggi fà e meglio è.


    In ogni caso già mi avevi messo la pulce nell'orecchio quando avevi scritto che stavi aspettando di ricevere un KA17, e quindi ero andato a vedermi prezzo e recensioni e devo dire che... ci sto facendo un pensierino; per 160 euro (su Amazon, consegna a 1 giorno) mi verrebbe proprio da togliermi la curiosità di sperimentre come suona con l'ESS Sabre.

    In fondo alla review di headfonia (nei commenti in calce) qualcuno ha chiesto un confronto con il Cayin RU7 e gli è stato risposto questo: "From a technical perspective, the sound quality, imaging accuration, layering, separation, details, and soundstage are better and wider, more open and airy than my Mojo 1."

    ...e per me che ha ascoltato dal Mojo per qualche anno... è un bel biglietto da visita...

    Per 35 euro in più potrebbe rivelarsi uno step in là rispetto al già ottimo EPZ TP50 (almeno per quanto ho letto), rispetto al quale qualcuno ha scritto che il K17 avrebbe un palcoscenico sonoro più ampio e, parrebbe, il supporto all'equalizzazione PEQ, tramite l'apposita App Android FiiO Control App (magari non si usa ma è comunque una feature in più).

    Poi al limite una volta passata la curiosità potrei sempre decidere di passarlo a un figlio (anche se non credo...  ), che potrebbe usarlo in ambito gaming (dove sono importanti dettaglio e ricostruzione scenica)


    Ultima modifica di Max61MI il Gio Apr 18, 2024 2:25 pm - modificato 1 volta.
    marEde
    marEde
    Member
    Member

    Numero di messaggi : 95
    Data d'iscrizione : 02.01.24
    Località : Milano

    Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito. - Pagina 2 Empty Re: Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito.

    Messaggio Da marEde Gio Apr 18, 2024 1:59 pm

    Polky74 ha scritto:Sono convinto per esempio che con il tuo Mojo, che però non ho mai ascoltato, ma di cui ho letto tutte le recensioni possibili ed immaginabili, una iem che ti manderebbe la mascella a terra sia l'incompresa ma ottima Final A3000. La trovi su Amazon a poco più di cento euro e suona meglio della Final A8000 che di euro ne costa 2K. L'unico "piccolo" problema per cui è rimasta incompresa e tale rimarrà è che ha bisogno di vagonate di corrente (che il tuo mojo fortunatamente ha in single ended)  ed oltre ad essere (secondo me) perfettamente sinergica risolverebbe in parte l'unico vero grande problema del mojo... il palcoscenico. Detto questo sull'H7 non mi convince quanto invece fa con l'ifi GO bar (praticamente un mojo in miniatura).

    Scusa se mi intrometto, avendo un Mojo I praticamente inutilizzato da anni, stavo pensando di riportarlo in vita per ascolti estivi in vacanza, consigli le Final A3000 oppure si potrebbero prendere in considerazione le SLIIVO SL-41?
    Sto leggendo un po' di thread passati ma mi sto già perdendo...  Embarassed
    Polky74
    Polky74
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1996
    Data d'iscrizione : 08.05.21

    Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito. - Pagina 2 Empty Re: Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito.

    Messaggio Da Polky74 Gio Apr 18, 2024 2:13 pm

    marEde ha scritto:
    Polky74 ha scritto:Sono convinto per esempio che con il tuo Mojo, che però non ho mai ascoltato, ma di cui ho letto tutte le recensioni possibili ed immaginabili, una iem che ti manderebbe la mascella a terra sia l'incompresa ma ottima Final A3000. La trovi su Amazon a poco più di cento euro e suona meglio della Final A8000 che di euro ne costa 2K. L'unico "piccolo" problema per cui è rimasta incompresa e tale rimarrà è che ha bisogno di vagonate di corrente (che il tuo mojo fortunatamente ha in single ended)  ed oltre ad essere (secondo me) perfettamente sinergica risolverebbe in parte l'unico vero grande problema del mojo... il palcoscenico. Detto questo sull'H7 non mi convince quanto invece fa con l'ifi GO bar (praticamente un mojo in miniatura).

    Scusa se mi intrometto, avendo un Mojo I praticamente inutilizzato da anni, stavo pensando di riportarlo in vita per ascolti estivi in vacanza, consigli le Final A3000 oppure si potrebbero prendere in considerazione le SLIIVO SL-41?
    Sto leggendo un po' di thread passati ma mi sto già perdendo...  Embarassed

    Le Final A3000 richiedono una amplificazione possente ed hanno un suono davvero straordinario ed i 600 mw del Mojo sarebbero per loro la nutella sul pane... detto questo le SL-41 sono di un altro livello, ma anche più esigenti riguardo a sorgente e meno riguardo all'amplificazione. 
    Rispondo alla tua domanda con un 'altra domanda... e perché non tutte e due? Avresti un singolo driver (A3000) magnifica per ascoltare con il Mojo e da poter portare in vacanza e dove ti pare ed allo stesso tempo una iem stellare da conservare con cura ed utilizzare con la tua migliore attrezzatura a casa ed al riparo da occhi indiscreti... su certe cose sono un pò geloso.

    affraid

    Considerala una singola iem da 260 euro e ne avrai due complementari fra di loro che rivaleggiano con iem dal costo semplicemente spropositato e non le buscano...

    A3000            (100 euro)             contro                     A8000           (2000 euro)
    SLIIVO SL-41  (167 euro)             contro                     Aroma Jewel  (6000 euro)

    ...ma questo è soltanto il mio parere...  Suspect


    Dimenticavo... le A3000 escono già con il 3,5mm (giusto per il Mojo) mentre per le Sliivo (avendo un connettore un pò particolare) opterei direttamente per il cavo terminato 4,4mm

    P.S. Parti con le A3000 (Amazon così puoi restituirle) e se quello che senti ti piacerà mi sarò guadagnato un pò di credibilità e potrai procedere con le SL-41 ;)


    Ultima modifica di Polky74 il Gio Apr 18, 2024 11:14 pm - modificato 1 volta.


    _________________
    La Musica è libera.... libera la Musica!!!
    Carlito
    Carlito
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1635
    Data d'iscrizione : 24.04.10
    Età : 54
    Località : Calabria

    Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito. - Pagina 2 Empty Re: Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito.

    Messaggio Da Carlito Gio Apr 18, 2024 4:02 pm

    @Max67MI

    Per il KA17 lo posseggo ormai da più di un mesetto.
    Convevngo con quanto scritto in altri lidi, in modalità d.mode è veramente "scioccante" ascoltarlo.
    Non sembra un dongle.
    Ha un palcoscnenico parecchio esteso, elevato dettaglio (ESS) un suono caldo e per nulla freddo o analitico (come si aspetterebbe da un ESS).
    Per il prezzo è un best buy.

    Il PEQ non lo uso, non ho aggiornato alla versione successiva il FW, presenta qualche baco, tralasciando le minuzie software, in bit perfect va benissimo.

    ops... deriva a parte, A&K mi ha sempre intrippato... Polky descrive in modo unico ogni apparecchio, e ti farebbe venire la voglia di fare incetta in ognidove... sunny 

    Insomma si è capito, difficile per me affermare che un prodotto (....a meno sia un citofono...) suoni male. E' il riconoscere le singolari caratteristiche e aver provato il suono di questi chip (alcuni tunizzati appositamente) che mi ha permesso di scegliere quale "impronta sonora" imprimere già nel processo di conversione dallo stream al segnale analogico.
    E' un percorso iniziato... e continua.

    Per l' H7 non lo conoso bene ovviamente. Se ha gia' un DAC il timbro lo fornisce lui.... l'ingresso digitale è sempre un ingresso del DAC, sia usb, ottico, coassiale, è il formato stream che passa e va al DAC.
    Se avesse un ingresso analogico, allora la partita si giocherebbe in modo differente.

    Ho scelto di settorizzare le differenti funzioni dei singoli pezzi, per questo motivo.
    Il DAC fa il DAC, e se ha anche potenza a disposizione ( es. KA17 ) ben venga da solo.
    Da lui in poi è il segnale analogico che viene "trattato" nel modo vecchia scuola.
    Lo "tratto" in diversi modi.
    Ne scrissi nei TD passati, ed ovviamente è il mio personale punto di vista e tale rimane.

    Ho ridimensionato parecchio l'armamento cuffie, forse perche' ho iniziato a ragionare diversamente da un anno a questa parte.
    Non tornerei indietro.


    _________________
    Carlo
    musica liquida. Reinventario attrezzature in corso... small equipment, good moment.
    Polky74
    Polky74
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1996
    Data d'iscrizione : 08.05.21

    Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito. - Pagina 2 Empty Re: Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito.

    Messaggio Da Polky74 Gio Apr 18, 2024 5:45 pm

    @Carlito penso che tu non abbia bisogno dell'AKHC4 perché sta per arrivarti la summa di tutti i dongle mai concepiti e prodotti (DC-Elite) casomai forse avresti più bisogno di una iem che faccia scopa con l'iBasso tipo la SLIIVO SL-41... quella si che farà brillare tutta l'argenteria presente nel dac RHOM... davvero impressionante. Una cosa strana che ho notato per l'Elite è che mentre tutti gli altri dongle aumentavano in maniera esponenziale le loro prestazioni se collegati ad amplificatori esterni (siano essi portatili o desktop), con il DC-Elite, l'iBasso è riuscita a creare una alchimia semplicemente perfetta per l'ascolto così com'è. Quindi trovo sia sicuramente magnifico per l'utilizzo con amplificatori e cuffie, ma che sia davvero magico per l'ascolto di iem che possano dare tutte le sfumature di cui il suo dac è capace. Con le cuffie/amplificatore sei uno spettatore di un suono splendido e tecnicamente ineccepibile con un palco enorme... con le iem invece il suono ti entra dentro e grazie alle sue capacità tecniche crea una magia nel tuo cervello... non sei più ascoltatore della musica e non sono le tue orecchie ad ascoltare un palco enorme... ma è proprio il palco enorme ad allargare la tua percezione spingendoti verso dei dettagli semplicemente incredibili e non perché si sentano o non si sentano (quella è una sfida per dac di medio livello) ma perché arrivano ad un realismo mai ascoltato prima... li puoi toccare. Non so bene come spiegarlo a parole... non ascolti più la musica... la musica fa parte di te e tu diventi parte della musica che stai ascoltando... diventi a tua volta uno strumento musicale che suona con lei. Da stamparti un sorriso a 32 denti che non va via... un'esperienza da fare.

    @Max67MI Se quello che cerchi è più carne sull'osso (come dicono gli americani) di quella presente con l'ascolto dell'H7 penso che il FiiO KA17 non sia la strada da percorrere... ma qualcosa tipo il Colorfly CDA M1P ti dia quello che stai cercando... giusto per capire se è quello che davvero ti piace. Se il suono del Colorfly dovesse piacerti (99% delle possibilità) allora davanti a te si aprirà un nuovo mondo ed un nuovo modo di ascoltare fatto da dap R2R, dongle tipo RU6/RU7/PAW S2/FC6, fino ad arrivare ai top del top Cayin N7/iBasso D16 Taipan... anche nel prezzo.


    _________________
    La Musica è libera.... libera la Musica!!!
    Max61MI
    Max61MI
    Member
    Member

    Numero di messaggi : 31
    Data d'iscrizione : 28.03.24
    Età : 63
    Località : Milano

    Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito. - Pagina 2 Empty Re: Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito.

    Messaggio Da Max61MI Gio Apr 18, 2024 10:00 pm

    Si, avevo già colto il concetto, ma tant'è... se già l' FC6 dici che non è al livello qualitativo di un H7 o di un Elite... andare su qualcosa di ancora più basso come può essere il CDA M1P non mi ispira, visto che ovviamente ha i suoi limiti.

    Quindi, scartando sia il troppo in basso a 95 euro (limiti in dettaglio e ricostruzione scenica) che il troppo in alto a 1500... (completamente fuori budget) preferisco restare in attesa che l' FC6 scenda un pò di prezzo per prendere direttamente quello, così proverò finalmente anche un R2R di buon livello, con sicura soddisfazione (quel 99% delle possibilità...)

    Per quanto riguarda il K17 invece... viste le lusinghiere recensioni ed a quel prezzo (ottimo rapporto qualità/prestazioni, tipo EPZ-TP50) nell'attesa potrebbe quasi diventare il terzo incomodo, in modo da chiudere il cerchio permettendomi di sperimentare di persona anche un SABRE ben implementato (prima di prendere l'H7 ero stato stato in forte dubbio con il Q7).

    By the way, tanto per completare la carrellata, che mi dite dell' ifi GO Bar ?  Come si posiziona in questo panorama?  (è l'unico punto non chiaro che mi è rimasto...)


    _________________
    Portable: Shanling H7, FiiO KA 17, Chord Mojo, ifi Micro iDSD Black Label, 

    Cuffie: AKG K812, SLIIVO SL-41, AKG Q701, Denon AH-MM400, 

    Impianto fisso: Jolida JD100 Vaccum Tube Reference CD Player (Mullard CV4004), pre passivo Jolida JD50A, T-Amp, Kenwood KA-6004, Quad 22L
    Polky74
    Polky74
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1996
    Data d'iscrizione : 08.05.21

    Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito. - Pagina 2 Empty Re: Astell & Kern AKHC4: un cocktail molto ben riuscito.

    Messaggio Da Polky74 Gio Apr 18, 2024 10:30 pm

    Attenzione forse qui non mi sono spiegato bene... bisogna intenderci sul "qualitativo al livello dell'H7"... l'H7 rispetto ai dongle è completamente un'altra cosa per cui non strettamente comparabile. Ha una flessibilità che nessun dongle ha, una amplificazione che nessun dongle ha, la possibilità di essere considerato quasi un dap che nessun dongle ha. Ma questo non significa che il suono di un dongle anche ad esempio del CDA-M1P che comunque non prenderei troppo sottogamba perché lo ritengo (e non solo io) superiore a dongle che costano il triplo tipo il Cayin RU6 (R2R) non possa piacerti più di quello dell'H7 o trovare una migliore sinergia con una iem da te posseduta. Detto questo sicuramente ritengo l'FC6 superiore, ma sicuramente anche esso ha i suoi limiti a cominciare dalla mancanza della 4,4mm che di per se potrebbe non significare niente, ma nel caso specifico lo rende il dongle con la più debole amplificazione fra tutti quelli che possiedo (solo 100mw). Quindi se trova sulla sua strada una iem esigente per quanto riguarda la corrente, annaspa vistosamente. L'ifi GO bar è un pò l'opposto dell'FC6... quindi un discorso a parte, perché pur essendo dotato di un suono eccellente, ha anche esso i suoi limiti a cominciare dal fatto di essere molto rumoroso con iem ad alta efficienza. Anche se dotato di i.e. match (un meccanismo di attenuazione del fruscio che non amo particolarmente) non lo consiglierei a chi vuole utilizzarlo come sorgente con iem sensibili... mentre invece è ottimo con iem particolari (assetate di corrente o particolarmente difficili da pilotare tipo le Final A3000) o per l'utilizzo con cuffie grandi tipo HER10D o Sennheiser HD6... lì è uno dei migliori dongle in circolazione. Ormai siamo ad un livello in cui non esiste più il dongle che suona male (tranne rarissime eccezioni in cui fortunatamente non sono ancora incappato) esiste più che altro il dongle che preferiamo o quello che si sposa meglio con una determinata iem... quello si. Come è vero questo... è vero anche il suo contrario e cioè che non esiste il dongle perfetto... come del resto in tutte le cose che riguardano questo mondo... bisogna sempre scendere a compromessi, ma nel farlo bisogna sapere cosa si prende ed a cosa si rinuncia. Poi secondo me c'è un'altra cosa da considerare... secondo me ancora non hai ben presente come suona l'H7, perché ti manca una iem che te lo faccia ascoltare in tutta la sua gloria. Le cuffie, soprattutto se difficilotte da pilotare, non sono il suo forte... preferisce iem molto tecniche e competenti per brillare della sua luce. Quando avrai ascoltato per bene l'H7 con le SL-41 è molto probabile (per non dire sicuro) che cambierai completamente la tua prospettiva ed il giudizio sull'H7, oltre a questo entrerai nell'ordine di idee che stare appena sotto l'H7 significa stare a livelli davvero altissimi... poi mi dirai quando lo avrai assaggiato meglio. ;)


    _________________
    La Musica è libera.... libera la Musica!!!

      La data/ora di oggi è Lun Mag 20, 2024 5:42 am