Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
Standardizzazione e qualità in HI-FI
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Share

    rphal
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 660
    Data d'iscrizione : 2011-11-24

    Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  rphal on Sat Nov 10, 2012 7:58 am

    Prendendo lo spunto dalla discussione sul video hifi forum
    http://forum.videohifi.com/discussion/301471/mario-bon-vs-lorenzo-zen-
    sono andato leggere la risposta di Mario Bon http://www.mariobon.com/_X_forum/x_AltaFdelta.htm
    dove ho trovato un passaggio molto interessante:

    L’esempio più eclatante dei danni provocati dalla mancanza di standardizzazione delle caratteristiche di interfaccia sta nell’accoppiamento tra amplificatore e diffusori. Benché esista una norma (DIN 45500) che fissa i limiti dei minimi di impedenza, nessuno si preoccupa di segnalare i diffusori acustici “fuori norma” che, detto per inciso, rappresentano una percentuale rilevante di quelli in commercio. Vale tutto anche diffusori con impedenza tipica di un Ohm. Chi dovrebbe segnalare i diffusori “fuori norma”? le riviste specializzate. Come? Pubblicando una misura di Impedenza. La misura di impedenza non richiede camera anecoica o apparecchiature sofisticate, è semplice, altamente ripetibile e di interpretazione immediata. E’ fondamentale per determinare la compatibilità tra amplificatore e diffusori e la scelta dei cavi. Non tutte le riviste la fanno. Si preferisce lasciare l’utente alla ricerca della “sinergia” tra un diffusore dalla impedenza sconosciuta con un amplificatore quasi altrettanto sconosciuto da collegarsi con un cavo confezionato a mano da vergini tailandesi nelle notti di plenilunio. Questo provoca un aumento del costo dell’impianto stereo perché induce ad acquistare amplificatori sovradimensionati o “correntosi”. Produce anche una quantità di utenti insoddisfatti. Questo è male.

    Perché una persona dovrebbe investire migliaia di euro per infilarsi in un ginepraio dove, a fronte di una notevole spesa, non c’è garanzia di risultato? Se guardiamo i diversi settori merceologici ci accorgiamo che i prodotti di maggiore diffusione sono anche quelli più largamente standardizzati. Non lamentiamoci se il mercato HiFi è in costante calo. A questo punto mi si dirà “vai da Zen che ti assembla l’impianto… “. Non desidero, per principio, acquistare dispositivi difettosi da accoppiare a sentimento e soprattutto desidero poter cambiare in ogni momento un componente senza dovermi preoccupare della “sinergia” con l’impianto preesistente.

    Voi che ne pensate? Facendo una standardizzazione seria si potrebbe allargare il mercato HiFi con tutti i vantaggi che potrebbero derivare (per esempio riduzione di prezzi)?

    PS non voglio scatenare la polemica tipo misurazione si o no

    colombo riccardo
    Archivista Liquidatore

    Numero di messaggi : 3557
    Data d'iscrizione : 2010-05-27
    Età : 53

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  colombo riccardo on Sat Nov 10, 2012 9:35 am

    non ho capito dove sta il problema nel momento in cui l'audiofilo si basa soltanto su attacca, se non piace stacca, attacca e se piace non stacca.

    Ciao
    Riki

    aircooled
    Suonologo
    Suonologo

    Numero di messaggi : 32292
    Data d'iscrizione : 2008-12-20
    Località : AIRTECHLANDIA

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  aircooled on Sat Nov 10, 2012 9:42 am

    PS non voglio scatenare la polemica tipo misurazione si o no

    ha ragione da vendere, ma il problema non può essere addossato tutto ai produttori di diffusori e al resto della catena, in HIFI da diversi anni vige la norma che tutto è un opinione, a questo punto qualunque regola anche la più elementare va farsi fottere, nei forum si trovano fulgidi esempi a iosa su accoppiamenti disastrosi fatti passare per eccelsi, e non solo a livello di accoppiamenti, tanto per fare un altro esempio di disastro audiofilo basta pensare a quanti leggono i CD con standar diversi dal nativo, e come sui diffusori/ampli troverai comunque anche grandi guro che tecnicamente arrampicandosi sugli specchi ti diranno che cosi suona meglio, è il mercato che vuoi farci


    _________________

     
    il meglio va solo con il meglio e non è un caso

    la calunnia disdegna i mediocri e si afferra ai grandi
     

    non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza - ricorda chi sa fa chi non sa insegna
     
    Showroom AIRTECH via XX Settembre 12 San Giuliano Terme PI cell 3393521936 fisso 050818821 dalle 16.00 alle 19.00 dal martedi al sabato
    mail bertini63@virgilio.it

    Cricetone
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 6589
    Data d'iscrizione : 2008-12-22
    Località : catanzaro

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Cricetone on Sat Nov 10, 2012 10:22 am

    Standardizzazione in hifi?qualche esempio IMHO:
    - i costruttori che usano tutti gli stessi altoparlanti
    - la grande recentissima diffusione dei condensatori wima rossi
    - l'uso comune di dischi di diana krall e simili per scegliere un impianto
    - la myhifi paracula
    - l'esigenza di spendere in estetica risparmiando sulla sostanza
    - i prodotti delle diverse marche che escono dalle stesse fabbriche cinesi,e che montano lo stesso tipo e marca di componenti di basso livello
    - la necessità di conformarsi scegliendo prodotti in voga per sentirsi "saputo"
    - la necessità di produrre prodotti non lineari per stimolare il mercato
    - la stanrdizzazione giapponese verso l'alto livello di affidabilità e qualità dei componenti usati.

    etc

    tanto l'importante è come suona,poi se ti ritrovi a pensare sul perchè non nasce figlio accoppiando due trans non disperare se non riesci.


    _________________
     38.000+ foto dei circuiti interni di elettroniche e diffusori hifi, av e professionali.

    Antonio Leone
    Member
    Member

    Numero di messaggi : 98
    Data d'iscrizione : 2012-05-07
    Età : 44
    Località : Mercato San Severino (SA)

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Antonio Leone on Sat Nov 10, 2012 12:31 pm

    Cricetone wrote:Standardizzazione in hifi?qualche esempio IMHO:
    tanto l'importante è come suona,poi se ti ritrovi a pensare sul perchè non nasce figlio accoppiando due trans non disperare se non riesci.

    secondo me sta proprio qui, in questo tuo pensiero.......come suona....che è la logica conseguenza di un circuito, e su questo,sono pochissime le aziende(per me sempre le stesse da 30 anni minimo)....che continuano a innovare....seppur a piccoli passi, ma innovano, mentre le stesse, si ritrovano affiancate da una miriade di azienducce o cantinari che, seppur animate da passione e non solo da interessi, non riescono e non hanno la possibilità, di investire in ricerca et similia, e quindi, a un certo punto, non resta che standardizzarsi su circuitazioni già esistenti dai tempi dei kit della nuova elettronica(anni 70), impupazzando quà e là i circuiti con componentistica ""rossa"", toroidali al centro e qualche lampadina spacciata per valvola, agli occhi appare un prodotto diverso,audiofigo come spesso si suol dire, ma nella sostanza stai ascoltando un circuito da giornalaio maggiorato e illuminato a festa.


    _________________
    Solomusica di Antonio Leone
    Rivenditore Hi-Fi-Home Cinema-Car Audio

    rphal
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 660
    Data d'iscrizione : 2011-11-24

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  rphal on Sat Nov 10, 2012 11:06 pm

    Antonio Leone wrote:

    secondo me sta proprio qui, in questo tuo pensiero.......come suona....che è la logica conseguenza di un circuito, e su questo,sono pochissime le aziende(per me sempre le stesse da 30 anni minimo)....che continuano a innovare....seppur a piccoli passi, ma innovano, mentre le stesse, si ritrovano affiancate da una miriade di azienducce o cantinari che, seppur animate da passione e non solo da interessi, non riescono e non hanno la possibilità, di investire in ricerca et similia, e quindi, a un certo punto, non resta che standardizzarsi su circuitazioni già esistenti dai tempi dei kit della nuova elettronica(anni 70), impupazzando quà e là i circuiti con componentistica ""rossa"", toroidali al centro e qualche lampadina spacciata per valvola, agli occhi appare un prodotto diverso,audiofigo come spesso si suol dire, ma nella sostanza stai ascoltando un circuito da giornalaio maggiorato e illuminato a festa.

    che cosa c'entra con la standardizzazione dei collegamenti? per utente finale sicuramente la standardizzazione porta i vantaggi, immaginiamo se ogni apparecchio avesse il suo attacco per il collegamento alla rete elettrica

    Ospite
    Guest

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Ospite on Sun Nov 11, 2012 12:44 am

    Cricetone wrote:Standardizzazione in hifi?qualche esempio IMHO:
    - i costruttori che usano tutti gli stessi altoparlanti
    - la grande recentissima diffusione dei condensatori wima rossi
    - l'uso comune di dischi di diana krall e simili per scegliere un impianto
    - la myhifi paracula
    - l'esigenza di spendere in estetica risparmiando sulla sostanza
    - i prodotti delle diverse marche che escono dalle stesse fabbriche cinesi,e che montano lo stesso tipo e marca di componenti di basso livello
    - la necessità di conformarsi scegliendo prodotti in voga per sentirsi "saputo"
    - la necessità di produrre prodotti non lineari per stimolare il mercato
    - la stanrdizzazione giapponese verso l'alto livello di affidabilità e qualità dei componenti usati.

    etc

    tanto l'importante è come suona,poi se ti ritrovi a pensare sul perchè non nasce figlio accoppiando due trans non disperare se non riesci.


    Cricetò... sei semplicemente un mito...!

    Permettimi di esprimerti tutta la mia ammirazione e stima...!

    Saluti
    F.C.

    Cricetone
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 6589
    Data d'iscrizione : 2008-12-22
    Località : catanzaro

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Cricetone on Sun Nov 11, 2012 10:11 am

    Antonio Leone wrote:secondo me sta proprio qui, in questo tuo pensiero.......come suona....che è la logica conseguenza di un circuito, e su questo,sono pochissime le aziende(per me sempre le stesse da 30 anni minimo)....che continuano a innovare....seppur a piccoli passi, ma innovano, mentre le stesse, si ritrovano affiancate da una miriade di azienducce o cantinari che, seppur animate da passione e non solo da interessi, non riescono e non hanno la possibilità, di investire in ricerca et similia, e quindi, a un certo punto, non resta che standardizzarsi su circuitazioni già esistenti dai tempi dei kit della nuova elettronica(anni 70), impupazzando quà e là i circuiti con componentistica ""rossa"", toroidali al centro e qualche lampadina spacciata per valvola, agli occhi appare un prodotto diverso,audiofigo come spesso si suol dire, ma nella sostanza stai ascoltando un circuito da giornalaio maggiorato e illuminato a festa.
    Mettiti nei panni dei produttori:ma perchè devono spendere soldi in ricerca,tanto poi al comune acquirente importa solo come suona,piu suona "stano" piu si dice che quel prodotto ha personalità.E poi metti che una zienda piccola si inventasse qualcosa,basterebbe analizzare l'oggetto per riuscire a capire come funziona.Perchè quindi una piccola azienda dovrebbe spendere per innovare(sempre che abbia ingegneri di livello),quando poi corre il rischio che le multinazionali sfruttino le tue ricerche?
    L'ho gia detto in passato:guardate i prodotti hifi cinesi.Come sono fatti?50% di alluminio,estetica scintillante,pieni zeppi di elettronica,e con valvole dovunque.Perchè?Evidentemente hanno fatto una ricerca di mercato ed hanno capito che l'acquirente medio vuole telai vistosi e pesantissimi,ed è fissato con le valvole,e visto che chi per l'età ha avuto modo di usare apparecchi a valvole in genere ha almeno 50 anni,e quindi la stabilità economica ce l'ha da tempo,ed inoltre ha vissuto il boom dell'hifi,allora si punta su quel target commerciale,tanto i nuovi appassionati giovani chiederanno consiglio a loro e quindi si venderanno valvole ad entrambi.
    Questa è una mia deduzione però.IMHO sunny


    _________________
     38.000+ foto dei circuiti interni di elettroniche e diffusori hifi, av e professionali.

    Cricetone
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 6589
    Data d'iscrizione : 2008-12-22
    Località : catanzaro

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Cricetone on Sun Nov 11, 2012 10:11 am

    Fabrizio Calabrese wrote:

    Cricetò... sei semplicemente un mito...!

    Permettimi di esprimerti tutta la mia ammirazione e stima...!

    Saluti
    F.C.
    sunny

    aircooled
    Suonologo
    Suonologo

    Numero di messaggi : 32292
    Data d'iscrizione : 2008-12-20
    Località : AIRTECHLANDIA

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  aircooled on Sun Nov 11, 2012 10:43 am

    Mettiti nei panni dei produttori:ma perchè devono spendere soldi in ricerca
    ricerca in HIFI è una parolona la corrente è sempre la stessa, le circuitazioni girale come vuoi ........ quello che puoi fare è cercare di costruire al meglio possibile, poi qualche menata puoi sempre inventarla per fare un poco di fumo ma il succo non cambia la cosidetta tecnologia utilizzata in HIFI è roba che deriva dal giurassico altro che innovazione certo se ci piazzi sopra un bel nome blasonato qualche freccia in più ....... ma sempre minestra riscaldata rimane


    _________________

     
    il meglio va solo con il meglio e non è un caso

    la calunnia disdegna i mediocri e si afferra ai grandi
     

    non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza - ricorda chi sa fa chi non sa insegna
     
    Showroom AIRTECH via XX Settembre 12 San Giuliano Terme PI cell 3393521936 fisso 050818821 dalle 16.00 alle 19.00 dal martedi al sabato
    mail bertini63@virgilio.it

    Cricetone
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 6589
    Data d'iscrizione : 2008-12-22
    Località : catanzaro

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Cricetone on Sun Nov 11, 2012 10:50 am

    l'innovazione in parte sarebbe la classe d ma non volevo dirlo! sunny dico in parte eprhcè comunque è roba inventata 30 anni fa

    Frederick
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1916
    Data d'iscrizione : 2012-04-27
    Località : Terre Matildiche

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Frederick on Sun Nov 11, 2012 11:29 am

    Vi prego non cominciamo anche qui....


    Last edited by Frederick on Sun Nov 11, 2012 11:33 am; edited 1 time in total

    Frederick
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1916
    Data d'iscrizione : 2012-04-27
    Località : Terre Matildiche

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Frederick on Sun Nov 11, 2012 11:30 am

    aircooled wrote:ricerca in HIFI è una parolona la corrente è sempre la stessa, le circuitazioni girale come vuoi ........ quello che puoi fare è cercare di costruire al meglio possibile, poi qualche menata puoi sempre inventarla per fare un poco di fumo ma il succo non cambia la cosidetta tecnologia utilizzata in HIFI è roba che deriva dal giurassico altro che innovazione certo se ci piazzi sopra un bel nome blasonato qualche freccia in più ....... ma sempre minestra riscaldata rimane

    Ospite
    Guest

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Ospite on Sun Nov 11, 2012 11:46 am

    aircooled wrote:ricerca in HIFI è una parolona la corrente è sempre la stessa, le circuitazioni girale come vuoi ........ quello che puoi fare è cercare di costruire al meglio possibile, poi qualche menata puoi sempre inventarla per fare un poco di fumo ma il succo non cambia la cosidetta tecnologia utilizzata in HIFI è roba che deriva dal giurassico altro che innovazione certo se ci piazzi sopra un bel nome blasonato qualche freccia in più ....... ma sempre minestra riscaldata rimane

    Questa è solo e soltanto la conseguenza del modo in cui si forma la domanda, vale a dire dello stupore concupiscente che anima le scelte degli appassionati, in luogo di una sana ricerca del risultato.

    Spiego meglio, con un paragone.
    Immaginate di dover preparare un pranzo acquistando solo piatti precotti ed al supermercato: è chiaro che il menù consisterà in un antipasto di sottaceti o insalata di mare, una pizza surgelata, uno zampone o un coteghino, ed infine della frutta sciroppata...

    Immaginate ora, in alternativa, quale menù potrebbe metter sù un bravo chef (ovviamente con una spesa ben diversa).

    L'Hi-Fi di cui parlate è il trionfo del precotto...

    Saluti
    F.C.

    flavio@sanders
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 373
    Data d'iscrizione : 2011-07-20

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  flavio@sanders on Sun Nov 11, 2012 11:50 am

    La standardizzazione può essere nemica della innovazione...

    nel caso ad esempio dei pannelli elettrostatici Ultrastat abbiamo un carico che potrebbe essere definito "fuori standard" e piuttosoto ostico, ma anche innovazione che rende disponibile l'unico elettrostatico che può essere alimentato da finali di qualsiasi potenza (superando così il tradizionale limite degli ESL), non è sensibile all'umidità e alla polvere ed è talmente affidabile da poter essere garantito a vita invece di dover essere sostituito quando invecchia

    e non è neanche vero che non ci sia mai innovazione nel settore, vedi ad esempio anche i brevetti depositati da Dirac sulla correzione ambientale mixed-phase o da Sanders sulla alimentazione regolata dei finali di potenza, bisogna informarsi e valutare con la propria testa evitando l'innovazione "di fantasia" e magari anche il "trionfo del precotto" di cui parla Calabrese.

    Ciao, Flavio


    _________________
    http://www.diraclive.eu http://www.sanderssoundsystems.eu

    aircooled
    Suonologo
    Suonologo

    Numero di messaggi : 32292
    Data d'iscrizione : 2008-12-20
    Località : AIRTECHLANDIA

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  aircooled on Sun Nov 11, 2012 5:58 pm

    Cricetone wrote:l'innovazione in parte sarebbe la classe d ma non volevo dirlo! dico in parte eprhcè comunque è roba inventata 30 anni fa
    dè più molto dè più


    _________________

     
    il meglio va solo con il meglio e non è un caso

    la calunnia disdegna i mediocri e si afferra ai grandi
     

    non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza - ricorda chi sa fa chi non sa insegna
     
    Showroom AIRTECH via XX Settembre 12 San Giuliano Terme PI cell 3393521936 fisso 050818821 dalle 16.00 alle 19.00 dal martedi al sabato
    mail bertini63@virgilio.it

    aircooled
    Suonologo
    Suonologo

    Numero di messaggi : 32292
    Data d'iscrizione : 2008-12-20
    Località : AIRTECHLANDIA

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  aircooled on Sun Nov 11, 2012 6:02 pm

    Fabrizio Calabrese wrote:
    aircooled wrote:ricerca in HIFI è una parolona la corrente è sempre la stessa, le circuitazioni girale come vuoi ........ quello che puoi fare è cercare di costruire al meglio possibile, poi qualche menata puoi sempre inventarla per fare un poco di fumo ma il succo non cambia la cosidetta tecnologia utilizzata in HIFI è roba che deriva dal giurassico altro che innovazione certo se ci piazzi sopra un bel nome blasonato qualche freccia in più ....... ma sempre minestra riscaldata rimane

    Questa è solo e soltanto la conseguenza del modo in cui si forma la domanda, vale a dire dello stupore concupiscente che anima le scelte degli appassionati, in luogo di una sana ricerca del risultato.

    Spiego meglio, con un paragone.
    Immaginate di dover preparare un pranzo acquistando solo piatti precotti ed al supermercato: è chiaro che il menù consisterà in un antipasto di sottaceti o insalata di mare, una pizza surgelata, uno zampone o un coteghino, ed infine della frutta sciroppata...

    Immaginate ora, in alternativa, quale menù potrebbe metter sù un bravo chef (ovviamente con una spesa ben diversa).

    L'Hi-Fi di cui parlate è il trionfo del precotto...

    Saluti
    F.C.
    Dottore guardi che dice quello che dico io lo chef può decidere di utilizzare al meglio materie prime buone e anche di assemblarle con dovizia oppure precotti riconditi a dovere, ma nulla più, in pratica rimescola sempre la stessa minestra con piccole innovazioni che può ben spacciare per innovazioni mirabolanti, ma il brodo sempre allo stesso modo si fa


    _________________

     
    il meglio va solo con il meglio e non è un caso

    la calunnia disdegna i mediocri e si afferra ai grandi
     

    non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza - ricorda chi sa fa chi non sa insegna
     
    Showroom AIRTECH via XX Settembre 12 San Giuliano Terme PI cell 3393521936 fisso 050818821 dalle 16.00 alle 19.00 dal martedi al sabato
    mail bertini63@virgilio.it

    Cricetone
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 6589
    Data d'iscrizione : 2008-12-22
    Località : catanzaro

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Cricetone on Sun Nov 11, 2012 7:22 pm

    immaginate se Vissani cucinasse con la roba 3x2 di primissimo prezzo presa al discount...magari ne verrà lo stesso un piatto buono perchè ci sa fare,certo è che quanto chiede di pagare avrebbe pure potuto usare ingredienti migliori con risultati certamente migliori...

    la classe D c'era pure nei 70,al tempo dei vfet,è che la matematica non è il mio forte!

    p.s.adesso divento un criceto futurologo:un giorno i condensatori spariranno,quella si che sarebbe innovazione,come la nascita del transistor,del digitale,del cd,il walman,l'alimentazione switching,e pure internet,perchè senza questo l'mp3 sarebbe morto sul nascere,etc


    e possiamo dire che l'elettronica in generale si è seduta sugli allori da quando sono nati i chip tuttofare tipo i Mediatek,che tra l'atro si scovano pure all'interno di prodotti hifi davvero costosissimi,e che quindi tanti si appoggiano al preconfezionato? peccato non avervelo mostrato quel lettore hiend col chip mediatek,un electrocompaniet lo usava,però di recente ne avevo scovato un altro di un marchio impensabile,peccato che adesso non ricordo il nome!!!! santa se mi ricapita sotto mano v elo segnalo.


    Last edited by Cricetone on Sun Nov 11, 2012 8:05 pm; edited 1 time in total

    Antonio Leone
    Member
    Member

    Numero di messaggi : 98
    Data d'iscrizione : 2012-05-07
    Età : 44
    Località : Mercato San Severino (SA)

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Antonio Leone on Sun Nov 11, 2012 8:04 pm

    rphal wrote:

    che cosa c'entra con la standardizzazione dei collegamenti? per utente finale sicuramente la standardizzazione porta i vantaggi, immaginiamo se ogni apparecchio avesse il suo attacco per il collegamento alla rete elettrica
    e chi l'ha tirato in ballo?


    _________________
    Solomusica di Antonio Leone
    Rivenditore Hi-Fi-Home Cinema-Car Audio

    aircooled
    Suonologo
    Suonologo

    Numero di messaggi : 32292
    Data d'iscrizione : 2008-12-20
    Località : AIRTECHLANDIA

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  aircooled on Sun Nov 11, 2012 8:32 pm

    Cricetone wrote:immaginate se Vissani cucinasse con la roba 3x2 di primissimo prezzo presa al discount...magari ne verrà lo stesso un piatto buono perchè ci sa fare,certo è che quanto chiede di pagare avrebbe pure potuto usare ingredienti migliori con risultati certamente migliori...

    la classe D c'era pure nei 70,al tempo dei vfet,è che la matematica non è il mio forte!

    p.s.adesso divento un criceto futurologo:un giorno i condensatori spariranno,quella si che sarebbe innovazione,come la nascita del transistor,del digitale,del cd,il walman,l'alimentazione switching,e pure internet,perchè senza questo l'mp3 sarebbe morto sul nascere,etc


    e possiamo dire che l'elettronica in generale si è seduta sugli allori da quando sono nati i chip tuttofare tipo i Mediatek,che tra l'atro si scovano pure all'interno di prodotti hifi davvero costosissimi,e che quindi tanti si appoggiano al preconfezionato? peccato non avervelo mostrato quel lettore hiend col chip mediatek,un electrocompaniet lo usava,però di recente ne avevo scovato un altro di un marchio impensabile,peccato che adesso non ricordo il nome!!!! se mi ricapita sotto mano v elo segnalo.
    vuoi un innoivazione degna di nota? ascolto in 3D il resto è solo minestra riscaldata e speziata


    _________________

     
    il meglio va solo con il meglio e non è un caso

    la calunnia disdegna i mediocri e si afferra ai grandi
     

    non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza - ricorda chi sa fa chi non sa insegna
     
    Showroom AIRTECH via XX Settembre 12 San Giuliano Terme PI cell 3393521936 fisso 050818821 dalle 16.00 alle 19.00 dal martedi al sabato
    mail bertini63@virgilio.it

    rphal
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 660
    Data d'iscrizione : 2011-11-24

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  rphal on Sun Nov 11, 2012 9:51 pm

    Antonio Leone wrote:
    e chi l'ha tirato in ballo?
    tu, parlavi di cose scollegate dal articolo

    Ospite
    Guest

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Ospite on Mon Nov 12, 2012 12:07 am

    aircooled wrote:Dottore guardi che dice quello che dico io, lo chef può decidere di utilizzare al meglio materie prime buone e anche di assemblarle con dovizia oppure precotti riconditi a dovere, ma nulla più, in pratica rimescola sempre la stessa minestra con piccole innovazioni che può ben spacciare per innovazioni mirabolanti, ma il brodo sempre allo stesso modo si fa

    Minestrine... brodo... ma di cosa stiamo parlando...???

    A casa mia c'è un impianto da 108 dB/1W/1m, in grado di sopportare 4 KWatt prima di andare in crisi, e con una configurazione di Sub che annulla l'effetto delle risonanze ambientali sulla risposta in frequenza alle basse...

    Se qualcosa di simile lo hanno già in casa tutti... Beh... Complimenti...!!!

    (e scusatemi del disturbo...)

    Viceversa, mi viene il dubbio che qualcuno parli di minestra perché non ha mai visto un solo arrosto in vita sua...!

    E' pur possibile e gli si deve rispetto.

    Anzi va compreso...

    Saluti
    F.C.

    P.S.: Ma la vogliamo sempre con le ruote sgonfie, la nostra "Hi-End"...???
    Suvvìa... un pizzico di entusiasmo... di voglia di divertircisi...!!!

    aircooled
    Suonologo
    Suonologo

    Numero di messaggi : 32292
    Data d'iscrizione : 2008-12-20
    Località : AIRTECHLANDIA

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  aircooled on Mon Nov 12, 2012 12:46 am

    può darsi che non mi piaccia l'arrosto, specialmente quando ti servono del lesso mascherato da arrosto ma l'innovazione per me è qualcosa di diverso, tutto il resto è solo ottimizzazione, poi va da se ognuno ha il suo metro, il mio purtroppo è un poco più lungo di quello di altri, pazienza se ne faranno una ragione non è un mio problema

    ps

    da decenni vai decandando il tuo sistema, sarebbe ora che dalle belle parole tu passassi ai fatti mettendolo a disposizione del mercato, e non ricomiciamo a parla di soldi perchè uno che ha da dire qualcosa di serio trova tutti i finanziatori che vuole sempre che non ne abbia, altrimenti qualcuno potrebbe cominciare a pensare che somigli paurosamente al solito pettina acciughe di turno, magari con buona parlantina e esperienza da animale da forum ma sempre alla razza pettina acciughe uno tende ad accostare





    _________________

     
    il meglio va solo con il meglio e non è un caso

    la calunnia disdegna i mediocri e si afferra ai grandi
     

    non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza - ricorda chi sa fa chi non sa insegna
     
    Showroom AIRTECH via XX Settembre 12 San Giuliano Terme PI cell 3393521936 fisso 050818821 dalle 16.00 alle 19.00 dal martedi al sabato
    mail bertini63@virgilio.it

    Ospite
    Guest

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  Ospite on Mon Nov 12, 2012 1:12 am

    aircooled wrote:
    da decenni vai decandando il tuo sistema, sarebbe ora che dalle belle parole tu passassi ai fatti mettendolo a disposizione del mercato, e non ricomiciamo a parla di soldi perchè uno che ha da dire qualcosa di serio trova tutti i finanziatori che vuole sempre che non ne abbia, altrimenti qualcuno potrebbe cominciare a pensare che somigli paurosamente al solito pettina acciughe di turno, magari con buona parlantina e esperienza da animale da forum ma sempre alla razza pettina acciughe uno tende ad accostare

    Ho il massimo rispetto della tua competenza, per cui mi permetto di chiederti consiglio, illustrandoti il percorso sinora seguito.

    Premetto che per me NON esiste un "sistema migliore", nel senso che se un committente me ne commissione uno da 20 mila Euro io posso proporre qualcosa, ma proporrei qualcosa di proporzionalmente superiore al committente che mi commissionasse un prodotto di costo doppio... Ho fatto impianti i cui materiali costavano mezzo miliardo nel 1986... e so cosa vuol dire "allocare le risorse".

    Al momento ho messo a punto una configurazione di FullHorn che ha superato tutte le possibili prove d'ascolto superando ogni possibile concorrenza: il committente era con me a San Giuliano due anni fa, ma è scomparso nel nulla, ovviamente per altri motivi. Ho delle richieste, cui sto facendo seguito.

    Non ho mai pensato di volere e potere fare a meno della intermediazione di negozianti ed importatori, per cui ho già progettato un sistema più avanzato, di pari prestazioni ma più "compatto" e quindi meglio collocabile in ambiente. Questo sistema l'ho pensato per venderlo su Higher-Fi ad un importo in linea con quello dei prodotti concorrenti, rispetto ai quali sarebbe comunque più performante di almeno dieci volte.

    Credimi: qualsiasi tua indicazione sarà presa con la massima considerazione !!!

    Grazie sin d'ora
    Fabrizio Calabrese

    P.S.: Io penso che siano impianti come questi la SOLA possibilità di far rinascere in tanti appassionati la voglia di riappassionarsi e cambiare qualcosa di decisivo, per ascoltare finalmente "alla grande"... Sul resto hai perfettamente ragione: si tratta solo di minestrine riscaldate... alla lunga mortali...!

    aircooled
    Suonologo
    Suonologo

    Numero di messaggi : 32292
    Data d'iscrizione : 2008-12-20
    Località : AIRTECHLANDIA

    Re: Standardizzazione e qualità in HI-FI

    Post  aircooled on Mon Nov 12, 2012 1:37 am

    ma io non ho nulla da indicarti, ne sui progetti ne su altro, mi permetto solo di dire che secondo me stai sbagliando, e questo mi posso permettermi di dirlo perchè sono nell'ambiente da oramai quasi 40nni, ho avuto la fortuna di conoscere e poter parlare e discutere con quasi tutti i Maestri dell'HIFI e da loro ho imparato che se hai da dire qualcosa di valido in questo settore le occasioni per sfondare non mancano di certo, dietro ogni angolo c'è uno squalo pronto a farti ponti d'oro se intravede una possibilita di guadagno, per questo non capisco perche invece di scendere in campo continui a cercare un disutile palcoscenico dove oltretutto fai salire anche della feccia a farti da spalla, se non ti conoscessi di persona seguendo i tuoi interventi sui vari palcoscenici che di volta in volta hai calcato........ sinceramente l'idea che mi sarei formato su di te sarebbe molto diversa, Calabrese smetti di smenare belle parole e scendi finalmente in campo, le occasioni non mancano, e sopratutto smetti di dare dei coglioni agli appassionati di questo settore, devi capire che i tanto vituperati audiofili possono solo comprare ciò che trovano nel mercato, e su quello si assestano, te dici di avere il meglio del meglio nei diffusori, okkei diamo agli audiofili la possibilità di entrare in un negozio e comprarselo


    _________________

     
    il meglio va solo con il meglio e non è un caso

    la calunnia disdegna i mediocri e si afferra ai grandi
     

    non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza - ricorda chi sa fa chi non sa insegna
     
    Showroom AIRTECH via XX Settembre 12 San Giuliano Terme PI cell 3393521936 fisso 050818821 dalle 16.00 alle 19.00 dal martedi al sabato
    mail bertini63@virgilio.it

      Current date/time is Wed Dec 07, 2016 9:41 am