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Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?
Il Gazebo Audiofilo

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    Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

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    Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  Ospite on Thu Jun 02, 2011 3:24 pm

    Premetto che sono molto prevenuto verso i prodotti cinesi (non foss'altro per lo sfruttamento di manodopera che vi si cela)ma per dovere di par condicio bisogna precisare che moltissimi costruttori europei ed americani fanno costruire in Cina e poi vendono con il prezzo occidentale...a questo punto meglio pagare direttamente i cinesi..
    Si fa un gran parlare del rapporto q/p di molti ampli valvolari appunto cinesi.
    Io non ne ho mai ascoltati ma leggo ottime recensioni e commenti positivi sui vari forum (compreso questo: http://www.ilgazeboaudiofilo.com/t182-amplificatore-valvolare-yarland-m34?highlight=yarland)
    La domanda è semplice che valore reale hanno? Per essere molto concreti se paragoniamo uno Yarland ad un Audio Innovetion 500 (per fare l'esempio di un buon integrato del passato) come se la cava? Sono troppo economici per essere presi sul serio oppure valgono i pochi soldi che costano?
    Le testimonianze dirette sono ovviamente le benvenute

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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  ziobob86 on Sat Jun 04, 2011 2:27 pm

    la mia testimonianza diretta è verso un ampli cuffie valvolare Ming da mc66.
    l'ho trovato molto meglio di altri valvolari europei, anche a livello di costruzione...lo riprenderei volentieri..

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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  lupocerviero on Sat Jun 04, 2011 5:06 pm

    ciao,
    io ho avuto un valvolare AAAVT yarland f34b eu version e posso confermarti che è un apparecchio ben costruito
    e ben suonante, sicuramente perfettibile con qualche buon tweek, ma decisamente ottimo in relazione al prezzo
    ed all'assistenza offerta dalla aaavt (...e non parlo di riparazioni, ma di consulenza e cortesia nel seguire il cliente!)

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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  fabiovob on Sun Jun 05, 2011 10:14 am

    Gli oggetti, se ben fatti, funzionano bene indipendentemente dal luogo di provenienza. sunny

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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  Ospite on Sun Jun 05, 2011 11:55 am

    Nessuna testimonianza diretta?

    Giordy60
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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  Giordy60 on Sun Jun 05, 2011 1:24 pm

    Antoniosarti wrote:Nessuna testimonianza diretta?
    intendi qualcuno che li stà usando in questo momento ?
    giordy60

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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  Ospite on Sun Jun 05, 2011 3:27 pm

    Giordy60 wrote:
    Antoniosarti wrote:Nessuna testimonianza diretta?
    intendi qualcuno che li stà usando in questo momento ?
    giordy60

    Beh, almeno qualcuno che li abbia scoltati e confrontati, se poi li sta usando tanto meglio.

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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  lupocerviero on Sun Jun 05, 2011 4:06 pm

    Antoniosarti wrote:Nessuna testimonianza diretta?

    ...e io cosa ti ho detto?

    il mio era praticamente ad un unison research, non è un segreto che molti (moltissimi) brand famosi,
    producano in cina ed a volte gli stessi cinesi producano con un proprio brand!

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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  Ospite on Sun Jun 05, 2011 5:09 pm

    lupocerviero wrote:
    Antoniosarti wrote:Nessuna testimonianza diretta?

    ...e io cosa ti ho detto?


    Si certo ho tenuto in buon conto la tua testimonianza...era per spronare qualcun'altro...

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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  Testini Ugo on Wed Jun 08, 2011 5:54 pm

    Antoniosarti wrote:Nessuna testimonianza diretta?

    Molto diretta, ne ho ascoltati di tutti i tipi, ma ho preso in seria considerazione solo quelli che hanno un vero importatore italiano e che garantiscono un assistenza consolidata, anche se onestamente a nessuno dei miei amici in 2/3 anni di utilizzo continuativo e massiccio non si è mai rotto nulla, io considero cinesi anche marchi come Prima Luna o Mystere i cui machi fanno capo a paesi europei ma che poi i loro prodotti li fanno costruire interamente in Cina e che difatti quando li sballi tutto contento ti ritrovi una bella etichetta con scritto "Made in Cina" vicino ai connettori, poi io ho preso in considerazione soprattutto gli integrati con valvole finali KT 88 che adoro e fra questi spiccano: Xindak V 30, Cayn a-55T, Mystere IA 21 ma soprattutto Cayn VP-10I anche se un pò caretto. Tutti con telecomando e molto, molto ben suonanti e tutti con caratteri sonori differenti. Cito per onestà di cronaca che gli apparecchi sono sempre stati messi a confronto anche con ampli integrati europei ed americani e mai sfiguravano, solo il buon vecchio Copland CTA 405 con la sua "modernità di suono", per essere un valvolare, ed il suo prezzo davvero concorrenziale gli faceva un pò sfigurare.


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    Per primo credo al mio orecchio sugli accordi iniziali di:"You And Your Friend" da "On Every Street" 1991 Dire Straits e molto dopo ai grafici, alle publicità, ai mostri sacri dell'audio...Tutto Qui. Firmato il Guretto Deragliante. Ogni mio post, pensiero o parola è solo opera mia, in regime di SM (IMHO). Collaboratore Consound http://www.consound.it/

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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  Ospite on Wed Jun 08, 2011 10:24 pm

    Testini Ugo wrote:
    Antoniosarti wrote:Nessuna testimonianza diretta?

    Molto diretta, ne ho ascoltati di tutti i tipi, ma ho preso in seria considerazione solo quelli che hanno un vero importatore italiano e che garantiscono un assistenza consolidata, anche se onestamente a nessuno dei miei amici in 2/3 anni di utilizzo continuativo e massiccio non si è mai rotto nulla, io considero cinesi anche marchi come Prima Luna o Mystere i cui machi fanno capo a paesi europei ma che poi i loro prodotti li fanno costruire interamente in Cina e che difatti quando li sballi tutto contento ti ritrovi una bella etichetta con scritto "Made in Cina" vicino ai connettori, poi io ho preso in considerazione soprattutto gli integrati con valvole finali KT 88 che adoro e fra questi spiccano: Xindak V 30, Cayn a-55T, Mystere IA 21 ma soprattutto Cayn VP-10I anche se un pò caretto. Tutti con telecomando e molto, molto ben suonanti e tutti con caratteri sonori differenti. Cito per onestà di cronaca che gli apparecchi sono sempre stati messi a confronto anche con ampli integrati europei ed americani e mai sfiguravano, solo il buon vecchio Copland CTA 405 con la sua "modernità di suono", per essere un valvolare, ed il suo prezzo davvero concorrenziale gli faceva un pò sfigurare.

    Ciao, grazie del contributo. Gli Yarland A ONE e M34 li hai ascoltati?

    hftubes
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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  hftubes on Thu Jun 09, 2011 5:11 pm

    Le elettroniche cinesi prodotte da aziende serie non hanno nulla da invidiore ai più grossi blasonati nomi in commercio.
    Di fatto, ad esclusione di talune aziende terziste, vi sono elettroniche cinesi la cui qualità non è per niente da mettere in discussione per una eccelsa qualità estetica, qualità dei componenti e caratteristiche elettriche.

    Quello che ci si deve chiedere è se le elettroniche cinesi costano poco perchè scarse oppure quelle occidentali hanno costi vergognosi ma inutili nella sostanza.

    Personalmente ho e stò scambiando e vendendo ferraglia occidentale per acquisire particolari mostri di produzione cinese!

    Naturalmente il libero arbitrio è cosa ineccepibile è pertanto siete tutti liberi di essere rapinati e farvelo mettere in c....

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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  Ospite on Thu Jun 09, 2011 7:17 pm

    hftubes wrote: vi sono elettroniche cinesi la cui qualità non è per niente da mettere in discussione per una eccelsa qualità estetica, qualità dei componenti e caratteristiche elettriche.
    Hai qualche esempio di marca da fare?
    hftubes wrote:
    Quello che ci si deve chiedere è se le elettroniche cinesi costano poco perchè scarse oppure quelle occidentali hanno costi vergognosi ma inutili nella sostanza.
    è esattamente questa la questione a cui vorrei cercare risposta...

    hftubes
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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  hftubes on Thu Jun 09, 2011 7:33 pm

    I concetti sono assai semplici.
    Ad esclusioni di Yarland ed alcuni altri simili il cui assemblaggio interno da idea di pressappochismo dovuto al fatto di essere costruiti da aziende cinesi che sono i terzisti dei terzisti, e di conseguenza un impatto visivo poco piacevole, ci sono alcuni altri produttori che a voler dire poco stanno lentamente forgiando il culo delle aziende occidentali a mo di botte e risposte.

    Vorrei precisare e quindi sfatare ogni dubbio sul fatto della qualità dei componenti utilizzati che sono i medesimi utilizzati per l'elettronica mondiale.

    Vediamo l'interno di uno xindak da 600 euro e poi vediamo un merdoso Audio Research da 6000!!!! Hahahahah ma come!!Allora AR ci incula ferraglia ed una manciata di componenti e xindak vera tecnologia e ingegnerizzazione da paura? Ma come costa un decimo!!!

    La qualita musicale è diversa solo perchè a parità di finzioni utilizzano degli schemi diversi e pertanto di risposte deiverse ma dire che uno suona meglio dell'altro è assolutamente da escludere.

    La nuda e cruda verità si focalizza nell'invidia e pertanto la cosa che costa meno viene, da emeriti coglioni, declassata senza nemmeno aver potuto valutarne i contenuti e le caratteristiche.

    Io sostengo che il costa meno non pregiudica affatto la qualità delle elettroniche.
    I cinesi lavorano a costi contenuti rispetto a noi altri ma comunque sono divenuti la prima potenza del mondo e questo non solo attraverso gli involtini primavera!!!

    Stesso paragone in italia sul cibo!
    Dai cinesi con 3,50 euro ti mangi un delizioso piatto di spaghetti colmo di frutti di mare che acquistano normalmente nei mercati rionali e che io, il sabato li vedo spesso appunto acquistare grosse quantità di pesce che è esattamente lo stesso che acquistiamo noi sulle stesse bancarelle!!! Poi entri in un a dire poco squallido e zozzo ristorante italiano e per uno stupido spaghetto al pomodoro ti fottono minimo 5 euro!!! Allora c'è qualcosa che non va nei prezzi occidentali e non quelli cinesi!!!!

    Mai nessuno è morto con la cucina cinese anzi è salutare per l'organismo e soprattutto per il portafogli come nel mio caso che quando si va fuori a mangiare si predilige la cunina cinese perchè siamo in cinque e quindi 70/80 euro tutto compreso e pienamente soddisfatti contro i 180/190 per un ristorante italiano e un po di robaccia vecchia buttata nei piatti e fatta passare per specialità locale!!!

    Stesso vale per le valvole e per tutto quanto concerne le produzioni di beni e servizi!!

    Ciao

    hftubes
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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  hftubes on Thu Jun 09, 2011 8:20 pm

    Antoniosarti wrote:
    hftubes wrote: vi sono elettroniche cinesi la cui qualità non è per niente da mettere in discussione per una eccelsa qualità estetica, qualità dei componenti e caratteristiche elettriche.
    Hai qualche esempio di marca da fare?
    hftubes wrote:
    Quello che ci si deve chiedere è se le elettroniche cinesi costano poco perchè scarse oppure quelle occidentali hanno costi vergognosi ma inutili nella sostanza.
    è esattamente questa la questione a cui vorrei cercare risposta...

    Per non sbagliare acquisti come consuetudine è sempre meglio informarsi prima!
    Personalmente sul valvolare non mi sposto da Meixing MingDa mentre ler l'ibrido e lo stato solido resto fermo su xindak, advanced acoustic che tra l'altro sono elettroniche che ho potuto collaudare nel corso di questi cinque anni e main un apparecchi guasto o difettoso.
    Anche le valvole ho prediletto quelle di buona qualità ma di produzione cinese che a parità di caratteristiche elettriche, le puoi sostituire con una certa frequenza senza essere appunto rapinato. .... ti garantisco che suonano uguali, le chiacchiere lasciale agli psicovalvolari!!

    Altri brend non ne potrei consigliare perche non ho avuto modo diretto di valutarne le caratteristiche nel tempo.

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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  Fausto on Thu Jun 09, 2011 9:02 pm

    I cinesi lavorano a costi contenuti rispetto a noi altri ma comunque sono divenuti la prima potenza del mondo e questo non solo attraverso gli involtini primavera!!!


    Ammetto, come già postato in altre occasioni, di avere un "pregiudizio" negativo sui prodotti "Made in PRC".
    Ammetto, senza problema e senza vergogna, di essere ignorante relativamente allo specifico argomento trattato.
    Non ho mai avuto occasione di ascoltare prodotti Cinesi dei quali alcuni parlano un gran bene altri un pò meno.
    Sicuramente il giudizio è strettamente legato al tipo di prodotto ed alla sua qualità.
    L'unico componente "Made in PRC" della mia catena è un DAC che, nella sua fascia di prezzo, è un ottimo prodotto.
    Questo DAC è di fabbricazione Cinese ma di marchio Francese.
    Questo potrebbe essere un indicatore ma, ripeto, non conosco prodotti "interamente" Cinesi.
    Ogni altro componente dell'impianto, compreso un altro DAC, non è "Made in PRC".
    Sono soddisfatto di ogni altro componente del mio set_up anche in relazione al costo sostenuto per l'acquisto di ogni singolo pezzo.
    Non credo, soprattutto in relazione alle eelettroniche "Made in Italy" ma non solo a quelle, di aver speso più di quanto effettivamente possano valere....
    Diversamente non le avrei comprate....
    I "Cinesi" lavorano a costi contenuti?
    Potrei aprire un OT lungo un fiume di parole....
    Ho il ricordo della mia visita nella "Repubblica Popolare Cinese" del lontano 1996....
    Spero tanto per i "Cinesi" che qualcosa sia cambiato....
    Dubito....
    Mi fermo e non vado oltre....
    Chiaccherando con altri amici nel Forum ci siamo detti che l'importante è postare divertendosi....
    Non posso tuttavia dimenticare ciò che ho visto in "PRC" nel '96....
    Scusami tanto ma, qualità a parte, di contenere i costi così sono capaci tutti....
    Ciao.
    sunny


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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  hftubes on Thu Jun 09, 2011 9:19 pm

    Fausto wrote:
    I cinesi lavorano a costi contenuti rispetto a noi altri ma comunque sono divenuti la prima potenza del mondo e questo non solo attraverso gli involtini primavera!!!


    Ammetto, come già postato in altre occasioni, di avere un "pregiudizio" negativo sui prodotti "Made in PRC".
    Ammetto, senza problema e senza vergogna, di essere ignorante relativamente allo specifico argomento trattato.
    Non ho mai avuto occasione di ascoltare prodotti Cinesi dei quali alcuni parlano un gran bene altri un pò meno.
    Sicuramente il giudizio è strettamente legato al tipo di prodotto ed alla sua qualità.
    L'unico componente "Made in PRC" della mia catena è un DAC che, nella sua fascia di prezzo, è un ottimo prodotto.
    Questo DAC è di fabbricazione Cinese ma di marchio Francese.
    Questo potrebbe essere un indicatore ma, ripeto, non conosco prodotti "interamente" Cinesi.
    Ogni altro componente dell'impianto, compreso un altro DAC, non è "Made in PRC".
    Sono soddisfatto di ogni altro componente del mio set_up anche in relazione al costo sostenuto per l'acquisto di ogni singolo pezzo.
    Non credo, soprattutto in relazione alle eelettroniche "Made in Italy" ma non solo a quelle, di aver speso più di quanto effettivamente possano valere....
    Diversamente non le avrei comprate....
    I "Cinesi" lavorano a costi contenuti?
    Potrei aprire un OT lungo un fiume di parole....
    Ho il ricordo della mia visita nella "Repubblica Popolare Cinese" del lontano 1996....
    Spero tanto per i "Cinesi" che qualcosa sia cambiato....
    Dubito....
    Mi fermo e non vado oltre....
    Chiaccherando con altri amici nel Forum ci siamo detti che l'importante è postare divertendosi....
    Non posso tuttavia dimenticare ciò che ho visto in "PRC" nel '96....
    Scusami tanto ma, qualità a parte, di contenere i costi così sono capaci tutti....
    Ciao.
    sunny


    Ma noi siamo utenti finali e non ce ne frega un cazzo delle politiche di lavoro estero!! La nostra prima necessità è quella di ricevere molto a poco costo.

    Allora ke dire di NIKE ed altri sfruttatori? Solo che NIKE produce a basso costa e vi incula a costi occidentali!!!

    Ciao

    Fausto
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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  Fausto on Thu Jun 09, 2011 9:43 pm

    Io non sono indifferente neppure a questo tuo ultimo esempio....
    ....però chiudo....
    Ciao.


    Last edited by Elcaset on Thu Jun 09, 2011 10:05 pm; edited 2 times in total (Reason for editing : Quote)

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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  Ospite on Thu Jun 09, 2011 10:31 pm

    Fausto wrote:
    Non posso tuttavia dimenticare ciò che ho visto in "PRC" nel '96....


    Si, anch'io ho diverse perplesità etiche come espresso in apertura ma il dobbio mi viene quando vedo tanti inglesi e americani vendere a caro prezzo i propri prodotti costruiti interamente in cina o assemblati con componenti cinesi, sono loro i primi che alimentano il mercato dello sfruttamento...oltre a prenderci per i fondelli...o no?
    Nel mio impianto americani e Inglesi non sono presenti.

    Fausto
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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  Fausto on Fri Jun 10, 2011 8:55 pm

    Antoniosarti wrote:Si, anch'io ho diverse perplesità etiche come espresso in apertura ma il dobbio mi viene quando vedo tanti inglesi e americani vendere a caro prezzo i propri prodotti costruiti interamente in cina o assemblati con componenti cinesi, sono loro i primi che alimentano il mercato dello sfruttamento...oltre a prenderci per i fondelli...o no?
    Nel mio impianto americani e Inglesi non sono presenti.

    Nel mio impianto sono presenti anche componenti "made in USA" e componenti "made in UK".
    Credo, salvo prova contaria, che siano effettivamente costruiti nel Paese d'origine.
    Non saprei cos'altro aggiungere....
    Ciò che ho visto nella PRC non l'ho visto in USA e neppure in UK.
    Se poi anche loro "cavalcano la tigre"....
    Ripeto: come fare ad esserne sicuri?
    Ciao.
    sunny sunny sunny


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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  hftubes on Fri Jun 10, 2011 9:05 pm

    Fausto wrote:
    Nel mio impianto sono presenti anche componenti "made in USA" e componenti "made in UK".
    Credo, salvo prova contaria, che siano effettivamente costruiti nel Paese d'origine.
    Non saprei cos'altro aggiungere....
    Ciò che ho visto nella PRC non l'ho visto in USA e neppure in UK.
    Se poi anche loro "cavalcano la tigre"....
    Ripeto: come fare ad esserne sicuri?
    Ciao.
    sunny sunny sunny


    Non mi addentro in discorsi amministrativo(politici ma mi attengo solo ai dati di fatto commerciali e di tecnologia applicata.
    Il resto non sono affari che mi riguardano.
    Di cosa tu abbia potuto vedere in cina non è affar mio e soprattutto quello che semmai hai visto di la c'è dappertutto

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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  Fausto on Fri Jun 10, 2011 10:30 pm

    hftubes wrote:
    Non mi addentro in discorsi amministrativo(politici ma mi attengo solo ai dati di fatto commerciali e di tecnologia applicata.
    Il resto non sono affari che mi riguardano.
    Di cosa tu abbia potuto vedere in cina non è affar mio e soprattutto quello che semmai hai visto di la c'è dappertutto

    Fortunatamente ciò che ho visto in Cina non lo vedo nel mio Paese....
    Quantomeno non lo vedo praticato da Italiani....
    La tecnologia applicata è un discorso....
    I dati di fatto commerciali sono tutt'altro argomento legato anche al costo del lavoro....
    Dico al costo del lavoro per non dire altro....
    Che i prodotti siano "anche", ma non "solo", buoni è vero.
    Tuttavia non posso, in coscienza, ignorare come vengano costruiti od assemblati....
    Hai comunque ragione....
    Il Gazebo è Audiofilo e, se un'elettronica Cinese funziona bene, ben venga....
    Ovviamente per chi vuole comprarla....
    Io, se riesco, evito....
    sunny sunny sunny

    hftubes
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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  hftubes on Sat Jun 11, 2011 12:51 pm

    Fausto wrote:
    hftubes wrote:
    Non mi addentro in discorsi amministrativo(politici ma mi attengo solo ai dati di fatto commerciali e di tecnologia applicata.
    Il resto non sono affari che mi riguardano.
    Di cosa tu abbia potuto vedere in cina non è affar mio e soprattutto quello che semmai hai visto di la c'è dappertutto

    Fortunatamente ciò che ho visto in Cina non lo vedo nel mio Paese....
    Quantomeno non lo vedo praticato da Italiani....
    La tecnologia applicata è un discorso....
    I dati di fatto commerciali sono tutt'altro argomento legato anche al costo del lavoro....
    Dico al costo del lavoro per non dire altro....
    Che i prodotti siano "anche", ma non "solo", buoni è vero.
    Tuttavia non posso, in coscienza, ignorare come vengano costruiti od assemblati....
    Hai comunque ragione....
    Il Gazebo è Audiofilo e, se un'elettronica Cinese funziona bene, ben venga....
    Ovviamente per chi vuole comprarla....
    Io, se riesco, evito....
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    Certo io non do più retta ai sapientoni, quelli che credono arbitrariamente di saperne più di altri ma che nella sostanza delle cose hanno solo acquisito il metodo repentino di scopiazzare roba da altre parti ed incollarle di quà!
    Inoltre, la libertà di essere sodomizzati per della ferraglia ed una manciata di componenti prodotti in oriente e marcherati da brand altosonanti e solo una libera scelta!
    Io ho detto basta ai soprusi, ai rapinatori e a tutti coloro che inducono a credere che un cavo di alimentazione piuttosto che un altro, influisce sulla resa sonora!!!
    Non rido mai tanto come quando leggo delle cose campate in aria è senza alcuna logica obiettiva!!!

    Ad ogni buon conto auguri a tutti e che ognuno possa essere felice in proporzione al denaro speso.

    .... a proposito di lavoro vorrei illuminarti sul fatto che anche da noi chi lavora sotto le cooperative è pagato al disotto del minimo indispensabile au una vita al limite della povertà è nettamente inferiore alla dignità umana è pertanto non andare i cina per giudicare ma guardati attorno!!

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    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  vulcan on Sat Jun 11, 2011 10:09 pm

    hftubes wrote:

    Ad ogni buon conto auguri a tutti e che ognuno possa essere felice in proporzione al denaro speso.


    Questo è il concetto fondamentale


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    Nicola      

    Spoiler:

    Sorgente Audia Flight Cd One - Cavo di Segnale Acrolink Mexcel 7N 6100D - Cavo di Alimentazione Cd Shunyata Taipan VX - Amplificatore TTVJ Millett 307A # 07 - Violectric V281-Cavo di Alimentazione Black Rhodium Polar Crusader Oyaide - Cuffie HifiMan HE1000  Cavo Moon Audio Silver Dragon xlr - Filtro di rete Shunyata Hydra 6 - Cavo di Alimentazione filtro Shunyata Copperhead Oyaide- Tavolino Music Tools Isoshelf - Tuner Aeron RD04 Cavo segnale tuner Mogami 2534 Xlr Cavo di Alimentazione Tuner Supra Lorad 2.5 Oyaide


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    Ospite
    Guest

    Re: Amplificatori Cinesi: ma quanto valgono veramente?

    Post  Ospite on Sun Jun 12, 2011 10:21 pm

    Fausto wrote:
    Ripeto: come fare ad esserne sicuri?
    Ciao.
    sunny sunny sunny

    Io ho visitato personalmente le piccole fabriche che hanno prodotto il mio CDP, il mio ampli, i miei diffusori e pure i cavi... sunny Ho visitato i luoghi di lavoro e ho parlato direttamente con i proprietari e gli operai... sunny
    Mi manca tuttavia la Project ma credo che le condizioni di lavoro nella Repubblica Ceca e in Slovacchia siano decenti...

      Current date/time is Tue Dec 06, 2016 3:52 am