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Dove scovare "nuova musica" di qualità
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Messaggio Da AnalogicaMente il Gio Giu 13 2019, 16:46

Buonasera a tutti,

ultimamente sono in difficoltà.

Se mi soffermo a valutare l'età degli artisti che ascolto il risultato è impietoso, se sono vivi, sono sicuramente non giovani.
Mi sto rendendo conto di essere seduto su artisti "vecchi" e molto spesso quelli "nuovi" nei quali mi imbatto mi lasciano perplesso e li valuto di poco conto.

Ora...le cose sono due, o sono diventato troppo vecchio oppure non so dove e come cercare novità stimolanti.

Avete dei suggerimenti su come restare aggiornato su novità musicali di qualità?
Esistono newsletter, siti web, riviste online dove poter scovare giovani artisti di valore?

questa mancanza la sento per lo più per Blues e Rock, che ascolto in quasi tutte le accezioni:

  • Acid Blues - Blues rock - Electric blues - Folk blues - Gospel blues - Bluegrass
  • Rock alternativo - Indie rock - Progressive rock  - Proto-punk - Psychedelia - Punk rock - Rock elettronico - Southern rock


Insomma, avete consigli di dischi/artisti validi oppure "luoghi" dove io possa scovarne?

Un caro saluto a tutti!


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Messaggio Da Antonio Turi il Gio Giu 13 2019, 16:59

Ciao, potresti fare un account ad un servizio streaming, ad esempio Spotify permette l'account gratuito con limitazioni nella qualità audio e piccole pubblicità ogni 30 minuti. Li troveresti moltissimo, potresti ascoltare e quello che ti interessa comprarlo, ad esempio  sunny


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Oppure,

SACD Player Yamaha CD-S3000 + SACD Pioneer PD 70 AE + Dac Amp Chord Hugo2 + Dap Astell & Kern AK 70 mkII -> Amplificatori Luxman L-590AXII + Icon Audio HP8 MKII/1 x Mullard M 8137 - 2 x RCA 5692  -> Cuffie HifiMan HE 1000  + Fostex th900 MKII + Sennheiser HD 800 - Distributore di rete OELBACH XXL Powerstation 909
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Messaggio Da RockOnlyRare il Gio Giu 13 2019, 17:49

Bellissima domanda, se consideri il mio nome una delle mie più grandi soddisfazioni era cercare appunto artisti di qaulità emergenti e che poi assai spesso si rivelavano eccezionali

Il merito era della mia passione e delle riviste che segnalavano artisti emergenti pseudosconosciuti in Italia.

I nomi li ho fatti altre volte, trovando spesso difficoltà nel reperire, rigorosamente di importazione, le "opere prime" di (allora ) illustri sconosciuti in Italia come Police, U2, Alan Parsons, Bruce Springsteen, REM e non so quanti altri.

Oggi le "fonti" migliori per scovare artisti di questo tipo sono IMHO per primo BANDCAMP, seguito da EMUSIC, e da altri siti che segnalano artisti "cult" permettendo anche l'ascolto di brani e l'acquisto (EMUSIC al momento temo solo come mp3, ma per l'ascolto va bene)


Il problema principale è chiaramente tra la marea di proposte riuscire a scovare in modo inequivocabile quali siano gli artisti che vale la pena seguire.
Qui purtroppo "casca l'asino", nel senso che sono anni che non leggo riviste che fanno recensioni di album ed artisti di questo tipo, ce ne sono ma sono a livello di fanzine e quasi sempre di generi musicali molto settoriali come il metal, il death etc etc, nell'ambito rock blues ci sono solo riviste all'acqua di rose che parlano sempre dei soliti nomi che tutti conosciamo da decenni, giusto per teen agers alla prime armi che scoprono il rock.

Se poi avere segnalazioni ben vengano.

Io nella sezione cosa state ascoltando, ed in due "pubblicazioni" ho inserito due nomi da seguire "assolutamente" in ambito cantautorale (ITA) e prog rock (USA). più come detto un sacco di consigli nella sezione di cosa si ascolta.

Alcuni nomi:

Walking Papers (rock classico, rock Blues) il miglior gruppo rock di questi anni anche se è un supergruppo

The Bosshoss (rock, western - sono tedeschi ma non si capisce che nelle interviste) fantastici

The Blue Van (rock , grunge pure questi tedeschi, super)

Stan Ridgway (non è emergente viene dai Wall od Voodoo è considerato il più sconosciuto tra i cantautori famosi (e per me di gran lunga il migliore tra i non celeberrimi)

The Devil And The Almighty Blues - The Devil and the Almighty Blues (2015) (Full Album) Di derivazione stone rock con tantissimo blues questo album è una perla assoluta, il recente invece è molto più estremo per quanto valido


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(ANSA) - ROMA, 19 LUG - I quarantenni di oggi, coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 1996 e ricadono nel contributivo puro, rischiano di non andare in pensione prima dei 73 anni. È questa la sorte secondo la Cgil che spetta a chi ha avuto un lavoro saltuario e scarsamente remunerato, specie se part time. Nel 2035, spiega il sindacato, per andare prima dei 70 anni, precisamente a 69, saranno necessari almeno 20 anni di contributi e una pensione di importo sopra gli attuali 687 euro.
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Messaggio Da AnalogicaMente il Sab Giu 15 2019, 13:01

Grazie per le dritte e soprattutto grazie a RockOnlyRare per i consigli.
Purtroppo non ho la possibilità di inviare PM per approfondire e per ringraziare, non appena sblocco nuovamente questa possibilità mi ricorderò di voi.

Sarebbe bello ci fosse una sezione apposita del Forum per segnalare siti dove poter monitorare le novità musicali e magari per dare consigli su "giovani" talenti o album.
C'è la sezione cosa state ascoltando ma o la si monitora costantemente o non è semplicissima da navigare.

BANDCAMP è una figata e ci permette di dare il nostro contributo alla musica di qualità nascente, manca a mio avviso un sistema automatico di consigli sulla base delle preferenze, non è semplice dipanarsi nella miriade di titoli proposti.

Oggi comunque mi sento meno smarrito, grazie.

Ci fossero altri contributi un questa direzione sarebbero molto ben graditi!


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Messaggio Da montanari il Sab Giu 15 2019, 13:10

una volta era abbonato a blowup
ora consulto quotidinamente alcuni siti
https://sentireascoltare.com/
https://www.youtube.com/user/theneedledrop
https://pitchfork.com/best/
https://www.npr.org/series/689345495/best-music-of-2019
oltre alle etichette di cui mi fido


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Messaggio Da drum bass il Sab Giu 15 2019, 16:24

Su AudioReview ci sono le recensioni di Federico Guglielmi ed Eddy Cilia. Il top dei recensori di musica rock in Italia
inseme a Claudio Sorge, Alberto Campo (che mi fece conoscere tramite le sue trasmissioni in Rai Stan Ridgeway) e il molto più tradizionalista Paolo Carù.
Da molti anni non acquisto più riviste musicali, solo tra fine dicembre e inizio gennaio i numeri con le Playlist dell'anno precedente. 
Solo con quei numeri trovi almeno una cinquantina di album di riferimento per ogni anno. Da poco è deceduto Giancarlo Susanna che era un altro grande recensore. Federico Guglielmi ha anche un bel blog e credo che ce ne siano anche altri.
Tralasciando le radio private, la Rai una ventina di anni fa la sera faceva una grandissima trasmissione dal lunedì al sabato: Planet Rock - Strereodrome e poi c'era StereoNotte ma si sà tutte le cose belle, di valore e di culto prima o poi la Rai o le cambia o le sopprime.
Ci sono poi le più tradizionaliste radio private di adesso che però trovo "marchettare". Si può dire marchettare?
Vuoi un paio di nomi di artisti di valore?
Micah P. Hinson, gli album solisti cantautorali di Chris Cornell, Mark Lanegan e Steve Wynn. 
Band: i sempre bravi Bark Psychosis, Sigur Ros, Yo La Tengo. 
Saluti 
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Messaggio Da RockOnlyRare il Lun Giu 17 2019, 09:38

@drum bass ha scritto:Su AudioReview ci sono le recensioni di Federico Guglielmi ed Eddy Cilia. Il top dei recensori di musica rock in Italia
inseme a Claudio Sorge, Alberto Campo (che mi fece conoscere tramite le sue trasmissioni in Rai Stan Ridgeway) e il molto più tradizionalista Paolo Carù.
Da molti anni non acquisto più riviste musicali, solo tra fine dicembre e inizio gennaio i numeri con le Playlist dell'anno precedente. 
Solo con quei numeri trovi almeno una cinquantina di album di riferimento per ogni anno. Da poco è deceduto Giancarlo Susanna che era un altro grande recensore. Federico Guglielmi ha anche un bel blog e credo che ce ne siano anche altri.
Tralasciando le radio private, la Rai una ventina di anni fa la sera faceva una grandissima trasmissione dal lunedì al sabato: Planet Rock - Strereodrome e poi c'era StereoNotte ma si sà tutte le cose belle, di valore e di culto prima o poi la Rai o le cambia o le sopprime.
Ci sono poi le più tradizionaliste radio private di adesso che però trovo "marchettare". Si può dire marchettare?
Vuoi un paio di nomi di artisti di valore?
Micah P. Hinson, gli album solisti cantautorali di Chris Cornell, Mark Lanegan e Steve Wynn. 
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Saluti 
Drum

Caspita interessante, Guglielmi e Cilia erano due dei miei recensori preferiti ai tempi del Mucchio Selvaggio.
Carù non mi convince, come esperienza è un mostro ma avendo un negozio di musica (se esiste ancora) le sue indicazioni sul Buscadero erano spesso un po' "pilotate",

Grazie per le tips, sono tutti artisti che seguo regolarmente, ma non si parla certo di "novità" visto che Cornell era degli Stranglers, Lanegan degli Streaming Trees e Wynn dei mitici Dream Syndacate, tra l'altro li ho visti tutti live da soli e/o con il gruppo anche più di una volta (ed ovviamente ho praticamente tutto di loro) !!! Live mi "manca" solo Micah P. Hinson.

Approfondirò su Bark Psychosis, i Sigur Ros fanno un genere che non mi fa impazzire, gli Yo La Tengo sono bravi ma preferisco gruppi come Wilco & C..

Ho trovato il blog di Guglielmi, grazie è bellissimo, mi sono iscritto alla mailing list.
Se però si spulcia tra le righe del blog ci sono un numero impressionante di segnalazioni, ma quasi tutte riferite al periodo in cui scriveva nel Mucchio Selvaggio, segnalazioni grazie alle quali mi sono fatto ai tempi buona parte della attuale mia "cultura" rock.

Insomma se non si parla dei buoni vecchi tempi andati, poco ci manca..... anche se è un'occasione imperdibile per chi era troppo giovane per riscoprire artisti molto validi ma poco conosciuti.


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Messaggio Da carloc il Lun Giu 17 2019, 10:19

Carù esiste ancora, il suo negozio a Gallarate è un punto di riferimento ormai mondiale!

Sulla oggettività non mi pronuncio in quanto non lettore di Buscadero.  sunny


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Messaggio Da madmax il Lun Giu 17 2019, 11:24

Sono abbonato al Buscadero e conosco personalmente Paolo Carù essendo stato più volte nel suo negozio 

Diciamo che a volte (come giustamente dice rock) una sensazione di "pilotaggio" ci può stare ma i dischi che il Busca spinge apertamente sono sempre bellissimi Dove scovare "nuova musica" di qualità 588790 per chi piace il genere ovviamente  Dove scovare "nuova musica" di qualità 625723


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Messaggio Da drum bass il Lun Giu 17 2019, 21:18

C. Cornell: Non erano gli Stranglers ma i Soundgarden. Per quanto riguarda Carù almeno di lui si sa, degli altri chissà... Se vogliono veicolare qualcosa, qualche artista, etichette ecc.  lo sanno fare e nessuno se ne accorge.
Sono solo i fruitori del prodotto musicale (cioè noi) a decidere e valutare.
Velvet secondo me è stata, nei primi anni, la miglior rivista musicale rock italiana solo che spaziava troppo tra un genere e l'altro e questo se da un certo punto di vista è stato un bene, per i recensori/giornalisti che ne hanno fatto parte è stata il punto debole che li ha portati poi a chiudere.

Tame Impala - Tinariwen - Bill Callahan

Basta farsi trapanare le orecchie. Certo tra questi e gli artisti delle decadi scorse ce ne corre.

Il rock è in decadenza, in fondo in passato il diapason è stato scandagliato tutto e le note sono solo sette.
Restano solo le belle canzoni, gli artisti e le scene musicali del passato.

Per i nuovi artisti è dura, adesso prevale il marketing ma in fondo per laifai non è la stessa cosa? Gira e rigira le valvole, le ferraglie, le puntine i woofer non sono sempre gli stessi? Presentati in maniera diversa. 
Solo per il mercato delle cuffie c'è stato un notevole e netto miglioramento ma oltre questo è difficile andare.
Anche perché le orecchie sono due e non è che possiamo trapiantarcene una terza. O magari si?

Tornando in topic, l'amico che ha aperto il thread non ha tutti i torti, magari può scoprire una scena musicale o degli artisti del passato (attuali, visto il trend è difficile) che al tempo non aveva considerato.

Saluti
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Messaggio Da montanari il Mar Giu 18 2019, 07:46

Ahhhh ai tempi miei..
Si stava meglio una volta..
Non c è più la musica di una volta..

Praticamente le stesse cose che mi diceva mio babbo 30anni fa

Sono profondamente in disaccordo


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Messaggio Da Andrea121 il Mar Giu 18 2019, 09:30

@montanari ha scritto:Non c è più la musica di una volta..
Praticamente le stesse cose che mi diceva mio babbo 30anni fa

È proprio questo quel che mi perplime.
Ho la sensazione di essere diviso tra due visioni contrapposte ma entrambe in qualche modo vere. 

Parlando di musica con alcuni amici si sente spesso dire proprio "il Rock è finito" ma questo ciclicamente vale anche per altri generi musicali, in effetti se poi faccio una disamina dei miei ascolti, verrebbe da pensare che sia vero. Allo stesso tempo però, sono convinto che "Rock" sia uno stato dell'anima (passatemi la licenza) che a seconda del periodo storico emerge in un modo o in un altro.
La musica accompagna l'uomo da praticamente sempre e come lui, è in continua evoluzione, evolvono le tecnologie, i contesti storico culturali e l'orecchio di chi ascolta.

Quindi, se da una parte sono vittima dei miei ascolti spesso anziani, dall'altra sono convinto di essere invecchiato a tal punto da non riconoscere la buona musica che esca dalla mia confort zone.

La musica è finita oppure prima era semplicemente più semplice orientarsi nel panorama musicale?
Oggi ho l'impressione che le proposte musicali siano moltissime e chi suona lo fa con una qualità mediamente più alta di 50 anni fa. Le vecchie categorie iniziano a vacillare sempre più, si ibridano i generi e ne nascono di nuovi.
Forse oggi quel che manca è una rotta ben precisa che prima tracciavano le riviste, oggi se vuoi ascoltare musica sei quasi un esploratore un surfista in un oceano di proposte e oggi a differenza di prima hai accesso a tutte queste.

Io ancora non ho trovato una risposta ma il solo fatto di pormi la domanda mi rasserena.

Credo che spetti a me ora fare un salto evolutivo e, nonostante il tempo per la ricerca della musica sia molto minore d'un tempo, credo io debba tuffarmi nuovamente nella scoperta e riscoperta degli artisti che necessariamente scriveranno il futuro.
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Messaggio Da carloc il Mar Giu 18 2019, 10:30

@Andrea121 ha scritto:


Credo che spetti a me ora fare un salto evolutivo e, nonostante il tempo per la ricerca della musica sia molto minore d'un tempo, credo io debba tuffarmi nuovamente nella scoperta e riscoperta degli artisti che necessariamente scriveranno il futuro.
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Messaggio Da RockOnlyRare il Mar Giu 18 2019, 11:03

@Andrea121 ha scritto:

È proprio questo quel che mi perplime.
Ho la sensazione di essere diviso tra due visioni contrapposte ma entrambe in qualche modo vere. 

Parlando di musica con alcuni amici si sente spesso dire proprio "il Rock è finito" ma questo ciclicamente vale anche per altri generi musicali, in effetti se poi faccio una disamina dei miei ascolti, verrebbe da pensare che sia vero. Allo stesso tempo però, sono convinto che "Rock" sia uno stato dell'anima (passatemi la licenza) che a seconda del periodo storico emerge in un modo o in un altro.
La musica accompagna l'uomo da praticamente sempre e come lui, è in continua evoluzione, evolvono le tecnologie, i contesti storico culturali e l'orecchio di chi ascolta.

Quindi, se da una parte sono vittima dei miei ascolti spesso anziani, dall'altra sono convinto di essere invecchiato a tal punto da non riconoscere la buona musica che esca dalla mia confort zone.

La musica è finita oppure prima era semplicemente più semplice orientarsi nel panorama musicale?
Oggi ho l'impressione che le proposte musicali siano moltissime e chi suona lo fa con una qualità mediamente più alta di 50 anni fa. Le vecchie categorie iniziano a vacillare sempre più, si ibridano i generi e ne nascono di nuovi.
Forse oggi quel che manca è una rotta ben precisa che prima tracciavano le riviste, oggi se vuoi ascoltare musica sei quasi un esploratore un surfista in un oceano di proposte e oggi a differenza di prima hai accesso a tutte queste.

Io ancora non ho trovato una risposta ma il solo fatto di pormi la domanda mi rasserena.

Credo che spetti a me ora fare un salto evolutivo e, nonostante il tempo per la ricerca della musica sia molto minore d'un tempo, credo io debba tuffarmi nuovamente nella scoperta e riscoperta degli artisti che necessariamente scriveranno il futuro.

Eccellente analisi, come avrai capito dal nick, fermo restanto che età tempo lavoro e tanti altri aspetti rendono molto più difficile la ricerca di nuove proposte valide.

Da un lato è difficile pensare a proposte innovative in ambito di generi oramai diventati "classici" prima il jazz poi il blues, oggi il rock. Ci sono un sacco di ottimi musicisti che propongono buoni album ma che sono fortissimamente influenzati dalle sonorità del passato e non potrebbe essere altrimenti.

L'aspetto più grave è quello economico, intendendo i guadagni, il marketing etc. Una volta le case discografiche si "rubavano" gli artisti che facevano di tutto per emergere, la stampa segnalava i nuovi artisti, le vendite dei dischi erano tali per cui i concerti servivano come promozione per gli album, per cui i costi erano relativamente contenuti.

Oggi per "colpa" della diffusione digitale dei media, ufficiale o pirata, e del web (in primis you tube) puoi ascoltare qualsiasi album ed artista senza spendere niente oppure pagando un servizio di abbonamento con una sterminata scelta di artisti in cui è impossibile non disperdersi.

Il che porta inevitabilmente ad un "appiattimento" dell'interesse verso i nomi più "illustri" del passato rispetto alle proposte "emergenti".

Non solo la Stampa ma anche il web li ignora, (anche perchè tra milioni di gruppi nella scena minore come individuare quelli validi dagli altri, spulciando nei siti alternativi come Bandcamp (per me di gran lunga il migliore anche perchè si possono scaricare in FLAC con poca spesa), Emusic, Cdbaby etc etc
Il passa parola funziona molto relativamente, così come tutto sommato i concerti, riservati a piccoli circoli con se va ben qualche centinaio di spettatori, difficile anche solo fare da apripista ad artisti più famosi....
Per non parlare degli album autoprodotti, spesso venduti ai concerti o solo nel sito dell'artista.

Il caso del per me fenomenale cantautore italiano Davide Zilli ci sui ho parlato spesso è emblematico. Ha vinto lo scorso anno Musicacultura, è stato anche passato in TV e per radio, ha dei video divertentissimi su You-Tube, ma a meno che trovi qualcuno che lo faccia partecipare ad un talent o a Sanremo (cosa che conoscendolo immagino lo farebbe rabbrividire) , resterà temo sempre nel limbo dei talenti cult semi sconosciuti, a meno di un clamoroso colpo di fortuna !!!!

Tornando a noi, io devo dire che una ventina di artisti relativamente "nuovi", alcuni sono in realtà "supergruppi" che fanno album stupendi, anche se inevitabilmente ispirati al rock "classico", li ho scovati, anche se più per caso che perchè ho trovato qualcuno che me ne ha parlato come in passato accadeva con le splendide riviste rock.

Quando mi sono informato un po' di più, mi sono accorto che il 90% di questi artisti vende la musica solo su siti cult come Bandcamp CdBay etc etc, al massimo si trovano i files lossy su Amazon, Itunes etc etc.... Qualcuno è conosciuto solo nel paese di origine come i "superbi" tedeschi "The Bosshoss" un gruppo di fuori di testa che vanno in giro in bande di motociclisti Harley Davidson vestiti da cow boys e suonano un country e western mischiato al rock semplicemente strepitoso. Per non parlare dei video da sballo. Eppure qui da noi non sono mai venuti !!! Al massimo arrivano in svizzera.
Perlomeno i loro dischi si trovano anche qui...

Insomma è davvero difficile nel marasma per gli artisti più validi emergere, per gli appassionati ricercarli, per cui finisce che si tende ad andare sul "sicuro" che vuol dire andare su album "storici" oppure su artisti magari in la' con gli anni ma comunque ancora bravissimi. E sarebbe del resto stupido non riconoscere il valore di queste icone del rock tuttora straordinarie


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(ANSA) - ROMA, 19 LUG - I quarantenni di oggi, coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 1996 e ricadono nel contributivo puro, rischiano di non andare in pensione prima dei 73 anni. È questa la sorte secondo la Cgil che spetta a chi ha avuto un lavoro saltuario e scarsamente remunerato, specie se part time. Nel 2035, spiega il sindacato, per andare prima dei 70 anni, precisamente a 69, saranno necessari almeno 20 anni di contributi e una pensione di importo sopra gli attuali 687 euro.
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Messaggio Da drum bass il Mar Giu 18 2019, 20:16

https://www.princefaster.it
https://lultimathule.wordpress.com
https://www.stainmusic.com/it
https://www.last.fm/it/
https://www.freakoutmagazine.it

Saluti
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Messaggio Da drum bass il Mar Giu 18 2019, 20:20

Scusate freak out magazine e stainmusic non si aprono ma esistono.
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Messaggio Da RockOnlyRare il Mer Giu 19 2019, 16:08

@madmax ha scritto:Sono abbonato al Buscadero e conosco personalmente Paolo Carù essendo stato più volte nel suo negozio 

Diciamo che a volte (come giustamente dice rock) una sensazione di "pilotaggio" ci può stare ma i dischi che il Busca spinge apertamente sono sempre bellissimi Dove scovare "nuova musica" di qualità 588790 per chi piace il genere ovviamente  Dove scovare "nuova musica" di qualità 625723

Anche io conosco personalmente Carù, ho preso decine e decine di dischi nel suo negozio quando era il solo ad importate album davvero difficili a reperire anche a Milano.
Persona di una competenza mostrusa (anche se non proprio simpatico IMHO....), a suo tempo ho acquistato molti numeri del Buscadero, insieme al Mucchio Selvaggio.

Considerando che allora la stragrande maggioranza degli album dovevi comprarli a scatola chiusa senza aver mai ascoltato gli artisti prima, devo dire che seguendo il consiglio del Mucchio "azzeccavo gli acquisti con il 90% delle probabilità che mi piacessero realmente, chiaramente secondo una varia scala di valori, ma diciamo che potevo fidarmi quasi ciecamente dei loro consigli.

Nel caso del Buscadero, parlando sempre di artisti non conosciuti, la percentuale scendeva drasticamente fino al punto da smettere di leggerlo perchè non mi fidavo più delle recensioni troppo entusiastiche di album IMHO mediocri e di artisti che poi sono completamente scomparsi, a differnza di quelli segnalati da Mucchio che spesso diventavano gruppi o artisti di fama mondiale assoluta.


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(ANSA) - ROMA, 19 LUG - I quarantenni di oggi, coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 1996 e ricadono nel contributivo puro, rischiano di non andare in pensione prima dei 73 anni. È questa la sorte secondo la Cgil che spetta a chi ha avuto un lavoro saltuario e scarsamente remunerato, specie se part time. Nel 2035, spiega il sindacato, per andare prima dei 70 anni, precisamente a 69, saranno necessari almeno 20 anni di contributi e una pensione di importo sopra gli attuali 687 euro.
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Messaggio Da RockOnlyRare il Mer Giu 19 2019, 16:11

@drum bass ha scritto:https://www.princefaster.it
https://lultimathule.wordpress.com
https://www.stainmusic.com/it
https://www.last.fm/it/
https://www.freakoutmagazine.it

Saluti
Drum

Ottimi consigli....


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Messaggio Da RockOnlyRare il Mer Giu 19 2019, 16:19

@drum bass ha scritto:C. Cornell: Non erano gli Stranglers ma i Soundgarden

Saluti
Drum

AUGHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH sto proprio rincretinendo, ho scritto di getto .... confuso con Hugh Cornwell.... ci può anche stare sono quasi omonimi !!!!!!

Comunque anche i Soundgarden sono un gruppo che ho seguito un sacco (alcuni album erano un po' estremi per me ma comunque mi piacciono), live ho visto solo gli Audioslave se non ricordo male.


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Messaggio Da drum bass il Gio Giu 20 2019, 21:13

La situazione della musica rock attuale è simile alla legge Fornero: hanno aumentato l'età di pensionamento e le nuove generazioni fanno fatica ad emergere. Anche quelli bravi, bravi.
Stessa cosa per il Jazz (e per il blues).
Per la musica Classica la situazione è diversa, il pubblico è molto più attento alle interpretazioni e poi diciamolo francamente chi ha studiato musica classica sa suonare e bene più strumenti musicali e sa leggere e interpretare lo spirito del compositore dell'opera e del direttore d'orchestra. 
Questo nella musica rock e pop nel 99% dei casi non accade in quanto sono quasi tutti autodidatti. Anche in passato, cioè nelle scorse decadi, era così solo che allora c'erano nuove frontiere da scoprire che oggi non ci sono più. E a quelli che esploravano queste "frontiere musicali" gli si perdonavano anche le imperfezioni che erano intrinseche dell'ambito in cui operavano. C'era tutto un movimento socio culturale che voleva e permetteva certe imperfezioni ed era anche giusto che ci fossero perché era uno specchio della società (occidentale) che analizzava certe sue contraddizioni che ora sono diverse e sono cambiate e con essa si sono diversificate le stesse esigenze musicali. 
Questo lo sanno benissimo le case discografiche multinazionali come lo sanno anche le etichette indipendenti che se provano ad emergere sono immediatamente globalizzate perché non possono resistere.
Se mi propongono 20/30 dischi l'anno di musica di buono e alto livello me li compro. Il resto se lo possono anche tenere.
O no? O devo scrivere per non essere frainteso imho (in minuscolo, altrimenti in maiuscolo si potrebbero innescare fraintendimenti lungi da me dall'essere voluti). 
Una Fernanda Pivano non la vedo. Così come non vedo un nuovo Wim Wenders. Non vedo Andy Wharol, non vedo Keruac e Ginsberg, Gregory Corso, Miller e Jane Fonda. Se tutto intorno non c'è più quella cultura che permetteva ciò che stava nascendo non aspettatevi più nè Grateful Dead, nè Bob Dylan, nè Who, nè punk, nè dark, nè grunge, né country alla Jonnhy Cash o Willy Nelson. Insomma niente.
Infatti... non esce più un c. di eccitante. Jack Frusciante è uscito dal gruppo, lo si deve accettare, non è che possiamo costringerlo a rientrare nei RHCP se non ci vuole rientrare. 
Se non esce più musica che ci eccita e ci piace facciamocene una ragione. O almeno io me la sono fatta. Non è colpa mia, così come non è colpa vostra ma di chi ci continua a propinare una stantia pappardella musicale.  
Mi assumo ogni responsabilità delle scemenze che ho scritto.
Saluti
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Messaggio Da montanari il Ven Giu 21 2019, 09:55

io la trovo tutti i giorni
cosi come artisti di altre arti ce ne sono, basta cercarli
sono un grande detrattore del pensiero sopra, che reputo vecchio e senza reale fondamento
troppo facile scrivere cosi, ma se non si ascolta cose nuove, se non si va a arteinfiera, come si può dire che non ci sono piu grandi artisti
e ritorniamo al aaaahhhhh, us stava meji na volta!!


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Messaggio Da RockOnlyRare il Ven Giu 21 2019, 14:34

Una volta probabilmente era vero che molti musicisti del rock fossero anche autoditatti, eccezion fatta per chi suonava le tastiere, oggi secondo me è assai più raro che chi suona professionalmente non abbia studiato, e neache poco.

Che non vuol dire aver fatto conservatorio, ma certamente aver partecipato a scuole di formazione professionale, tipo quella che conosco di fama di Tullio De Piscopo a Milano.


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Messaggio Da RockOnlyRare il Ven Giu 21 2019, 14:41

@montanari ha scritto:io la trovo tutti i giorni
cosi come artisti di altre arti ce ne sono, basta cercarli
sono un grande detrattore del pensiero sopra, che reputo vecchio e senza reale fondamento
troppo facile scrivere cosi, ma se non si ascolta cose nuove, se non si va a arteinfiera, come si può dire che non ci sono piu grandi artisti
e ritorniamo al aaaahhhhh, us stava meji na volta!!

Quello che scrivi è sicuramente giusto, ma considera alcuni aspetti come ad esempio un banale discorso sui "numeri".

Nell'era d'oro del rock nascevano 100 se non 1000 volte più gruppi di oggi, non era certo facile distinguere i migliori ma grazie all'interesse, ai media a stampa concerti etc etc la musica era così seguita che era decisamente più facile mettersi in mostra anche se la storia è piena di eccellente gruppi che sono stati dimenticati.

Oggi chi suona rock lo fa per una precisa scelta di passione, quasi sempre "antieconimica", a parte forse nel metal e derivati che hanno ancora un certo seguito. Deve fare album autoprodotti che vende su internet, spesso sono in formato liquido, fa concerti con compensi che coprono a malapena le spese, con poche centinaia di spettatori, una difficoltà enorme di farsi conoscere anche sono nella nazione di appartenza, figuriamoci all'estero.
Per gli stesssi motivi è altrattanto difficile ascoltarli per l'appassionato.... spesso capita "per caso" se aprono un concerto, o se scarichi un album che incusiorsce o se ascolti un brano che passa su you tube in una lista di brani a sequenza.
Ma chissa quante decine di artisti bravissimi ci sono che neppure sappiamo che esistono...


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Messaggio Da RockOnlyRare il Lun Giu 24 2019, 12:13



E' proprio il caso di dire brutti sporchi e cattivi.

L'analogia con gli ZZ Top è fin troppo banale, ma loro sono addirittura più duri, eppure sanno anche azzeccare della ballatone che fanno "paura".

Ovviamente non inventano niente, ma voglio vedere chi, appassionato di un buon sano "southern rock" resta indifferente a questo video !!!!

E qui il video di una ballatona :


Reperire i cd ?
Beh mi sa che bisogna darsi un po' da fare .... ma si dovrebbe riuscire !!!

https://www.facebook.com/ShotgunRebellion/app/2405167945/


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Messaggio Da madmax il Lun Giu 24 2019, 15:08

@RockOnlyRare ha scritto:

Anche io conosco personalmente Carù, ho preso decine e decine di dischi nel suo negozio quando era il solo ad importate album davvero difficili a reperire anche a Milano.
Persona di una competenza mostrusa (anche se non proprio simpatico IMHO....), a suo tempo ho acquistato molti numeri del Buscadero, insieme al Mucchio Selvaggio.

Considerando che allora la stragrande maggioranza degli album dovevi comprarli a scatola chiusa senza aver mai ascoltato gli artisti prima, devo dire che seguendo il consiglio del Mucchio "azzeccavo gli acquisti con il 90% delle probabilità che mi piacessero realmente, chiaramente secondo una varia scala di valori, ma diciamo che potevo fidarmi quasi ciecamente dei loro consigli.

Nel caso del Buscadero, parlando sempre di artisti non conosciuti, la percentuale scendeva drasticamente fino al punto da smettere di leggerlo perchè non mi fidavo più delle recensioni troppo entusiastiche di album IMHO mediocri e di artisti che poi sono completamente scomparsi, a differnza di quelli segnalati da Mucchio che spesso diventavano gruppi o artisti di fama mondiale assoluta.
La mia esperienza è stata quasi il contrario della tua  Suspect  alcuni dischi acquistati basandomi sulle recensioni del mucchio sono stati delle delusioni 
Probabilmente è semplicemente una questione di gusti  Dove scovare "nuova musica" di qualità 625723
Concordo che spesso si leggono delle recensioni entusiastiche ma in realtà si parla di dischi mediocri o poco più
Meglio oggi che si può ascoltare tutto o quasi  Dove scovare "nuova musica" di qualità 775355


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Spoiler:

Analogico: Technics SL1200 MKII
Sorgente:Cambridge Azur 851N/Cambridge CXN V2/Lektor CDP 3T SPS Reference 
Sorgente audio/video:Marantz UD7007
Meccanica CD:Cyrus Audio CD T
Ampli:Megahertz MezzoGuerra/Yarland M 84 Limited(for Hifiman HE6)/Auralic Taurus MKII                                                                                                 
Diffusori:Klipsh Heresy III
Cuffie:Hifiman HE-6 Airtech/Hifiman Ananda/Sennheiser HD800 Airtech/Spirit Labs Grado MMXVI
Multipresa:Oehlbach PowerSocket 907

    La data/ora di oggi è Mar Ago 20 2019, 15:36