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Teac UD-503
Il Gazebo Audiofilo

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    Teac UD-503

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    JacksonPollock
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    Teac UD-503

    Post  JacksonPollock on Fri Sep 29, 2017 4:53 pm

    Vi riporto di seguito un po' delle mie impressioni d'uso sull'elettronica in questione.




    Design e qualità costruttiva


    Si tratta di un DAC/Pre con una sezione di amplificazione per cuffie piuttosto curata rispetto al resto della produzione Teac (escluso l'amplificatore HA-501 ovviamente).

    Presentato circa due anni fa, riprende in tutto e per tutto le linee della serie Teac a cui appartiene.
    Aspetto da componente rack, con qualche inserto "vintage" come lo switch a leva per l'accensione e finitura in allumino spazzolato.
    Personalmente credo che sostituirò i due blocchi di alluminio laterali con altro materiale.



    Tutto sommato solido e ben costruito.

    Due appunti:

    • Le manopole sono in plastica e un po' leggerine, il telecomando in alluminio... Sinceramente avrei invertito volentieri la scelta del materiale dei due componenti.
    • Un giorno dovranno spiegarmi (ma in maniera convincente) come è possibile che tre punti di appoggio per un parallelepipedo siano più stabili di 4...


    Caratteristiche Tecniche


    Praticamente si tratta di un dual-quasiasicosa.
    Come ben saprete tutto è discreto e raddoppiato, dal doppio DAC/trasformatore toroidale per canale alle uscite (sia bilanciate che sbilanciate) alla sezione di amplificazione (bilanciata anch'essa).
    Il cuore della conversione D/A è un doppio AKM 4490, presente anche nella loro linea megaking (Esoteric).

    Praticamente legge qualsiasi cosa (PCM e DSD) e offre anche algoritmi di upsampling "hardware" oltre a 6 filtri nativi: 4 validi solo per il PCM e 2 per il DSD(i classici tagli alle altissime frequenze 50kHz e 150kHz).
    L'upsampling permette di portare in DSD qualsiasi file di qualsiasi sorgente, caratteristica che mi sembra offrano i PS Audio di fascia Hi-End e pochi altri.


    Suono...


    Qui arriva la parte "metafisica" del resoconto.
    Premessa... Ho tutte elettroniche e meccaniche umane più vicine al comune mortale che non all'audiofilo, quindi prendete con le pinze quello che sto scrivendo.
    Trattasi della percezione uditiva di cui madre natura mi ha dotato, affinata ad oggi con l'esperienza accumulata da 0 a 37anni... Ergo calma e sangue freddo, non mi massacrate :)
    Ho ascoltato la scatola in questione in due contesti: come sorgente per amplificatori e come amplificatore cuffie.
    Riprodotto vari formati dal 44/16 al 24/192 al DSD (2.8MHz).

    Gli amplificatori in mio possesso sono due:
    PS Audio Sprout - Timbrica "americana", piuttosto caldo e "gigione" con la parte dei medio basse frequenze un po' "recessa" rispetto al resto.
    Denon PMA 1600NE - Tipico integrato giappo, preciso, trasparente già separatissimo di suo ma non analitico come altri giappo.

    Entrambi attaccati (non contemporaneamente ovvio..) a due Canton GLE 476 (casse oneste, trasparenti ed "aperte"... Per mia esperienza dei quasi-monitor).
    La cuffia è una Denon AH-d7200 che mi sembra di capire conoscete meglio di me.

    Come potete leggere, tutta roba lontana dal top ma perfettamente accessibile.
    E ora un gioco... Ho provato a riportare in forma visuale l'esperienza d'ascolto confrontando i DAC presenti negli integrati in questione con il Teac collegato all'entrata analogica di entrambi (usandoli come ampli puri).
    Ho unito al confronto il DAC integrato nell'Aries Mini che ho come endpoint di Roon.
    Roon ha anche fatto da player nel gioco di cui sopra (bit perfect ON e DSP disabilitato) anche in virtù della possibilità di sincronizzare la riproduzione (così da poter fare switch della sorgente in maniera parallela).

    Ingresso USB per Teac, Denon e PS Audio.
    Ingresso Ethernet per Aries Mini.



    NB. Non sono risposte in frequenza ma andamenti empirici che uso per raccontare in "maniera diversa" quello che ho ascoltato, quindi prendeteli come una guida alla lettura di quello che sta scritto sotto.

    Teac vs Denon

    Il Denon integra un singolo DAC della Ti (1795 mi sembra) con circuiteria discreta ed escludibile.
    Nel confronto è emersa la maggiore separazione sia dei canali che degli strumenti nel Teac e più "corpulenza" nella musica riprodotta.
    Quello che però ho notato subito è una specie di "vuoto" nella zona dei medio-bassi da parte del Teac che risulta in un'apertura inferiore della scena rispetto al Ti del Denon che a confronto è più arioso (in particolare con i file DSD e i 96kHz).
    Inizialmente avevo interpretato questo come un maggior controllo dei bassi (del Teac), ma in realtà sembra proprio che quelle frequenze siano attutite.
    Il Teac ti fa sentire un po' più dettaglio e corpo nelle medie frequenze, stacca i canali e all'interno della sua scena tutti gli strumenti sono separati.
    La percezione di "ariosità" del suono è però maggiore nel Denon che magari non ha la stessa presenza del singolo strumento ma riempie di più la stanza.
    Lato medi e alti il Teac si riprende (qui gioca la sua parte la costruzione dual mono probabilmente) e denota una maggior morbidezza sugli alti rispetto al Denon che è un pelo più "appuntito".
    AKM descrive il comportamento del suo chip come "Velvet Sound" ed effettivamente ci può stare.

    Possiedo anche un lettore Onkyo che monta un DAC AKM (inferiore a quello del Teac)...
    Beh lo stesso comportamento sulle medio-basse l'ho riscontrato anche con lui...
    Firma sonora degli AKM? Boh...

    Teac vs PS Audio Sprout

    In questo caso la riproduzione delle frequenze è molto simile, ma il Teac mostra ancora il suo carattere "voluminoso" e maggior dettaglio negli alti.
    Con certi pezzi i due DAC sono virtualmente indistinguibili, segno che PS Audio ha fatto un miracolo con l'umile Wolfson.
    Ovviamente non ho potuto confrontare la riproduzione DSD perchè lo Sprout non la offre nativamente...

    Teac vs Aries Mini

    Il DAC Sabre presente nel Mini è osannatissimo (a ragion veduta) a tutte le latitudini, ma onestamente (e anche Auralic lo ammette) la sua implementazione in questa elettronica non è il massimo.
    Confronto impari a dire il vero... Utility di qualità contro prodotto dedicato.
    Aspetto il PSU per vedere se le cose migliorano perchè dicono faccia miracoli.


    Cuffie

    Poche parole qui, non ho amplificatori dedicati per cuffie e le Denon sono piuttosto semplici da pilotare.
    Mi hanno detto che scalano percettibilmente con amplificazioni di qualità (che non ho).
    Ecco, non credo che questa del Teac sia annoverabile tra i riferimenti di cui sopra ma rispetto all'amplificazione dello Sprout e l'uscita del Denon lo step è evidente.
    Occhio, l'amplificazione del PS audio non è per niente male... Non sono molto esperto in questa sezione, ma anche altri utenti gli riconoscono pregi inattesi.
    Quindi la cuffia magari non ha scalato come potrebbe ma il suono è meno "sottile" e più corposo.
    La flessione riscontrata nelle uscite RCA sembra non esserci in cuffia.

    Provate sbilanciate, per ora.


    Upsampling

    Qui viene la parte divertente... Il Teac fa upsampling in DSD di qualsiasi cosa.
    E cazzarola funziona... In particolare con i 44/16 dei CD che ho e TidalHiFi la resa è molto più "analogica" e si perde l'asprezza di certe registrazioni un po' datate.
    Potrei fare la stessa cosa via DSP con Roon, ma qui se ne occupa l'hardware senza appesantire la riproduzione e lo streaming del contenuto.


    Spero la digressione sia d'aiuto agli interessati.
    Se altri possessori vogliono partecipare per dire la loro o magari consigliarmi impostazioni diverse sono tutt'orecchi.  


    Last edited by JacksonPollock on Wed Oct 04, 2017 4:03 pm; edited 1 time in total
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    Re: Teac UD-503

    Post  Johnny1982 on Fri Sep 29, 2017 5:11 pm

    3 punti di appoggio sono stabili per definizione e si calcola esattamente il peso che si scarica sui 3 punti

    su 4 punti è impossibile calcolare il peso che si scarica sui 4 punti poichè dipende anche da quanto sono più o meno lisce le superfici ed una infinità di fattori ...

    3 punti poggiano sempre meglio di 4 ... ovvio degli dai una spinta 4 reggono meglio ... ma con 3 non "traballa" mai

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    Re: Teac UD-503

    Post  JacksonPollock on Fri Sep 29, 2017 5:26 pm

    Johnny1982 wrote:3 punti di appoggio sono stabili per definizione e si calcola esattamente il peso che si scarica sui 3 punti

    su 4 punti è impossibile calcolare il peso che si scarica sui 4 punti poichè dipende anche da quanto sono più o meno lisce le superfici ed una infinità di fattori ...

    3 punti poggiano sempre meglio di 4 ... ovvio degli dai una spinta 4 reggono meglio ... ma con 3 non "traballa" mai


    La parte posteriore si sbilancia facilmente, basta toccarlo nell'angolo posteriore destro o sinistro e fa una "freccia".
    Se gli metti in stack un'elettronica che ha il peso spostato da un lato si solleva... Banale momento.

    Sicuramente i tre punti di appoggio lo rendono meno soggetto alle vibrazioni, ma cosa deve vibrare un assemblato di circuiti stampati?
    Ci fossero ventole o un motore che "spinna" potrei capire...
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    Re: Teac UD-503

    Post  Johnny1982 on Fri Sep 29, 2017 5:33 pm

    JacksonPollock wrote:

    La parte posteriore si sbilancia facilmente, basta toccarlo nell'angolo posteriore destro o sinistro e fa una "freccia".
    Se gli metti in stack un'elettronica che ha il peso spostato da un lato si solleva... Banale momento.

    Sicuramente i tre punti di appoggio lo rendono meno soggetto alle vibrazioni, ma cosa deve vibrare un assemblato di circuiti stampati?
    Ci fossero ventole o un motore che "spinna" potrei capire...

    su un vecchio tread se ne era parlato di come cambiare piedini alle elettroniche avesse effetto ...

    sul rega brio che dentro ha un trasformatore un pò allego qualcosa fa ...

    sul v281 non ho udito differenza ...

    per l'audiofilia 3 punti li ritengo meglio di 4 ... per mettere la roba a stack ... ovvio no ...

    puoi comprare piedini alternativi se vuoi ..
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    Re: Teac UD-503

    Post  JacksonPollock on Fri Sep 29, 2017 5:44 pm

    Johnny1982 wrote: sul rega brio che dentro ha un trasformatore un pò allego qualcosa fa ...

    Ammazza...

    Johnny1982 wrote:per l'audiofilia 3 punti li ritengo meglio di 4 ... per mettere la roba a stack ... ovvio no ...

    puoi comprare piedini alternativi se vuoi ..

    Per ora non mi interessa perché non voglio stack.
    Ma se volessi prendere in futuro un ampli discreto per ragioni di spazio dovrei impilarlo e, a meno che non trovo un ingombro analogo, in quel caso ci devo mettere una "fiecca"...

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    Re: Teac UD-503

    Post  zulele on Fri Sep 29, 2017 6:09 pm

    la geometria dice che per 3 punti passa 1 e 1 solo piano, per cui se un'elettronica ha tre piedini (punte o quel che vuoi), comunque tu la metta sul ripiano non traballerà; magari non sarà in bolla, ma poggerà contemporaneamente sui tre punti.
    ciò ha portato gli audiofili a trarre la conclusione che 3 appoggi siano sempre meglio di 4.
    anch'io condivido le perplessità di Jackson (bel nome, sei straniero ? ), perché se è vero che per 3 punti passa 1 e 1 solo piano, è anche vero che a un piano appartengono infiniti punti e quindi anche... 4 punti.
    si tratta solo di metterli sullo stesso piano con buona approssimazione, ma questo è abbastanza facile, io ci sono sempre riuscito senza problemi -a patto che i piedini siano regolabili.

    l'appoggio su 3 punti evita che ci sia un punto che non poggia (e quindi traballio), ma è certamente più instabile -basta l'esperienza quotidiana per mostrarlo, come anche Jackson ci ha appena confermato. inoltre l'appoggio su 3 punti non dà alcuna garanzia di messa in bolla, direi che non c'entra proprio

    non mi è chiaro poi perché sapremmo calcolare con certezza la ripartizione dei carichi su 3 punti e non su 4, ma probabilmente mi sfugge qualcosa.

    come si sarà capito, pur sapendo bene che  3 appoggi forniscono garanzie in merito a un aspetto, tendo a preferire i 4 appoggi, per la maggiore stabilità, con la consapevolezza che forse ho delle microvibrazioni che non dubito qualche audiofilo (e certamente ogni cane) percepisca, ma io no. suppongo che il suono del mio impianto sia completamente rovinato da ciò.

    dopo questa affermazione, devo confessare che ho diverse "cose" appoggiate su 3 punti: i singoli ripiani del mobiletto Solidsteel (perché lo vendono così; ma poi ha 4 gambe) e il CDP che sta su piedini Omicron Magic o come si chiamano, venduti a terzetti.
    ecco, proprio questo mi insegna che i 3 piedini Omicron non sono caricati in modo uniforme -basta spostarli e sentire la netta differenza nella forza che serve per spostare l'uno o l'altro di essi- né saprei come calcolare il carico su ciascuno di essi (forse con un modello FEM e a patto di conoscere esattamente la distribuzione delle masse all'interno del CDP, che non rappresenta manco di lontano un carico uniformemente distribuito né credo possa essere assimilato a una fondazione rigida).
    ma soprattutto so che il CDP prima o poi cadrà per questo fatto di essere su 3 soli appoggi, c'è già andato molto vicino diverse volte, e confesso che questo fatto mi basta per convincermi che 4 appoggi non sono poi così male.


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    Re: Teac UD-503

    Post  JacksonPollock on Fri Sep 29, 2017 6:26 pm

    anch'io condivido le perplessità di Jackson (bel nome, sei straniero ?   )

    Italianissimo...  

    non mi è chiaro poi perché sapremmo calcolare con certezza la ripartizione dei carichi su 3 punti e non su 4, ma probabilmente mi sfugge qualcosa.

    Esattamente... Sei ingegnere per caso?
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    Re: Teac UD-503

    Post  Johnny1982 on Fri Sep 29, 2017 6:33 pm

    in teoria il carico dovrebbe distribuirsi in base a dove è posizionato il baricentro ... se trovi il baricentro dell'oggetto forse riesci a calcolarlo senza FEM...

    tornando al DAc

    bella recensione ... però dovresti provare un qualcosa che nasce per essere un apli cuffie e vedere come lo posizioneresti rispetto alle altre cose che hai ...

    purtroppo la sezione cuffie dei dispositivi è spesso poco curata (ovvio ci sono molte eccezioni) ma se non hai mai provato un ampli cuffie dedicato (neanche ch sia costosissimo ma semplicemente che sia un ampli cuffie e basta) non riuscirai fa fare un raffronto preciso...
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    Re: Teac UD-503

    Post  zulele on Fri Sep 29, 2017 6:50 pm



    Esattamente... Sei ingegnere per caso?

    acc... sì. si vede tanto ? mannaggia.

    @Johnny1982: sì, certo, se conosci la posizione del baricentro OK, ma è dura; comunque ci siamo capiti, e hai ragione: torniamo a parlare del TEAC


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    Re: Teac UD-503

    Post  JacksonPollock on Fri Sep 29, 2017 6:54 pm

    Johnny1982 wrote:purtroppo la sezione cuffie dei dispositivi è spesso poco curata (ovvio ci sono molte eccezioni) ma se non hai mai provato un ampli cuffie dedicato (neanche ch sia costosissimo ma semplicemente che sia un ampli cuffie e basta) non riuscirai fa fare un raffronto preciso...

    Certo, ampli per cuffie dedicati ne ho provati, uno proprio della Teac (HA-501) e l'Asgard 2 e qualcosa di più "cantinaro" più velocemente.
    Non ci ho mai "investito"... Non posso compararli perchè non li ho più con me quindi sarebbe un raffronto a "memoria" e non fa testo.
    Ci penserò in futuro magari...

    Allo stato dell'arte posso affermare che la sezione di questo Teac è (nelle mie orecchie) superiore a quello che ho a cui è possibile attaccare una cuffia.
    Lo Sprout, l'Oppo HA2SE, l'integrato Denon in questione.

    Lo Sprout per esempio lo trovo valido, ben al di sopra di una semplice uscita.
    Sia Zeos che quelli di New Record Day sembrano concordare...
    Sicuramente non è un benchmark come una soluzione dedicata, ma per chi vuole sapere come va il Teac, rispetto a quello che ho elencato posso dire che va meglio.







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    Re: Teac UD-503

    Post  JacksonPollock on Fri Sep 29, 2017 6:55 pm

    zulele wrote:acc... sì. si vede tanto ? mannaggia.

    Siamo in due tranquillo...
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    Re: Teac UD-503

    Post  musso on Fri Sep 29, 2017 7:32 pm

    JacksonPollock wrote:

    Siamo in due tranquillo...

    l'Aries Mini fa diversi salti in avanti quando si usa il DAC interno e si alimenta con un sBooster LPS...lo ho preferito al B.M.C. Puredac


    _________________
    http://www.flickr.com/photos/guidodg/

    http://500px.com/guidodelgiudice

    Norh Marble 9.0s, Auralic Aries mini, Accuphase E-305 ,  Mojo , Trafomatic Experience Head One, [iSine 10, HD-600 , Denon D7200]
    Desktop - B.M.C. Puredac, Adam Artist 5 and Sub 8

    http://users.iafrica.com/g/gu/guidodg/index.htm
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    Re: Teac UD-503

    Post  JacksonPollock on Fri Sep 29, 2017 8:17 pm

    Si, infatti lo sto aspettando, non sei il primo che lo dice e a sto punto deve essere così.
    Non appena arriva faccio la prova!
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    Re: Teac UD-503

    Post  mc 73 on Fri Sep 29, 2017 8:24 pm

    JacksonPollock wrote:

    Italianissimo...  



    Umm..ti facevo statunitense  


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    Re: Teac UD-503

    Post  JacksonPollock on Sat Sep 30, 2017 2:22 pm

    Integro un po' la parte dell'upsampling.
    Oggi giornata di lavoro, sto in studio con le cuffie da stamattina e ho potuto scorrere gran parte della collezione di CD.

    L'upsampling in DSD funziona con tutto, ma da queste due giornate di ascolto intensivo devo dire che è con i 44/16 si sente la differenza maggiore.
    Il bechmark è stato un vecchio CD di cui credo di aver perso la versione originale.




    Si tratta di una delle varie versioni di Lovedrive degli Scorpions di fine anni 90 acquistata non ricordo se in Inghilterra o Irlanda.
    Beh questa "cosa" anche se rippata con tutta la cura possibile era inascoltabile fino ad oggi.
    Il classico CD pensato per suonare gli integrati dell'epoca.
    Asprissimo e sibilante negli alti con tutti i difetti possibili... Tanto che gli ho preferito di gran lunga la versione rimasterizzata in formato ACC di iTunes... Tutto un dire.
    Attivando l'upsampling a 11.2MHz la situazione migliora notevolmente e tutto diventa più vellutato... La registrazione rimane scarsissima, ma almeno ora si ascolta.


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    Re: Teac UD-503

    Post  JacksonPollock on Wed Oct 04, 2017 3:35 pm

    Arrivato l'alimentatore lineare per l'Auralic da inizio settimana.
    Il DAC integrato fa un balzo in avanti notevole: la scena si apre, entra più "corpo" nelle medie frequenze e gli alti non stridono mai.
    La separazione dei canali e la scena rimangono di pertinenza Teac, ma ora la scatola cinese gli tiene testa.
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    Re: Teac UD-503

    Post  musso on Wed Oct 04, 2017 3:48 pm

    JacksonPollock wrote:Arrivato l'alimentatore lineare per l'Auralic da inizio settimana.
    Il DAC integrato fa un balzo in avanti notevole: la scena si apre, entra più "corpo" nelle medie frequenze e gli alti non stridono mai.
    La separazione dei canali e la scena rimangono di pertinenza Teac, ma ora la scatola cinese gli tiene testa.

    cheers


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    Re: Teac UD-503

    Post  JacksonPollock on Tue Oct 10, 2017 9:31 pm

    Ok, ascolti continuati mi confermano che se non fosse per la flessione dei medio-bassi questo potrebbe essere definito un DAC "caldo" e tutti gli effetti.
    L'amplificazione cuffia invece è più neutra e distribuita, tanto che nel complesso se paragonata alle RCA di uscita la percezione è tendente al freddo, tanto che stavo pensando di orientarmi verso un ampli discreto decisamente più caldo.

    Esiste nulla con queste caratteristiche a SS o tubi entro i 500/600 Euro?
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    Raul1
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    Re: Teac UD-503

    Post  Raul1 on Fri Oct 13, 2017 11:22 am

    io ho questo dac teac 503 quasi dall' uscita,che dire ne sono veramente felice.sulla parte ampli cuffie be non mi ha dato grosse soddisfazioni ,ho anche 2 cavi bilanciati dedicati per questo dac ampli 503 ,ma bisogna anche ricordare i suoi limiti,ho avuto modo di confrontarlo perchè avevo un violectric v281 e non c è storia il v281 tutto un altro mondo ,pero ho messo il v281 in bilanciato con il 503 ,cuffie hd 800 moddate ,kennerthon magister e tante altre cuffie che ho avuto in prova ,be personalmente accoppiata fantastica .pero vorrei farti sapere la mia configurazione dove il 503 per me e salito di qualita ,ho usato un cavo usb separato con alimentazione dedicata in piu un ifi ipurifier 2, lo uso vicino a un pc con scheda madre alimentata da un chip a 5v ,e rispetto alla configurazione standard noto differenze sostanziali .ritornando alla parte ampli per cuffie mettendo cuffie facilmente gestibili se la cava bene ma cuffie gia piu ostiche il 503 presenta i suoi limiti,un altra prova che vorrei fare e usarlo come pre e vedere i suoi risultati. per la parte dac invece non posso lamentarmi fatto confronto con vari dac anche di ultima generazione non scrivo nome per non iniziare una polemica ,ma dico la mia ,per me rapporto qualita' prezzo non ha rivali sopratutto sulla musica liquida il suo trasporto da una semplice file e trasformandolo in dsd anche se si sa che non è nativo ma la sostanza si avverte in positivo dando piena profondita e separazioni ,sara anche la configurazione usata ma nel mio set up lo si avverte,ho anche avuto modo di provarlo con un clock a 10mhz della cybershaft ,purtroppo il prezzo del clock era un po altino e non lo preso ,devo dire che all 'inizio non mi aveva entusiasmato ma dopo una mezz'ora di attivita' del clock si e aperto tutto un altro mondo ,e penso che questo sia un altro vantaggio del 503 per per chi è disposto a spendere 1300 di clock stando nel periodo che lo comprato io.
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    Re: Teac UD-503

    Post  JacksonPollock on Fri Oct 13, 2017 11:46 am

    Raul1 wrote:pero vorrei farti sapere la mia configurazione dove il 503 per me e salito di qualita ,ho usato un cavo usb separato con alimentazione dedicata in piu un ifi ipurifier 2, lo uso vicino a un pc con scheda madre alimentata da un chip a 5v ,e rispetto alla configurazione standard noto differenze sostanziali.

    Grazie per le info.
    Per ora lo tengo collegato all'uscita usb dell Aries Mini + PSU.

    Raul1 wrote:Ritornando alla parte ampli per cuffie mettendo cuffie facilmente gestibili se la cava bene ma cuffie gia piu ostiche il 503 presenta i suoi limiti,un altra prova che vorrei fare e usarlo come pre e vedere i suoi risultati.

    Come scrivevo sopra, da "pre" non l'ho provato perché non ho finali, ma come DAC esterno mi sembra suonare in maniera diversa dalle cuffie.
    Non ho amplificatori cuffie discreti, ma non ho nemmeno cuffie tali da giustificare 4/5W per canale in uscita...
    Non credo abbia nemmeno senso confrontare la sua amplificazione interna con roba che costa 3 volte tanto. La sua vocazione è chiaramente da "DAC".
    Rispetto ad altri DAC/Amp che ho provato, però la sezione "amp" è molto più che "un'uscita cuffie".
    Sicuramente in futuro prenderò un ampli discreto e a quel punto voglio sfruttarne il design dual mono.

    Raul1 wrote:per la parte dac invece non posso lamentarmi fatto confronto con vari dac anche di ultima generazione non scrivo nome per non iniziare una polemica ,ma dico la mia ,per me rapporto qualita' prezzo non ha rivali sopratutto sulla musica liquida il suo trasporto da una semplice file e trasformandolo in dsd anche se si sa che non è nativo ma la sostanza si avverte in positivo dando piena profondita e separazioni ,sara anche la configurazione usata ma nel mio set up lo si avverte

    Ok siamo in due allora...
    L'upsampling in DSD funziona in maniera percepibile soprattutto con i 44/16 e Tidal.
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    Re: Teac UD-503

    Post  Raul1 on Fri Oct 13, 2017 12:01 pm

    un altra cosa che vorrei segnalare e anche il suo programma per ascoltare i vari file,che lo trovo veramente efficace ,da premettere che ho anche foobar jriver ed altri ma il suo mi da belle soddisfazioni.un altra differenza sostanziale la noto su youtube anche se non e il canale piu' adatto per la musica ma grazie alla sua conversione migliora in gran modo,dall opzione del windows lo metto a 32/ 384kbits ,prova e senti,
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    Re: Teac UD-503

    Post  JacksonPollock on Fri Oct 13, 2017 12:12 pm

    Raul1 wrote:un altra cosa che vorrei segnalare e anche il suo programma per ascoltare i vari file,che lo trovo veramente efficace ,da premettere che ho anche foobar jriver ed altri ma il suo mi da belle soddisfazioni.un altra differenza sostanziale la noto su youtube anche se non e il canale  piu' adatto per la musica ma grazie alla sua conversione migliora in gran modo,dall opzione del windows lo metto a 32/ 384kbits ,prova e senti,

    Grazie per la info, non uso windows.
    Per ora l'ho provato da Mac "diretto" con Audirvana+ e anche BitPerfect in override su iTunes ma principalmente uso Roon.
    Per mia esperienza, escluse le compressioni killer (tipo 128k) il miglioramento dei flussi audio lossy è percepibile anche con altri DAC se sono validi.
    Per esempio l'Oppo HA2 su youtube fa semplicemente i miracoli.
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    Re: Teac UD-503

    Post  Raul1 on Fri Oct 13, 2017 12:24 pm

    il suo programma funziona anche per mac ,provalo e senti che ne pensi oppo ha2 avuto bello e di qualita'.pero' che ho venduto al buon mauro.
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    Re: Teac UD-503

    Post  JacksonPollock on Fri Oct 13, 2017 1:26 pm

    Raul1 wrote:il suo programma funziona anche per mac ,provalo e senti che ne pensi oppo ha2  avuto bello e di qualita'.pero' che ho venduto  al buon mauro.

    Si lo conosco bene (possiedo anche un'altra elettronica Teac), non è però adatto al modo in cui sono abituato ad ascoltare la musica.
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    Re: Teac UD-503

    Post  JacksonPollock on Mon Oct 16, 2017 8:44 pm



    In ascolto con le HE560... Finora la sensazione è "Meh..."
    Suonare suonano, ma bisogna portarlo almeno al doppio del livello necessario per le Denon come prevedibile...
    Con queste esce vincitore lo Sprout che da più "corpo".

      Current date/time is Sun Oct 22, 2017 3:10 am