Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
L'impianto di Andrea
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    L'impianto di Andrea

    Share

    Andrea Armaroli
    Member
    Member

    Numero di messaggi : 68
    Data d'iscrizione : 2008-12-23
    Località : Bologna

    L'impianto di Andrea

    Post  Andrea Armaroli on Fri Jan 02, 2009 11:41 am

    SORGENTI


    GIRADISCHI:Clearaudio Ovation.

    BRACCIO:Clearaudio Magnify.

    TESTINA:Benz Lp S.



    LETTORE CD:YBA 1 Sigma doppia alimentazione.


    AMPLIFICAZIONE


    PRE:YBA 1 Delta alimentazione super(anche di servizio).

    FINALI:YBA Signature Mono Sigma.


    DIFFUSORI


    MARCA/MODELLO:Sonus Faber Guarneri Homage.



    ACCESSORI


    YBA Filtre Secteur Special,dotato di due ciabatte indipendenti.
    Alla ciabatta digitale,il telaio principale del lettore.
    Alla ciabatta analogica,le due alimentazioni del lettore ed il giradischi.


    Ciabatta YBA per preamplificatore e finali

    Cavi di alimentazione YBA Diamond.

    Cavi di segnale YBA Diamond.

    Cavi di potenza YBA Diamond bi-wiring.


    Agiungo che A:
    Ho cambiato giradischi,perchè non esistono più upgrading eventuali per Linn Sondek ma ne esistono quattro versioni,prendere o lasciare.
    Quindi all'incirca(posso essere impreciso)una versione base con braccio Project e testina MM Adikt,una versione superiore con controtelaio Kore,una versione leggermente più economica del Keel,Braccio Akito,testina MC Klide,alimentazione Lingo.
    Versione superiore,a costo improponibile per un Sondek con aggiunto Keel,braccio Ekos SE,testina Arkiva,alimentazione Radikal,pre fono Urika.Attrnono ai 16.000.
    Versione Limited che supera i 20.000 abondantemente,con colore unico del plinth,neppure brutto.
    Questo accade perché non esiste più Linn Italia,ma devi decidere per le 4 versioni che arrivano dalla Scozia ai rivenditori.
    Il braccio Magnify bilancia tranquillamente la LpS,dal peso ragguardevole di 16 gr.

    Il braccio Linn non consente la bilanciatura,di testine superiori ai 9 gr.e la vecchia versione LP ne pesava già 10.7.Molto limitato per un braccio che in versione Ekos SE costa 4.700.
    Prima ancora del cambio elettroniche negli ultimi 2 anni di YBA,non era disponibile la YBA Diva Prestige da lunga pezza,e la Benz LP ed LpS attuale,è la migliore per il phono dei pre YBA storici(YBA 1 ed YBA Signature).

    Infine il telaio rigido,al di là di considerazioni sonore,è molto stabile.

    B.Quando avevo le Electa Amator usavo due YBA Signature(ovviamente versione storica) Stereo.Esiste una biamplificazione passiva orizzantole,cioè un finale che pilota la parte bassa del crossover ed uno la parte alta.
    Esiste poi una versione verticale,cioè un finale che pilota una cassa destra,parte alta e bassa del crossover,e il sinistro idem.In questo modo si arivava vicino,senza raggiungerlo,alla configurazione Signature Mono.
    In realtà superiori perché utilizzano il parallelo dei Signature Stereo,con raddoppio della corrente e non della potenza.


    Last edited by Andrea Armaroli on Thu Apr 02, 2015 3:27 pm; edited 10 times in total

    aircooled
    Suonologo
    Suonologo

    Numero di messaggi : 32292
    Data d'iscrizione : 2008-12-20
    Località : AIRTECHLANDIA

    Re: L'impianto di Andrea

    Post  aircooled on Fri Jan 02, 2009 11:46 am

    trittico YBA, ci dici nulla su di loro? in rete sono un poco avidi su questo brand sunny


    _________________

     
    il meglio va solo con il meglio e non è un caso

    la calunnia disdegna i mediocri e si afferra ai grandi
     

    non discutere mai con un idiota, ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza - ricorda chi sa fa chi non sa insegna
     
    Showroom AIRTECH via XX Settembre 12 San Giuliano Terme PI cell 3393521936 fisso 050818821 dalle 16.00 alle 19.00 dal martedi al sabato
    mail bertini63@virgilio.it

    Andrea Armaroli
    Member
    Member

    Numero di messaggi : 68
    Data d'iscrizione : 2008-12-23
    Località : Bologna

    Re: L'impianto di Andrea

    Post  Andrea Armaroli on Fri Jan 02, 2009 12:08 pm

    aircooled wrote:trittico YBA, ci dici nulla su di loro? in rete sono un poco avidi su questo brand sunny


    Se vai su Audiomania-Italia,c'è una mia recensione dei Signature Mono.

    Volendo essere sintetico,ritengo i Signature tra i migliori ampli disponibili,senza considerazioni di prezzo.Ovvero,pur costosi in assoluto,se la battono con oggetti assai più costosi,con ottima probabilità di vincere.

    Se dovessi dare una valenza ai diversi prodotti YBA,o meglio per avere il suono naturale,neutro,trasparente ed emozionante del marchio,direi:

    Amplificazione,cavi,sorgenti.Non voglio intendere che i lettori del marchio iano scarsi(tutt'altro),ma che nell'equilibrio del sistema,sia timbrico che dinamico,hanno una rilevanza inferiore.

    Andrea

    matley
    IL "pulcioso"
    IL

    Numero di messaggi : 17268
    Data d'iscrizione : 2008-12-21
    Età : 56
    Località : Colle Val D'Elsa

    Re: L'impianto di Andrea

    Post  matley on Fri Jan 02, 2009 1:04 pm

    Andrea Armaroli wrote:
    aircooled wrote:trittico YBA, ci dici nulla su di loro? in rete sono un poco avidi su questo brand sunny


    Se vai su Audiomania-Italia,c'è una mia recensione dei Signature Mono.

    Volendo essere sintetico,ritengo i Signature tra i migliori ampli disponibili,senza considerazioni di prezzo.Ovvero,pur costosi in assoluto,se la battono con oggetti assai più costosi,con ottima probabilità di vincere.

    Se dovessi dare una valenza ai diversi prodotti YBA,o meglio per avere il suono naturale,neutro,trasparente ed emozionante del marchio,direi:

    Amplificazione,cavi,sorgenti.Non voglio intendere che i lettori del marchio iano scarsi(tutt'altro),ma che nell'equilibrio del sistema,sia timbrico che dinamico,hanno una rilevanza inferiore.

    Andrea

    come Matley....
    mi sono permesso! Embarassed
    Complimenti Andrea per il Tuo Impianto..



    finali della YBA versione Signature Mono,rappresentano il top della casa francese,se non si considerano i più costosi Signature 4 telai.I finali della linea Signature,sono una versione migliorata del finale 1HC(alta corrente),con transistors speciali,ed una più accurata selezione della componentistica.
    La versione monofonica,impiega 2 trasformatori per canale,e 12 transistors per canale,per un totale di 24.I trasformatori sono a doppia C a grani orientati,che garantiscono un bassissimo flusso disperso.L'alimentazione è altamente stabilizzata e filtrata e consente all'apparecchio di funzionare per alcuni secondi,anche quando è disconnesso dalla rete.Non sono presenti componenti passivi sul percorso del segnale,ma solamente transistors.Non sono utilizzati isolanti in mica,ma i transistors sono montati direttamente sui dissipatori.Viene considerata la distorsione termica(i finali YBA non scaldano affatto).Per la linea Signature sono personalizzati i transistors,le resistenze,i condensatori ed i connettori,che sono montati con una percentuale d'argento superiore al normale.
    Il finale eroga 100W su 8 ohm,e secondo modello teorico,200W su 4 ohm.E ben 2KW su 0.7 ohm.Garanzia di pilotaggio anche dei carichi più difficili.Esiste anche un finale Passion 1000 Mono(che costa circa come i Signature Mono),molto ben recensito oltreoceano,ma sonicamente meno performante dei Signature.
    Per chi è interessato alla filosofia dei Signature:
    http://www.yba.fr/uk/YBA_detail_photo.p ... id_ligne=2
    http://www.yba.fr/uk/YBA_detail_desc.ph ... id_ligne=2
    http://www.yba.fr/ukYBA_detail_don.php? ... id_ligne=2

    Per la genesi dei finali Signature,è molto interessante:
    http://www.silco.it/Signaturestory.htm

    Il suono dei finali Signature Mono è di quelli "magici".Forse come conseguenza del loro elevatissimo slew rate,nonchè della loro alta corente(120 ampere per canale),esibiscono un totale controllo degli altoparlanti.La loro velocità da luogo ad una grande chiarezza,ad una grande intellegibilità sul messaggio sonoro.Questa grande velocità e pulizia,viene resa con grande naturalezza,quindi viene giustamente messa in luce solo e soltanto quando si presta,o si vuol prestare,attenzione a questo aspetto.
    Ovviamente la dinamica è dirompente quando necessario.Il microcontrasto è reso con grande precisione e definizione.Ma è questa qualità del microcontrasto che rende famosi gli oggetti YBA.Esso gli conferisce certamente le doti di ariosità,cesellatura,dolcezza e naturalezza.E soprattutto di vitalità del suono.
    Il basso è assai controllato,giustamente frenato e veloce.Ma tutt'altro che vuoto o carente in immanenza.
    La gamma media è straordinaria nella sua naturalezza.Perfettamente neutra con una leggerissima vena di calore.Lucente,levigata ed ariosa.Caratterizzata da grande fluidità di emissione.
    Altro aspetto per cui i finali Signature sono famosi.Suonano senza alcuno sforzo,sia che si tratti di passaggi musicali assai complessi,sia che si tratti di un pianissimo.Che gestisce con la stessa nonchalance.
    La gamma acuta è eccezionalmente ariosa e rifinita,con una connaturata fluidità e completezza armonica.Esattamente come la gamma medio acuta,perfettamente coerente con quella media.
    Nei silenzi tra le note(quello che i recensori chiamano nero interstrumentale),il Signature "canta".Si tratta dei finali più silenziosi e "discreti" tra quelli disponibili.
    La scena sonora è incredibilmente ampia e profonda ed eccezionalmente a fuoco.Non ha quella focalizzazione "estrema" di alcuni finali americani concorrenti,ma giustamente,suona un settore della "apparente" scena sonora.Non punti nello spazio "virtuale".
    Nei Signature "l'audiovirtualità" ha un realismo eccezionale e persino sconcertante.

    Spesso,ritengo i finali Signature,più simili come "estetica" sonora,al suono delle valvole,rispetto quello dello stato solido.Di cui certamente hanno la dinamica ed il controllo.Ma questa neutralità e questa trasparenza,questa fluidità e questa dinamica,questa musicalità e questa naturalezza,danno luogo,come ho detto all'inizio ad un suono "magico".E dire se è più simile alle valvole o allo stato solido,perde ogni significato.

    Andrea

    Dragon
    Hi-End Member
    Hi-End Member

    Numero di messaggi : 8562
    Data d'iscrizione : 2008-12-23
    Età : 51
    Località : Pisa (Motociclista)

    Re: L'impianto di Andrea

    Post  Dragon on Fri Jan 02, 2009 2:46 pm

    Complimenti per la bella ed esaustiva spiegazione, verrebbe voglia di acquistarli al volo Laughing
    ma visto che questo è assai improbabile, almeno un'ascoltatina con calma non disturberebbe


    _________________
    Ai cavalli mettono i paraocchi...noi li abbiamo a corredo fin dalla nascita.

    Andrea Armaroli
    Member
    Member

    Numero di messaggi : 68
    Data d'iscrizione : 2008-12-23
    Località : Bologna

    Re: L'impianto di Andrea

    Post  Andrea Armaroli on Sat Jan 03, 2009 11:40 am

    Dragon wrote:Complimenti per la bella ed esaustiva spiegazione, verrebbe voglia di acquistarli al volo Laughing
    ma visto che questo è assai improbabile, almeno un'ascoltatina con calma non disturberebbe


    Sono sempre qui a Bologna.In quel di Milano invece,presto dovrebbero essere a casa di Giovanni.

    Andrea

    Ospite
    Guest

    Re: L'impianto di Andrea

    Post  Ospite on Sat Jan 03, 2009 3:00 pm

    Andrea Armaroli wrote:
    Dragon wrote:Complimenti per la bella ed esaustiva spiegazione, verrebbe voglia di acquistarli al volo Laughing
    ma visto che questo è assai improbabile, almeno un'ascoltatina con calma non disturberebbe


    Sono sempre qui a Bologna.In quel di Milano invece,presto dovrebbero essere a casa di Giovanni.

    Andrea

    Se mi capita di passare ti fo un fischio, almeno ci si rivede e si fan 2 chiacchere.
    Ovviamente questo vale anche per te

      Current date/time is Sat Dec 03, 2016 12:39 pm