Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
Ogni maledetto venerdì - Pagina 7
Il Gazebo Audiofilo

Human Pleasure HI-END

    Ogni maledetto venerdì


    Pinve
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 1455
    Data d'iscrizione : 10.03.20

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da Pinve Gio Gen 26 2023, 18:03

    RockOnlyRare ha scritto:Beh magari sono cattivo ma la pochezza musicale è portata allo stato dell'Arte dalla musica attuale, in cui conta in primis fare video che attraggano il maggior numero di like, poi avere un look adeguato, quindi farsi scrivere i testi da qualcuno, meglio se in stile RAP così anche se si è capre a cantare basta assoldare delle brave coriste ed è tutto fatto. 
    Per la musica ci sono sempre le campionature, meglio se le fa qualche studio a pagamento.
    Quindi essere ammanicati per entrare in qualche talent show, o festival o trasmissione che va per la maggiore e magari trovare qualcuno con un programma che aumenta i like su youtube a dismisura.

    Tutto il resto è del tutto superfluo se vuoi avere successo, se invece vuoi restare un emarginato con un talento fuori da comune con 50 persone a vederti ai concerto con il passaparola, ed un cd autoprodotto che vendi solo ai concerti, allora devi essere un eccellente musicista, ancora peggio se hai ottimi pezzi e guai se pure i testi sono anche buoni !!!!!!!!!!
    GUAI A TE !!!!!!!!!!!!!!!

    PS non parlo ovviamente di Italia ma in genere vale per tutto il mondo se si pensa che grandi artisti rock famosi negli anni 80-90 sono anche loro relegati in queste categorie di super-emarginati senza neppure i soldi per promuovere un tour come si deve.
     Non ne faccio un tema di "prima era meglio oggi fa schifo".

    parliamo della musica detta "colta": esasperazioni c'erano nel 1970 come oggi. 

    Dico - molto grossolanamente - che se voglio sembrare intellettuale e in giusta "sofferenza cool"  tiro su la distorsione , pesto quattro note, dico 4 cose scoordinate e divento un ribelle... certamente ermetico dal linguaggio subliminale... 

    Ecco l'ho detto, mannaggia! non è certamente sempre così ma...il dubbio viene.

    Forse cose più ascoltabili - apparentemente più normali e meno ansiogene o disturbanti - contengono messaggi altrettanto intensi.
    mantraone
    mantraone
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2505
    Data d'iscrizione : 17.12.16
    Età : 57
    Località : Bologna

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da mantraone Gio Gen 26 2023, 19:42

    Pinve ha scritto:Commento personale, vi prego non considerarlo una critica. Anzi...solo mie riflessioni, magari poco articolate e confuse. Magari spunto per scambiarsi idee... 

    Riflessione ON ----

    IL VIAGGIO 
    Seguo volentieri questo viaggio, idee e situazioni diverse, molto stimolante. Ci/mi conduce nella storia della musica. Quindi non critico.
    Le ultime stazioni però mi trovano perplesso. Tutto "sto Rumore" & Furore....

    ANGOSCIA  
    E' certo una questione di gusti e forse di età :-( , ma l'angoscia che trapela da certe dissonanze, dalle grida, dal rumore  che sento in alcune proposte mi obbliga ad avere umori sempre più plumbei, mi trasmette depressione.  Si dirà che è il messaggio voluto, che è lo spirito tormentato dell'artista, quello che vuole comunicare; sarà...sarà, ma si, certamente è così.
    Ma ascolto musica per deprimermi ...? bel pensiero...

    VERITA' o POCHEZZA
    Mi viene però in fondo anche il dubbio che questo essere alternativo e disperato non sia solo una scorciatoia per la notorietà, certo solo in certi ambiti, e che mascheri a volte anche una pochezza tecnica.  Quattro accordi, la voce sguaiata, lo sguardo torvo.
    Ho provato anch'io con 4 amici, non sapevamo suonare e facevamo gli incazzati strimpellanti... poi ci siamo guardati e non eravamo credibili...

    In fondo la provocazione può essere arte...ma può diventare anche maniera.
    Ho amato molto i sex pistols, la loro rabbia, l'essere distruttivi (io ero un loro fan in quel tempo)... salvo il sottile dubbio nel tempo che fossero i fratelli "la bionda" del periodo, che fornissero quello che serviva per essere famosi all'epoca (la grande truffa del RnR)...

    QUINDI ?
    Oggi, con qualche anno ed esperienza, apprezzo anche altre cose, non ultima la tecnica che serve all'inventiva ed al talento per "arrivare" in condizioni normali... dal Punk a Bach ? si anche...
    A volte .


    Riflessione OFF ----

    Vi prego continuate ....

    Diciamo che una simile rubirca su un forum di audiofili è una genialata assoluta!!

    Sarà ma mi diverto un mondo, anche se li ascolti li faccio in cuffia anziché sull'impianto  affraid


    _________________
    Living Voice IBX-R2/Leben CS-600 Finale/Schiit Freya Preamp/Rega Planar P3/Project PhonoBox RS2/Rega Ania MC/Holo Audio Spring3 KTE /Roon Rock PC i5-8GB-SSD256Gb/NAS QNAP TS-231/Holo Red/Cavi: alimentazione Faber's Cables - Segnale Nordost Frey2 e Audioquest Earth / Phono HMS Concertato/ I2s-HDMI by KMOD Silver / Ethernet Faber's Cable Livello2
    RockOnlyRare
    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 8434
    Data d'iscrizione : 18.05.12
    Età : 69
    Località : Milano

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da RockOnlyRare Ven Gen 27 2023, 10:08

    Pinve ha scritto:
    RockOnlyRare ha scritto:Beh magari sono cattivo ma la pochezza musicale è portata allo stato dell'Arte dalla musica attuale, in cui conta in primis fare video che attraggano il maggior numero di like, poi avere un look adeguato, quindi farsi scrivere i testi da qualcuno, meglio se in stile RAP così anche se si è capre a cantare basta assoldare delle brave coriste ed è tutto fatto. 
    Per la musica ci sono sempre le campionature, meglio se le fa qualche studio a pagamento.
    Quindi essere ammanicati per entrare in qualche talent show, o festival o trasmissione che va per la maggiore e magari trovare qualcuno con un programma che aumenta i like su youtube a dismisura.

    Tutto il resto è del tutto superfluo se vuoi avere successo, se invece vuoi restare un emarginato con un talento fuori da comune con 50 persone a vederti ai concerto con il passaparola, ed un cd autoprodotto che vendi solo ai concerti, allora devi essere un eccellente musicista, ancora peggio se hai ottimi pezzi e guai se pure i testi sono anche buoni !!!!!!!!!!
    GUAI A TE !!!!!!!!!!!!!!!

    PS non parlo ovviamente di Italia ma in genere vale per tutto il mondo se si pensa che grandi artisti rock famosi negli anni 80-90 sono anche loro relegati in queste categorie di super-emarginati senza neppure i soldi per promuovere un tour come si deve.
     Non ne faccio un tema di "prima era meglio oggi fa schifo".

    parliamo della musica detta "colta": esasperazioni c'erano nel 1970 come oggi. 

    Dico - molto grossolanamente - che se voglio sembrare intellettuale e in giusta "sofferenza cool"  tiro su la distorsione , pesto quattro note, dico 4 cose scoordinate e divento un ribelle... certamente ermetico dal linguaggio subliminale... 

    Ecco l'ho detto, mannaggia! non è certamente sempre così ma...il dubbio viene.

    Forse cose più ascoltabili - apparentemente più normali e meno ansiogene o disturbanti - contengono messaggi altrettanto intensi.
    Nella musica cosiddetta d'avanguardia è sempre difficile capire chi c'è e ci fa.

    A proposito del famoso Metal Machine Music, da alcuni definito un capolavoro da altri un sibilo elettronico lungo 4 facciate, lo stesso artista anni dopo (anche qui con il beneficio dell'inventario conoscendo il tipo) disse che aveva pensato quell'album per vedere quanti dei suoi fans fossero così cog.... da digerire qualunque schifezza (in realtà una parola che inzia per s in inglese) avessi proposto loro !!!!!

    Quel che è certo è che uno dei miei cantautori preferiti, Stan Ridgway (ex Walll of voodoo) definito il più sconosciuto dei cantautori famosi (o viceversa) era in rotta con la sua casa discografica per cui, insieme alla moglie, musicista di avanguardia, fece uscire un album sperimentale talmente orribile, che la casa discografica lo licenziò in tronco, che era esattamente quello che l'artista voleva.
    Poi si scusò con i fans che l'avevano comprato, e magari qualche recensore gridò pure al capolavoro d'avanguardia !!!!!!!!!!!
    Al momento tutte le sue realizzazioni escono su Bandcamp, mi pare esclusivamente o quasi in digitale a prezzi modici, per la maggior parte sono live (audio da bootleg o poco ci manca) o singoli e qualcosa d'avanguardia che sinceramente non mi convince più di tanto.

    Una cosa però va detta. Se tanti anni fa essere d'avanguardia ed anticommerciale era tutto sommato "un merito", oggi penso sia più una scelta, salvo quando diventa pure questo una moda studiata a tavolino per balzare alla cronaca. Della serie parlate male di me ma parlatene.


    _________________
    http://basta-con-i-tagli-alle-pensioni.over-blog.it/article-le-bugie-sull-aspettativa-di-vita-84948824.html

    https://www.indexmundi.com/facts/indicators/SP.DYN.LE00.IN/compare#country=it

    (ANSA) - ROMA, 19 LUG - I quarantenni di oggi, coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 1996 e ricadono nel contributivo puro, rischiano di non andare in pensione prima dei 73 anni. È questa la sorte secondo la Cgil che spetta a chi ha avuto un lavoro saltuario e scarsamente remunerato, specie se part time. Nel 2035, spiega il sindacato, per andare prima dei 70 anni, precisamente a 69, saranno necessari almeno 20 anni di contributi e una pensione di importo sopra gli attuali 687 euro.
    Pinve
    Pinve
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 1455
    Data d'iscrizione : 10.03.20

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da Pinve Ven Gen 27 2023, 14:06

    RockOnlyRare ha scritto:

    Una cosa però va detta. Se tanti anni fa essere d'avanguardia ed anticommerciale era tutto sommato "un merito", oggi penso sia più una scelta, salvo quando diventa pure questo una moda studiata a tavolino per balzare alla cronaca. Della serie parlate male di me ma parlatene.

    ecco, vedi, il dubbio viene...
    volevo fare riferimento anch'io al grande LOU...ma anche ad altri; sdrammatizzando ... quando ho sentito l'ultimo del LOW al primo brano pensavo si fossero rotte la casse... Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 650957

    con questo non dico che non va bene... osare si deve!


    _________________
    Apparati suonanti
    mantraone
    mantraone
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2505
    Data d'iscrizione : 17.12.16
    Età : 57
    Località : Bologna

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da mantraone Ven Gen 27 2023, 20:04

    Pinve ha scritto:
    RockOnlyRare ha scritto:

    Una cosa però va detta. Se tanti anni fa essere d'avanguardia ed anticommerciale era tutto sommato "un merito", oggi penso sia più una scelta, salvo quando diventa pure questo una moda studiata a tavolino per balzare alla cronaca. Della serie parlate male di me ma parlatene.

    ecco, vedi, il dubbio viene...
    volevo fare riferimento anch'io al grande LOU...ma anche ad altri; sdrammatizzando ... quando ho sentito l'ultimo del LOW al primo brano pensavo si fossero rotte la casse... Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 650957

    con questo non dico che non va bene... osare si deve!

    [OT] visto che non ne abbiamo parlato, sono stato profondamente colpito dalla precoce scomparsa di Mimi Parker (RIP) e mi sono domandato che influenza può avere una malattia importante sulla propria musica. 

    Per molti artisti è un'esigienza proprio fare questo, riversare il proprio vissuto nella loro musica. Tutto qui...

    Però se dovessi trovare un gruppo che ha fatto musica sperimentale senza ingannare nulla e nessuno ma seguendo un proprio coerenete percorso, indicherei proprio i "low", al di la del bene e del male....


    _________________
    Living Voice IBX-R2/Leben CS-600 Finale/Schiit Freya Preamp/Rega Planar P3/Project PhonoBox RS2/Rega Ania MC/Holo Audio Spring3 KTE /Roon Rock PC i5-8GB-SSD256Gb/NAS QNAP TS-231/Holo Red/Cavi: alimentazione Faber's Cables - Segnale Nordost Frey2 e Audioquest Earth / Phono HMS Concertato/ I2s-HDMI by KMOD Silver / Ethernet Faber's Cable Livello2
    Avian
    Avian
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1621
    Data d'iscrizione : 03.11.13
    Località : Roma

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da Avian Ven Gen 27 2023, 20:19

    Ma dove eravate finiti?  Laughing


    _________________
    E mi ricordo, tra l'altre, che nella Biblioteca Ambrosiana, datomi in mano dal bibliotecario non so più quale manoscritto autografo del Petrarca, da vero barbaro Allobrogo, lo buttai là, dicendo che non me n'importava nulla.
    Ivanhoe
    Ivanhoe
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 4493
    Data d'iscrizione : 30.10.12
    Località : Terre piatte

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da Ivanhoe Ven Gen 27 2023, 21:21

    Questa discussione ha preso una strada tutta sua: Collettivo Crisi  Musicale sunny

    ..cmq, a me i Medicine piacciono molto! e pure Mahler, che preferisco dal vivo pero' sunny
    drum bass
    drum bass
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 838
    Data d'iscrizione : 03.05.19
    Località : Roma

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da drum bass Ven Giu 02 2023, 18:17

    Venerdì, 2-6-23 Festa della Repubblica.
    Almeno uno al mese se non riesci a farlo settimanalmente. 
    Dai Avian, hai visto che hanno anche inserito le playlist 
    selezionate da Qobuz, ma i tuoi dischi sono tutti particolari.

    Drum
    Avian
    Avian
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1621
    Data d'iscrizione : 03.11.13
    Località : Roma

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da Avian Ven Giu 16 2023, 20:37

    drum bass ha scritto:Venerdì, 2-6-23 Festa della Repubblica.
    Almeno uno al mese se non riesci a farlo settimanalmente. 
    Dai Avian, hai visto che hanno anche inserito le playlist 
    selezionate da Qobuz, ma i tuoi dischi sono tutti particolari.

    Drum

    Non prendere appuntamenti allora per venerdì prossimo, perché potrebbe esserci il gran ritorno  Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 625723


    _________________
    E mi ricordo, tra l'altre, che nella Biblioteca Ambrosiana, datomi in mano dal bibliotecario non so più quale manoscritto autografo del Petrarca, da vero barbaro Allobrogo, lo buttai là, dicendo che non me n'importava nulla.
    Avian
    Avian
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1621
    Data d'iscrizione : 03.11.13
    Località : Roma

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da Avian Ven Giu 30 2023, 13:22

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Massimo-volume-lungo-i-bordi


    Massimo Volume – Lungo i Bordi (Mescal, 1995)

    Giunti al primo giro di boa, e dopo una lunga ma doverosa pausa, possiamo anche chiederci cosa accadesse sul suolo italico durante il dominio dell’alt-rock statunitense, di cui a lungo s’è parlato. Poco e niente, o meglio nulla che fosse qualcosa di realmente sperimentale. Il tricolore sonoro degli anni ’90 spesso è stato una macchietta derivativa, abile solo a mettere suffissi e prefissi qua e là. Se volessimo cercare delle eccezioni, come lo furono le migliori opere di De André o la discografia anni ’70 della PFM, allora ben potremmo affermare che i “Massimo Volume” siano stati tra i pochi gruppi compatrioti a saper creare un “suono”.

    Emidio Clementi non ha mai nascosto quanto fosse fan dei Fugazi e degli Slint. Fece allora sua quella potenza musicale sublimandola in potenza narrativa, tra umori naif e schizofrenia, tra “cicche macchiate di rossetto” e uragani (“Il Primo Dio”). Si erge di fronte all’ascoltatore un teatro del dramma, corroso dalle abrasioni fugaziane e bruciato dall’alchimia slintiana. I brani di “Lungo i Bordi” sono omaggi a Rimbaud, di una provincia emiliana smarrita, sospesa, tanto da far paura (“La Notte dell’11 ottobre”). La chitarra di Sommacal esplode seguendo la connessione delle parole, o meglio s’innesta in esse, quasi fosse anche lei parte del paroliere onirico in scena (“Fuoco Fatuo”). È proprio il suo fraseggio, a volte jazz (unito all’irripetibile batteria di Vittoria Burattini), a volte da manuale post-rock, a rendere questi quadri immaginifici e sorprendenti. Non mancano frammenti d’una quotidianità mai del tutto normale (“Pizza Express”), dove anzi la pazzia si fa routine. Il mix di Kaba ‘Frontera’ Cavazzuti (“Modena City Ramblers”) riesce persino a ricalibrare i suoni in gioco: allunga e sporca le code strumentali in un torbido noise liquido (“Meglio Di Uno Specchio”).

    È la miglior opera della band. Matura al punto giusto, tanto da permettere a Clementi di non urlare. Non ce n’è bisogno. Basta un’idea, un punto di vista capace di mettere a nudo le nostre fragilità, ed ecco che le note arrivano a colpirci, durissime.
     
     
    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 71mactkYV7L._UF1000,1000_QL80_


    Air - Moon Safari (Source, 1998)

    In Francia le cose andavano meglio. La rivoluzione indie era stata accolta in pieno. Ma non bisogna fraintendere.

    La caduta del muro di Berlino giovò all’intera Europa. La “Love Parade” (storico festival di musica dance elettronica), che proprio qualche mese prima del novembre 1989 si tenne a Berlino, fu uno dei tanti indizi del mutamento sociale, economico e musicale che aveva ormai gettato radici profonde e lontane. In questo scenario di vecchie guerre sepolte e altre in procinto di esplodere, s’affacciò il cyber mondo, rimpiazzo di quello vero, fallito, talmente marcio che ne venne l’esigenza di bruciarlo (Burning Man, 1990). E mentre a Baker Beach, in San Francisco, si compiva il rito incendiario, i generi musicali s’andavano a disperdersi, a separarsi. È singolare: mentre il capitalismo statunitense cercava di riunificare tutto sotto un’unica ala, la musica procedeva invece verso tutt’altra direzione. Ad oggi, in questa rubrica, quanti generi e sottogeneri abbiamo citato? Innumerevoli. La diaspora cominciò così in quegli anni: hip-hop e country entrarono ad esempio per la prima volta nelle classifiche internazionali.

    Che Parigi sia stata la capitale culturale d’Europa per secoli è risaputo. Ma forse poco sappiamo di quanto e come sia stata l’alcova della musica popolare. I cabaret parigini del XX secolo ebbero il pregio di far coesistere l’avanguardia con la canzone satirica, i balletti irriverenti con la profondità intellettuale di poeti e pittori. Da qui la new wave. E ce n’è voluto. La “nuova ondata” altro non è che il sottoprodotto del Cabaret Voltaire fondato a Zurigo da Hugo Ball nel 1916. Benjamin Lew, Front 242, Klinik, Vomito Negro, sono i discendenti della “Belle Epoque” e ce lo dimostrarono a colpi di ritmi techno e sinfonie ambient.

    Arriviamo a noi. Nicolas Godin e Jean-Benoit Dunckel a vederli rappresentano il perfetto binomio ying-yang del Taoismo: da una parte il lato in ombra della collina (yin), dall’altro il lato soleggiato (yang). All’ombra i due suonano melodie jazzate, rilassate, sensuali, mentre sotto un sole retro-futuristico elaborano riff di piano blues, per nulla (difficile a dirsi) artificiale. È una dance music spinta da tastiere Korg, cromaticamente variate dal Moog e dai vocoders. Il tessuto musicale è cinematografico (“Talisman”), ringhiante quando deve (“Sexy Boy”), ludico stile bubblegum (“Kelly Watch The Stars”), altresì parodistico (“Ce Matin La”). Non manca il divisimo soul-jazz (“All I Need”), perfetta summa easy listening. “Moon Safari” è un album in grado di riempire una stanza di valium, lasciando a terra zuccherini qua e là per non farti trovare mai l’uscita.

    DR da dimenticare per la reissue Virgin rilasciata nel 2008 in occasione del decimo anniversario.


    _________________
    E mi ricordo, tra l'altre, che nella Biblioteca Ambrosiana, datomi in mano dal bibliotecario non so più quale manoscritto autografo del Petrarca, da vero barbaro Allobrogo, lo buttai là, dicendo che non me n'importava nulla.
    Camelia
    Camelia
    CG Artist

    Numero di messaggi : 1746
    Data d'iscrizione : 24.12.08
    Località : From Hell

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da Camelia Ven Lug 28 2023, 17:13

    Pensavo che la sospensione fosse ancora in atto invece ho visto i nuovi album... così ho ritagliato un po' di tempo per preparare la "scheda" per quelli che hanno scaricato le precedenti Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 285880

    Sotto il link alla Scheda 20 in PDF da poter scaricare...

    "Massimo Volume – Lungo i Bordi  +  Air - Moon Safari"

    https://1drv.ms/u/s!AibF6X8c07vggi1p6TzVTJR2EB3v

    @Avian : ho messo degli "a capo" perché non risultasse troppo compatto in lettura e ho aggiunto 2 immagini per rendere l'impaginato un po' più carino. Controlla se ho messo le tracce giuste per sicurezza. Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 285880

    Buona collezione e buoni ascolti a tutti sunny


    _________________
    Camelia @}->---

    «I'm Still There with You...»  
    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Ursill10
    ... Never seen Someone Crazy?!? ---> Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Senza_10
    mantraone
    mantraone
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 2505
    Data d'iscrizione : 17.12.16
    Età : 57
    Località : Bologna

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da mantraone Ven Lug 28 2023, 19:48

    Camelia ha scritto:Pensavo che la sospensione fosse ancora in atto invece ho visto i nuovi album... così ho ritagliato un po' di tempo per preparare la "scheda" per quelli che hanno scaricato le precedenti Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 285880

    Sotto il link alla Scheda 20 in PDF da poter scaricare...

    "Massimo Volume – Lungo i Bordi  +  Air - Moon Safari"

    https://1drv.ms/u/s!AibF6X8c07vggi1p6TzVTJR2EB3v

    @Avian : ho messo degli "a capo" perché non risultasse troppo compatto in lettura e ho aggiunto 2 immagini per rendere l'impaginato un po' più carino. Controlla se ho messo le tracce giuste per sicurezza. Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 285880

    Buona collezione e buoni ascolti a tutti sunny


    Bentornati  applausi applausi applausi

    Moon Safari fortunatamente ho una stampa del 1998 Parlophone sunny


    _________________
    Living Voice IBX-R2/Leben CS-600 Finale/Schiit Freya Preamp/Rega Planar P3/Project PhonoBox RS2/Rega Ania MC/Holo Audio Spring3 KTE /Roon Rock PC i5-8GB-SSD256Gb/NAS QNAP TS-231/Holo Red/Cavi: alimentazione Faber's Cables - Segnale Nordost Frey2 e Audioquest Earth / Phono HMS Concertato/ I2s-HDMI by KMOD Silver / Ethernet Faber's Cable Livello2
    Avian
    Avian
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1621
    Data d'iscrizione : 03.11.13
    Località : Roma

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da Avian Sab Lug 29 2023, 11:04

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 MC03MDA3LmpwZWc

    Giardini di Mirò - Rise and Fall of Academic Drifting (Homesleep, 2001)

    Dopo aver bistrattato gli anni ’90 nostrani, è certo possibile affermare quanto la redenzione fosse a portata di mano, e così è stato.

    L’intenzione del post-rock stava nel separarsi dalla decennale “decifratura” del rock classico. Ne abbiamo parlato è vero, ma l’approfondimento di oggi ci apre la strada al jazz moderno, nel prossimo appuntamento.

    Il post-rock partiva dall’assunto che la parte strumentale dovesse prevalere su quella vocale. È semplice allora intuire come dalla costante ripetizione di patterns altro non c’era da aspettarsi che nuovi standards e dunque una nuova “secolarizzazione”.

    Su ciò che avvenne all’estero sappiamo tutto. Dave Pajo c’insegnò che la noise music non potesse essere solo atmosferica. Con i Rodan capimmo che non esistevano soltanto il rock, il jazz e la musica classica.

    “Penso che la maggior parte della gente non sia abituata a non potersi focalizzare sui testi. I testi sono un grande conforto per le persone. Immagino che gli piaccia canticchiare le canzoni e quando non possono farlo tendono ad arrabbiarsi” / “Parliamo con i nostri pedali e i nostri effetti. Trasmettiamo i nostri pensieri interiori attraverso vari toni di distorsione.” – Stuart Braithwaite – Mogwai

    Non ha tutti i torti Stuart. Pensiamo a quanta presa abbiano ancora le canzonette sanremesi.
    Al pari dei Mogwai, gli emiliani “Giardini di Mirò” ti entrano in testa. Massimizzano l’impatto psicologico con muri di distorsione e melodie slo-core celestiali. A più di vent’anni dall’uscita di quest’album (che rappresentò il loro debutto dopo una manciata di Ep), le sfumature prog e noise non hanno perso il loro pigmento: contribuiscono allo sviluppo unitario dei brani, alla ricerca di un’estetica pur sempre accessibile, ma dichiaratamente non-commerciale. Era il benservito agli anni ’90.

    L’alchimia nasce un giorno d’estate dell’anno 2000 a Scandellara, un quartiere di Bologna, e termina a Scandicci, Firenze, nello studio di Giacomo Fiorenza. Si registra tutto, dall’inizio alla fine, senza tregua, in analogico. Arrivato l’autunno, manca solo qualche colpo di cesello. Il disco va in stampa subito dopo. La prima recensione è di “Rumore”. Una carezza, col senno del poi. Passa un anno e i nostri ce li troviamo su MTV, tra Jovanotti e Neffa: 




    Chissà l’imbarazzo, per gli ultimi due s’intende. Molti gruppi italiani cominciarono a suonare dopo aver visto quella puntata in TV. Arrivano i tour e grazie a dio niente storie sui social. Bei risultati in Europa, almeno all’inizio. Poi inutile dire come la storia musicale italiana andò a finire, e con essa chiunque abbia voluto a quel tempo “sperimentare”.

    Se dovessi trovare dei paragoni, nel momento in cui il post rock è riuscito a ergersi quale musica monumentale, come nel nostro caso, ha rappresentato l’equivalente della musica di Tim Buckley.

    Con i “Giardini di Mirò” si va da partiture semi-classiche a inneschi incendiari. E questo ibrido metabolizza quanto più gli riesce: jazz, pop, relitti dub e spasmi hard-rock.
    La buona notizia è che sono ancora attivi, con ultima apparizione nel dicembre scorso a Berlino in occasione del festival “Suono Grasso”, che porta le sonorità emiliane in giro per il mondo. Stavolta rendiamo grazie ai social.



    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 5e1505a196855.image 
     
    Soul Coughing – Ruby Vroom (Slash, 1994)

    Quando si cala una linea di basso da sbornia in una intensità ritmica fuori dal comune, succede l’imponderabile.  

    Chi non li conosce, magari non si è mai nemmeno interessato alle vicende di Mulder e Scully. Nella colonna sonora di “X-Files”, “Songs in the key of X” compaiono anche i Soul Coughing.

    Non solo alieni. Con Mike Doughty (il cantante) si passa dal funk “alienato” all’hip-hop più surreale, il tutto condito da quel “peso” intellettuale tipico del newyorkese che s’è fatto da solo.

    “Ruby Vroom”, il primo ufficiale, è l’album della spensieratezza. L’arrangiamento è di gran classe: basti pensare alla novelty noir di “Bus to Beelzebub” e al bailamme tra fiati e percussioni di “Down To This”. I costrutti sono più complessi di quel che si possa pensare. La “fannullaggine jazz” imperversa su ogni brano. La riconosci nei ritmi elastici, verticali del basso (Sebastian Steinberg) e nel contraltare riservato alla batteria (Yuval Gabay). La magia finale è data dal campionatore di Mark De Gli Antoni, traboccante musique concrète (le origini della musica elettronica).

    Attacco sonoro, durata, inviluppo, densità (“City Of Motors”) creano “atmosfera”, la stessa che non si ascoltava dai tempi dei Public Image Ltd., la stessa che ti aspetti di trovare sotto il radar del mainstream anni ’90. Della diaspora del rock ne abbiamo parlato nello scorso appuntamento. Fermo restando allora che per ogni Beck ci fosse al tempo un manipolo di Royal Trux e Boredoms pronto a fargli le scarpe, i Soul Coughing sono riusciti a cavalcare quel preciso istante in cui campionatori e drum machine mandavano in soffitta le chitarre.

    “Ruby Vroom” è una storia di paralleli, di cliché, dannatamente divertenti come nella tenera ballata di “True Dreams Of Wichita”.


    Ancora ibridi. Eppure oggi è sabato.  


    _________________
    E mi ricordo, tra l'altre, che nella Biblioteca Ambrosiana, datomi in mano dal bibliotecario non so più quale manoscritto autografo del Petrarca, da vero barbaro Allobrogo, lo buttai là, dicendo che non me n'importava nulla.
    Avian
    Avian
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1621
    Data d'iscrizione : 03.11.13
    Località : Roma

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da Avian Sab Lug 29 2023, 11:21

    Camelia ha scritto:Pensavo che la sospensione fosse ancora in atto invece ho visto i nuovi album... così ho ritagliato un po' di tempo per preparare la "scheda" per quelli che hanno scaricato le precedenti Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 285880

    Sotto il link alla Scheda 20 in PDF da poter scaricare...

    "Massimo Volume – Lungo i Bordi  +  Air - Moon Safari"

    https://1drv.ms/u/s!AibF6X8c07vggi1p6TzVTJR2EB3v

    @Avian : ho messo degli "a capo" perché non risultasse troppo compatto in lettura e ho aggiunto 2 immagini per rendere l'impaginato un po' più carino. Controlla se ho messo le tracce giuste per sicurezza. Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 285880

    Buona collezione e buoni ascolti a tutti sunny

    Carine le immagini Camelia. Ma per i poveri "Massimo Volume" non hai messo niente  Laughing qualche fotina di Bologna ci stava


    _________________
    E mi ricordo, tra l'altre, che nella Biblioteca Ambrosiana, datomi in mano dal bibliotecario non so più quale manoscritto autografo del Petrarca, da vero barbaro Allobrogo, lo buttai là, dicendo che non me n'importava nulla.
    drum bass
    drum bass
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 838
    Data d'iscrizione : 03.05.19
    Località : Roma

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da drum bass Sab Lug 29 2023, 21:09

    Beh, la Bologna dei GazNevada e degli Skiantos e poi anche i Dishiplinata ecc.

    I Soul Couching me li ero proprio dimenticati  Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 285880


    Drum
    Camelia
    Camelia
    CG Artist

    Numero di messaggi : 1746
    Data d'iscrizione : 24.12.08
    Località : From Hell

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da Camelia Mar Ago 01 2023, 15:16

    Avian ha scritto:
    Carine le immagini Camelia. Ma per i poveri "Massimo Volume" non hai messo niente  Laughing qualche fotina di Bologna ci stava
    ... se cambiavo ancora qualcosa avrei dovuto presentarti il conto Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 775355

    Ho visto le nuove rece appena posso faccio la nuova scheda pdf.

    A presto sunny


    _________________
    Camelia @}->---

    «I'm Still There with You...»  
    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Ursill10
    ... Never seen Someone Crazy?!? ---> Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Senza_10
    Avian
    Avian
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1621
    Data d'iscrizione : 03.11.13
    Località : Roma

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da Avian Gio Ago 03 2023, 09:43

    drum bass ha scritto:Beh, la Bologna dei GazNevada e degli Skiantos e poi anche i Dishiplinata ecc.

    I Soul Couching me li ero proprio dimenticati  Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 285880


    Drum

    Sì, sempre divertito con gli Skiantos e i GazNevada, ma non entrerebbero ahimè in questa rubrica. Tra noi romani come si dice, stacce  Laughing


    _________________
    E mi ricordo, tra l'altre, che nella Biblioteca Ambrosiana, datomi in mano dal bibliotecario non so più quale manoscritto autografo del Petrarca, da vero barbaro Allobrogo, lo buttai là, dicendo che non me n'importava nulla.
    Camelia
    Camelia
    CG Artist

    Numero di messaggi : 1746
    Data d'iscrizione : 24.12.08
    Località : From Hell

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da Camelia Sab Ago 05 2023, 20:15

    Al volo... ecco il link alla Scheda 21 in PDF da poter scaricare...

    Giardini di Mirò - Rise and Fall of Academic Drifting + Soul Coughing – Ruby Vroom

    https://1drv.ms/u/s!AibF6X8c07vggjp8twvY1dornMY3

    Un saluto e alla prox sunny


    _________________
    Camelia @}->---

    «I'm Still There with You...»  
    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Ursill10
    ... Never seen Someone Crazy?!? ---> Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Senza_10
    drum bass
    drum bass
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 838
    Data d'iscrizione : 03.05.19
    Località : Roma

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da drum bass Ven Set 15 2023, 20:46

    Oggi è venerdì 15/09/2023.
    Drum
    Erilich
    Erilich
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 3188
    Data d'iscrizione : 26.02.20
    Età : 40
    Località : In quel dei "Botoli ringhiosi"

    Ogni maledetto venerdì - Pagina 7 Empty Re: Ogni maledetto venerdì

    Messaggio Da Erilich Ven Set 15 2023, 23:24

    Urca sono rimasto indietro... Embarassed


    _________________
    "- Perché canti? - Per ammazzare il tempo. - Certo che possiedi un’arma micidiale!" (Fratelli Marx)


    "La follia di una persona è la realtà di un'altra":

      La data/ora di oggi è Sab Giu 15 2024, 09:49