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Il gioco delle modifiche: dt990pro - Page 9
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    Il gioco delle modifiche: dt990pro

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    Bruckner
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    Re: Il gioco delle modifiche: dt990pro

    Post  Bruckner on Thu Apr 11, 2013 1:05 pm

    (A proposito di "PASTONI SONORI", se non si isolano le feritoie che mettono in comunicazione il punto d'ascolto con il vano posteriore, è ovvio che, togliendo la cupola posteriore, diventi (passatemi il termine) tutto un bel casino..... Se inizi a far suonare forte un altoparlante (che è quello che succede togliendo la cupola), diventa tutto più difficilmente gestibile e occorre intervenire... A queste cose serviva l'isolamento delle feritorie, la successiva misera striscia di lana e tutti gli altri piccoli interventi di cui non si è più parlato... e, sono sicuro, nessuno ha fatto.)


    Last edited by Bruckner on Thu Apr 11, 2013 1:06 pm; edited 1 time in total

    NEMO
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    Re: Il gioco delle modifiche: dt990pro

    Post  NEMO on Thu Apr 11, 2013 1:06 pm

    Bruckner wrote:Vorrei farti capire che non sono entrato nel merito come vorresti (ti ho letto e capito...) per una pura questione di quieto vivere.

    Non condivido le obiezioni di Alex, in nessun aspetto che ha elencato (tanto che credevo ad un imbroglio), anche dove c'erano delle indicazioni condivisibili: il senso dell'analisi e il modo di pensare era completamente diverso dal mio. Se sono andato a smorzare successivamente, non era perché l'avevo visto altrove (non sapevo di questa cosa), e sicuramente (ne sono certissimo) per ragioni e considerazioni molto diverse. Sono per altro sicuro d'averlo fatto diversamente (visto che è pure una cosa così MISERA). Tengo a precisare che una lunga serie di piccole modifiche che ho elencato, Alex non le ha messe in pratica. Dubito che la sua, anche con la striscia, suoni come la mia.

    Ad ogni modo, venire qui a pontificare e a pontificarmi, magari scrivendo in grassetto che io la pensavo diversamente, non sarebbe stato consono al mio concetto di educazione e di cortesia. Speravo che qualcuno provasse, a voce bassa, con tranquillità e poi se ne discutesse pacificamente insieme, niente di più, senza partire con la solita, preconcetta e preconfezionata voglia ormonale, tipicamente italica, di disprezzare e criticare a priori ancora prima d'averci capito qualcosa e senza aver seguito gli stessi passaggi.

    Non sono responsabile, scusate, delle altrui modifiche e reinterpretazioni, diverse o solo somiglianti alle mie.




    Perdonami ma le mie non sono “obiezioni” ma sono domande quantomeno “lecite”!

    Dinnanzi a qualcuno che si pone in questo modo!:

    ”La mia "storia" in realtà è molto più breve d'alcune ipotesi che ho letto qualche pagina più indietro e ad oggi non sono mai intervenuto né ho letto videhifi (Ho sempre seguito questo forum). Semplicemente alla fine del liceo (non molti anni or sono) il mio sogno era quello di aprire una piccola "fabbrica" di diffusori audio. Nonostante ci sia mancato poco e i prototipi fossero molto apprezzati, per ora la vita ha preso altre direzioni.
    Ho visto e toccato con mano molte di quelle cose che, per costi e "auree" di fascino, si ha normalmente un certo "timore/attrazione reverenziale" e, andando subito al nocciolo, tendo a saltare quei vari "passaggi" psicologici verso i quali si pone normalmente l'appassionato di audio “Per me, per il mio modo di ascoltare, di sentire, per le mie orecchie abituate a steinway&sons da concerto e pieni orchestrali vissuti in prima fila, la modifica porta un sostanziale e felice passo in avanti da una cuffia di natura dalle prestazioni poco consone e insufficienti per l'ascolto di musica di una certa serietà.”
    “Non appena qualcuno sa qualcosa, diventate ostili... ho avuto la possibilità di studiare, di spendere soldi in software e sistemi di laboratorio dal costo di una berlina media, mentre voi dovevate andare lavorare (absit iniuria). Questo è tutto.

    Spendete pure tutti i soldi che volete, siete audiofili no? Personalmente preferisco una bella bionda...”

    “Poi, c'è un'altra cosa che mi ha sempre incuriosito... quelle grate pazzesche che mettono davanti ai driver delle cuffie: vedo gli audiofili sofisticare con linguaggio poetico sfidandosi in singolar tenzone in merito ai più immaginifici interfacciamenti, quando, senza saperlo, stanno ascoltando attraverso dei costosissimi citofoni.”

    “. Non comprendo come si possano dare giudizi su un prodotto basandosi su un pezzo di musica. Mi sembra di sentire mio padre... morale dell'ottocento unita ai tre dischi (sempre quelli) che si hanno in casa.”

    “Invece di arabattarvi con la sostituzione di cavi mediocri, con altri più costosi, ma egualmente "limitati", non vi è mai passato per la mente di modificare fisicamente le cuffie? Di notare i limiti strutturali e cercare di cambiarli? Magari partendo da una dt990 pro economica...? (non tirate in ballo i cups di legno, che sono lavori dal dubbio profilo tecnico)

    E' questo che mi lascia perplesso: la totale mancanza dell'audiofilo di andare oltre lo status quo, di sperimentare (veramente), di trasgredire.

    (Occhio a non confondere il troppo dettaglio con un elevato livello d'intermodulazione... la shure ha una distorsione molto alta e appare, di conseguenza, molto dettagliata)”






    Dimenticavo.....

    Fantastico adesso riesci a negare chiaramente quello che hai scritto!!!!:

    “Riguardo i tecnici è cosa nota che siano mediamente "sordi", per questo fanno i tecnici. E' cosa buona e giusta.
    Sono come i critici musicali. Se sapessero fare musica, farebbero gli artisti...”
    “MMMMMMMMM....Allora chiamo subito il mio amico Alan Parson per sincerarmi della sua sordità!!!

    E mi permetto di scrivere a tutti i cultori fanatici dei Pink Floyd avvisandoli che stanno ascoltando album masterizzati da un mezzo sordo!!!”

    Grazie!!
    “Allora vuoi vincere facile... (attenzione, Alan Parsons è un artista... e anche i Pink Floyd...)”
    “Mi dispiace contraddirti ancora una volta....;)

    Alan è un "tecnico del suono"....;)

    E non per sentito dire....;)”

    “Spesso le ditte sono suddivise in equipe differenziate: alcune lavorano bene, altre magari non riescono a cogliere il senso del progetto dell'equipe collega, talvolta compromettendo ottimi lavori (tanto le persone comprano lo stesso). Per questo alcuni prodotti della Grado (come l'hp2), dei veri fossili preistorici audio, sono considerati delle Ferrari (o dovrei dire "red bull"...?), perché può accadere che una sola testa pensante con pochi pezzi riesca a fare più di tante teste "dotte" collegate insieme”


    Adesso cortesemente confermami che non devo inquadrarti in questo modo:

    “Mai parlato di "MODDARE" (che termine inquietante) o di ricorrere a masturbazioni con colli di bottiglia o di riutilizzare i collant rubati alla vicina di casa, ma di agire da persone serie e pensanti (certo, in effetti non è comune esserlo).


    Non importa che tolleranze abbiano i driver delle hp grado, rimangono cose anteguerra da ogni prospettiva. Questo dovrebbe far riflettere in merito al fatto che nella cuffia influiscano non tanto le idee progettuali, quanto le capacità personali di chi le pensa e la realizza.

    Se poi ci si mette a modificare qualcosa di già ottimale per cercare di farla suonare come qualcos'altro, per me sono perversioni da trattare in ambito psichiatrico”


    Buoni ascolti "moddati"!


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    "PARLATE MALE DI ME PURCHE' NE PARLIATE"

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    Re: Il gioco delle modifiche: dt990pro

    Post  Bruckner on Thu Apr 11, 2013 1:11 pm

    Sono sincero, non ho né il tempo né la voglia di leggere queste "lecite domande" che sembrano uscite da una parodia dei Promessi Sposi.

    Non ho bisogno di giustificarmi. La moderazione del forum è al corrente delle mie posizioni, della ragione di quelle mie parole e trovo semplicemente ingannatorio il modo in cui sono stati giustapposti e assembrati discorsi diversi di cui nemmeno io mi ricordo.


    Devo proprio avere un largo seguito.... Ci manca solo il KGB.



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    Re: Il gioco delle modifiche: dt990pro

    Post  alessandro1 on Thu Apr 11, 2013 1:22 pm

    Domanda: la famigerata ciambella plastica/lana o feltro, che voi sappiate, ha le stesse dimensioni e di quella presente nelle Dt880? Qualcuno sa se questo dischetto è posto alla medesima distanza dal driver sia nelle 880 che nelle 990?

    non fatemele aprire solo per curiosità vi prego


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    Re: Il gioco delle modifiche: dt990pro

    Post  Bruckner on Thu Apr 11, 2013 1:27 pm

    alessandro1 wrote:Domanda: la famigerata ciambella plastica/lana o feltro, che voi sappiate, ha le stesse dimensioni e di quella presente nelle Dt880? Qualcuno sa se questo dischetto è posto alla medesima distanza dal driver sia nelle 880 che nelle 990?

    non fatemele aprire solo per curiosità vi prego

    La 880 ha una diversa preparazione del driver. Anche a parità di distanza, credo che il suono abbia caratteristiche leggermente diverse.



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    Re: Il gioco delle modifiche: dt990pro

    Post  pluto on Thu Apr 11, 2013 1:37 pm

    La moderazione del forum legge ed eventualmente interverrà

    Ma vorrebbe che la discussione rimanesse in un ambito accettabile

    a) la storia delle modifiche sembra essere interessante. Anche se Davide ha talvolta uno strano modo di porsi, credo che lui in fondo sia più semplice di quello che appare. Lui vuol dire "io ho fatto questo forse x gioco, mi sembra suoni meglio - c'è qualcuno che vuole provare a sua volta e condividere le impressioni?"
    Consideriamo le varie critiche o meno ai tecnici come gratuite e magari sbagliate. Non conosciamo gli obiettivi più o meno commerciali di una casa. Quindi lasciamoli fuori

    b) DOve Stefano ha senz'altro ragione (almeno dal mio modesto punto di vista caro Davide) è che forse potresti essere un po' più descrittivo nel miglioramento della cuffia
    Ok ascolti la classica e dal vivo ed è un bene. Ora se entrambi vi levate di dosso un pochino di reciproca prevenzione (che non fa mai male), magari ne esce qualcosa di buono

    Lasciamo perdere le scaramucce e magari parliamo di quello che si ritiene possa essere il miglioramento. In fondo se io avessi questa cuffia e qualcuno mi dicesse "con questo tipo di modifica, sento più bassi o miglior dinamica o è più dolce etc etc, sarei maggiormente interessato alla discussione

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    Re: Il gioco delle modifiche: dt990pro

    Post  Bruckner on Thu Apr 11, 2013 1:46 pm

    pluto wrote:

    a) la storia delle modifiche sembra essere interessante. Anche se Davide ha talvolta uno strano modo di porsi, credo che lui in fondo sia più semplice di quello che appare. Lui vuol dire "io ho fatto questo forse x gioco, mi sembra suoni meglio - c'è qualcuno che vuole provare a sua volta e condividere le impressioni?"

    Ti aspettavo...

    Se posso sembrare credibile, non ho portato descrizioni "classiche" per due ragioni semplici. La prima, scusatemi, è che mi sono sentito tagliare le gambe con un bel sermone a colpo ferire al quale io, privo di linguaggio classico della situazione (è un mio limite), non sarei riuscito a confutare; la seconda, che è conseguenza della prima, ho un modo di sentire evidentemente diverso o che si muove con parametri differenti. (poche parole, molto ascolto)

    Dal mio punto di vista, quando leggo certe descrizioni, come quella fatta da Alex, è come il biblico "vedere la pagliuzza altrui e non vedere la trave la che si ha davanti", nel senso che non si cerca di fare una differenziazione tra gli eventuali difetti/mancanze/miglioramenti presenti, dalle "nuances" timbriche di "x" oggetto. Come distinguere quanti passi avanti e quanti indietro comporta un determinato intervento.

    Ad ogni modo, adesso mi prendo 5 minuti e provo a farvi una mia descrizione (guardate che sarà breve... non aspettatevi una predica di chilometri) di come la sentivo prima e di come la sento adesso.




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    Re: Il gioco delle modifiche: dt990pro

    Post  alessandro1 on Thu Apr 11, 2013 1:58 pm

    Bruckner wrote:

    La 880 ha una diversa preparazione del driver. Anche a parità di distanza, credo che il suono abbia caratteristiche leggermente diverse.


    ok, il driver è differente, ed ha nel retro una sorta di retina fatta non so come. Il punto che volevo capire è questo: Ok, ci sono due driver differenti e tutta la struttura della cuffia è differente, ma se al contempo il disco fosse il medesimo e posto alla stessa distanza dal driver non provo a toglierlo in quanto le 880 a me piacciono. Se poi quel disco funziona anche con driver diversi, in diverse coppe siano esse chiuse o aperte tanto di cappello al moddatore Beyer che ne ha avuto l'idea. (qui si scherza)


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    Re: Il gioco delle modifiche: dt990pro

    Post  Bruckner on Thu Apr 11, 2013 1:59 pm

    alessandro1 wrote:

    ok, il driver è differente, ed ha nel retro una sorta di retina fatta non so come. Il punto che volevo capire è questo: Ok, ci sono due driver differenti e tutta la struttura della cuffia è differente, ma se al contempo il disco fosse il medesimo e posto alla stessa distanza dal driver non provo a toglierlo in quanto le 880 a me piacciono. Se poi quel disco funziona anche con driver diversi, in diverse coppe siano esse chiuse o aperte tanto di cappello al moddatore Beyer che ne ha avuto l'idea. (qui si scherza)

    Il driver è lo stesso, è il modo di usarlo ad essere differente....


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    Re: Il gioco delle modifiche: dt990pro

    Post  pluto on Thu Apr 11, 2013 2:01 pm

    Parliamoci chiaro

    Al di là del modo di porsi di ognuno che può risultare antipatico, simpatico, presuntuoso etc. x quanto riguarda il discorso modifiche ci saranno sempre 2 partiti

    - quello di coloro che mai toccherebbero un apparecchio e che pensano che la casa madre ha speso tempo e denaro etc x cui il risultato finale è il migliore possibile

    - e quello di coloro x i quali tutto è migliorabile (vedi x es un altro 3D su YBA nella sez principale)

    *****

    Qua si sta un pò giocando e per fortuna su una cuffia da 200 euro e con una modifica che non è neanche irreversibile. In un altro 3D abbiamo giocato con la Sigma Stax e con i suoi drivers (a proposito Stefano, è in arrivo.. ), ancora abbiamo parlato dei Cups delle chiuse etc etc
    Insomma se ci ricordiamo che stiamo solo giocando ed il buon Davide non ci tratta come vecchi audiofili rincoglioniti , magari ne usciamo pure vivi ed il buon Stefano non si arrabbia, più di tanto.

    A proposito su Suono troverete un'altra ottima rece di una cuffia interessante. Credo che Stefano magari ce ne vorrà parlare a parte. Letta stamattina

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    Re: Il gioco delle modifiche: dt990pro

    Post  Bruckner on Thu Apr 11, 2013 2:31 pm

    Non siete rincoglioniti, tutt'altro...


    Dunque, partiamo dall'inizio e non aggreditemi... Questo è il mio modo di sentire, non è un'accusa verso nessuno.

    Ho acquistato la dt990 perché per me aveva un driver (e sono ancora di questo parere) progettato in modo veramente ottimo e le misurazioni che si trovavano per internet, confermavano l'idea che mi ero fatto del progetto. Sapere che avrei dovuto modificare qualcosa, era per me scontata per qualcosa che compravo a 149 euro.... Ma almeno il driver era di quelli buoni...

    Una volta provate, dopo pochi istanti, (sempre "per me") era il classico caso del "bell'altoparlante penalizzato dalla realizzazione finale". Suono "schiacciato" sulle medie, acute innaturalmente frizzanti (picchi da qualche parte), basse e medio basse fredde e non coinvolgenti, sovracute attenuate e scena sopra la testa (aspetto che mi aveva impensierito abbastanza). Il senso di realismo lo trovavo veramente scarso un pò su tutta la gamma.

    Dopo qualche prova poco concludente, ho provato a vedere se la cupola era estraibile (non ero sicuro che sarebbe venuta via). Una volta tolta, infilate le cuffie, isolate e ritoccate un pò di cose, mi si è aperto un mondo appena ho sentito il rumore di fondo della registrazione e alla prima nota, non c'erano più dubbi...
    Suono dinamico, presente, generoso, verosimile, e il mio primo pensiero fu "se era un gradino sotto alla Tesla, con una differenza così netta, adesso dev'essere una buona cuffia..."

    Non ho avuto la sensazione di pastoni o di peggioramenti, ma solo la sicurezza che fosse più il ritrovamento di una malattia che la sua guarigione... Avvertivo soprattutto una strana sensazione come se i driver fossero stati troppo "trasparenti", "vedendo/sentendo" dall'altra parte del driver...

    Questa sensazione si è rivelata essere causata dalle riflessioni posteriori che erano rimaste dopo l'estrazione della cupola e "aiutate" dall'aumento di prestazioni che l'altoparlante aveva avuto.

    Era come essere passati da una composta e tranquilla fiat punto, a una ferrari senza la marmitta....

    Il passo successivo era cercare di capire (osservando anche gli altri driver di altre ditte e diversi che ho in casa comprati come ricambi, tra cui anche akg) come fosse, a grandi linee, il comportamento di un driver per cuffia.

    Il parere che mi sono fatto è che siano abbastanza diversi dagli altoparlanti normali per diffusori ("più simili a microfoni" aveva detto giustamente un amico qui sul forum) e che siano terribilmente sensibili alle riflessioni posteriori. Allo stesso tempo il volume acustico equivalente (il vas) sembra essere molto ridotto. Di conseguenza, appena ho provato a inserire qualcosa che smorzasse non tanto il suono dall'uscita posteriore, quanto ad evitare il velocissimo ritorno delle riflessioni, la sensazione di innaturale "trasparenza" è svanita completamente. (in realtà c'è voluto più tempo e molti sono stati i passaggi per arrivare alla semplice e misera striscia bianca di lana).


    Ora per me è ottimale, sento l'altoparlante lavorare correttamente. E' una sensazione non facile da spiegare, ma (per me) è come vedere una lampadina che si accende quando premo l'interruttore...

    Trovo che in questo modo si coniugano tutti i pregi dell'aver tolto la cupola (dinamica, estensione, correttezza timbrica, medie "guarite", scena sonora realistica e frontale), mantenendo quei pochi vantaggi che comportava la presenza della stessa (maggiore smorzamento).


    Naturalmente, è il mio personale punto di vista... nessuno è obbligato a pensarla o a sentire come me.







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    Re: Il gioco delle modifiche: dt990pro

    Post  BandAlex on Fri Apr 12, 2013 12:28 pm

    Bruckner wrote:Dal mio punto di vista, quando leggo certe descrizioni, come quella fatta da Alex, è come il biblico "vedere la pagliuzza altrui e non vedere la trave la che si ha davanti", nel senso che non si cerca di fare una differenziazione tra gli eventuali difetti/mancanze/miglioramenti presenti, dalle "nuances" timbriche di "x" oggetto.
    Mi stai citando un po' troppo, e la cosa è rischiosa, per te. Dovrei bastonarti, ma ho l'impressione che potrebbe piacerti... ...per cui lascio perdere. Laughing


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    Re: Il gioco delle modifiche: dt990pro

    Post  Bruckner on Fri Apr 12, 2013 1:54 pm

    BandAlex wrote: Dovrei bastonarti, ma ho l'impressione che potrebbe piacerti... ...per cui lascio perdere. Laughing

    Non fidarti troppo dell'intuito... potresti finire fuori strada... Laughing

    Riguardo alle citazioni, posso assicurare che era involontaria...


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    Re: Il gioco delle modifiche: dt990pro

    Post  Bruckner on Mon Apr 22, 2013 10:21 pm

    Lo so che non interessa a nessuno ma ho potuto toccare e vedere dentro a una dt990 premium di quelle nuove.

    La tanto vituperata prima modifica (quella del "togliere i coperchi ben progettati") che aveva suscitato sospetto, disappunto, per non dire scandalo, non è altro che quello che ha fatto già la beyerdynamic con il nuovo modello.

    Invece, la parte successiva, la strisciolina di lana (che sembra una sciocchezza), quella non l'ha ancora pensata nessuno... ed è la parte più importante...

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    Re: Il gioco delle modifiche: dt990pro

    Post  Bruckner on Tue Jul 23, 2013 12:00 pm

    Lo so che non interessa a nessuno  ma ho potuto toccare e vedere dentro a una dt990 premium di quelle nuove.

    La tanto vituperata prima modifica (quella del "togliere i coperchi ben progettati") che aveva suscitato sospetto, disappunto, per non dire scandalo, non è altro che quello che ha fatto già la beyerdynamic con il nuovo modello.

    Invece, la parte successiva, la strisciolina di lana (che sembra una sciocchezza), quella non l'ha ancora pensata nessuno... ed è la parte più importante (anche sulle Tesla).


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