Pls select your own language, using the translator in the left-hand corner
Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE - Page 7
Il Gazebo Audiofilo

The Italian Forum for HI-FI, Music, DAC, Headphones And Cables

    Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Share

    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 5707
    Data d'iscrizione : 2012-05-18

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  RockOnlyRare on Thu 11 Sep 2014, 19:41

    marcoc1712 wrote:Se avessi il Cello non starebbe in cantina, te lo assicuro... E' un'opera d'arte.

    Hai capito pefettamente, sono filosofie diverse che portano a scelte progettuali ed implementazioni diverse.

    Tieni presente però che tornando a HQP ed al netto di DRC e DSP, limitandosi solo all'upsampling ed all'applicazione di filtri digitali, sono le stesse cose che farebbe un DAC e che a detta del progettista di HQP fa meglio il PC.

    In altre parole,

    prova a pensare ad uno schema a blocchi di questo tipo:

    file -> [resto del sistema] -> Ingresso del convertitore D/A (dentro al DAC).

    con unplayer 'normale' e semplificando, [resto del sistema] corrisponde a:

    file -> [player -> stream bit perferct -> FPGA/DSP del DAC -> Stream convertito]  -> Ingresso del convertitore D/A (dentro al DAC).

    con HQPlayer:

    file -> [Server->Stream convertito1 -> NAA (*) ->  FPGA/DSP del DAC (**) ->->Stream convertito2] -> Ingresso del convertitore D/A (dentro al DAC)

    Nessun punto all'interno di [resto del sistema] nelle due configurazioni è mutuamente corrispondente (cioè con stesso input o output),  quindi non è possibile confrontare singoli  componenti in termini di correlazione (fedeltà), ma eventualmente solo i due [resto del sistema] nella loro integrità.

    Quindi è possibile che HQP +un dato dac suoni meglio dello stesso dac con un altro player? certo che si, ma almeno tanto quanto è possibile che HQP + lo  stesso dac ma con parametri diversi suoni meglio/peggio/diversamente dal primo e questo per disegno, non per difetti o magie.

    Saluti.

    NOTE:

    (*) NAA è opzionale.
    (**) a meno di non utilizzare un DAC realizzato/modificato appositamente per l'uso con HQP, che non mi risulta ancora disponubile.

    Non metto in dubbio che il Cello sia un grande apparecchio. Purtroppo il SAE non lo era, specie il mio che era il modello economico, i potenziometri facevano pena rumorosissimi, e comunque gli equalizzatori non si usano più.

    La tua spiegazione è ottima. Sto aspettando il NAA (cubox) spedito da Israele a tempo di record ma la spedizione ci sta mettendo un tempo eccessicao ad arrivare a destinazione. Speriamo non l'abbiano bloccato in dogana.

    marcoc1712
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 112
    Data d'iscrizione : 2014-09-05
    Età : 52
    Località : Albinea (RE)

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  marcoc1712 on Wed 24 Sep 2014, 22:58

    RockOnlyRare wrote:... e comunque gli equalizzatori non si usano più.

    Come no, credo anzi si usino molto più oggi che non nel 1980, solo che si chiamano in maniera diversa (DSP/DRC,...) ed operano nel dominio digitale, ma in termini di capacità di alterazione del suono sono almeno altrettanto invasivi.

    p.s. il 'pre phono' è di fatto un equalizzatore.






    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 5707
    Data d'iscrizione : 2012-05-18
    Età : 62
    Località : Milano

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  RockOnlyRare on Wed 24 Sep 2014, 23:17

    marcoc1712 wrote:

    Come no, credo anzi si usino molto più oggi che non nel 1980, solo che si chiamano in maniera diversa (DSP/DRC,...) ed operano nel dominio digitale, ma in termini di capacità di alterazione del suono sono almeno altrettanto invasivi.

    p.s. il 'pre phono' è di fatto un equalizzatore.

    grazie per la precisazione.... comunque l'equalizzatore analogico è un componente che si può dire sia scomparso da tempo dall'impianto stereo ...

    Il pre-phono un equalizzatore..... boh se lo dici tu sarà vero, anche se la funzionalità principale mi risulta sia il guadagno del segnale visto che la testina ha un uscita troppo bassa per l'ingresso audio standard del pre.


    marcoc1712
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 112
    Data d'iscrizione : 2014-09-05
    Età : 52
    Località : Albinea (RE)

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  marcoc1712 on Thu 25 Sep 2014, 22:22

    corretto, lo stadio di equalizzazione (o filtro) RIAA equalizza il segnale, lo stadio di preamplificazione lo porta al livello linea.

    L'algoritmo di equalizzazione (http://it.wikipedia.org/wiki/Equalizzazione_RIAA) in teoria è standard, di fatto meno e comunque è soggetto a tolleranze ed errori tipici del dominio analogico.

    Considera anche che l'uscita di una MM è 2,5 - 5 mV mentre di una MC < 0.5 mV , il guadagno della sezione pre è quindi di almeno 50db, quindi emorme ed estremamente esposto al rischio di rumori, di ordini di grandezza certamente maggiori rispetto agli 'errori' di RIAA.

    Molti ci hanno 'ciulato nel manico', inserendo 'eufonia' cioè piacevole colorazione del suono, pur rimanendo nei limiti 'accettabili'.



    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 5707
    Data d'iscrizione : 2012-05-18
    Età : 62
    Località : Milano

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  RockOnlyRare on Fri 26 Sep 2014, 20:14

    marcoc1712 wrote:corretto, lo stadio di equalizzazione (o filtro) RIAA equalizza il segnale, lo stadio di preamplificazione lo porta al livello linea.

    L'algoritmo di equalizzazione (http://it.wikipedia.org/wiki/Equalizzazione_RIAA) in teoria è standard, di fatto meno e comunque è soggetto a tolleranze ed errori tipici del dominio analogico.

    Considera anche che l'uscita di una MM è 2,5 - 5 mV mentre di una MC < 0.5 mV , il guadagno della sezione pre è quindi di almeno 50db, quindi emorme ed estremamente esposto al rischio di rumori, di ordini di grandezza certamente maggiori rispetto agli 'errori' di RIAA.

    Molti ci hanno 'ciulato nel manico', inserendo 'eufonia' cioè piacevole colorazione del suono, pur rimanendo nei limiti 'accettabili'.



    Secondo te come si fa a sapere su chi ha colorato o meno il suono ? Ma non è che allora fossero meglio i pre con l'ingresso phono ? Non dovendo vendere il pre phono avevano minori interesse a colorare il suono della sezione pre..... te lo dico perchè ho un pre con ingresso phono MM (è un bgw semi-pro fine anni 70), ingresso che sta facendo le bizze (un canale va e viene) per cui mi sono fatto prestare un pre-phono MM in attesa di, quando prenderò uan MC, mettere un pre-phono ad hoc.



    marcoc1712
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 112
    Data d'iscrizione : 2014-09-05
    Età : 52
    Località : Albinea (RE)

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  marcoc1712 on Sat 27 Sep 2014, 12:40

    RockOnlyRare wrote:

    Secondo te come si fa a sapere su chi ha colorato o meno il suono ? Ma non è che allora fossero meglio i pre con l'ingresso phono ? Non dovendo vendere il pre phono avevano minori interesse a colorare il suono della sezione pre..... te lo dico perchè ho un pre con ingresso phono MM (è un bgw semi-pro fine anni 70), ingresso che sta facendo le bizze (un canale va e viene) per cui mi sono fatto prestare un pre-phono MM in attesa di, quando prenderò uan MC, mettere un pre-phono ad hoc.


    Le 'considerazioni' sulla colorazione del suono ed altre amenità hanno cominciato ad interessare il mercato alla fine degli anni '70-primi '80, dopo l'esplosione dei marchi giapponesi, che oggettivamente esageravano per mascherare 'economie' costruttive negli apparecchi di fascia più bassa (ma facevano anche pezzi da 90!).

    Per differenziarsi, alzando la bandiera della fedeltà tramite il minimalismo, alcuni costruttori - tipicamente inglesi - hanno cominciato ad eliminare controllo dei toni e loudness, che fino ad allora erano dotazioni indispensabili, quindi altro che colorazione del suono!

    in brevissimo tempo il minimalismo è diventato un feticcio, passando dall'esoterismo ed approdando all'Hi end.

    E' interessante studiare le motivazioni economiche e di mercato del fenomeno, parallelo al 'adult contemporary' , la dice lunga sulla società, ma per restare in tema, secondo te perchè ci piace il suono di casa xyz' e non quello di 'kwt'?

    Il primo è più 'fedele' del secondo? Non credo proprio, altrimenti ci sarebbe un 'modello' di suono cui tendere, ma non è così, proprio perchè si tratta di 'colore' (o timbro) del suono, da cui non sono esenti nemmeno gli strumenti e persino i teatri e le grandi orchestre nel loro insieme.

    Tutta questa tirata, per dire che il diavolo di turno lo puoi chiamare jitter, distorsione, compressione, eufonia, colorazione, ..., la tecnologia per 'combatterlo' c'è e migliora sempre, ma a beneficiarne molto è la fascia bassa, meno, molto meno apparecchi gà a suo tempo costruiti senza compromessi.

    Es.

    prendi l'ipod: il suo corrispondente è il CD portatile degli anni 90, il Walkman (a cassette) degli anni 80 e la radio a transistor/mangiadischi/mangianastri degli anni 70, prima era impensabile.

    Il miglioramento sonoro delle diverse generazioni c'è ed è evidente a chiunque.

    Prendi un impianto di mid-fi, tipo un HT Bose di oggi, nel 1990 era il 'compattone', nel 1980 'lo stereo separato' giapponese e negli anni 70 il mobile radio(in Italia geloso, audiola,...) o lo 'stereo' (es. philips).

    Anche qui le differenze ci sono, sono già molto meno evidenti ed in qualche caso opinabili, ma ci sono di certo.

    Prendi adesso un impianto 'Hi end' di oggi, nel 1990? nel 1980? nel 1970?

    Le differenze ci sono, non sono così evidenti e non sono sicuro di preferire sempre il suono dei più moderni (anzi).

    Quindi l'equalizzazione digitale è meglio di quella analogica?

    Posto che l'obiettivo sia l'ottimizzazione della riproduzione in ambiente di un dato impianto, io la penso così:

    Se parliamo di fascia media e bassa la risposta è certamente si a mio avviso. In ambito analogico a questo livello di costo vince il minimalismo, per limitare i danni. In ambito digitale, a costo minimo si possono ottenere risultati di buon livello, in modo molto semplice ed immediato per l'utente 'normale', che cioè non è disposto a lunghe procedure di misurazione/valutazione/correzione. Con un minimo di buon senso e senza aspettarsi miracoli, si può migliorare di molto l'esperienza d'ascolto e godersi molto di più la musica.

    Se parliamo di fascia medio/alta (professionale) ancora una volta si. Si riescono ad ottenere risultati più chiari, efficacemente misurabili e riproducibili in meno tempo, con minore ingombro, maggior robustezza, semplicità di utilizzo ed apprendimento, quindi a minor costo.

    Attenzione però a migrare in campo 'ludico' ed amatoriale strumentazione e pratiche 'professionali' i parametri di qualità sono diversi: bang for bucks è l'imperativo, chi ha provato sa quello che intendo.

    Se andiamo a toccare le vette dell'olimpo (il Cello) sapendo cosa e come fare, mettendo l'anima nella ricerca della perfezione dei dettagli, beh... non sono più così sicuro.

    Quindi ancora una volta e come (quasi) sempre in questo splendido gioco, la risposta è ...dipende!

    Marco.






    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 5707
    Data d'iscrizione : 2012-05-18
    Età : 62
    Località : Milano

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  RockOnlyRare on Sun 28 Sep 2014, 01:33

    marcoc1712 wrote:

    Le 'considerazioni' sulla colorazione del suono ed altre amenità hanno cominciato ad interessare il mercato alla fine degli anni '70-primi '80, dopo l'esplosione dei marchi giapponesi, che oggettivamente esageravano per mascherare 'economie' costruttive negli apparecchi di fascia più bassa (ma facevano anche pezzi da 90!).

    Per differenziarsi, alzando la bandiera della fedeltà tramite il minimalismo, alcuni costruttori - tipicamente inglesi - hanno cominciato ad eliminare controllo dei toni e loudness,  che fino ad allora erano dotazioni indispensabili, quindi altro che colorazione del suono!

    in brevissimo tempo il minimalismo è diventato un feticcio, passando dall'esoterismo ed approdando all'Hi end.

    E' interessante studiare le motivazioni economiche e di mercato del fenomeno, parallelo al 'adult contemporary' , la dice lunga sulla società, ma per restare in tema, secondo te perchè ci piace il suono di casa xyz' e non quello di 'kwt'?

    Il primo è più 'fedele' del secondo? Non credo proprio, altrimenti ci sarebbe un 'modello' di suono cui tendere, ma non è così, proprio perchè si tratta di 'colore' (o timbro) del suono, da cui non sono esenti nemmeno gli strumenti e persino i teatri e le grandi orchestre nel loro insieme.

    Tutta questa tirata, per dire che il diavolo di turno lo puoi chiamare jitter, distorsione, compressione, eufonia, colorazione, ..., la tecnologia per 'combatterlo' c'è e migliora sempre, ma a beneficiarne molto è la fascia bassa, meno, molto meno apparecchi gà a suo tempo costruiti senza compromessi.

    Es.  

    prendi l'ipod: il suo corrispondente è il CD portatile degli anni 90, il Walkman (a cassette) degli anni 80 e la radio a transistor/mangiadischi/mangianastri degli anni 70, prima era impensabile.

    Il miglioramento sonoro delle diverse generazioni c'è ed è evidente a chiunque.

    Prendi un impianto di mid-fi, tipo un HT Bose di oggi, nel 1990 era il 'compattone', nel 1980 'lo stereo separato' giapponese e negli anni 70 il mobile radio(in Italia geloso, audiola,...) o lo 'stereo' (es. philips).

    Anche qui le differenze ci sono, sono già molto meno evidenti ed in qualche caso opinabili, ma ci sono di certo.

    Prendi adesso un impianto 'Hi end' di oggi, nel 1990? nel 1980? nel 1970?

    Le differenze ci sono, non sono così evidenti e non sono sicuro di preferire sempre il suono dei più moderni (anzi).

    Quindi l'equalizzazione digitale è meglio di quella analogica?

    Posto che l'obiettivo sia l'ottimizzazione della riproduzione in ambiente di un dato impianto, io la penso così:

    Se parliamo di fascia media e bassa la risposta è certamente si a mio avviso. In ambito analogico a questo livello di costo vince il minimalismo, per limitare i danni. In ambito digitale, a costo minimo si possono ottenere risultati di buon livello, in modo molto semplice ed immediato per l'utente 'normale', che cioè non è disposto a lunghe procedure di misurazione/valutazione/correzione. Con un minimo di buon senso e senza aspettarsi miracoli, si può migliorare di molto l'esperienza d'ascolto e godersi molto di più la musica.

    Se parliamo di fascia medio/alta (professionale) ancora una volta si. Si riescono ad ottenere risultati più chiari, efficacemente misurabili e riproducibili in meno tempo, con minore ingombro, maggior robustezza, semplicità di utilizzo ed apprendimento, quindi a minor costo.

    Attenzione però a migrare in campo 'ludico' ed amatoriale strumentazione e pratiche 'professionali' i parametri di qualità sono diversi: bang for bucks è l'imperativo, chi ha provato sa quello che intendo.

    Se andiamo a toccare le vette dell'olimpo (il Cello) sapendo cosa e come fare, mettendo l'anima nella ricerca della perfezione dei dettagli, beh... non sono più così sicuro.

    Quindi ancora una volta e come (quasi) sempre in questo splendido gioco, la risposta è ...dipende!

    Marco.

    Beh tanto di cappello per la tua esposizione.
    La sola cosa che vorrei rimarcare in merito ad apparecchi "vintage" e recenti, su cui anche tu hai dubbi sul fatto che ci siano stati evidenti progressi specie in fascia alta, riguarda i la fabbricazione dei componti. Con la globalizzazione, molte case, americane in primis, hanno cominciato ad impiegare sempre più componenti provenienti dall'est, quando una volta i prodotti made in usa erano spesso e volentieri pseudo artigianali o quasi.
    Insomma spesso il miglioramento tecnologico è vanificato in tutto o in parte nell'uso di componenti non sempre adeguati al prezzo e lo standard qualitativo.

    Sugli impianti chiamiamoli "entry level" del passato, volevo solo dire che ai tempi di fine anni 70, lo stereo "coordinato" o separato come lo hai definito, rispondeva senza problemi ai canoni del hi-fi (specie se avevi l'accortezza di sostituire le casse fornite con qualcosa di meglio) cosa che apparecchi compatti successivi raramente riuscivano a fare, non solo per colpa delle mini casse ma anche per gli ampli ultra sottodimensionati, a maggior ragione con l'avvento degli mp3 e dei riproduttori, sempre parlando di ascolto tramite altoparlanti e non in cuffia.


    marcoc1712
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 112
    Data d'iscrizione : 2014-09-05
    Età : 52
    Località : Albinea (RE)

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  marcoc1712 on Sun 28 Sep 2014, 11:54

    faccio mie tutte le tue precisazioni, tranne 1:

    "ai tempi di fine anni 70, lo stereo "coordinato" o separato come lo hai definito, rispondeva senza problemi ai canoni del hi-fi (specie se avevi l'accortezza di sostituire le casse fornite con qualcosa di meglio)"


    Ai tempi non si parlava di hi-fi, mid-fi ed hi-end, tutto era hi-fi, dato che in confrono alla 'cassetta sonora' poteva solo suonare bene, molto bene o benissimo.

    Ti assicuro che rispetto al 'coordinato' pioneer con casse indiana line il mio vecchio e buon SCOTT da 20+20w con casse JBL e 'gira' thorens era un'altra cosa (e via di loudness!), mentre l'accoppiata QUAD valvolare con le sue elettrostatiche o McIntosh con le AR o le Infinity prendeva di giorno il posto occupato di notte da Bo Derek, purtroppo solo nei miei sogni in entrambi i casi.

    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 5707
    Data d'iscrizione : 2012-05-18
    Età : 62
    Località : Milano

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  RockOnlyRare on Sun 28 Sep 2014, 12:26

    marcoc1712 wrote:faccio mie tutte le tue precisazioni, tranne 1:

    "ai tempi di fine anni 70, lo stereo "coordinato" o separato come lo hai definito, rispondeva senza problemi ai canoni del hi-fi (specie se avevi l'accortezza di sostituire le casse fornite con qualcosa di meglio)"


    Ai tempi non si parlava di hi-fi, mid-fi ed hi-end, tutto era hi-fi, dato che in confrono alla 'cassetta sonora' poteva solo suonare bene, molto bene o benissimo.

    Ti assicuro che rispetto al 'coordinato' pioneer con casse indiana line il mio vecchio e buon SCOTT da 20+20w con casse JBL e 'gira' thorens era un'altra cosa (e via di loudness!), mentre l'accoppiata QUAD valvolare con le sue elettrostatiche o McIntosh con le AR o le Infinity prendeva di giorno il posto occupato di notte da Bo Derek, purtroppo solo nei miei sogni in entrambi i casi.

    Su questo non ho alcun dubbio, ci mancherebbe, ai tempi quegli impianti li montavo (davo una mano ad un negozio). Dicevo solo che anche il coordinato da circa un milione, era comunque un hi-fi in grado di garantire discrete soddisfazioni.
    Oggi un hi-fi "entry level" è comunque un impianto degno di ogni rispetto e dal costo "relativamente" abbordabile, ieri il coordinato "pioneer" tutto sommato era abbastanza alla portata di tutti, era considerato alla stregua di un tvcolor (di cui costava pure meno, le tv color a fine anni 70 costavano un bel po' - le trasmissioni mi pare iniziarono nel 77).
    Senza contare che era il solo modo per ascoltare decentemente musica "acquistata", c'erano solo vinili e mc la qualità delle originali oltretutto era pietosa, altro che paragone tra mp3 e flac !!! Non esistevano neppure i walkman, al massimo c'erano le radioline, le autoradio e i registratori a cassetta mono.
    Ai tempi si può dire che il "termine di passaggio" verso l'hi-fi era caratterizzato in primo luogo dalla presenza della puntina del giradischi a bassa grammatura, rispetto agli "aratri" (mi pare fossero le puntine piezoeletriche), e di conseguenza tutto il resto in proporzione.

    Del resto sono rimasto a quella definizione, continuo a parlare di hi-fi senza fare distinzioni, anche perchè quale è la linea netta di separazione tra uno e l'altro, cosa cottraddistingue hi-fi, mid-fi, hi-end, esoteric e via dicendo ? (spero non) il prezzo ?
    Non penso si possa definire uno "scalino" netto, ma penso sia una evoluzione progressiva in cui ogni appassionato la pensa a modo suo.


    marcoc1712
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 112
    Data d'iscrizione : 2014-09-05
    Età : 52
    Località : Albinea (RE)

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  marcoc1712 on Sun 28 Sep 2014, 18:18

    Assolutamente! (...ok, scherzavo, diciamo con una relativa certezza...).

    oDo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1901
    Data d'iscrizione : 2014-09-23
    Località : Milano

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  oDo on Thu 06 Nov 2014, 21:37

    Scusate, faccio un piccolo passo indietro.
    Recentemente ho provato jplay con jriver e l’ho trovato interessante; anche se i cambiamenti erano molto piccoli, sia io sia mia moglie abbiamo notato un miglioramento sul dettaglio, sui bassi e sulla tridimensionalità del suono. Come ha ben sintetizzato lei (che non sapeva quale fosse la versione “liscia” del brano e quale quella con jplay) il suono era “meno sornione, meno batuffoloso ma più coinvolgente”.

    Leggendo qui e là su forum e sullo stesso manuale del programma, si dice che i risultati migliori si ottengono con l’uso di un pc di principale ed un pc-audio con jplay da utilizzare in modalità hibernate (e le ragioni mi sembrano chiare), collegati via cavo ethernet. Bene, perché non provare?
    Potrei anche usare hqplayer con un NAA tipo Cubox , raspberry o similari, ma il “problema” è che:
    - voglio continuare ad usare jriver perché è troppo comodo, soprattutto con jremote
    - uso jriver in bit perfect e leggo che in questa modalità non ci sono vantaggi rispetto ad hqplayer (…è corretto?).  sinceramente per ora non ho granché voglia di smanettare, bit perfect va bene.
    Vista questa auto-limitazione (jriver+jplay) la scelta dell’ os è praticamente obbligata: windows. Di conseguenza niente NAA economici e minimali stile Cubox o simili.
    Ho pensato perciò ad un NUC base (Celeron) a cui aggiungere semplicemente un msata da 60 Gb e 4 Gb di ram. Vedrò poi, ma probabilmente sarà un silent pc con case Streacom, per eliminare qualsiasi rumore e vibrazione. Il pc principale è già un silent da me assemblato dentro uno streacom fc-8 evo e funziona alla grande. È collegato ad un dac Belcanto.
    Può funzionare?
    Considerato che nell hifi i miglioramenti avvengono spesso a piccoli step e che in questo caso la spesa sarebbe sostenibile (circa 220 € o poco più di 300 € con silent case),cosa pensate di questa soluzione jriver  + jplay in hibernate su un altro pc?
    Porterebbe realmente dei benefici o non vale la pena?
    Inoltre mi domando: considerato che per ora  non uso DSD, ma aiff o flac al massimo 24/192, un NUC con celeron sarebbe sufficiente per jplay o serve qualcosa di più robusto?
    ….ultimo dubbio: in modalità hibernate, riuscirei comunque a fermare la musica senza arrivare in fondo al disco? Ovvero, si iberna il pc-audio, ma se faccio pausa su jremote (pc master) la musica si arresta. O no???
    Un po’ di dubbi
    Grazie per le risposte!

    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 5707
    Data d'iscrizione : 2012-05-18
    Età : 62
    Località : Milano

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  RockOnlyRare on Thu 06 Nov 2014, 23:22

    oDo wrote:Scusate, faccio un piccolo passo indietro.
    Recentemente ho provato jplay con jriver e l’ho trovato interessante; anche se i cambiamenti erano molto piccoli, sia io sia mia moglie abbiamo notato un miglioramento sul dettaglio, sui bassi e sulla tridimensionalità del suono. Come ha ben sintetizzato lei (che non sapeva quale fosse la versione “liscia” del brano e quale quella con jplay) il suono era “meno sornione, meno batuffoloso ma più coinvolgente”.

    Leggendo qui e là su forum e sullo stesso manuale del programma, si dice che i risultati migliori si ottengono con l’uso di un pc di principale ed un pc-audio con jplay da utilizzare in modalità hibernate (e le ragioni mi sembrano chiare), collegati via cavo ethernet. Bene, perché non provare?
    Potrei anche usare hqplayer con un NAA tipo Cubox , raspberry o similari, ma il “problema” è che:
    - voglio continuare ad usare jriver perché è troppo comodo, soprattutto con jremote
    - uso jriver in bit perfect e leggo che in questa modalità non ci sono vantaggi rispetto ad hqplayer (…è corretto?).  sinceramente per ora non ho granché voglia di smanettare, bit perfect va bene.
    Vista questa auto-limitazione (jriver+jplay) la scelta dell’ os è praticamente obbligata: windows. Di conseguenza niente NAA economici e minimali stile Cubox o simili.
    Ho pensato perciò ad un NUC base (Celeron) a cui aggiungere semplicemente un msata da 60 Gb e 4 Gb di ram. Vedrò poi, ma probabilmente sarà un silent pc con case Streacom, per eliminare qualsiasi rumore e vibrazione. Il pc principale è già un silent da me assemblato dentro uno streacom fc-8 evo e funziona alla grande. È collegato ad un dac Belcanto.
    Può funzionare?
    Considerato che nell hifi i miglioramenti avvengono spesso a piccoli step e che in questo caso la spesa sarebbe sostenibile (circa 220 € o poco più di 300 € con silent case),cosa pensate di questa soluzione jriver  + jplay in hibernate su un altro pc?
    Porterebbe realmente dei benefici o non vale la pena?
    Inoltre mi domando: considerato che per ora  non uso DSD, ma aiff o flac al massimo 24/192, un NUC con celeron sarebbe sufficiente per jplay o serve qualcosa di più robusto?
    ….ultimo dubbio: in modalità hibernate, riuscirei comunque a fermare la musica senza arrivare in fondo al disco? Ovvero, si iberna il pc-audio, ma se faccio pausa su jremote (pc master) la musica si arresta. O no???
    Un po’ di dubbi
    Grazie per le risposte!

    Idea molto interessante.... anche io sono curioso di sentire le risposte.
    Non posso aiutarti più di tanto perchè io ho proprio hqplayer + cubox.

    Sono quasi sicuro che se fermi la musica sul pc master, la musica si arresti. Certamente accade nel mio caso, dovrebbe essere così. Ma non ci metterei la mano sul fuoco.

    Miglioramento in relazione alla spesa... difficile dirlo, in teoria un miglioramento dovresti averlo, in che misura è impossibile, ancor più difficile dire se il gioco vale la candela.
    Nel mio caso il miglioramento c'è stato però io ho investito in tutto poco più di 150€ a cui devi togliere il costo di hqplayer (per il cubox ho speso assai meno di 100€, al limite potrei aggiungere un alimentatore esterno).
    Ed è indubbio che la differenza tra hqplayer e foobar sia stata decisamente superiore rispetto a quella riscontrata usando hqplayer con e senza NAA.

    Discorso processore... secondo me in questo caso il maggior collo di bottiglia potrebbe essere la RAM che non il processore (4Gb di RAM dovrebbero essere senz'altro sufficienti), così come la velocità della rete, assolutamente 100Mb, ancor meglio (ma non indispesabile) se hai la Gigabyte.
    Anche nel caso del processore serve verificarlo di persona, purtroppo se non dovesse bastare anzichè un miglioramento avresti un peggioramento !!!!

    Domanda... ma in modalità "hibernate" riesci lo stesso ad ascoltare la musica ? è una modalità di jplay ?


    oDo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1901
    Data d'iscrizione : 2014-09-23
    Località : Milano

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  oDo on Fri 07 Nov 2014, 01:12

    Grazie per le tue risposte. Non mi dispiacerebbe provare un cubox, ma con jplay la scelta è obbligata e purtroppo pure più onerosa.

    La velocità della rete rete non dovrebbe essere un problema. Tra modem e attuale pc dedicato alla musica è 100 Mb, con collegamento diretto via cavo. Se non ho capito male per la connessione con il pc-audio servirebbe un cavo incrociato almeno cat5, è corretto?
    Sulla cpu…mmhm…spero che qualcuno abbia già provato, non vorrei trovarmi con una fregatura.   erg

    Hibernate è una modalità di jplay che arresta tutti i processi possibili. In pratica il computer  diventa ingestibile durante la riproduzione della musica (ma si tratta dello slave, in questo caso); non funzionano nemmeno la tastiera e il mouse. Si può solo attendere che finisca l’album caricato oppure usare una “usb stick”  che non ho capito bene cosa sia…entrambe opzioni poco pratiche se si usa un singolo pc.
    Tra l’alto rileggendo meglio il manuale mi sono reso conto che l’ultima domanda del mio precedente post era superflua, perché dice chiaramente che “you can fully control Hibernation of AudioPC from your laptop (‘ControlPC’)”

    È qui, verso la fine, prima degli Advanced Setting:

    http://jplay.eu/manual/

    oDo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1901
    Data d'iscrizione : 2014-09-23
    Località : Milano

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  oDo on Fri 07 Nov 2014, 01:23

    ehmm...ho detto una cazz...: la velocità tra il modem e l'attuale pc non c'entra nulla, serve solo per il collegamento ad internet dell'attuale pc.
    In quel caso sarebbe una connessione diretta tra due pc e non penso che sia un problema, soprattutto se collegati via cavo e non wifi.

    marcoc1712
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 112
    Data d'iscrizione : 2014-09-05
    Età : 52
    Località : Albinea (RE)

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  marcoc1712 on Fri 07 Nov 2014, 10:58

    oDo wrote:... il suono era “meno sornione, meno batuffoloso ma più coinvolgente”.!

    Al solito, noi ci arrampichiamo sugli specchi per cercare di descriverele un suono, quindi  arriva la moglie e con 7 parole dice tutto...

    Con buona pace di chi dice che tutti i bit perfect suonano uguali (...lo spiegassero a tua moglie...) Secondo me JRiver è 'sornione' di suo rispetto a Foobar od altri. Usando JPlay perde questa caratteristica, comprensibilmente, dato che a 'suonare' a quel punto è il motore di Jplay, JRiver è solo il 'controller'.

    Io ho provato Jplay anche con Foobar - stesse modalità - ed in questo caso le differenze erano a mio avviso meno marcate, ma usavo due 'semplici' dual core...

    A domanda precisa sull'hw minimo da considerare per JPlay in 'doppio' (v. forum) non mi è mai stato risposto in modo chiaro, le configurazioni che si vedono adottate sono tutte ordini di grandezza superiori rispetto ad un 'normale' uso audio (sconsigliano l'utilizzo di processori ATOM, almeno I3 2600, consigliato I5 o I7), l'unica cosa che mi hanno detto chiaramente è che è bene che i 2 pc siano uguali e che più sono potenti meglio è.

    Di Jplay mi piace tantissimo la modalità di presentarsi come un driver per un dispositivo audio, permettendo di utilizzare il gestore di libreria di propria scelta ...se anche HQPlayer facesse così... ma a mio personalissimo avviso le differenze - percepte da me sul mio impianto - rispetto ad altre modalità 'lisce' non giustificano la spesa necessaria per i 2 pc di fascia alta.

    Ti do due, anzi, tre consigli:

    1. Leggi cosa si dice in rete di Jplay.
    2. Provalo prima a confronto con Foobar (o altro, io preferisco Squeezebox server + squeezelite) in modalità Server UPNP (Server + renderer).

    il terzo: ...falli ascoltare anche a tua moglie...

    dopo di che, valuta se la spesa vale la candela.

    Ciao e tienici informati.

    oDo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1901
    Data d'iscrizione : 2014-09-23
    Località : Milano

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  oDo on Fri 07 Nov 2014, 22:39

    Urca, un po’ di carne al fuoco…mi stanno già fumando un po’ i neuroni.  
    Interessante il discorso con Foobar.
    Quel dato sulla potenza per jplay l’ho letto proprio ieri sera (…ieri notte) girovagando sui forum di jplay e computer audiophile; effettivamente si parla soprattutto di i5. Se fosse così i costi salirebbero troppo e davvero il gioco non vale la candela. Niente NUC o quant’altro.
    A questo punto, guardandomi intorno mi è venuta un’altra ideuzza  Laughing
    al momento dispongo dell’attuale pc windows dedicato alla musica, core i5 e 8 Gb di ram, più un macbook air che uso poco, core i3 e 4 Gb.
    Perché non risparmiare: “sacrifico” il mac per usarlo come control pc e tengo il pc windows come pc-audio. Funziona?
    Potrei farlo con Foobar Server + renderer, come suggerito, oppure con con Jriver + jplay (che anche a me piace molto e in modalità hibernate mi sembra ancora più interessante, ma ingestibile con un singolo computer), ma il problema a questo punto è: riesco a fare tutto questo con OS X  da una parte e windows 8 dall’altra o devo per forza di cose creare una partizione con windows sul mac?
    Ovvero: Jriver su mac vede jplay su windows? Mi pare che non esista jplay per mac.
    E con foobar?
    …mi sa che proverò, se riesco questo weekend

    il discorso sui due pc uguali mi sfugge. è un problema di sincronizzazione temporale, di timing?

    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 5707
    Data d'iscrizione : 2012-05-18
    Età : 62
    Località : Milano

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  RockOnlyRare on Sat 08 Nov 2014, 00:24

    oDo wrote:ehmm...ho detto una cazz...: la velocità tra il modem e l'attuale pc non c'entra nulla, serve solo per il collegamento ad internet dell'attuale pc.
    In quel caso sarebbe una connessione diretta tra due pc e non penso che sia un problema, soprattutto se collegati via cavo e non wifi.  

    Grazie per avermi spiegato la storia dell'hibernate, supponevo fosse qualcosa del genere, perchè se iberni un pc col cavolo che senti la musica, al massimo puoi farlo quando il pc manda lo schermo in stand by.
    In effetti il wi-fi potrebbe aver problemi di rallentamento, per cui non sarebbe logico mettere in piedi un master-slave per poi infilarci un imbuto che manda tutto in malora !!!

    Beh certo una cosa è la band internet un'altra la velocità della rete, che ovviamente dipende dal più lento degli apparecchi connessi.

    Io ad esempio ho la 100 mb internet di fastweb, ma gran parte degli apparecchi in rete, notebook, nas, desktop cubox ed udite pure la ps3 del 2010 !!! hanno la scheda di rete che supporta la Gigabyte.
    Ma se connetto gli apparecchi tramite il router di Fastweb andrebbero alle velocità del router stesso che mi pare sia 100 o max 300Mb (che non ha niente a che vedere con internet).

    Quindi ho collegato un hub giga direttamente al router fastweb per andare su internet (mi pare permetta fino a 100 diversi IP address, e tutti gli apparecchi all hub giga (in realtà ne ho due) per sfruttare ove possibile la rete ed mantenere comunque ove serva l'accesso ad internet in tutte le apparecchiature della casa (che ovviamente ha prese di rete in quasi tutte le stanza eccetto bagno e cucina)..

    Discorso connessione diretta tra due PC.
    E' ESSENZIALE come hai sottolineato l'uso di un cavo di connessione "rovesciato" (crossed) altrimenti non sono non funziona ma c'è il rischio di danneggiare le schede.


    Alternativa ancor più valida è fare come ho fatto io di usare un hub, nel qual caso è come essere in una rete domestica o aziendale, per cui i cavi sono standard.
    Utilissima anzi necessaria se vuoi andare in internet con entrabi i pc, oppure se si hanno più apparecchi. Oggi con tv, console, hd recorder sky media player e chi più ne ha più ne metta, spesso si hanno anche una decina di periferiche che possono in via teorica andare in rete.

    Piccolo accordimento banale per riconoscere il cavo "crossed" da uno normale: guardare i colori dei fili dei cavetti attraverso la presa trasparente..
    1) sono crossed se i colori dei fili sono simmetrici come allo specchio
    2) sono normali se hanno la stessa disposizione in entrambe le spine.

    Altro mini consiglio EVIDENZIATE con un etichetta o un pennarello i cavi crossed per non confonderli distrattamente con gli altri.


    oDo
    Vip Member
    Vip Member

    Numero di messaggi : 1901
    Data d'iscrizione : 2014-09-23
    Località : Milano

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  oDo on Mon 17 Nov 2014, 00:54

    In questi giorni ho fatto un po’ di prove con jplay in modalità Hibernate, sempre all’interno di Jriver. Spero di non essere ridondante, ma ho cercato sul forum e non ho trovato nulla su questo argoemnto.
    Innanzitutto mi rispondo da solo sulla possibilità di usare un mac come control.pc con e un windows come pc-audio: non si può, perché jplay va installato su entrambi ed esiste solo per windows.

    Prova 1 su singolo pc: windows 8, core i5 3a generazione, ram 8 Gb, ssd interno.
    Il funzionamento della modalità Hibernate su singolo pc richiede l’uso di una qualsiasi chiavetta usb, da inserire per avviare la musica e disinserire per arrestarla (???). Jplay si impossessa completamente del pc, fermando numerosi processi e rendendolo ingestibile: niente tastiera, mouse, monitor, rete…computer “posseduto” finché non si toglie la chiavetta usb. Non si può nemmeno cambiare brano!
    La differenza rispetto alla versione non-hibernate di jplay è piccola piccola e si percepisce solo ascoltando con attenzione e con varie prove, perlomeno sul mio sistema.
    I problemi però ci sono: con il mio computer dopo il primo brano non si passava ai successivi. Ho provato in vari modi, con vari files e giocando con i buffer, ma niente da fare. Lo sviluppatore di Jplay sul loro stesso forum dice che occorre provare e non è garantito il funzionamento in Hibernate, ovvero non esistono dei requisiti hardware minimi. Su questa modalità utilizzata su singolo pc ho trovato pochissime informazioni. Evidentemente…

    Provo allora solo con Jplay mini (senza jriver) in Hibernate. Tutto ok, nessun problema con il passaggio da un brano all’altro, ma jplay mini è veramente minimo ed è inguardabile!

    In conclusione, con un singolo pc non mi è sembrato così interessante.
    Jplay mini a mio parere è improponibile perché totalmente privo di interfaccia grafica, un vero tuffo nel passato.
    Jplay con jriver è ugualemte poco funzionale.  Se anche la musica non si fermasse dopo un solo brano (ma in un caso si è bloccato tutto il pc), rimarrebbe comunque molto scomodo, sia per la necessità di usare la chiavetta usb sia per  l’impossibilità di usare un tablet o uno smartphone per controllare il software.

    Provo allora con due pc collegati in rete, usando il pc precedente come audio-pc con solo jplay (visto che è quello che richiede più potenza) e come control-pc un noteboook con windows 7, core i3 2a generazione, ram 4 Gb, Hd 2,5”, jriver +jplay.
    Mi diverto un po’a giocare con le varie possibilità di collegamento.

    Prova 2 con due pc collegati in wi-fi: non funge…i flac 16/44 si bloccano dopo una trentina di secondi, mentre i 24 bit si arrestano dopo meno di 10 secondi. Emergono perciò i problemi sul collegamento in rete segnalati da RocKonlyrare.
    Rispetto alla soluzione con singolo computer, il pc-control non è bloccato e si può controllare in remoto da ipad.

    Prova 3 con due pc collegati via router: cavo di rete tra il primo pc e il router (Vodafone) e altro cavo tra questo e il secondo pc. Un piccolo passo avanti, ma di nuovo i problemi annunciati da Rock: con i 16/44 funziona tutto bene e si riesce a passare da un cd all’altro via Jremote; con i 24 bit il gioco dura poco e la riproduzione continua ad arrestarsi dopo pochi secondi (30 circa).

    Nelle prove 2 e 3 ho provato a modificare i valori del buffer, ma senza risultato. Il collo di bottiglia è il router.

    Prova 4 con due pc in rete via cavo incrociato: finalmente tutto funziona bene anche con con i files a 24/192!  Abbasso un po’ tutti i valori di buffer e contninua ad andare bene.

    Forse proverò con uno switch gigabit prestato da un amico (per mantenere la connessione ad internet del control-pc), ma teoricamente tutto dovrebbe funzionare bene come nell’ultima prova.

    Concludendo, penso che il miglioramento dato dalla modalità hibernate sia minino rispetto all’uso di jplay in Jriver senza hibernate, perlomeno nel mio sistema (pc citati, Dac Belcanto 1.5 con alimentatore lineare stabilizzato Audiophonics , Aqvox usb power supply, cavo usb Wireworld Starlight 7, interfaccia Matrix x-spdif+ connettore m/f aes-ebu; Ampli Belcanto S300i,;casse Vienna Acoustics BBG: cavi alimentazione Furuteche e Oyaide, cavi potenza VdH).

    La modalità con singolo pc non mi sembra interessante: se anche funzionasse a dovere, l’uso della chiavetta usb e l’impossibilità di controllare da tablet, la renderebbero comunque poco funzionale per le mie necessità.

    La modalità con due pc in rete è sicuramente più interessante, innanzitutto perché funziona davvero e poi per la possibilità di avere il controllo completo sul pc principale, anche in remoto. Forse però il miglioramento è troppo piccolo per giustificare la spesa di un secondo pc windows sufficientemente potente. Non so…forse allora meglio spendere 3-400€ per implementare l’interfaccia o il dac, o  cavi o chissà cos’altro. Soprattutto se è vero che entrambi i pc devono essere uguali e piuttosto performanti.

    Fine.
    Miii, ho scritto tantissimo. Spero che tutto questo possa essere utile a chi non ha ancora provato e voglia farlo, anche perché sul web non si trova molto.
    Anyway, ci ho messo un po’, ma mi sono divertito.  sunny

    marcoc1712
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 112
    Data d'iscrizione : 2014-09-05
    Età : 52
    Località : Albinea (RE)

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  marcoc1712 on Thu 04 Dec 2014, 06:23

    Bella prova!

    ...tua moglie che ne dice?

    Mi pare strano il 'blocco' con il router, deve esserci un problema da qualche parte, 24/192 non possono saturare la banda anche fosse limitata a 100 Mb, forse è un 10?

    Comunue un buon router (o anche uno switch, se il router lo hai già) 100/1000 può solo aiutare e per quello che costano, non starei nemmeno ad investigare, piuttosto controlla che i cavi siano di giusta qualità (almeno 5E o 6).

    Se ti piace JRiver, hai visto il nuovo 'Id'? Considera che puoi usare un qualsiasi rendered UPNP (anche il tuo mac) con JRiver come server e mantenendo la funzionalità dei suoi controllers (iOs o Android).

    Visto che possiedi sia mac che pc, che caratteristiche hai riscontrato all'ascolto dei diversi sistemi/players? Mai provato nulla in linux?

    Le combinazioni di variabili hw/os/sw sono talmente tante, anche senza considerare il resto della catena, l'ambiente ed il cervello in mezzo alle orecchie, che mi rendo conto che qualsiasi cosa si scriva in merito è di scarsissimo valore, ma dato che non ho intenzione di vincere nessun nobel, mi piacerebbe confrontare le impressioni che ho ricavato da prove analoghe con le tue, quindi te le riporto per come io le ho percepite, sempre parlando di players bit perfect su brani wav 16/44.1


    1. Foobar (WIN+ASIO) suona preciso ma abbastanza 'asciutto'
    2. JRiver (WIN+ASIO) suona 'rigoglioso' al limite del loudness, difficile credere siano entrambi lossless.

    3. mac itunes +bit perfect o audirvana suona più 'rotondo' e 'lucido' di Foobar su Win, più neutro di JRiver. Tra loro non sono equivalenti ma le differenze sono minori dei tratti in comune.

    4. Linux con MPD: suono 'solido' con sfondo assolutamente 'nero', meno piacione del mac o di JRiver, con meno dettaglio di Foobar o JRiver. Linux con Squeezelite, molto simile ad MPD, un po più asciutto.


    In tutti i casi si tratta di differenze avvertibili prestando un minimo di attenzione, Jriver a mio avviso si distacca in modo più eclatante ed evidente già ad un primo ascolto, tanto da lasciarmi scettico sul fatto che sia effettivamente bit perfect o in alternativa da farmi pesantemente rivalutare l'importanza di questo parametro per se.

    Per finire, JPlay utilizzato su un solo PC in abbinata con JRiver, Foobar ed Itunes a mio avviso non sposta tantissimo, o meglio è più vicino il suono dei singoli player con e senza Jplay, che non quello di JPlay nei diversi players, questo non vuol dire che non cambia nulla.

    Per favore, non infierite e leggete le premesse, sono SICURO che altri avranno rispecchiato caratteristiche agli antipodi, ma mi farebbe piacere confrontarle, tutto qui.

    Buonanotte a chi come me va a dormire solo ora e buongiorno a tutti gli altri.

    Marco.








    carloc
    moderatore
    moderatore

    Numero di messaggi : 12007
    Data d'iscrizione : 2011-07-27
    Località : Busto Arsizio - Sabaudia (Scooterista)

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  carloc on Thu 04 Dec 2014, 06:33

    Buongiorno anche a te.


    _________________
    Rem tene verba sequentur

    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 5707
    Data d'iscrizione : 2012-05-18
    Età : 62
    Località : Milano

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  RockOnlyRare on Thu 04 Dec 2014, 14:46

    oDo wrote:
    Anyway, ci ho messo un po’, ma mi sono divertito.  sunny

    Innanzittutto complimenti per la pazienza e la precisione, ho letto tutto, penso di averlo capito tutto (o quasi), e non mi sorprende che abbia trovato problemi di "performances" nella trasmissione del dato, specie con il wi-fi, ecco perchè consiglio di usare un router gigabyte (ovvio che con il cavo cross bypassi il problema perchè usi la connessione diretta, ma come è ovvio il cross ha molte limitazioni, ad esempio se non hai due schede di rete, non puoi usare un NAS di rete, andare su internet etc etc.

    Tutto sommato sono contento della soluzione suggerita da maggio , hqplayer + naa + cubox, semplice da usare e con un piccolo problema solo la prima volta che ho cercato di far trovare il cubox al pc.....
    Ogni tanto fa un po' le bizze quando riaccendi il tutto, penso per colpa degli ip dinamici che avando una decina di periferiche tendono a cambiare. Per motivi di risparmo la notte spengo tutto, lascio acceso solo my sky altrimenti si perdono le programmazioni e ci mette 10 minuti a rinizializzarli)
    Talvolta spengo anche il NAS se so di non usarlo per qualche gg....


    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 5707
    Data d'iscrizione : 2012-05-18
    Età : 62
    Località : Milano

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  RockOnlyRare on Thu 04 Dec 2014, 14:49

    marcoc1712 wrote:Bella prova!

    ...tua moglie che ne dice?

    Mi pare strano il 'blocco' con il router, deve esserci un problema da qualche parte, 24/192 non possono saturare la banda anche fosse limitata a 100 Mb, forse è un 10?

    Comunue un buon router (o anche uno switch, se il router lo hai già) 100/1000 può solo aiutare e per quello che costano, non starei nemmeno ad investigare, piuttosto controlla che i cavi siano di giusta qualità (almeno 5E o 6).

    Se ti piace JRiver, hai visto il nuovo 'Id'? Considera che puoi usare un qualsiasi rendered UPNP (anche il tuo mac) con JRiver come server e mantenendo la funzionalità dei suoi controllers (iOs o Android).

    Visto che possiedi sia mac che pc, che caratteristiche hai riscontrato all'ascolto dei diversi sistemi/players? Mai provato nulla in linux?

    Le combinazioni di variabili hw/os/sw sono talmente tante, anche senza considerare il resto della catena, l'ambiente ed il cervello in mezzo alle orecchie, che mi rendo conto che qualsiasi cosa si scriva in merito è di scarsissimo valore, ma dato che non ho intenzione di vincere nessun nobel, mi piacerebbe confrontare le impressioni che ho ricavato da prove analoghe con le tue, quindi te le riporto per come io le ho percepite, sempre parlando di players bit perfect su brani wav 16/44.1


    1. Foobar (WIN+ASIO) suona preciso ma abbastanza 'asciutto'
    2. JRiver (WIN+ASIO) suona 'rigoglioso' al limite del loudness, difficile credere siano entrambi lossless.

    3. mac  itunes +bit perfect o audirvana suona più 'rotondo' e 'lucido' di Foobar su Win, più neutro di JRiver. Tra loro non sono equivalenti ma le differenze sono minori dei tratti in comune.

    4. Linux con MPD: suono 'solido' con sfondo assolutamente 'nero', meno piacione del mac o di JRiver, con meno dettaglio di Foobar o JRiver. Linux con Squeezelite, molto simile ad MPD, un po più asciutto.


    In tutti i casi si tratta di differenze avvertibili prestando un minimo di attenzione, Jriver a mio avviso si distacca in modo più eclatante ed evidente già ad un primo ascolto, tanto da lasciarmi scettico sul fatto che sia effettivamente bit perfect o in alternativa da farmi pesantemente rivalutare l'importanza di questo parametro per se.

    Per finire, JPlay utilizzato su un solo PC in abbinata con JRiver, Foobar ed Itunes a mio avviso non sposta tantissimo, o meglio è più vicino il suono dei singoli player con e senza Jplay, che non quello di JPlay nei diversi players, questo non vuol dire che non cambia nulla.

    Per favore, non infierite e leggete le premesse, sono SICURO che altri avranno rispecchiato caratteristiche agli antipodi, ma mi farebbe piacere confrontarle, tutto qui.

    Buonanotte a chi come me va a dormire solo ora e buongiorno a tutti gli altri.

    Marco.


    Intereesante, grazie Marco, peccato che non abbia provato anche hqplayer, io ho fatto il confronto con foobar + asio + ram e con hqplayer si aveva un miglioramento, che si è accentuato con l'uso del cubox.
    Sono sempre piccole sfumature per carità, ma se le percepisco io che non ho un orecchio super ultra allenato vuol dire che ci sono.


    marcoc1712
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 112
    Data d'iscrizione : 2014-09-05
    Età : 52
    Località : Albinea (RE)

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  marcoc1712 on Thu 04 Dec 2014, 15:40

    RockOnlyRare wrote:

    Intereesante, grazie Marco, peccato che non abbia provato anche hqplayer, io ho fatto il confronto con foobar + asio + ram e con hqplayer si aveva un miglioramento, che si è accentuato con l'uso del cubox.
    Sono sempre piccole sfumature per carità, ma se le percepisco io che non ho un orecchio super ultra allenato vuol dire che ci sono.

    HQPlayer è una 'bestia diversa', nel senso che è dichiaratamente non bit perfect, applicando a livello software filtri ed - eventuali - DSP normalmente in carico al DAC, quindi non è significativo confrontarlo con altri player software, al limite si possono confrontare le abbinate player (+settings) +DAC.

    Nessun dubbio sul fatto che possa suonare molto bene, ne abbiamo già parlato a proposito del Cello, ricordi?

    Adesso sono concentrato nel cercare di capire (sperimentando e chiedendo) quanto c'è di vero in quello che scrive Amarra a proposito dell'utilizzo di NAS, se si rivelasse vero, credo ci troveremmo davanti ad un limite pesantissimo nella fruizione della liquida, con cui fare i conti.

    Ciao.

    RockOnlyRare
    Rockzebo Expert

    Numero di messaggi : 5707
    Data d'iscrizione : 2012-05-18
    Età : 62
    Località : Milano

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  RockOnlyRare on Thu 04 Dec 2014, 17:47

    marcoc1712 wrote:

    HQPlayer è una 'bestia diversa', nel senso che è dichiaratamente non bit perfect, applicando a livello software filtri ed - eventuali - DSP normalmente in carico al DAC, quindi non è significativo confrontarlo con altri player software, al limite si possono confrontare le abbinate player (+settings) +DAC.  

    Nessun dubbio sul fatto che possa suonare molto bene, ne abbiamo già parlato a proposito del Cello, ricordi?

    Adesso sono concentrato nel cercare di capire (sperimentando e chiedendo)  quanto c'è di vero in quello che scrive Amarra a proposito dell'utilizzo di NAS, se si rivelasse vero, credo ci troveremmo davanti ad un limite pesantissimo nella fruizione della liquida, con cui fare i conti.

    Ciao.

    capito... solo una domanda chi è Amarra ?


    maggio
    Senior Member
    Senior Member

    Numero di messaggi : 1361
    Data d'iscrizione : 2010-11-22
    Località : Bergamo

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  maggio on Thu 04 Dec 2014, 17:54

    Amarra è un player su OSX.
    http://www.sonicstudio.com/amarra/amarraproducts

    Ciao

    marcoc1712
    JuniorMember
    JuniorMember

    Numero di messaggi : 112
    Data d'iscrizione : 2014-09-05
    Età : 52
    Località : Albinea (RE)

    Re: Player per musica liquida - DISCUSSIONE GENERALE

    Post  marcoc1712 on Thu 04 Dec 2014, 18:22

    E' uno tra i più quotati player per mac, con origine dal mondo pro, costa una cifra e tra i vari consigli che danno per ottimizzare il pc c'è anche questo:

    Computers with a Solid State Hard Drive installed can sound significantly smoother than their spinning hard-disk counterparts. Same goes for a Network Attached Storage (NAS): it can sound grainy as compared to a locally-connected SSHD.

    Io da sempre prediligo architetture distribuite (server + renderer + controller) perchè non ho mai voluto un pc 'potente' vicino all'impianto, ritenendo che il rumore sia acustico che elettronico generato possa risultare potenzialmente molto deleterio, in particolare per apparecchi come i miei nati quando alla liquida ancora non pensava nessuno.

    Oggi anche i 'Soloni' che fino a qualche mese fa sentenziavano che nessun player di rete possa suonare come un buon pc ottimizzato per la musica stanno progettando server e renderer in architettura DNLA (v. CAPS v4), con una delle più rapide inversioni di tendenza che mi sia mai capitato di vedere in questo pur 'ballerino' settore. Bene, dovrei sentirmi rassicurato e confermato nelle mie scelte, ma ecco che ti rispuntano quelli di Amarra a rianimare il tarlo...

    Tocca provare!

      Current date/time is Thu 08 Dec 2016, 19:04