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Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test - Page 6
Il Gazebo Audiofilo

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    Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

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    BandAlex
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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  BandAlex on Sat Oct 02, 2010 10:43 am

    Forza paris wrote:
    axellone wrote:Si ricomincia!!
    Ho avuto comunicazione da Jan che è arrivata la nuova cuffia e la prossima settimana dovrebbe riprendere il tour da dove era stato interrotto. Insieme alla cuffia viaggerà un adattatore da utilizzare per amplificatori sopra i 75W, presumo un attenuatore..

    Laughing

    Speriamo non si bruci l'attenuatore.

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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  Forza paris on Sat Oct 02, 2010 11:12 am

    BandAlex wrote:
    Speriamo non si bruci l'attenuatore.

    Trovo discutibile l'opportunità di interporre un ulteriore elemento tra amplificatore e cuffia - presuntivamente di livello elevato - ma sono sicuramente io ad essere fissato...


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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  vulcan on Sat Oct 02, 2010 2:44 pm

    Per me è lo stesso meno roba c'è di mezzo e meglio è


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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  Ospite on Sat Oct 02, 2010 5:14 pm

    vulcan wrote:Per me è lo stesso meno roba c'è di mezzo e meglio è


    NEMO
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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  NEMO on Tue Oct 05, 2010 10:46 pm

    Questa volta voglio partecipare anche io ai giochi "Pirotecnici"!!!

    Vediamo se scoppia prima la HE o la mia K1000.....;)

    Per il test l'ultimo CD di "GIGGGI D'Alessio", ovviamente in formato MP3!!!

    Mi porto pure la videocamera HD per filmare l'evento....;)

    Buoni ascolti notturni....


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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  NEMO on Wed Oct 06, 2010 7:41 pm

    Buonasera!

    "Un Amico Ignoto" ha iniziato gli ascolti...;)


    Peccato che per qualche giorno non potrà raccontarci le sue impressioni....;)

    E lo Fannno...Lo Fannnooooo...Lo Fannnoooo....So Ragazzzziiii....;)

    Buoni ascolti!



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    Stefano

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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  fil on Sat Oct 23, 2010 10:37 am

    Ascoltata, benchè fugacemente a casa di Vulcan, devo dire che la H6 non mi ha entusiasmato.
    Sarà forse anche perchè al cospetto di K1000 e T1, riterrei difficile affiancare qualcosa che sorprenda, ma tant'è.
    Quanto alla sezione ampli, anche qui non posso tacere che il Millet si pone talmente in alto che anche il buon prodotto dalla rossa livrea, non ha potuto stare al suo passo (soprattutto con la Tesla).
    Sicuramente è stato già detto: la T1 merita una buona amplificazione valvolare che restituisca matericità, corpo e estrema finezza in gamma alta...(merito, ovviamente, anche del nobile set di tubi predisposto da Vulcan).
    Se tanto mi dà tanto...mi intrigherebbe poter ascoltare anche la T5p (cioè la Tesla a bassa impedenza, magari con ampli a stato solido e, da non bilanciare...).





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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  vulcan on Sat Oct 23, 2010 2:32 pm

    In difetto di tempo domani scriverò qualcosa Sleep


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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  biscottino on Sat Oct 23, 2010 3:04 pm

    fil wrote:
    Quanto alla sezione ampli, anche qui non posso tacere che il Millet si pone talmente in alto che anche il buon prodotto dalla rossa livrea, non ha potuto stare al suo passo (soprattutto con la Tesla).
    Sicuramente è stato già detto: la T1 merita una buona amplificazione valvolare che restituisca matericità, corpo e estrema finezza in gamma alta...(merito, ovviamente, anche del nobile set di tubi predisposto da Vulcan).


    E' bene non tacere, caro FIl, ma corpo e matericità, sono prerogative indiscusse del Peyote.
    Proprio Vulcan, dai suoi ascolti, sicuramente piu' approfonditi, ha evidenziato questo, tra l'altro proprio con la T1 ha ritrovato una sinergia eccellente con l'ibrido partenopeo.
    LA T1, secondo me è una cuffia che merita assolutamente un ascolto molto piu' lungo e controllato, difatti è una cuffia che nel breve ascolto non ti colpisce per nulla , io la stavo mandando indietro a Giorgio il giorno dopo !
    PEr la HE6, quoto il tuo giudizio, ha bisogno di affinamenti, che la potrebbero migliorare...forse, mah!
    L'altra ascoltata a ROma(quella colpita dalla sfiga), era diversa.

    Sal.

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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  biscottino on Sat Oct 23, 2010 3:05 pm

    vulcan wrote:In difetto di tempo domani scriverò qualcosa Sleep

    Waiting for...

    Sal.

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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  Joytoy on Sat Oct 23, 2010 3:56 pm

    biscottino wrote:
    fil wrote:
    Sicuramente è stato già detto: la T1 merita una buona amplificazione valvolare che restituisca matericità, corpo e estrema finezza in gamma alta...

    E' bene non tacere, caro FIl, ma corpo e matericità, sono prerogative indiscusse del Peyote.
    Sal.

    Personalmente sostengo che meno cose si interfacciano in cascata, meglio e'.
    Ricercare abbinamenti per equilibrare, non si fà altro che mettere insieme delle carenze, delle debolezze nel comportamento dinamico.

    Attenzione! Non metto in discussione il fatto che un amplificazione valvolare possa risultare eufonicamente piacevole.
    Ma vi vorrei stimolare almeno a provare configurazioni alternative come potrebbe essere un computer DAW o HTPC opportunamente configurato per la musica (come potrebbe essere il mio).
    La T1 per le sue caratteristiche peculiari, aiuta molto in tal senso...
    Non mi ritengo depositario di verita', e non ci tengo nemmeno, ma vorrei solamente coinvolgervi in questo percorso alternativo relativamente poco oneroso, ma altrettanto estremamente soddisfacente se amate la musica e la sua fruizione.
    Non abbiate preconcetti.
    Scusate, ma almeno in coscienza, mi ha fatto sentire bene a dirvelo.

    Joy!



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    Stefano
    Appreciation of audio is a completely subjective human experience.
    Measurements can provide a measure of insight, but are no substitute for human judgment.
    Why are we looking to reduce a subjective experience to objective criteria anyway?
    The subtleties of music and audio reproduction are for those who appreciate it. Differentiation by numbers is for those who do not." -- Nelson Pass

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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  biscottino on Sat Oct 23, 2010 4:27 pm

    Joytoy wrote:
    Personalmente sostengo che meno cose si interfacciano in cascata, meglio e'.
    Ricercare abbinamenti per equilibrare, non si fà altro che mettere insieme delle carenze, delle debolezze nel comportamento dinamico.

    Attenzione! Non metto in discussione il fatto che un amplificazione valvolare possa risultare eufonicamente piacevole.
    Ma vi vorrei stimolare almeno a provare configurazioni alternative come potrebbe essere un computer DAW o HTPC opportunamente configurato per la musica (come potrebbe essere il mio).
    La T1 per le sue caratteristiche peculiari, aiuta molto in tal senso...
    Non mi ritengo depositario di verita', e non ci tengo nemmeno, ma vorrei solamente coinvolgervi in questo percorso alternativo relativamente poco oneroso, ma altrettanto estremamente soddisfacente se amate la musica e la sua fruizione.
    Non abbiate preconcetti.
    Scusate, ma almeno in coscienza, mi ha fatto sentire bene a dirvelo.

    Joy!


    Guarda che in cascata c'è il minimo indispensabile, un lettore cd ed un ampli per cuffia, se manca una delle due cose, la cuffia di certo non la puoi ascoltare.
    Ho un computer dedicato alla musica,anzi due, un portatle ed un Desktop, dove sopra non c'è neanche la musica, visto che la prelevo wifi(quando mi serve) da un hd Ethernet collegato alla rete wifi di Alice. Ai pc, collego la pennetta Manunta e il BEnchmark Dac1, ma di certo non ho prestazione migliori di quando uso il mio lettore cd LEctor ed il mio ampli a valvole, e sul percorso c'è il minimo indispensabile.
    Visto che hai parlato di prestazioni valvolari "eufonicamente piacevoli", ti confesso che qualche anno fà possedevo il North Star Dac che vedo nel tuo profilo, con la sua meccanica.
    Ebbene, vendetti il combo dopo aver ascoltato il LEctor 0.6t, che presi per "sfizio".
    L'ascolto del NS, non mi "emozionava" per niente, la musica era povera di armoniche, probabilmente era anche timbricamente rigorosa, ma mi lasciava l'amaro in bocca.
    COl LEctor invece le cose cambiavano, e di molto, ricordo lo portai a casa di un amico che aveva addirittura l'Extremo, mi ricordo addirittura il disco del confronto, un Greatest Hits di Bill Withers, col LEctor c'era la musica, col NS, un disco inciso.
    Ecco, questa è una prestazione che definirei una eufonicamente piacevole.

    Sal.

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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  Joytoy on Sat Oct 23, 2010 4:37 pm

    biscottino wrote:
    Ecco, questa è una prestazione che definirei una eufonicamente piacevole.
    Sal.

    Non era mia intenzione colpire la tua sensibilita', se cosi' mi scuso.
    Ritengo pero' opportuno far presente che il castello faticosamente costruito, potrebbe cadere a causa di un componente mal interfacciato.

    A me personalmente (quando uscii) piacque proprio il NS nella catena in firma per la riproduzione eufonica dei pianoforti e le loro armoniche !
    Comunque appena avro' l'occasione provero' il Lector 0.6t nel mio impianto HiFi.

    Joy!


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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  fil on Sat Oct 23, 2010 5:20 pm

    biscottino wrote:

    E' bene non tacere, caro FIl, ma corpo e matericità, sono prerogative indiscusse del Peyote.
    Proprio Vulcan, dai suoi ascolti, sicuramente piu' approfonditi, ha evidenziato questo, tra l'altro proprio con la T1 ha ritrovato una sinergia eccellente con l'ibrido partenopeo.

    Sal.

    E' sicuro che Vulcan disponga di ascolti più approfonditi, su questo non vi è alcun dubbio.
    Io però ho confrontato (ad armi pari...) fugacemente l'uno quanto l'altro (abbinamento T1+Peyote - T1+Millet)e riporto l'impressione avuta. Il mio giudizio pertanto non è assolutistico verso l'un sistema/abbinamento o l'altro, ma semplicemente relativo...al loro (fugace) raffronto.

    Sal,
    l'ascolto del Millet è sicuramente un' esperienza che aggiungendosi alla vastità della tua casistica, apporterebbe sicuramente qualcosa di significativo.
    So già che, prima o poi, in un modo o nell'altro...non mancherai!


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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  biscottino on Sat Oct 23, 2010 6:44 pm

    Joytoy wrote:
    Non era mia intenzione colpire la tua sensibilita', se cosi' mi scuso.
    Ritengo pero' opportuno far presente che il castello faticosamente costruito, potrebbe cadere a causa di un componente mal interfacciato.

    A me personalmente (quando uscii) piacque proprio il NS nella catena in firma per la riproduzione eufonica dei pianoforti e le loro armoniche !
    Comunque appena avro' l'occasione provero' il Lector 0.6t nel mio impianto HiFi.

    Joy!

    Figurati Stefano, è una questione di modo di ascoltare, ti faccio un esempio, settimana scorsa sono state alla manifestazione di Angelucci tenutasi a Lanciano, ebbene, un impianto mi ha colpito negativamente per la sua innaturalezza in gamma media, quest'impianto aveva dei bassi assolutamente fasulli, ed una gamma alta(per me) inascoltabile per piu' di 5 minuti.
    In altro forum, lo stesso impianto è stato definito come uno dei migliori e meglio suonanti, è chiaro, il gusto personale prevale su ogni cosa, ma io sono ancora della mia idea di come debba essere l'ascolto in cuffia.

    Sal.

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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  biscottino on Sat Oct 23, 2010 7:00 pm

    fil wrote:
    Sal,
    l'ascolto del Millet è sicuramente un' esperienza che aggiungendosi alla vastità della tua casistica, apporterebbe sicuramente qualcosa di significativo.
    So già che, prima o poi, in un modo o nell'altro...non mancherai!

    FIl, ti strappo una risata...se raffronto il mio 2a3 col Peyote, c'è nel primo una piacevolezza di ascolto infinita, la musica ti rapisce e la tua attenzione si concentra "solo" sulla musica, nella sua interezza e non nel singolo particolare.
    Il pEyote di contro, ha piu' dinamica, ti offre piu' particolari, tipico dello stato solido, ti porta a concentrarti sul singolo strumento e disperde, in un certo modo, quella idea d'insieme che il primo dà.
    In sintesi, il PEyote, è molto piu' dettagliato rispetto al secondo.
    Ora, io il Peyote l'ho provato con le TFK,che sembravano suonare meglio e ho mandato a Nicola anche delle Siemens come seconda scelta, invece Nicola ha preferito le Siemens, che sono decisamente piu' aperte, almeno nella sua catena di ascolto.
    Il commento di Nicola, è stato che il PEyote offre poco dettaglio, anche rispetto al Millett, percio' ha preferito la valvola dal suono piu' aperto.
    Ognuno ha il proprio gusto personale, che prescinde dalla perfezione del suono, ricerchiamo quello che al momento ci appaga maggiormente, ripenso sempre le parole del buon Guglielmo al ritorno dalla Sardegna, il suo ascolto del tuo Egmont, evidenzio' toni molto scuri, mentre oggi, buttando l'occhio nel tuo setup di cavi e valvole, ritrovo una evidente inversione di tendenza, evidentemente votata al maggior dettaglio e trasparenza.
    Da come mi ha piu' volte apostrofato Nicola sul suono del Millett, potrebbe anche risultare troppo chiaro per me, i miei ascolti sono tesi ad un equilibrio timbrico ed ad una ricchezza armonica che i valvolari a volte enfatizzano anche troppo.
    COmunque, appena potro' muovermi, una vacanza in Sardegna la faccio volentieri, nei prossimi anni .

    Sal.

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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  fil on Sun Oct 24, 2010 10:26 am

    biscottino wrote:

    Ognuno ha il proprio gusto personale, che prescinde dalla perfezione del suono, ricerchiamo quello che al momento ci appaga maggiormente, ripenso sempre le parole del buon Guglielmo al ritorno dalla Sardegna, il suo ascolto del tuo Egmont, evidenzio' toni molto scuri, mentre oggi, buttando l'occhio nel tuo setup di cavi e valvole, ritrovo una evidente inversione di tendenza, evidentemente votata al maggior dettaglio e trasparenza.

    Sal.

    Sal, io sono sempre stato fermamente convinto che un fatto è il soggettivo gusto personale, un altro è la comprensione del valore oggettivo di un apparecchio/oggetto. In pratica si tratta di due verità che non si sovrappongono, nè l'una esclude l'altra...salvo i casi in cui un soggetto voglia (invero ingenuamente) affermare sempre che al proprio gusto/scelta, corrispondano valori universali. Nella realtà succede anche che le due verità di cui sopra, vadano a coincidere e ciò mette d'accordo l'esperienza soggettivo/personale, con l'oggettività dell'informazione (verso il mondo esterno...da se)..ed il concetto di stato dell'arte (che non può che essere assoluto e universale).
    Ciò che dici circa le modifiche da me operate sul sistema Egmont/Stax, corrisponde a verità come è altettanto vero che si è trattato di affinamenti che spesso si ripropongono (tuttora) quando si ha la sensazione (magari indotta dal confrontarsi con "altre orecchie"...)che si possa/debba effettuare qualche "virata" in una o in un'altra "direzione sonora". L'importante è capire! Trarre cioè dall'esperienza, anche dei piccoli affinamenti, ciò che ci è e ci sarà utile per comprendere, quindi decidere e scegliere (ed esprimersi).
    Un sistema di alto livello (assoluto), già frutto quindi di paziente e ponderata analisi (nel tempo...)può essere sottoposto a modifiche nel suo affinamento che, al tempo stesso non ne stravolgano la fisionomia sonica, ma che gli consentano quel balzo più su che, nel desiderio soggettivo (e quindi nel gusto personale...)fa tendere il valore assoluto (come detto non stravolto) alla verità del proprio gusto e desiderio.
    Ma come ho cercato di dire sopra, i due "cardini" (verità soggettiva e valore assoluto/oggettivo), non possono prendere troppa distanza fra loro. O meglio se la prendessero, questa distanza, ci si deve "adattare" al fatto che il nostro gusto non è prossimo al valore oggettivo dello "stato dell'arte". Ciò non è nè bene, nè male. L'importante é capirlo per se stessi innanzitutto e poi, visto che siamo inseriti in una comunità, anche per gli altri nelle cose che diciamo e raccontiamo.
    Questo, in sintesi, è il mio pensiero che pongo (ho posto) alla base di ciò che faccio e di ciò che scrivo.
    Ed è anche, grosso modo, ciò che mi aspetterei quando leggo poichè non potrei diversamente capire e rapportarmi al senso dell' esperienza altrui (volendo assimilarla e quindi riconoscendole tutto il suo valore) se non attraverso l'interpretazione (la chiave di lettura) che la mia "forma mentis" mi consente.


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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  biscottino on Sun Oct 24, 2010 11:13 am

    fil wrote:
    Ciò che dici circa le modifiche da me operate sul sistema Egmont/Stax, corrisponde a verità come è altettanto vero che si è trattato di affinamenti che spesso si ripropongono (tuttora) quando si ha la sensazione (magari indotta dal confrontarsi con "altre orecchie"...)che si possa/debba effettuare qualche "virata" in una o in un'altra "direzione sonora". L'importante è capire! Trarre cioè dall'esperienza, anche dei piccoli affinamenti, ciò che ci è e ci sarà utile per comprendere, quindi decidere e scegliere (ed esprimersi).

    Piu' che capire, è che ciclicamente, si rimettono in discussione i modi propri di ascoltare,e magari si ritorna su percorsi ormai già battuti, ma forse è solo perche' abbiamo bisogno di nuovi stimoli, una volta assimilatii vecchi.
    L'affinamento, dovrebbe avere un inizio ed una fine, e dovrebbe essere rapportato al proprio modo di ascoltare, cioe', metto in moto un meccanismo di affinamento di un acatena audio, che mi deve portare ad avere un risultato che IO, considero il migliore, per me ed il mio modo di ascoltare, prescindendo dai valori tipo la perfezione timbrica etc.!
    Permettimi FIl, ma se una persona ha convinzioni solide, dovrebbe tenere in poca considerazione orecchie altrui, ma in questo modo, perderebbe alcuni stimoli importanti, che gli potrebbero permettere di avere una visione differente della stessa cosa.
    Io per primo, lo ammetto, sono particolarmente influenzabile, per esempio, dopo che ho avuto ospite Giorgio, si è messo in moto un meccanismo che mi ha portato a fare considerazioni diverse sull'ascolto del Woo, per esempio.
    Io concentravo tutto il mio interesse verso una problematica, e perdevo completamente di vista tutto il resto, e Giorgio con le sue considerazioni, ha fatto soffermare la mia attenzione su particolari che io invece trascuravo.
    Potrei ancora dire delle considerazioni che abbiamo fatto con Vulcan sul timbro del Peyote, considerazioni che hanno portato alla ricerca di un diverso cavo del cablaggio interno, e che verrà sicuramente provato, ma principalmente a scopo accademico, e non per dimostrare nulla, lui ha il suo modo di ascoltare, io il mio.
    C'è sempre un modo diverso di interpretare le cose, con l'esperienza, mi rendo conto che non si puo' essere "assolutista" nel considerare un oggetto, anzi, lo si puo', ma in un determinato spazio temporale, tanto prima o poi quello che è una prestazione eccellente, diventa solo una buona prestazione.

    Sal.


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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  Joytoy on Sun Oct 24, 2010 11:56 am

    biscottino wrote:
    Figurati Stefano, è una questione di modo di ascoltare, ti faccio un esempio, settimana scorsa sono state alla manifestazione di Angelucci tenutasi a Lanciano, ebbene, un impianto mi ha colpito negativamente per la sua innaturalezza in gamma media, quest'impianto aveva dei bassi assolutamente fasulli, ed una gamma alta(per me) inascoltabile per piu' di 5 minuti.
    In altro forum, lo stesso impianto è stato definito come uno dei migliori e meglio suonanti, è chiaro, il gusto personale prevale su ogni cosa, ma io sono ancora della mia idea di come debba essere l'ascolto in cuffia.
    Sal.

    Personalmente non mi ritengo influenzabile.
    A mio avviso la linearita' di risposta e' fondamentale, pero' tutto alla fine ricade nelle curve di Fletcher & Munson
    Sia in presenza di stanza di riproduzione, sia con sistema a cuffie.

    Il fatto di ascoltare musica in streaming/sat, permette di bypassare tranquillamente il lettore CD/DAC/vinile con i suoi cavi e condensatori, e di conseguenza, si ha la possibilita' di avere un paragone piu' diretto ed oggettivo sulla linearita' di risposta del proprio impianto.

    Apro solo una parentesi e poi chiudo:
    Ritengo comunque opportuno dirti che il NS non lo utilizzerei mai in un sistema a cuffie, ma avendolo acquistato subito quando uscii, mi risulta tutt'ora molto utile come fonte di conversione di piu' sorgenti avendo la possibilita' di selezionare le sorgenti. Oramai ne conosco i pregi, ed i difetti, ma tant'e' che se avessi altre disponibilita' economiche, e non essendo assolutista, valuterei sicuramente un DAC/Player di recente produzione con zero feedback ed uscita a trasformatori, meglio ancora se multistandard per leggere SACD/BD.
    Per il momento attendo momenti migliori.

    Ciao
    Joy!


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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  fil on Sun Oct 24, 2010 11:57 am

    Si và bene i cicli, ma la loro frequenza è inversamente proporzionale alla solidità delle convinzioni di partenza...
    Le esperienze altrui, ovviamente non sempre tutto di tutti, possono contenere un tassello di saggezza e utilità, anche a beneficio del più navigato. Quest' ultimo saprà infatti "filtrare" ciò che potrà aggiungersi (sempre si può aggiungere qualcosa...)al proprio bagaglio....(senza rimettersi in discusssione su tutto).
    Talvolta succede anche che una buona prestazione diventi eccellente "solo" grazie ad un giusto intervento affinatore.
    La portata dell'affinamento (per sua natura credo) non si misura, nel suo effetto, col suo livello di "invasività" nel sistema, ma bensì con la giustezza della sua calibratura che consegua alla giusta scelta nel merito qualitativo sul quale si è deciso di intervenire.




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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  biscottino on Sun Oct 24, 2010 3:17 pm

    Joytoy wrote:
    Il fatto di ascoltare musica in streaming/sat, permette di bypassare tranquillamente il lettore CD/DAC/vinile con i suoi cavi e condensatori, e di conseguenza, si ha la possibilita' di avere un paragone piu' diretto ed oggettivo sulla linearita' di risposta del proprio impianto.

    Ciao
    Joy!

    Non ho esperienza in merito, per cui non saprei cosa dirti, certo che se lo streaming/sat è digitale, dovrai pur convertirlo il segnale in analogico, e quindi anche se c'è una "certa" semplificazione dei passaggi, c'è sempre un componente dedicato che dovrebbe fornire la lineraità della risposta del tuo impianto...la domanda è, lineare rispetto a che?
    Scusami, ma io ho un modo molto differente di ascoltare, magari saro' un romantico, ma preferisco ascoltare la cuffia con valvolari che usano valvole vecchie anche di settant'anni, che magari saranno influenzati da mille cose, magari anche dal tempo,visto che qualche 2a3 ogni tanto "tuona" pure, ma mi regalano meravigliosi momenti d'ascolto.

    Sal.


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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  Joytoy on Sun Oct 24, 2010 3:41 pm

    biscottino wrote:
    ...
    la domanda è, lineare rispetto a che?
    ...
    Scusami, ma io ho un modo molto differente di ascoltare, magari saro' un romantico,
    ...
    ma mi regalano meravigliosi momenti d'ascolto.
    Sal.

    Lineare rispetto ad una meccanica di lettura tradizionale che come sappiamo e' sensibile anche ad un platorello aggiuntivo, all' umidita', vibrazioni, tempo di attivita', spray antistatici, ecc...ecc...
    E cmq, apprezzo chi si definisce romantico, ancor di piu', quelli che riescono a gustarsi "al meglio" un interpretazione di un artista.
    Alla fin fine, si tratta pur sempre d' emozioni.

    Joy!


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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  biscottino on Sun Oct 24, 2010 3:56 pm

    Joytoy wrote:[
    Lineare rispetto ad una meccanica di lettura tradizionale che come sappiamo e' sensibile anche ad un platorello aggiuntivo, all' umidita', vibrazioni, tempo di attivita', spray antistatici, ecc...ecc...

    Joy!

    HAi perfettamente ragione, le meccaniche hanno problemi, ma anche questi verranno risolti...ho visto da Pierre Boulduc in funzione una meccanica cd che legge i dischi e "al volo" li trasferisce su memoria statica, il ritardo dalla prima lettura al play si attesta sui 15/20 secondi.
    Mi sembra una eccellente evoluzione della classica meccanica, l'ho vista in funzione anche a Sintonie settimana scorsa, ed in parecchi ci hanno buttato l'occhio.
    Il mercato è in continuo fermento, e questo è un buon segno.

    Sal.

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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  Massimo on Sun Oct 24, 2010 4:02 pm

    Sbaglierò, ma questo mi ricorda i lettori CDP portatili prima dell'avvento degli MP3, che avevano una memoria di un tot secondi per evitare i salti in ascolto. sunny sunny sunny


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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  biscottino on Sun Oct 24, 2010 8:33 pm

    Massimo wrote:Sbaglierò, ma questo mi ricorda i lettori CDP portatili prima dell'avvento degli MP3, che avevano una memoria di un tot secondi per evitare i salti in ascolto. sunny sunny sunny

    Che memoria, Massimo. Ho ancora uno di questi lettori cd portatili, marca Samsung, modello "CdYepp" MCD-SM60, perfettamente funzionante.
    Porta impressa sul frontale la dicitura:

    120 Anti-shock Mp3 Disc Playback

    In buona sostanza, và a leggersi un tot di secondi del brano in riproduzione, prima che questi venga letto, e probabilmente userà un buffer dove metterlo.
    Questa funzione pero' è disponibile solo in modalità Mp3.
    Comunque, come evidenziato da te, è una cosa già usata in passato, ma all'epoca serviva per altri scopi, cioe' veniva usato per continuare ad ascoltare anche quando il cd saltava.

    Sal.

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    Re: Hifiman H6 - Loaner program EU - ascolti e test

    Post  Massimo on Sun Oct 24, 2010 9:19 pm

    Io ho ancora il Sony Walkman D-J751 G-Protection anche lui con una memoria di 120 secondi su CD.Sal secondo me è un poco come per la musica in mancanza di idee si attinge ai revival. sunny sunny


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