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Analogisti, siete dei Santi - Pagina 5
Il Gazebo Audiofilo

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Analogisti, siete dei Santi


carbonizer
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Messaggio Da carbonizer il Lun Giu 24 2019, 16:25

@RockOnlyRare ha scritto:

Mi sono un po' perso sulla tua domanda, in merito al Technics in particolare. Su cui non ho elementi per valutare se sia un'operazione nostalgia commerciale (a prezzi non "popolari") oppure la riproposta di un prodotto ancora validissimo per rapporto qualità prezzo ?


ummm si .. mi sa che sto incasinando ... Embarassed sorry ....

il Technics in se l'ho preso ad esempio perchè rappresenta il giradischi da DJ o comunque una determinata fascia che proprio audiofila non è, che suona bene ma sempre un suono da DJ ... mi chiedo (la domanda mi viene proprio dal  fatto che si paragonano sempre e da sempre i due sistemi e dal fatto che ultimamente lo SL1200 è molto più accetto tra gli audiofili) se non siamo più propensi a far somigliare il suono analogico a quello del digitale nella speranza che "vinca" (chissà poi cosa) piuttosto che "accettare" e/o per quanto possibile migliorare l'analogico (almeno per quello che noi possiamo ovvero il setup) che non suonerà (giustamente non deve) come il digitale.
Analogamente (ma sempre tra coloro che portano avanti tale "battaglia") si tenta di analogizzare il digitale anzichè accettarlo per quello che è.
Per me restano due mondi differenti che porgeranno la musica in modo differente.
In questo caso con il termine audiofilo intendo proprio una fascia di prodotti mirata alla riproduzione "casalinga" di livello sufficientemente elevato.
Che poi piaccia lo SL1200 e di conseguenza il sound da DJ non ci trovo nulla di male.
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Messaggio Da zulele il Lun Giu 24 2019, 17:37

nemmeno io sono sicuro di avere capito bene la domanda, ma faccio due osservazioni:
- il fatto che si tratti di un giradischi da DJ non esclude che possa suonare bene, quanto meno dovrebbe andare nella direzione di stabilità e robustezza, che da sole non bastano ma nel caso dei giradischi sono comunque elementi in genere importanti;
- perchè pensi che si possa usare solo con certe testine che tendono a emulare il digitale ? questo non mi è chiaro.

un mio amico ha un SL1200 (mi pare mk V), suona bene e non trovo che sia una "emulazione del digitale".
oltretutto, e vado anche sull'altro tuo tema, se uno avesse un ottimo sistema digitale e il giradischi non gli facesse mancare nulla rispetto al digitale, non mi parrebbe una brutta cosa.

io ho un sistema digitale che, l'avessi preso nuovo pagando il listino, costerebbe grosso modo come il sistema analogico (sempre considerando i prezzi di listino): personalmente preferisco sentire gli LP (anche, lo ammetto, per la ritualità che ciò implica, ma non solo), ma non ne faccio una guerra di religione e anche il CDP mi dà soddisfazioni.
con alcuni titoli che ho in entrambi i formati, credo che farei fatica a distinguere il CD dall'LP nel mio impianto. la cosa non mi crea problemi.


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Messaggio Da carbonizer il Mar Giu 25 2019, 08:46

@zulele ha scritto:nemmeno io sono sicuro di avere capito bene la domanda, ma faccio due osservazioni:
- il fatto che si tratti di un giradischi da DJ non esclude che possa suonare bene, quanto meno dovrebbe andare nella direzione di stabilità e robustezza, che da sole non bastano ma nel caso dei giradischi sono comunque elementi in genere importanti;
- perchè pensi che si possa usare solo con certe testine che tendono a emulare il digitale ? questo non mi è chiaro.

un mio amico ha un SL1200 (mi pare mk V), suona bene e non trovo che sia una "emulazione del digitale".
oltretutto, e vado anche sull'altro tuo tema, se uno avesse un ottimo sistema digitale e il giradischi non gli facesse mancare nulla rispetto al digitale, non mi parrebbe una brutta cosa.

io ho un sistema digitale che, l'avessi preso nuovo pagando il listino, costerebbe grosso modo come il sistema analogico (sempre considerando i prezzi di listino): personalmente preferisco sentire gli LP (anche, lo ammetto, per la ritualità che ciò implica, ma non solo), ma non ne faccio una guerra di religione e anche il CDP mi dà soddisfazioni.
con alcuni titoli che ho in entrambi i formati, credo che farei fatica a distinguere il CD dall'LP nel mio impianto. la cosa non mi crea problemi.

La mia, se non retorica, era una "provocazione" o per meglio dire, ad essere pignoli,  uno spunto di riflessione!
Premesso che non ho mai detto che il 1200 suona male, ho detto che suona da DJ, ma i DJ, sono DJ mica scemi, anche loro hanno attrezzature che suonano bene ovviamente non tutti ma a volte hanno attrezzature che suonano meglio di certi impianti audiofighi ... e questo è l'ovvio.
Parimenti non ho detto che non ci si possono montare testine pregiate, o, meglio ancora non ho detto  "che penso si possa usare solo con certe testine che tendono a emulare il digitale" ho detto che più di qualcuno tra testine e settaggi gli da questa impostazione che tra l'altro al 1200 gli viene piuttosto facile.
Se piace così ben venga ... la mia non è una critica, solo una constatazione.

Una mia convinzione, strettamente legata al mio pensiero, è che se analogico deve essere allora si deve sentire che è analogico, ed ovviamente sentire che è analogico non vuol dire ascoltare la polvere ed i toc tic tac diversamente non ne troverei il senso, ma non giudico e non critico chi invece fa diversamente.
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Messaggio Da zulele il Mar Giu 25 2019, 10:33

sì, come avevo premesso non ero sicuro di avere capito il tuo intervento precedente e a quanto pare avevo in effetti frainteso qualcosa.
comunque, per me non c'è tutta questa differenza fra analogico e digitale, e nell'analogico, come giustamente dici anche tu, non cerco polvere, tic toc, ma nemmeno un suono 'morbido', poco dettagliato e leggermente smussato agli estremi di banda, come alcuni sembrano intendere.

non saprei bene spiegare, allora, la differenza fra analogico e digitale, forse nel primo trovo un suono più materico, tridimensionale (non parlo di 'scena', ma di un peso e spessore delle note differente).
forse sarà a causa del rumore di fondo ? Analogisti, siete dei Santi - Pagina 5 650957
come ripeto, ci sono almeno un paio di titoli, che ho sia in vinile che in CD, che non credo riuscirei a distinguere "in cieco"; altri no (immagino vengano da master differenti).


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Messaggio Da Poonie il Mar Giu 25 2019, 11:28

@carbonizer ha scritto:



infatti secondo me star "sempre" a tirare fuori il solito discorso meglio analogico o meglio digitale è bohhh....
Anche se devo dire che qui almeno è una conversazione umana.
Alla fine, se piace l'analogico si curerà e si porrà maggior attenzione e spesa alla parte analogica diversamente alla sezione digitale o quella che si vuole e come giustamente fai notare, una delle due prevarrà e sarà non solo la migliore ma anche e sopratutto quella che darà più gusto all'ascolto.

Però a questo punto mi viene da lanciare una domanda... leggo spesso in giro per forum e non solo che molti audiofili "prendono confidenza", acquistano sto benedetto Tecnichs SL1200 et simili che, imho, buono quanto vogliamo suonerà sempre come un giradischi da DJ equipaggiato spesso si con testine pregiate oltre che costose ma sempre tendenti in un modo o nell'altro ad (mi si passi il termine) "emulare" un digitale.
La domanda quindi è perchè si vuole, sembra a tutti i costi, voler confrontare due sistemi che non hanno nulla in comune se non il fine di riproporre la musica ?  Dove uno, altamente ed illimitatamente configurabile, personalizzabile e migliorabile o peggiorabile praticamente "all'infinito", l'altro attachi e quello che esce ci si prende nel bene e nel male.

In tutto ciò, il nostro amico, avrà risolto un paio di problemi ?

Vorrei precisare che osservo da neofita ma, se una 2M Black può raggiungere ottimi risultati se messa nelle giuste condizioni di farlo, non potrebbe essere lo stesso per il gira Technics?
Il 1200 l'ho visto anche essere etichettato che suona come un martello, ti riferisci a questo sul fatto che suonerà sempre come un giradischi da DJ e che emula il digitale?
Quindi se ho capito bene ha fatto tombola cperse a prendersi il suo gira, che come prezzo è più o meno uguale, anzichè essere andato a sbattere su un 1200.
Ma è proprio la trazione diretta quello che può essere il problema, o il setup braccio-shell-testina, o l'impostazione tutta?

Cioè, se mi prendi in tutta sicurezza un modello entry level di Tecnodec, che non conosco, nei confronti di un gira che ha fatto la storia per robustezza ed affidabilità, qualcosa che non va nello specifico ci deve essere.
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Messaggio Da Poonie il Mar Giu 25 2019, 11:29

@carloc ha scritto:
Ci sono due versioni, la G e la GR con prezzi notevolmente diversi.

Con un migliaio di euro, magari usato, si prende un Rega P/RP6 con testina. Plug & play ma di buon livello.

E anche qui mi sembra di capire che il 1200 è bocciato. Laughing
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Messaggio Da carloc il Mar Giu 25 2019, 11:46

Bocciato non direi, ma ci sono sistemi che possono suonare meglio a prezzi umani.


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Messaggio Da Poonie il Mar Giu 25 2019, 11:49

@carbonizer ha scritto:


ummm si .. mi sa che sto incasinando ... Embarassed sorry ....

il Technics in se l'ho preso ad esempio perchè rappresenta il giradischi da DJ o comunque una determinata fascia che proprio audiofila non è, che suona bene ma sempre un suono da DJ ... mi chiedo (la domanda mi viene proprio dal  fatto che si paragonano sempre e da sempre i due sistemi e dal fatto che ultimamente lo SL1200 è molto più accetto tra gli audiofili) se non siamo più propensi a far somigliare il suono analogico a quello del digitale nella speranza che "vinca" (chissà poi cosa) piuttosto che "accettare" e/o per quanto possibile migliorare l'analogico (almeno per quello che noi possiamo ovvero il setup) che non suonerà (giustamente non deve) come il digitale.
Analogamente (ma sempre tra coloro che portano avanti tale "battaglia") si tenta di analogizzare il digitale anzichè accettarlo per quello che è.
Per me restano due mondi differenti che porgeranno la musica in modo differente.
In questo caso con il termine audiofilo intendo proprio una fascia di prodotti mirata alla riproduzione "casalinga" di livello sufficientemente elevato.
Che poi piaccia lo SL1200 e di conseguenza il sound da DJ non ci trovo nulla di male.

Non so se l'argomento sia già stato sviluppato in community, ma confesso che sono sempre più curioso di questa "bollatura" del "suono da DJ".
Allora è proprio il gira che si presta, per cui non è solo la parte meccanica ma anche lo stadio di uscita, o forse è proprio il sistema di trazione che è decisivo.
Questo presumendo che l'intercambiabilità degli elementi del braccio sia pari a qualsiasi altro gira.
E' ovvio che tra due giradischi la differenza c'è, ma sul 1200 mi aspettavo, data la sua reputazione di solidità, una maggior flessibilità per addentrarsi nel territorio dell'audiofilia di livello.
Magari non proprio come un Lynn, ecco.
Ehm....sono OT? angel
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Messaggio Da Poonie il Mar Giu 25 2019, 11:59

@zulele ha scritto:
forse nel primo trovo un suono più materico, tridimensionale (non parlo di 'scena', ma di un peso e spessore delle note differente).
forse sarà a causa del rumore di fondo ? Analogisti, siete dei Santi - Pagina 5 650957

O del maggior apporto di frequenze armoniche? (e mi rifaccio alla descrizione del suono di heartbreaker sul post 88).
Chi lo sa, forse è un po' tutto ciò che riguarda l'analogico in genere, ma mi sento di concordare in toto con la tua descrizione.
Anche se non ho ancora avuto un sistema digitale di livello altissimo.
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Messaggio Da Poonie il Mar Giu 25 2019, 12:07

@carloc ha scritto:Bocciato non direi, ma ci sono sistemi che possono suonare meglio a prezzi umani.

Beh, 900-1000 euro per un gira nuovo concordo con RockOnlyRare, dovremmo essere sulla fascia media.
Comunque l'impressione è che l'audiofilo navigato preferisca la cinghia insomma.
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Messaggio Da zulele il Mar Giu 25 2019, 12:54

@Poonie ha scritto:
Comunque l'impressione è che l'audiofilo navigato preferisca la cinghia insomma.

mah, non direi.
credo sia una questione di... mode, o se preferite, periodi.
oggi come oggi trovo raro leggere commenti che vanno in direzione della presunta superiorità dei gira a cinghia, molto più frequente il contrario, fino a trovare (molto spesso e da molte persone diverse) commenti del tipo "un gira a cinghia non potrà mai battere un DD fatto bene". tanto che sono sorpreso dal leggere ora un commento di segno opposto.
casualmente, non molto tempo fa, cercando altro, mi sono imbattuto in commenti (su un altro forum) datati ma che andavano nella grande maggioranza o totalità dei casi in direzione opposta, magnificando cioè la superiorità della cinghia sul DD.
si vede che una quindicina di anni fa gli audiofili navigati lo erano in modo diverso da oggi.

io ho ascoltato e avuto per lo più gira a cinghia, ma ora ho anche un DD, ascolto a casa di mio fratello un altro DD (e un puleggia, incidentalmente, ma non c'entra) e ascolto il 1200 a casa dell'amico di cui sopra (con la 2M black, fra l'altro), che prima ha avuto diversi gira a cinghia.
mi pare, magari sbaglio, che i DD, quelli da me ascoltati almeno, abbiano in effetti un peculiare senso di ritmo e precisione del suono, velocità nei transienti. ma naturalmente dipende da gira a gira, da testina a testina, eccetera, e comunque, almeno nel mio caso e dal basso della mia poca esperienza, non sono arrivato a concludere la supremazia dell'una o dell'altra trazione.

continuo però a non capire cosa si intenda con suono da DJ, o che il 1200 suona 'come un martello'.
se si parla di quella precisione, stabilità, messa a fuoco, ritmo, onestamente non riesco a vederli come aspetti negativi -anzi. nè questi tolgono capacità di lettura e resa della nuance sottile o conferiscono durezza al suono.

insomma: non dico -come i più, di questi tempi- che "un buon DD batte qualsiasi gira a cinghia", ma non avrei remore nel consigliare anche un gira DD, se lo ritenessi valido a prescindere. mai mi verrebbe da pensare che si tratti di giradischi-martello o buoni solo... per cosa ? disco-elettronica?


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Messaggio Da zulele il Mar Giu 25 2019, 13:01

@Poonie ha scritto:Magari non proprio come un Lynn, ecco.

ecco, non ho mai avuto un Linn, ma se parliamo di telaio flottante su gira "classici" (Thorens, che invece conosco direttamente, AR, suppongo anche Linn) hai una resa diversa, ma chi dice che una sia più "audiofila" dell'altra ?
prova ad ascoltare un Denon DP3000 "messo bene" (se il paragone sono gira del calibro del Sondek): magari piace meno, ma non credo che sarebbe 'criticabile' in assoluto.


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Messaggio Da lalosna il Mar Giu 25 2019, 13:31

Tra l’altro molti marchi hanno o stanno per avere proposte DD, mi pare che da un lato ci sia una nuova onda da cavalcare, dall’altro così male forse non sono.
Finalmente la perfida Albione con le sue trasmissioni tipo DAF verrà sconfitta  affraid affraid


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Messaggio Da carbonizer il Mar Giu 25 2019, 13:43

@zulele ha scritto:sì, come avevo premesso non ero sicuro di avere capito il tuo intervento precedente e a quanto pare avevo in effetti frainteso qualcosa.
comunque, per me non c'è tutta questa differenza fra analogico e digitale, e nell'analogico, come giustamente dici anche tu, non cerco polvere, tic toc, ma nemmeno un suono 'morbido', poco dettagliato e leggermente smussato agli estremi di banda, come alcuni sembrano intendere.

non saprei bene spiegare, allora, la differenza fra analogico e digitale, forse nel primo trovo un suono più materico, tridimensionale (non parlo di 'scena', ma di un peso e spessore delle note differente).
forse sarà a causa del rumore di fondo ? Analogisti, siete dei Santi - Pagina 5 650957
come ripeto, ci sono almeno un paio di titoli, che ho sia in vinile che in CD, che non credo riuscirei a distinguere "in cieco"; altri no (immagino vengano da master differenti).

ti dirò ...  alcune cose che hai elencato le noto anche io...chiamiamola matericità tridimensionalità, o qualunque termine vogliamo, va bene ... mi limito a dire che tutte le volte che mette su un disco la stanza mi si riempie di musica pur mantenendo a fuoco e ben posizionati (in base alla registrazione/missaggio) gli strumenti che restano ben identificabili nelle loro posizioni.
Lo stesso non mi succede con il cd, che lascia sempre un vuoto costante ed una leggerezza nella riproduzione, mentre va meglio con la liquida.
Posso ammettere che magari i miei lettori non erano e non è all'altezza all'altezza ma neppure scarsi , senza fare elenchi che rischiano di cadere nell'autoreferenziale... ma tra arcam e marantz (due marantz) qualcosa in più nel tempo me lo aspettavo.

Ho poi notato una cosa che accade non proprio spesso ma neppure di rado e ci ho dedicato parecchio tempo per comprendere dove sta l'inghippo ed ancora non ho compreso, succede con tutti i lettori cd che ho avuto ma non con tutti i dischi: durante qualche prova diretta commutando tra vinile ed digitale (stesso disco) ho notato che con alcuni dischi, passando alla sezione digitale il suono si "spegne" letteralmente e suona quasi stonato nellevoci non so come definirlo un termine non lo ho, ma sembra che cambi proprio di ritmo, sia dischi nuovi che datati.


@Poonie
Vorrei precisare che osservo da neofita ma, se una 2M Black può raggiungere ottimi risultati se messa nelle giuste condizioni di farlo, non potrebbe essere lo stesso per il gira Technics?
Il 1200 l'ho visto anche essere etichettato che suona come un martello, ti riferisci a questo sul fatto che suonerà sempre come un giradischi da DJ e che emula il digitale?
Quindi se ho capito bene ha fatto tombola cperse a prendersi il suo gira, che come prezzo è più o meno uguale, anzichè essere andato a sbattere su un 1200.
Ma è proprio la trazione diretta quello che può essere il problema, o il setup braccio-shell-testina, o l'impostazione tutta?

Cioè, se mi prendi in tutta sicurezza un modello entry level di Tecnodec, che non conosco, nei confronti di un gira che ha fatto la storia per robustezza ed affidabilità, qualcosa che non va nello specifico ci deve essere.

Qui la cosa si complica ... ma per onor di precisione direi che: ho preso il 1200 solo a titolo di esempio, non per giudicarlo, ne per promuoverlo figuriamoci per bocciarlo, ne altro anzi, nella sua categoria è tra i migliori se non il migliore. Però è un dato di fatto che è un giradischi da DJ e come tale suona, non suona male ha solo un impronta ben precisa che a me non piace ma non per questo mi sento di bocciarlo ... allo stesso modo chessò, i Linn hanno una loro impronta ben precisa ed a sentire alcuni, hanno un uono moscio, smorto, e tante altre cose ... eppure anche i Linn hanno fatto allmeno un pezzetto di storia.

Secondo me no, cioè la 2Mblack nasce con uno scopo il 1200  per un altro, se poi la 2M possa fare la DJ ed il 1200 l'audiofilo boh, può essere ma IMHO non è questione di metterli nella condizione di farlo.
Non so se martello sia il termine corretto ma si immagino che intendiamo la stessa cosa.
Non mi ricordo che gira ha preso @cperse ma non è questione di prezzo (non possiamo ridurre sempre tutto al prezzo) è una questione di categoria che è svincolata dal prezzo. Non so, una Jeep ed una sportiva possono anche costare uguali ma sono fatte per cose differenti.
Non credo sia riconducibile al tipo di trazione così come pure il dire di molti che i DD hanno ibassi più potenti e controllati ecc ecc ecc ... c'è da vedere il telaio, il braccio ecc ecc ... fatto invece veritiero che in linea generale tra un DD e un cinghia dello stesso livello a pari merito i DD costa di più ed a parità di prezzo e categoria potrebbe dare qualcosa in meno.
Prenderei il Tecnodec di Michell che sicuramente sarà meno robusto sicuramente per arrivare a regime (almeno di rotazione) ci metterà più del 1200 ma a me che non faccio il DJ non serve, e cercherei altre caratteristiche; e se il 1200 ha fatto la storia per la robustezza ed affidabilità perchè dentro una discoteca quello serve è vero anche che il Sig. Michell / Rega / Linn (solo a titolo di esempio) han fatto la storia in quanto a musicalità.
Dipende da quello che uno cerca.
Se piace il 1200 va bene. Non è una cosa brutta ne sbagliata. Salvo poi sentire una tra le classiche frasi (e non certo a causa del 1200 vale anche per e con altri) "uauuu senti, suona quasi come un ciddì" e qualche volta dicono anche "uauuuu suona meglio del ciddì"
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“Ben difficilmente esiste cosa al mondo che qualcuno non possa produrre di qualità un po' inferiore e vendere a un prezzo più basso. Ma coloro che tengono conto solo del prezzo diventano di questi la preda legittima.”
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Messaggio Da Poonie il Mar Giu 25 2019, 14:04

@zulele ha scritto:

mah, non direi.
credo sia una questione di... mode, o se preferite, periodi.
oggi come oggi trovo raro leggere commenti che vanno in direzione della presunta superiorità dei gira a cinghia, molto più frequente il contrario, fino a trovare (molto spesso e da molte persone diverse) commenti del tipo "un gira a cinghia non potrà mai battere un DD fatto bene". tanto che sono sorpreso dal leggere ora un commento di segno opposto.
casualmente, non molto tempo fa, cercando altro, mi sono imbattuto in commenti (su un altro forum) datati ma che andavano nella grande maggioranza o totalità dei casi in direzione opposta, magnificando cioè la superiorità della cinghia sul DD.
si vede che una quindicina di anni fa gli audiofili navigati lo erano in modo diverso da oggi.

io ho ascoltato e avuto per lo più gira a cinghia, ma ora ho anche un DD, ascolto a casa di mio fratello un altro DD (e un puleggia, incidentalmente, ma non c'entra) e ascolto il 1200 a casa dell'amico di cui sopra (con la 2M black, fra l'altro), che prima ha avuto diversi gira a cinghia.
mi pare, magari sbaglio, che i DD, quelli da me ascoltati almeno, abbiano in effetti un peculiare senso di ritmo e precisione del suono, velocità nei transienti. ma naturalmente dipende da gira a gira, da testina a testina, eccetera, e comunque, almeno nel mio caso e dal basso della mia poca esperienza, non sono arrivato a concludere la supremazia dell'una o dell'altra trazione.

continuo però a non capire cosa si intenda con suono da DJ, o che il 1200 suona 'come un martello'.
se si parla di quella precisione, stabilità, messa a fuoco, ritmo, onestamente non riesco a vederli come aspetti negativi -anzi. nè questi tolgono capacità di lettura e resa della nuance sottile o conferiscono durezza al suono.

insomma: non dico -come i più, di questi tempi- che "un buon DD batte qualsiasi gira a cinghia", ma non avrei remore nel consigliare anche un gira DD, se lo ritenessi valido a prescindere. mai mi verrebbe da pensare che si tratti di giradischi-martello o buoni solo... per cosa ? disco-elettronica?

Contributo interessante, grazie (magari avessi la possibilità di infilarmi in casa un Sondek o un Denon DP3000, rimanendo coi tuoi esempi).
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Messaggio Da Poonie il Mar Giu 25 2019, 14:38

@carbonizer ha scritto:
Qui la cosa si complica ... ma per onor di precisione direi che: ho preso il 1200 solo a titolo di esempio, non per giudicarlo, ne per promuoverlo figuriamoci per bocciarlo, ne altro anzi, nella sua categoria è tra i migliori se non il migliore. Però è un dato di fatto che è un giradischi da DJ e come tale suona, non suona male ha solo un impronta ben precisa che a me non piace ma non per questo mi sento di bocciarlo ... allo stesso modo chessò, i Linn hanno una loro impronta ben precisa ed a sentire alcuni, hanno un uono moscio, smorto, e tante altre cose ... eppure anche i Linn hanno fatto allmeno un pezzetto di storia.

Secondo me no, cioè la 2Mblack nasce con uno scopo il 1200  per un altro, se poi la 2M possa fare la DJ ed il 1200 l'audiofilo boh, può essere ma IMHO non è questione di metterli nella condizione di farlo.
Non so se martello sia il termine corretto ma si immagino che intendiamo la stessa cosa.
Non mi ricordo che gira ha preso @cperse ma non è questione di prezzo (non possiamo ridurre sempre tutto al prezzo) è una questione di categoria che è svincolata dal prezzo. Non so, una Jeep ed una sportiva possono anche costare uguali ma sono fatte per cose differenti.
Non credo sia riconducibile al tipo di trazione così come pure il dire di molti che i DD hanno ibassi più potenti e controllati ecc ecc ecc ... c'è da vedere il telaio, il braccio ecc ecc ... fatto invece veritiero che in linea generale tra un DD e un cinghia dello stesso livello a pari merito i DD costa di più ed a parità di prezzo e categoria potrebbe dare qualcosa in meno.
Prenderei il Tecnodec di Michell che sicuramente sarà meno robusto sicuramente per arrivare a regime (almeno di rotazione) ci metterà più del 1200 ma a me che non faccio il DJ non serve, e cercherei altre caratteristiche; e se il 1200 ha fatto la storia per la robustezza ed affidabilità perchè dentro una discoteca quello serve è vero anche che il Sig. Michell / Rega / Linn (solo a titolo di esempio) han fatto la storia in quanto a musicalità.
Dipende da quello che uno cerca.
Se piace il 1200 va bene. Non è una cosa brutta ne sbagliata. Salvo poi sentire una tra le classiche frasi (e non certo a causa del 1200 vale anche per e con altri) "uauuu senti, suona quasi come un ciddì" e qualche volta dicono anche "uauuuu suona meglio del ciddì"
erg

hahah!....no, non è un paragone che personalmente mi interessa.
Ringrazio anche per questo altrettanto interessante contributo, perchè credo di leggere entrambi (con zulele) gli approcci veritieri.
Ovvio si, 1200 a titolo di esempio, anche perchè stravenduto e straconosciuto (in verità mi capacito poco del periodo sabbatico post 2000 della produzione, boh..)

I Linn nel panorama del vintage credevo fossero dei conclamati riferimenti assoluti.
Sulla considerazione in merito al prezzo posso essere d'accordo, ma come sappiamo è uno dei primi se non il primo termine di paragone/orientamento per un eventuale acquisto, in generale.
Quelli che se ne intendono davvero e che guardano molto meno il prezzo secondo me hanno messo a punto una certa esperienza, e penso siano in pochi.

Non essendo uno che se ne intende tenderei a dire che possibilmente con un gira mi interesserebbe avere sia la robustezza, sia l'affidabilità, sia la musicalità.
Però credo di capire anche il tuo pensiero: nel panorama degli apparecchi scelgo quello che mi soddisfa di più a livello di resa sonora e so che comunque il motore è adeguato e mi dura una vita lo stesso, e il telaio è sufficientemente robusto o studiato sia per l'affidabilità che per la riproduzione.
Per cui se ho capito bene diventa solo una questione di filosofia, come peraltro succede spesso.

Di certo non immaginavo quella che può essere una più recente inversione di tendenza degli audiofili tra cinghia e DD commentata da zulele.
Potrebbe essere un orientamento più consolidato verso il nuovo rispetto al vintage?


Ultima modifica di Poonie il Mar Giu 25 2019, 20:24, modificato 1 volta
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Messaggio Da pepe57 il Mar Giu 25 2019, 18:37

Penso che il problema relativamente ai giradischi DD sia già stato discusso diverse volte.
Il Rumble causato dal motore in un DD (a meno che non vengano applicate delle soluzioni molto specifiche e che di fatto trasformano il DD in un "simil DD") si trasmette direttamente al piatto e da qui al disco e al sistema di lettura tutto.
Questo produce dei picchi (uno a bassa frequenza e uno ad alta frequenza) che possono, specie su certi sistemi, darci una buona sensazione di "groove/ritmo" che gli stessi sistemi, di loro non avrebbero per cui, questa "aberrazione" può venire apprezzata (anche se di base resta una distorsione del suono).
Da un grafico B&K (dell' epoca d' oro del vinile... si fa per dire beninteso, per me lo era commercialmente, ma dovevano ancora risolvere dei problemi, ma era appunto l' epoca dei DD Giapponesi come Technics, Pioneer, Micro etc) si nota come un cinghia (parte sx del grafico) non immette il rumble (dovuto al motore) a frequenze attorno ai 30 Hertz.
Il problema dell' abbinamento braccio/testina (FR di risonanza) è presente nel caso preso in esame (e beninteso ormai risolto e risolvibile con un corretto abbinamento).
HO da qualche parte anche il grafico del rumble attorno ai 3000 Hertz, alla centratura errata, alla risonanza motore/braccio/testina (tipico dei DD) attorno ai 500 Hertz, comunque sono di entità più ridotta (a parte quello della centratura del disco errata).
Se lo trovo ve lo metterò in futuro.

sunny sunny sunny  

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PS: E' uno studio di fine anni 70 fatto con un Micro DQX 1000. 
Su TVK si trovano risultati di diversi gira DD dell' epoca con i grafici relativi. fatti nel tempo Tutti molto simili a questo e con "picchi" molto più frequenti in ambito udibile (ricordo, che qui per semplificare mancano i "picchi" a frequenze più alte.
 prodotti da "centratura", FR Base/braccio/testina, Rumble ad alta frequenza).
L' unico che ne era quasi totalmente esente (come DD) era l' Exclusive P3 (e abbastanza vicino il P10) il resto.....
tyu
Fra i peggiori agli strumenti? Direi  Neutral   Neutral   Neutral

Beninteso oggi, questi picchi sono quasi scomparsi e quelli che ci sono, sono di entità molto più bassa (tranne quello della FR braccio/testina che dipende dagli abbinamenti che noi facciamo).

sunny sunny sunny


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Messaggio Da carbonizer il Mar Giu 25 2019, 20:21

@Poonie ha scritto:
Contributo interessante, grazie (magari avessi la possibilità di infilarmi in casa un Sondek o un Denon DP3000, rimanendo coi tuoi esempi).

Se vuoi ti vendo il mio DP3000 Analogisti, siete dei Santi - Pagina 5 1f609 



@Poonie ha scritto:hahah!....no, non è un paragone che personalmente mi interessa.
Ringrazio anche per questo altrettanto interessante contributo, perchè credo di leggere entrambi (con zulele) gli approcci veritieri.
Ovvio si, 1200 a titolo di esempio, anche perchè stravenduto e straconosciuto (in verità mi capacito poco del periodo sabbatico post 2000 della produzione, boh..)

I Linn nel panorama del vintage credevo fossero dei conclamati riferimenti assouluti.
Sulla considerazione in merito al prezzo posso essere d'accordo, ma come sappiamo è uno dei primi se non il primo termine di paragone/orientamento per un eventuale acquisto, in generale.
Quelli che se ne intendono davvero e che guardano molto meno il prezzo secondo me hanno messo a punto una certa esperienza, e penso siano in pochi.

Non essendo uno che se ne intende tenderei a dire che possibilmente con un gira mi interesserebbe avere sia la robustezza, sia l'affidabilità, sia la musicalità.
Però credo di capire anche il tuo pensiero: nel panorama degli apparecchi scelgo quello che mi soddisfa di più a livello di resa sonora e so che comunque il motore è adeguato e mi dura una vita lo stesso, e il telaio è sufficientemente robusto o studiato sia per l'affidabilità che per la riproduzione.
Per cui se ho capito bene diventa solo una questione di filosofia, come peraltro succede spesso.

Di certo non immaginavo quella che può essere una più recente inversione di tendenza degli audiofili tra cinghia e DD commentata da zulele.
Potrebbe essere un orientamento più consolidato verso il nuovo rispetto al vintage?

Non lo so se è una vera inversione di tendenza a favore dei DD ... nel senso che proprio non saprei dirlo ...
Però un'altra domanda a sto punto mi viene, retorica/provocatoria ... boh.. e cioè è vero che il 1200 è un buon gira sopratutto se consideriamo che è un DD.
Premesso che sono convinto che a parità di costo un cinghia dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) essere migliore di un DD, perchè fare un DD costa più di una cinghia.
O meglio fare una trazione a cinghia costa meno che fare una DD quindi si presume che a parità di costo su un cinghia abbiano investito di più magari nel braccio o nel plinto o dove vogliamo.
Se poi prendiamo per assunto che un'alimentazione migliore su un cinghia porta notevoli benefici, vedi i vari scatolotti Rega o VPI, dove io per primo ho potuto toccare con mano l'alimentazione di Heed Audio sul mio Rega, immagina cosa può o quanto può migliorare un alimentaizone in un DD dove però è integrata e non di facile migliorie da parte dell'utente, forse impossibile.
Quindi la domanda è ma non è che il 1200 ad oggi è il T-Amp dei gira ?

Il Denon Dp3000 che ho non riesco a farmelo piacere... ma non c'entra nulla il fatto che è un DD.
Infatti ho il piattello del Rega gira praticamente sempre...
Ma qui son gusti.
PS i Linn sono ottimi giradischi solo che i Rega vanno di più perchè costano meno ma non suonano altrettanto bene. IMHO.
Project ne ho avuti 2 un Debut ed un Xpression, non mi sono piaciuti nonostante fossero a chinghia.
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Messaggio Da Poonie il Mar Giu 25 2019, 20:47

@pepe57 ha scritto:Penso che il problema relativamente ai giradischi DD sia già stato discusso diverse volte.
Il Rumble causato dal motore in un DD (a meno che non vengano applicate delle soluzioni molto specifiche e che di fatto trasformano il DD in un "simil DD") si trasmette direttamente al piatto e da qui al disco e al sistema di lettura tutto.
Questo produce dei picchi (uno a bassa frequenza e uno ad alta frequenza) che possono, specie su certi sistemi, darci una buona sensazione di "groove/ritmo" che gli stessi sistemi, di loro non avrebbero per cui, questa "aberrazione" può venire apprezzata (anche se di base resta una distorsione del suono).
Da un grafico B&K (dell' epoca d' oro del vinile... si fa per dire beninteso, per me lo era commercialmente, ma dovevano ancora risolvere dei problemi, ma era appunto l' epoca dei DD Giapponesi come Technics, Pioneer, Micro etc) si nota come un cinghia (parte sx del grafico) non immette il rumble (dovuto al motore) a frequenze attorno ai 30 Hertz.
Il problema dell' abbinamento braccio/testina (FR di risonanza) è presente nel caso preso in esame (e beninteso ormai risolto e risolvibile con un corretto abbinamento).
HO da qualche parte anche il grafico del rumble attorno ai 3000 Hertz, alla centratura errata, alla risonanza motore/braccio/testina (tipico dei DD) attorno ai 500 Hertz, comunque sono di entità più ridotta (a parte quello della centratura del disco errata).
Se lo trovo ve lo metterò in futuro.

sunny sunny sunny  

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PS: E' uno studio di fine anni 70 fatto con un Micro DQX 1000. 
Su TVK si trovano risultati di diversi gira DD dell' epoca con i grafici relativi. fatti nel tempo Tutti molto simili a questo e con "picchi" molto più frequenti in ambito udibile (ricordo, che qui per semplificare mancano i "picchi" a frequenze più alte.
 prodotti da "centratura", FR Base/braccio/testina, Rumble ad alta frequenza).
L' unico che ne era quasi totalmente esente (come DD) era l' Exclusive P3 (e abbastanza vicino il P10) il resto.....
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Beninteso oggi, questi picchi sono quasi scomparsi e quelli che ci sono, sono di entità molto più bassa (tranne quello della FR braccio/testina che dipende dagli abbinamenti che noi facciamo).

sunny sunny sunny

Un quadro poco lusinghiero nei confronti dei DD, e tra l'altro mi vai a sfatare la mia riverenza verso il vintage, dicendo che i DD oggi sono molto meglio dal punto di vista del rumble.
Poi è anche vero che conta il quadro complessivo più che il singolo dato.
Comunque è vero, avevo già letto in passato il discorso del rumble, ora lo ricordo.
Ma dopo aver visto ancora una volta il 1200 nella foto con la biondina sono riaffiorati vecchi ricordi e un mai domo fascino.
Stavolta relativo ai 1200. Analogisti, siete dei Santi - Pagina 5 36246
Ma, ribadisco, per quanto riguarda un setup degno sono un neofita.
Infatti cerco di attingere il più possibile.
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Messaggio Da Poonie il Mar Giu 25 2019, 21:00

@carbonizer ha scritto:

Se vuoi ti vendo il mio DP3000 Analogisti, siete dei Santi - Pagina 5 1f609 





Non lo so se è una vera inversione di tendenza a favore dei DD ... nel senso che proprio non saprei dirlo ...
Però un'altra domanda a sto punto mi viene, retorica/provocatoria ... boh.. e cioè è vero che il 1200 è un buon gira sopratutto se consideriamo che è un DD.
Premesso che sono convinto che a parità di costo un cinghia dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) essere migliore di un DD, perchè fare un DD costa più di una cinghia.
O meglio fare una trazione a cinghia costa meno che fare una DD quindi si presume che a parità di costo su un cinghia abbiano investito di più magari nel braccio o nel plinto o dove vogliamo.
Se poi prendiamo per assunto che un'alimentazione migliore su un cinghia porta notevoli benefici, vedi i vari scatolotti Rega o VPI, dove io per primo ho potuto toccare con mano l'alimentazione di Heed Audio sul mio Rega, immagina cosa può o quanto può migliorare un alimentaizone in un DD dove però è integrata e non di facile migliorie da parte dell'utente, forse impossibile.
Quindi la domanda è ma non è che il 1200 ad oggi è il T-Amp dei gira ?

Il Denon Dp3000 che ho non riesco a farmelo piacere... ma non c'entra nulla il fatto che è un DD.
Infatti ho il piattello del Rega gira praticamente sempre...
Ma qui son gusti.
PS i Linn sono ottimi giradischi solo che i Rega vanno di più perchè costano meno ma non suonano altrettanto bene. IMHO.
Project ne ho avuti 2 un Debut ed un Xpression, non mi sono piaciuti nonostante fossero a chinghia.

Altre considerazioni condivisibili, non c'è che dire.
E le note sulle tue esperienze dirette che sono interessanti.
Ti chiederei cosa intendi con "T-Amp dei gira" ma mi suona poco positivo.. Laughing
Quanto al Denon ti ringrazio ma devo declinare causa forza maggiore.
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Messaggio Da carbonizer il Mar Giu 25 2019, 21:59

@Poonie ha scritto:

Altre considerazioni condivisibili, non c'è che dire.
E le note sulle tue esperienze dirette che sono interessanti.
Ti chiederei cosa intendi con "T-Amp dei gira" ma mi suona poco positivo.. Laughing
Quanto al Denon ti ringrazio ma devo declinare causa forza maggiore.
Sul Denon ero più ironico che altro ... era un mio sogno di quando ero “ragazzo” che ho, per così dire, coronato anche se in modo per me un po’ deludente, nel senso che mi aspettavo di più quando oggi posso dire con certezza che gli preferisco altro ... però con le DL sempre di Denon non va male ma è difficile che lo vendo... ma non si sa mai Analogisti, siete dei Santi - Pagina 5 625723
Per t-amp dei gira intendo un prodotto simile al t-amp ovvero super economico estremamente bensuonante nella sua fascia di prezzo ed imho imbattibile anche verso quei prodotti che fanno del solo marketing e dell’estetica il loro punto di forza a mille mila euro ma non hanno sostanza ... però t-amp che buono quanto vogliamo se confrontato con un amp dignitoso non ha vita lunga... solo che i il t-amp costa 50 euro e nel bene e nel male si fa voler bene ... ma un electrocompaniet (per dirne uno a caso) è tutta un’altra storia ma pochi lo sanno apprezzare ... forse il 1200 fa lo stesso, buono quanto vogliamo si fa voler bene da tutti ma un Michell è un’altra storia ... 
ps i marchi sono messi lì a caso giusto per far comprendere il paragone ....

Ottimo l’intervento di @pepe .... che per certi aspetti quoto ... un DD attuale dovrebbe essere migliore di un DD vintage ... poi se sia meglio il DD o la cinghia , boh non mi intrometto
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Messaggio Da heartbreaker il Mar Giu 25 2019, 23:20

Non credo che un Technics 1200 vecchio o nuovo possa paragonarsi ad un t-amp. Il livello di qualità  è molto superiore. E' rimasto praticamente unico nel panorama dei gira DD del tempo. Vedi la differenza di peso con i cloni di altri marchi.
Facendo un po' di storia il " vecchio " 1200 si diceva che fosse un diretto discendente dello SP 10, giradischi venerato dalla qualità e dal costo molto alti e utilizzato molto per broadcasting in Giappone.
Come sempre gli " accessori", a cominciare dal plinto facevano la differenza nell'ottenimento delle migliori prestazioni.
Effettivamente se sulla carta i DD dovevano avere prestazioni superiori  ai trazione a cinghia, poi la realizzazione a costi "umani" poneva limiti importanti.
Tanto che l'unico gira DD con prestazioni top è stato il Rockport Sirius che fra una cosa e l'altra costava nel 2000 circa $ 74000 Analogisti, siete dei Santi - Pagina 5 921419 . Credo che in Italia ne sia arrivato 1 o forse 2.
Tornando al 1200, si, può suonare come un martello come dicono i detrattori, solo che era nato per uno scopo ben preciso dove la musica da suonarci tanta grazia non è che la avesse.  Il suo braccio, per quanto buono, non era certo un EPA 500. Poi l'amplificazione dedicata faceva il resto.
Se ci si perde un po' di tempo( tavolino, mat, testina) molte cose vanno a posto. Io lo ho sempre sentito piuttosto aggraziato e con una riproduzione dei transienti decisamente buona, merito della trazione diretta con un motore sufficientemente potente e ben regolato, che è la sua caratteristica, e che garantiva minime perdite di velocità quando appunto c'era un transiente da riprodurre.
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Messaggio Da carbonizer il Mer Giu 26 2019, 11:05

@heartbreaker ha scritto:Non credo che un Technics 1200 vecchio o nuovo possa paragonarsi ad un t-amp. Il livello di qualità  è molto superiore. E' rimasto praticamente unico nel panorama dei gira DD del tempo. Vedi la differenza di peso con i cloni di altri marchi.
Facendo un po' di storia il " vecchio " 1200 si diceva che fosse un diretto discendente dello SP 10, giradischi venerato dalla qualità e dal costo molto alti e utilizzato molto per broadcasting in Giappone.
Come sempre gli " accessori", a cominciare dal plinto facevano la differenza nell'ottenimento delle migliori prestazioni.
Effettivamente se sulla carta i DD dovevano avere prestazioni superiori  ai trazione a cinghia, poi la realizzazione a costi "umani" poneva limiti importanti.
Tanto che l'unico gira DD con prestazioni top è stato il Rockport Sirius che fra una cosa e l'altra costava nel 2000 circa $ 74000 Analogisti, siete dei Santi - Pagina 5 921419 . Credo che in Italia ne sia arrivato 1 o forse 2.
Tornando al 1200, si, può suonare come un martello come dicono i detrattori, solo che era nato per uno scopo ben preciso dove la musica da suonarci tanta grazia non è che la avesse.  Il suo braccio, per quanto buono, non era certo un EPA 500. Poi l'amplificazione dedicata faceva il resto.
Se ci si perde un po' di tempo( tavolino, mat, testina) molte cose vanno a posto. Io lo ho sempre sentito piuttosto aggraziato e con una riproduzione dei transienti decisamente buona, merito della trazione diretta con un motore sufficientemente potente e ben regolato, che è la sua caratteristica, e che garantiva minime perdite di velocità quando appunto c'era un transiente da riprodurre.

In linea di massima esattamente quello che ho detto io spiegato in modo differente... anche se su alcune cose non sono propriamente d'accordo, la riproduzione dei transienti (immagino aver compreso quello che intendi) migliore o peggiore non può essere imputata ad un sistema di trazione piuttosto che un'altro. Fermo restando che, la musica è tutto un transiente fatta eccezione forse  per quelle incisioni super compresse superpiatte.

Non so ... a questo punto aggiungerei al Rockport Sirius anche i vari EMT, e perchè no anche il Denon DP100 (il dp100 ho avuto la fortuna di ascoltarlo a lungo) ma sono sempre prodotti pro/broadcast o al limite/confine del broadcast con ben specifici connotati e quello che ne consegue per la riproduzione.
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Messaggio Da martin logan il Mer Giu 26 2019, 11:49

Mah ... forse su alcuni argomenti non sono preparato abbastanza per reggere una discussione. Però negli ultimi 18 mesi ho comprato diversi giradischi proprio per rendermi conto di come potessero suonare: cinghia, puleggia, DD, pure uno con braccio tangenziale (un Revox, non un Clearaudio Statement).
Mi sono sciroppato con mia moglie, che se non condividesse la passione mi avrebbe già silurato e chiesto il divorzio, tanti KM, perché questi gira sono stati scelti spesso da collezionisti o audiofili - a garanzia che non fossero pasticciati / distrutti / inservibili.
Ebbene, posto che alla fine "senti" la testina, che deve essere messa in grado di suonare al meglio, va da sé che se il gira non ha una bella testina non vale un c.... e suona male. Questa è stata la prima conclusione cui sono pervenuto.
Banale, forse, ne convengo.
Banale, ma intanto grande è stato lo stupore nel constatare che un vetusto TD166 ben tenuto con una Empire (me lo hanno venduto così) suonava ben al di sopra delle legittime aspettative.
Così come grande è stata la delusione nel constatare che una Rega Bias2 (modello recentissimo) su un Luxman PD 264 non è granché ... suona meglio una Shure M55 (che pure non è una testina eccelsa, c'era di meglio).
Da Torlai ho preso una Benz Micro MC alta uscita ... lui vende testine da fuori di testa, ma io quella mi potevo permettere; peccato che quando ho tentato di farla andare sul LINN (ovviamente non potevo non comprare un LINN LP12) ho incontrato seri problemi. L'ho spostata su un Micro Seiki DD24 e va a meraviglia, un poco brillante per i miei gusti, ma suona.
Sorpresa degli ultimi giorni: una Stanton 681 EEE montata su un Thorens "preistorico" TD135 che sto sistemando. Cambiato lo stilo, ne abbiamo parlato altrove su questo forum, suona molto bene, tant'è che due diverse persone (una diplomata in pianoforte e collezionista di pianoforti) mi hanno demolito gli altri gira, sostenendo che questa abbinata fosse decisamente superiore alle altre. 
Alla fine capisco che riprodurre il vinile è un sistema complesso, perché devi trovare un trittico piatto, braccio, testina che lavori in sinergia, sennò finisci per avvilirti, sprecando tempo e soldi.
Proprio per le (quasi) infinite soluzioni abbinate diventa impossibile predire tutto di tutto.
Cose che - in teoria - dovrebbero essere OK non lo sono poi tanto, e viceversa.
Da quanto sto vedendo (il cammino sarà lungo, se non finiranno prima i $$$ perché c'è il rischio di farsi prendere la mano), se il "trittico" è OK il suono è OK, indipendentemente dal sistema usato per fare ruotare il piatto e dal tipo di testina (MM, MC low, MC high).
Non parlo ovviamente di massimi sistemi da decine di migliaia di euro (quelli non me li posso permettere), ma di sistemi di livello medio o medio basso.
Grazie di nuovo per gli interventi, nonostante la mia ignoranza per quelli più "tecnici". applausi applausi  applausi
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Messaggio Da carbonizer il Mer Giu 26 2019, 12:15

@martin logan ha scritto:Mah ... forse su alcuni argomenti non sono preparato abbastanza per reggere una discussione. Però negli ultimi 18 mesi ho comprato diversi giradischi proprio per rendermi conto di come potessero suonare: cinghia, puleggia, DD, pure uno con braccio tangenziale (un Revox, non un Clearaudio Statement).
Mi sono sciroppato con mia moglie, che se non condividesse la passione mi avrebbe già silurato e chiesto il divorzio, tanti KM, perché questi gira sono stati scelti spesso da collezionisti o audiofili - a garanzia che non fossero pasticciati / distrutti / inservibili.
Ebbene, posto che alla fine "senti" la testina, che deve essere messa in grado di suonare al meglio, va da sé che se il gira non ha una bella testina non vale un c.... e suona male. Questa è stata la prima conclusione cui sono pervenuto.
Banale, forse, ne convengo.
Banale, ma intanto grande è stato lo stupore nel constatare che un vetusto TD166 ben tenuto con una Empire (me lo hanno venduto così) suonava ben al di sopra delle legittime aspettative.
Così come grande è stata la delusione nel constatare che una Rega Bias2 (modello recentissimo) su un Luxman PD 264 non è granché ... suona meglio una Shure M55 (che pure non è una testina eccelsa, c'era di meglio).
Da Torlai ho preso una Benz Micro MC alta uscita ... lui vende testine da fuori di testa, ma io quella mi potevo permettere; peccato che quando ho tentato di farla andare sul LINN (ovviamente non potevo non comprare un LINN LP12) ho incontrato seri problemi. L'ho spostata su un Micro Seiki DD24 e va a meraviglia, un poco brillante per i miei gusti, ma suona.
Sorpresa degli ultimi giorni: una Stanton 681 EEE montata su un Thorens "preistorico" TD135 che sto sistemando. Cambiato lo stilo, ne abbiamo parlato altrove su questo forum, suona molto bene, tant'è che due diverse persone (una diplomata in pianoforte e collezionista di pianoforti) mi hanno demolito gli altri gira, sostenendo che questa abbinata fosse decisamente superiore alle altre. 
Alla fine capisco che riprodurre il vinile è un sistema complesso, perché devi trovare un trittico piatto, braccio, testina che lavori in sinergia, sennò finisci per avvilirti, sprecando tempo e soldi.
Proprio per le (quasi) infinite soluzioni abbinate diventa impossibile predire tutto di tutto.
Cose che - in teoria - dovrebbero essere OK non lo sono poi tanto, e viceversa.
Da quanto sto vedendo (il cammino sarà lungo, se non finiranno prima i $$$ perché c'è il rischio di farsi prendere la mano), se il "trittico" è OK il suono è OK, indipendentemente dal sistema usato per fare ruotare il piatto e dal tipo di testina (MM, MC low, MC high).
Non parlo ovviamente di massimi sistemi da decine di migliaia di euro (quelli non me li posso permettere), ma di sistemi di livello medio o medio basso.
Grazie di nuovo per gli interventi, nonostante la mia ignoranza per quelli più "tecnici". applausi applausi  applausi


Concordo .... alla fine ha ragione l'autore del 3D... siamo dei santi
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Messaggio Da RockOnlyRare il Mer Giu 26 2019, 12:16

@martin logan ha scritto:Mah ... forse su alcuni argomenti non sono preparato abbastanza per reggere una discussione. Però negli ultimi 18 mesi ho comprato diversi giradischi proprio per rendermi conto di come potessero suonare: cinghia, puleggia, DD, pure uno con braccio tangenziale (un Revox, non un Clearaudio Statement).
Mi sono sciroppato con mia moglie, che se non condividesse la passione mi avrebbe già silurato e chiesto il divorzio, tanti KM, perché questi gira sono stati scelti spesso da collezionisti o audiofili - a garanzia che non fossero pasticciati / distrutti / inservibili.
Ebbene, posto che alla fine "senti" la testina, che deve essere messa in grado di suonare al meglio, va da sé che se il gira non ha una bella testina non vale un c.... e suona male. Questa è stata la prima conclusione cui sono pervenuto.
Banale, forse, ne convengo.
Banale, ma intanto grande è stato lo stupore nel constatare che un vetusto TD166 ben tenuto con una Empire (me lo hanno venduto così) suonava ben al di sopra delle legittime aspettative.
Così come grande è stata la delusione nel constatare che una Rega Bias2 (modello recentissimo) su un Luxman PD 264 non è granché ... suona meglio una Shure M55 (che pure non è una testina eccelsa, c'era di meglio).
Da Torlai ho preso una Benz Micro MC alta uscita ... lui vende testine da fuori di testa, ma io quella mi potevo permettere; peccato che quando ho tentato di farla andare sul LINN (ovviamente non potevo non comprare un LINN LP12) ho incontrato seri problemi. L'ho spostata su un Micro Seiki DD24 e va a meraviglia, un poco brillante per i miei gusti, ma suona.
Sorpresa degli ultimi giorni: una Stanton 681 EEE montata su un Thorens "preistorico" TD135 che sto sistemando. Cambiato lo stilo, ne abbiamo parlato altrove su questo forum, suona molto bene, tant'è che due diverse persone (una diplomata in pianoforte e collezionista di pianoforti) mi hanno demolito gli altri gira, sostenendo che questa abbinata fosse decisamente superiore alle altre. 
Alla fine capisco che riprodurre il vinile è un sistema complesso, perché devi trovare un trittico piatto, braccio, testina che lavori in sinergia, sennò finisci per avvilirti, sprecando tempo e soldi.
Proprio per le (quasi) infinite soluzioni abbinate diventa impossibile predire tutto di tutto.
Cose che - in teoria - dovrebbero essere OK non lo sono poi tanto, e viceversa.
Da quanto sto vedendo (il cammino sarà lungo, se non finiranno prima i $$$ perché c'è il rischio di farsi prendere la mano), se il "trittico" è OK il suono è OK, indipendentemente dal sistema usato per fare ruotare il piatto e dal tipo di testina (MM, MC low, MC high).
Non parlo ovviamente di massimi sistemi da decine di migliaia di euro (quelli non me li posso permettere), ma di sistemi di livello medio o medio basso.
Grazie di nuovo per gli interventi, nonostante la mia ignoranza per quelli più "tecnici". applausi applausi  applausi

Grazie a te per questo bellissimo intervento.... riassumendo il significato si torna al solito concetto dell'importanza dell'equilibro e dell'accoppiamento tra i vari componenti dell'impianto, con particolare attenzione in questo caso al sistema piatto braccio testina (senza dimenticare il pre phono, esterno o integrato).
E come hai evidenziato il numero di combinazioni è praticamente infinito, il che è  il brutto ma anche il bello dei sistemi analogici.

Due cose, la Stanton 681 EEE che è una testina che ho ancora su un "preistorico" Garrad Zero 100 ancora funzionante che è collegato sul secondo impiantino della stanzina ufficio , con il Marantz 6006 e le Elac B5. Era la seconda opzione, la prima la mitica Shure V15 IV di cui parlo spesso con rammarico.
"Cambiato lo stilo ".... ne hai trovato uno orginale o uno compatibile ?

Seconda cosa, hai detto che hai acquistato un sacco di gira, grandissimo, ma poi che fai ? li tieni li rivendi, allestisci una mostra ......


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http://basta-con-i-tagli-alle-pensioni.over-blog.it/article-le-bugie-sull-aspettativa-di-vita-84948824.html

https://www.indexmundi.com/facts/indicators/SP.DYN.LE00.IN/compare#country=it

(ANSA) - ROMA, 19 LUG - I quarantenni di oggi, coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 1996 e ricadono nel contributivo puro, rischiano di non andare in pensione prima dei 73 anni. È questa la sorte secondo la Cgil che spetta a chi ha avuto un lavoro saltuario e scarsamente remunerato, specie se part time. Nel 2035, spiega il sindacato, per andare prima dei 70 anni, precisamente a 69, saranno necessari almeno 20 anni di contributi e una pensione di importo sopra gli attuali 687 euro.

    La data/ora di oggi è Gio Nov 14 2019, 06:53